La primavera, con le sue giornate più lunghe e le temperature miti, è spesso sinonimo di rinascita e vitalità. Tuttavia, per molte persone, questa stagione coincide con l'inizio di un periodo difficile a causa delle allergie primaverili, in particolare l'allergia di maggio. La pollinosi, o allergia ai pollini, è una reazione del sistema immunitario a specifici allergeni presenti nell'ambiente, soprattutto i pollini rilasciati da alberi, graminacee e piante erbacee. Questa condizione, caratterizzata da una tipica ricorrenza stagionale, può trasformare la primavera in un vero e proprio incubo. Fortunatamente, esistono diversi rimedi e strategie per combattere l'allergia di maggio e migliorare la qualità della vita durante questo periodo.
Cos'è la Pollinosi e Come si Manifesta
La pollinosi è un'allergopatia che si manifesta quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo ai pollini, considerandoli una minaccia. Di conseguenza, il corpo rilascia e produce mediatori chimici pro-infiammatori, come l'istamina, che causano i tipici sintomi allergici.
Molti confondono l’allergia primaverile con un raffreddore passeggero o un’influenza leggera, ma i sintomi della rinite allergica stagionale sono inconfondibili:
- Naso che cola e congestione nasale
- Prurito agli occhi e/o occhi che lacrimano
- Starnuti
- Tosse
- Prurito al naso, sul palato o in gola
- Senso di pressione al petto e dolore facciale
- Gonfiore agli occhi e occhiaie bluastre (occhiaie allergiche)
- Stanchezza e debolezza
- Diminuzione del senso del gusto o dell’odorato
Il periodo critico per chi soffre di allergie primaverili va da fine marzo a giugno, con picchi tra aprile e maggio, quando la concentrazione di pollini nell’aria raggiunge i livelli più alti. La durata dell’allergia primaverile è soggettiva e dipende dal tipo di allergene coinvolto e dalla sensibilità individuale.
Diagnosi e Approccio Terapeutico
Un approccio eziologico e sintomatico in corso di diagnosi consente di conoscere quali fattori e quali abitudini contribuiscono a scatenare la pollinosi, come la stagionalità dei sintomi, le modalità con cui l'allergopatia si manifesta e le attività svolte quando si è verificato il primo attacco.
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Se ti riconosci nei sintomi descritti o sospetti di soffrire di allergia primaverile, è consigliabile prenotare una visita allergologica. Presso gli ambulatori specializzati, è possibile sottoporsi a visite allergologiche specialistiche e test diagnostici, come l’angioscopia percutanea, i patch test, i prick test e la spirometria, per individuare le cause specifiche delle reazioni allergiche e definire la strategia terapeutica più efficace.
La terapia farmacologica è fondamentale per l'allergia ai pollini, perché controlla i sintomi e consente un miglioramento della qualità della vita. Gli antistaminici sono tra i farmaci più utilizzati, così come i cortisonici locali (spray nasali o colliri).
La prognosi dell'allergia ai pollini è sostanzialmente favorevole: l'allergologo può decidere di sospendere la cura di desensibilizzazione contro l'allergia ai pollini, quando il paziente, in seguito a terapia, non ha presentato alcun disturbo dopo due anni consecutivi.
Misure Preventive Ambientali e Comportamentali
Le misure preventive ambientali sono di difficile attuazione, poiché non è possibile impedire del tutto l'esposizione ai pollini antigenici dispersi nell'aerosol biologico. Tuttavia, è possibile adottare alcune strategie per ridurre l'esposizione e alleviare i sintomi:
- Monitoraggio aerobiologico: Consultare i calendari della fioritura (o bollettino pollinico), per conoscere il periodo di pollinazione della pianta a cui si è allergici. Il periodo di fioritura delle diverse varietà di polline cambia a livello territoriale e, in generale, in pianura avviene prima che in montagna. Se è prevista un'elevata concentrazione di pollini nell'atmosfera, è consigliabile cominciare ad assumere i farmaci per l'allergia prima della comparsa dei sintomi.
- Ambienti interni: In casa e in ufficio, se possibile, usare condizionatori d'aria o generatori di anioni, che abbassano la concentrazione di pollini.
- Attività all'aperto: Usare appropriate mascherine antipolvere durante i lavori all'aperto. Praticare regolare esercizio fisico può aiutare a ridurre l’entità e l’impatto dei sintomi nel quotidiano; nella stagione allergica è tuttavia consigliabile evitare di praticarlo all’aria aperta, soprattutto al mattino e alla sera.
- Vacanze: Prima di scegliere la località e i periodi per le vacanze, è opportuno informarsi sull'eventuale presenza di allergeni. Nella fase acuta dell'allergia, se possibile, trascorrere un po' di tempo al mare, un ambiente scarsamente saturo di pollini.
- Igiene personale: Quando si rientra a casa fare una doccia, lavarsi i capelli e cambiare i vestiti per eliminare i pollini che si sono attaccati nel corso della giornata, evitando così l'esposizione notturna all'allergene.
- Abitudini: Non fumare e non lasciare che altre persone fumino in casa. Arieggiare l’ambiente tutti i giorni al mattino presto e tenere le finestre chiuse per il resto della giornata. Infatti, i pollini circolano maggiormente durante il giorno per effetto del vento e del calore;Tenere i finestrini chiusi in auto e preferire il climatizzatore, dotato di filtro antipolline.
Alimentazione e Allergie Crociate
Diversi pollini contengono antigeni comuni ad alcuni alimenti vegetali. Nei soggetti allergici, possono insorgere reazioni inaspettate (prurito, edema alle labbra e al cavo orale), nel momento in cui questi cibi sono ingeriti, durante la stagione della pollinazione. Questi sintomi costituiscono la sindrome orale allergica (SOA).
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Oltre ad evitare alcuni cibi che possono provocare cross-reattività con i pollini, è utile limitare il consumo di alimenti che stimolano la liberazione di istamina: fragole, pomodori, cioccolato, crostacei, molluschi, formaggi fermentati, insaccati e frutta secca. Il consumo di latte e latticini può provocare un'ipersecrezione di muco, che aggrava i sintomi di rinite allergica e asma.
Ecco alcuni esempi di allergie crociate:
- Pazienti allergici alle betulacee: attenzione a carote, mele, nocciole, pere, finocchi, noci, ananas, ciliege, albicocche, banane, susine, prugne e fragole.
- Pazienti allergici alle graminacee: attenzione a melone, pomodori, angurie, arance, kiwi ed in alcuni casi anche a avena, frumento, orzo, segale e mais.
- Pazienti allergici alla compositae: evitare sedano, anguria, melone, banana, zucchino, cetriolo, carote e prezzemolo.
Si consiglia di evitarli o consumarli in seguito a cottura.
Rimedi Naturali e Integratori Alimentari
Rimedi erboristici e integratori alimentari possono supportare il trattamento sintomatico dell'allergia ai pollini.
- Perilla (Perilla frutescens): Antiallergico ed immunomodulatore, utile nei disturbi su base infiammatoria, comprese le allergie ai diversi antigeni; allevia i sintomi della rinite allergica e può essere adatta alla prevenzione dell'asma bronchiale. Inibisce i più importanti mediatori chimici coinvolti nell'infiammazione e nell'allergia, quale istamina e leucotrieni. Riduce i livelli di IgE. L'olio di Perilla della Fairvital non contiene glutine, lattosio, fruttosio, magnesio stearato, conservanti, soia. E' vegano e non contempla quindi alcun ingrediente di origine animale. La dose da assumere ogni giorno è di 3 capsule che contengono 1500 mg di olio di perilla, 135 mg di acido oleico, 162 mg di acido linoleico e 810 mg di acido alfa-linoleico. Non va utilizzato in gravidanza né durante l'allattamento.
- Ribes nero (Ribes nigrum): Antinfiammatorio (con effetto simile al cortisone, ma senza lo stesso profilo di tossicità), antistaminico ed analgesico. La sua attività simil-cortisonica viene esercitata a livello della corteccia delle ghiandole surrenali e stimola la secrezione di sostanze ad azione antinfiammatoria. Il Ribes Nero di Bio Atlantic è prodotto da agricoltura biologica. La confezione contiene 200 compresse da 400 mg. La dose giornaliera consigliata è di 2 o 3 compresse al giorno.
- Rosa canina (Rosa Canina): Antinfiammatorio e antiossidante. Svolge un'importante azione nelle flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose, soprattutto quando sono associate a componenti allergico-asmatiche. Per tali proprietà è un rimedio importante nella prevenzione delle allergopatie respiratorie.
- Oligoterapia: L'oligoterapia contempla invece l'associazione di Manganese, Zolfo e Fosforo per le allergie stagionali, con manifestazioni allergiche come riniti, congiuntiviti ecc.
- Nutriva Allergilen: Integratore alimentare a base di Ribes nero, Adathoda vasica, Piantaggine, Reishi, Perilla, Boswellia e Quercetina. L'Adhatoda aiuta a fluidificare le secrezioni bronchiali, il Llantén favorisce la funzionalità delle vie respiratorie e delle mucose dell'apparato respiratorio e il Reishi e la Perilla contribuiscono alle difese naturali dell'organismo. La dose giornaliera di questo integratore è di una compressa al giorno con molta acqua.
- Cipolle: Contengono composti solforati che inibiscono la risposta allergica e infiammatoria.
Accanto ai trattamenti farmacologici, esistono anche numerosi rimedi naturali che possono contribuire ad alleviare i sintomi delle allergie primaverili e a migliorare il benessere complessivo. L’uso di lavaggi nasali con soluzioni saline aiuta a liberare le vie respiratorie dai pollini e dalle particelle irritanti, mentre l’integrazione di vitamina C e quercetina, note per le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, può contribuire a rafforzare il sistema immunitario.
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Prodotti Utili per Alleviare i Sintomi
Oltre ai rimedi naturali e agli integratori, esistono diversi prodotti specifici che possono aiutare ad alleviare i sintomi dell'allergia di maggio:
- Spray nasale Puressentiel: Vanta una efficacia scientificamente provata del suo effetto barriera anti-allergeni, ambientali e vegetali, presenti nell'aria e sui tessuti. Previene i sintomi della rinite allergica: starnuti, naso che cola, naso chiuso, pruriti nasali e affaticamento respiratorio. Idrata la mucosa nasale in modo sicuro ed efficace grazie alla combinazione di una soluzione salina, un agente filmogeno e un olio essenziale Bio di Eucalipto radiato, che genera un immediato comfort per la mucosa nasale e una sensazione di freschezza lenitiva.
- Collirio Optrex Actimist Spray 2in1: Contro prurito e lacrimazione eccessiva, con la sua doppia azione lubrificante e reidratante, dona un rapido sollievo agli occhi dal danneggiamento dello strato lipidico del film lacrimale, che può essere dovuto ad allergie ai pollini o ad altri fattori ambientali (come l'aria condizionata). I liposomi aiutano a ripristinare la barriera protettiva dell'occhio e grazie alla loro azione aiutano a donare sollievo dal prurito interno ed esterno all'occhio. Basta spruzzare il collirio spray sulle palpebre chiuse.
Quando Consultare lo Specialista
Nella maggior parte dei casi i sintomi delle allergie di primavera (o stagionali) possono essere ben controllati attraverso l’uso consapevole di farmaci da automedicazione, ma se:
- I sintomi non fossero gestiti adeguatamente
- Il paziente fosse un bambino
- Il paziente manifestasse complicazioni come sinusite o asma
- I farmaci in uso causassero effetti collaterali
Si raccomanda di fare il punto con il medico curante o con un allergologo.
Allergie Respiratorie: Strumenti a Disposizione per Contrastarle
Le allergie respiratorie sono in continuo aumento, con sintomi come rinite, congiuntivite e asma. Vi sono delle concause che aggravano la sintomatologia, come gli effetti dei cambiamenti climatici e l’inquinamento atmosferico: questi possono danneggiare la mucosa respiratoria facilitando una maggiore penetrazione dei pollini e amplificando la reazione allergica.
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