Alimenti per Combattere la Stitichezza in Gravidanza: Guida Completa

La stitichezza è un disturbo comune che affligge molte donne durante la gravidanza. I cambiamenti ormonali e fisici che avvengono in questo periodo possono rendere difficile e spiacevole l'evacuazione. Fortunatamente, ci sono molti alimenti e strategie naturali che possono aiutare a combattere la stitichezza e a promuovere un transito intestinale regolare.

Stitichezza in Gravidanza: Un Problema Comune

La stitichezza è un disturbo estremamente diffuso, che colpisce persone di entrambi i sessi e di ogni età, ma diventa particolarmente comune durante la gravidanza. Si stima che interessi circa 3-4 donne su 10 nel secondo/terzo trimestre e circa una donna su 5 al nono mese. Questo problema è dovuto principalmente ai cambiamenti ormonali e fisici che si verificano durante la gestazione.

Quando Compare e Perché?

All'origine del rallentamento del transito intestinale e dei conseguenti problemi ad andare in bagno tipici della gravidanza si ritiene ci sia soprattutto l'aumento dei livelli di progesterone innescato dal concepimento e persistente fino all'ultimo mese di gestazione. Questo ormone ha un'azione miorilassante che rallenta la peristalsi intestinale, causando feci disidratate e compatte.

Con il procedere della gravidanza, questa stitichezza di origine ormonale è via via peggiorata dal crescente ingombro dell'utero, che aumenta progressivamente di dimensioni andando a comprimere l'intestino e rallentando ulteriormente il transito delle feci. Un ulteriore fattore che contribuisce a promuovere la stipsi è la riduzione del livello di attività fisica che si verifica soprattutto verso l'ottavo mese (ma generalmente anche prima), come conseguenza delle limitazioni nei movimenti imposte dal pancione, dei frequenti indolenzimenti alla schiena e della stanchezza che compare fin dalle prime settimane di gravidanza.

Fattori di Rischio

La stipsi che ne deriva, seppur limitata al periodo della gravidanza, può essere considerata cronica e può presentarsi in forma particolarmente ostinata e difficile da curare soprattutto nelle donne che già tendevano a soffrire di stitichezza prima della gravidanza (in particolare, nei 3-5 giorni precedenti l'inizio del flusso mestruale). Anche l'assunzione di integratori prenatali contenenti ferro e calcio può contribuire alla stitichezza.

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Conseguenze della Stitichezza in Gravidanza

Sebbene la stipsi e la pancia gonfia siano sintomi fastidiosi durante la gravidanza, non creano problemi al feto. Le uniche complicanze che si possono manifestare sono le emorroidi, che compaiono per gli sforzi eccessivi durante l’evacuazione, e le ragadi anali. Queste ultime sono una complicanza della stipsi: le feci dure possono provocare lesioni sanguinanti (rosso vivo) e dolore.

Come Combattere la Stitichezza in Gravidanza a Tavola

La dieta gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel trattamento della stitichezza in gravidanza. Scegliere con attenzione i cibi e i condimenti da mettere in tavola può fare la differenza.

Cibi Ricchi di Fibre

I cibi più efficaci per prevenire la costipazione sono naturalmente quelli ricchi di fibre, come alcune varietà di frutta, tra cui pere, mele, prugne, albicocche, kiwi, ciliege, cachi (soltanto per fare alcuni esempi), che possono essere assunte anche sotto forma di frullati, smoothie o centrifughe, preferibilmente senza aggiunta di zucchero. Tra le verdure, sono perfette tutte le insalate e le verdure a foglia verde o rossa (catalogna, radicchio, spinaci, erbe ed erbette ecc.), le carote, le zucchine, la zucca, i finocchi, le cipolle, i pomodori, i cavolfiori, le rape ecc., da scegliere in relazione ai propri gusti e a eventuali problemi soggettivi di intolleranza a livello digestivo o intestinale. L'ideale è condirle con pochissimo sale e un po' di olio extra-vergine di oliva che contribuisce ad ammorbidire le feci e a promuovere il transito intestinale. Da evitare invece i grassi saturi (come il burro) e i fritti, che appesantiscono la digestione ed esercitano un dimostrato "effetto tappo" a livello dell'intestino.

Esempi di Alimenti Ricchi di Fibre:

  • Frutta: pere, mele, prugne, albicocche, kiwi, ciliegie, cachi, lamponi, more, banane, mirtilli, fichi secchi, datteri secchi.
  • Verdure: insalate, verdure a foglia verde o rossa (catalogna, radicchio, spinaci, erbe ed erbette ecc.), carote, zucchine, zucca, finocchi, cipolle, pomodori, cavolfiori, rape, cuori di carciofo, piselli, spinaci, mais, broccoli, patate.
  • Cereali integrali: cereali integrali, farina d'avena, pane integrale, crackers integrali, riso integrale, pasta integrale, miglio, quinoa, bulgur.
  • Legumi: fagioli, lenticchie, piselli.
  • Frutta secca e semi: mandorle, semi di lino, semi di chia, semi di girasole.

Idratazione Adeguata

Oltre a essere ricca di fibre, la dieta anti stipsi deve prevedere liquidi in abbondanza, dove per liquidi si intendono sia quelli che si bevono sia quelli che si assumono "passivamente" con i cibi. Tra i primi, il riferimento principe è l'acqua naturale, che deve essere scelta tra quelle di buona qualità, microbiologicamente pure, a basso contenuto di sodio (che tende a promuovere la stitichezza e la ritenzione idrica) e con minimo residuo fisso. Se, insieme alla stipsi, sono presenti anche sensazione di gonfiore e flatulenza, può essere consigliabile la Tisana Finocchio Humana agli estratti di finocchio, pianta nota per la sua capacità di promuovere la digestione e ridurre la produzione di gas intestinale, nonché in grado di contribuire ad alleviare alcuni dei sintomi del colon irritabile. Anche per la preparazione di camomilla e tisane è consigliabile utilizzare acqua in bottiglia di buona qualità con poco sodio e basso residuo fisso.

Da non dimenticare, i brodi, le zuppe e le vellutate di verdura: da sole o con l'aggiunta di piccole quantità di cereali integrali, sono perfette per soddisfare contemporaneamente il fabbisogno di fibre e liquidi. Anche in questo caso, però, si deve aggiungere pochissimo sale ed evitare dadi o insaporitori di vario tipo: se le verdure usate sono fresche e di buona qualità, il risultato sarà comunque appagante anche per il palato. Al contrario, dovrebbero essere consumati con moderazione il tè, il caffè e le altre bevande contenenti caffeina, soprattutto se zuccherate o addizionate con dolcificanti artificiali. Decisamente da evitare, poi, le bevande alcoliche di qualunque tipo (vino, birra, aperitivi, cocktail, superalcolici), che disidratano e determinano una molteplicità di effetti tossici sia per l'organismo della donna sia, soprattutto, per quello del feto che si sta sviluppando.

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Alimenti da Moderare o Evitare

Alcuni alimenti possono peggiorare la stitichezza e dovrebbero essere consumati con moderazione o evitati del tutto:

  • Latticini e carne rossa
  • Cibi trasformati e confezionati
  • Alimenti ricchi di zuccheri raffinati
  • Bevande contenenti caffeina (tè, caffè, bevande energetiche)
  • Alcol

Altre Strategie per Affrontare la Stitichezza in Gravidanza

Oltre all'alimentazione, ci sono altre strategie che possono aiutare a combattere la stitichezza in gravidanza:

Attività Fisica

Per ottenere benefici a livello intestinale non è necessario improvvisarsi atleti, soprattutto se non si era molto orientate all'attività fisica prima del concepimento. È sufficiente passeggiare ogni giorno per almeno 30-45 minuti, abbastanza di buon passo. In alternativa, vanno benissimo il nuoto, la ginnastica dolce in acqua o a terra, la cyclette (sempre per circa 45 minuti, almeno 2 volte alla settimana). Camminare, nuotare ed eseguire altri esercizi moderati riducono, o addirittura prevengono la stitichezza, poiché stimolano l'intestino.

Assunzione di Probiotici e Prebiotici

Un altro intervento potenzialmente utile contro la stitichezza è rappresentato da preparati probiotici a base di lattobacilli e bifidobatteri. Questi prodotti non hanno effetti lassativi diretti, ma ottimizzando la composizione e l'attività della microflora intestinale contribuiscono a migliorare la consistenza delle feci e il transito intestinale. Per venire incontro alle esigenze delle mamme che soffrono di questo problema Humana ha sviluppato il probiotico Benelife flora.

In genere, è sufficiente assumerne una bustina un paio di volte al giorno, dopo averla sciolta in mezzo bicchiere d'acqua naturale o in qualunque altro liquido freddo o tiepido (al di sotto dei 37°C e non gassato) oppure in alimenti semiliquidi come lo yogurt, a stomaco pieno o prima dei pasti. Un altro intervento utile per migliorare la funzionalità intestinale in gravidanza consiste nell'assumere regolarmente preparati simbiotici a base di microrganismi probiotici specifici (in particolare, Lactobacillus rhamnosus e Saccaromyces Boulardii) e di sostanze prebiotiche (come, per esempio, i galatto-oligosaccaridi), come Lactogèrmine Plus Humana, in grado di supportare l'equilibrio della flora intestinale endogena. Anche in questo caso, sono sufficienti 1-2 assunzioni al giorno, salvo diversa indicazione del medico.

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Integratori di Fibre

Per un'azione più specifica sulla stipsi, ma sempre di tipo naturale, si può fare riferimento a un integratore alimentare a base di psyllium, vitamine e Lactobacillus acidophilus, come per esempio Sedastip Humana. Lo psyllium è una fibra notoriamente in grado di favorire la regolarità del transito intestinale e la produzione di feci di volume e consistenza "normali". La presenza di fibra di acacia esercita un'azione emolliente e lenitiva aggiuntiva sul sistema digerente e un effetto prebiotico, ovvero di equilibrio della flora intestinale. La donna in gravidanza può assumerne tre o più bustine al giorno, in base alle necessità o secondo l'indicazione medica. Il contenuto della bustina va sciolto in un bicchiere di acqua o in un altro liquido non gassato a temperatura ambiente, mescolando bene e la soluzione ottenuta va bevuta subito.

Atteggiamento Rilassato

Un altro aspetto da considerare per migliorare la funzionalità intestinale è l'atteggiamento che si adotta al momento di andare in bagno. Inutile stressarsi prevedendo già la necessità di sforzarsi con scarso esito: per riuscire ad andare di corpo più facilmente bisogna essere rilassate, prendersi il tempo necessario e non avere fretta di arrivare allo scopo tra un impegno e l'altro, né rimandare lo stimolo ad andare in bagno. Se, nonostante una situazione psicologica e ambientale ideale, non si riesce a defecare in tempi ragionevoli, non si deve insistere. Sforzarsi non serve a nulla e, come accennato, rischia di favorire lo sviluppo o di peggiorare le emorroidi, uno dei problemi più frequenti in gravidanza a causa del minor tono delle vene legato all’azione degli ormoni.

Rimedi Naturali Aggiuntivi

  • Semi di lino: I semi di lino sono lassativi naturali che sono in grado di richiamare acqua nell’intestino aumentando la massa fecale, ammorbidendola e dunque facilitandone l’espulsione. Come utilizzarli? Immergete un cucchiaio di semi interi in un bicchier d’acqua.
  • Semi di psillio: Anche questi semi sono ricchi di mucillagini che a contatto con l’acqua aumentano il loro volume e formano un gel utile al benessere e alla regolarità dell’intestino. Portate a ebollizione una tazza d’acqua e mettetevi in infusione un cucchiaino di semi per circa 10 minuti. Lasciate stiepidire e bevete l’infuso facendovi seguire un altro bicchiere d’acqua.
  • Tisana di malva: Anche la malva è indicata in caso di stipsi in gravidanza. Questa pianta è infatti ottima per la sua attività lassativa e antinfiammatoria per la mucosa intestinale. La tisana di malva si prepara lasciando in infusione 1 cucchiaino di malva secca per circa 10-15 minuti in una tazza d’acqua bollente. Filtrate le foglie e bevetela tiepida, se necessario aggiungendo un cucchiaino di miele.

Quando Ricorrere ai Farmaci Lassativi

Questa regola non vale soltanto per farmaci che possono avere effetti sfavorevoli sul feto, ma anche per quelli ritenuti sostanzialmente innocui e ammessi per l’uso dalle prime settimane di gravidanza e fino al nono mese. Un primo intervento potenzialmente utile contro la stitichezza ostinata, in aggiunta all’integrazione di fibre idrosolubili (prebiotici), è rappresentato da preparati probiotici a base di lattobacilli e bifidobatteri. Per un’azione anti stipsi più specifica, ma sempre di tipo naturale, si può fare riferimento a integratori alimentari a base di psyllium, vitamine e lattobacilli.

Anche nell’adulto, il ricorso a una purga vera e propria deve sempre avvenire sotto controllo medico ed essere riservato ai casi di stitichezza improvvisa, che non passa dopo alcuni giorni di impiego dei rimedi già citati, oppure quando è presente una stipsi cronica molto ostinata. In alternativa, si possono assumere preparati a base di sali di magnesio in varia formulazione (sciroppo, compresse, granulati effervescenti).

Farmaci per la stitichezza

  • DulcoSoft® Bustine Predosate è un lassativo osmotico ad azione delicata per il trattamento sintomatico della stitichezza occasionale, a base di macrogol. Idrata e ammorbidisce le feci e ha effetto in 24/72 ore dall'assunzione.
  • DulcoLax® Compresse rivestite è un lassativo ad azione rapida, offre sollievo dalla stitichezza occasionale in 5 ore, se assunto la mattina a digiuno. Si tratta di un lassativo da contatto che, favorendo i movimenti intestinali, aiuta il transito e l'espulsione delle feci.
  • DulcoSoft® Soluzione orale è un lassativo ad azione delicata in soluzione liquida a base di macrogol, senza aroma.
  • DulcoLax® Supposte è un lassativo da contatto che, stimolando i movimenti dell’intestino, favorisce il transito intestinale.
  • DulcoSoft® Irregolarità e Gonfiore è un lassativo ad azione delicata in polvere a base di macrogol, senza aroma e senza zuccheri. Aiuta ad ammorbidire le feci e favorisce l'eliminazione dei gas, con effetto in 24/72 ore.

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