Gaetano Marchetto, classe 1962, originario di Cardana di Besozzo, incarna i valori dello sport. Nonostante una malattia agli occhi che gli ha cambiato la vita, non ha mai perso la passione per l'attività sportiva, sperimentando diverse discipline. La sua storia è un esempio di come lo sport possa essere inclusivo e adattabile alle diverse esigenze.
Un Approccio Multidisciplinare allo Sport
"Mi è piaciuto fare tantissimi sport perché mi sono fatto attrarre da tante persone", afferma Marchetto, descrivendo il suo spirito multidisciplinare. Tutto è iniziato all'oratorio di Cardana di Besozzo, dove il gioco spontaneo si trasformava in sport, adattando le regole alle circostanze. Il calcio era predominante, ma con la ristrutturazione del campetto si aggiunsero pallavolo, pallamano e pallacanestro.
Dall'Agonismo Giovanile ai Problemi di Vista
Marchetto ha assaporato lo sport agonistico con le partite di calcio a 7 del CSI, girando per gli oratori. Ricorda con orgoglio la sua partecipazione alla campestre provinciale all'Ippodromo di Varese. Tuttavia, i problemi agli occhi, con la retinite pigmentosa che riduceva il campo visivo e la visione notturna, iniziarono a limitarlo.
Il Canottaggio: Una Nuova Opportunità
Quasi per caso, Marchetto scoprì il canottaggio grazie a Marco Bottin. Questo sport non richiedeva una vista perfetta e offriva la possibilità di gareggiare in squadra con un timoniere. Insieme a Marco, si allenava a Reno e partecipava a regate sul Lago Maggiore, ottenendo anche una vittoria memorabile. Anche suo fratello Sergio, con le stesse difficoltà visive, trovò nel canottaggio un'opportunità di riscatto sportivo.
Una Pausa e il Ritorno all'Atletica Leggera
Dopo un periodo lontano dallo sport, Marchetto riprese a 27 anni con Ugo Fantoni, entrando nel gruppo ipovedenti dell'Atletica Galbar di Cittiglio. L'obiettivo era rimediare al mal di schiena causato da un incidente in moto. Correndo dietro alla sua guida, utilizzava un cordino rigido chiamato "ottovolante" per mantenersi in sicurezza. Amici come Enzo Tavernini, Vittorio Ottaviano, Franco Corsi e altri si alternarono come guide.
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L'Impegno nell'Associazionismo Sportivo
Nel 1990, grazie all'impegno dei coniugi Giuse e Leila Castelli e dell'Unione Italiana Ciechi di Varese, nacque la polisportiva "Ciechi Sportivi Varesini", che abbatté molte barriere sportive. Furono organizzate trasferte di sci nordico e alpino, cicloturistiche in tandem, corsi di nuoto e pattinaggio su ghiaccio, e tornei di bowling. Nel 1996, Marchetto assunse la presidenza dell'associazione, realizzando nuove manifestazioni agonistiche di ciclismo-tandem e nuoto, e dieci edizioni della manifestazione "Corri con noi e vedi come corri". Furono introdotte nuove discipline come canottaggio, sci nautico, immersioni subacquee, autodifesa MGA e karate, tiro con l'arco e corsi di ballo.
Il Ritorno al Canottaggio e la Nazionale
Il canottaggio permise a Marchetto di entrare nella nazionale non vedenti, partecipando a mondiali ad altissimi livelli. Grazie a Franco Ruspini, ebbe l'opportunità di allenarsi presso la Canottieri Varese. Vestire la maglia della nazionale "adaptive-rowing" è stata un'emozione fortissima. Ha partecipato ai mondiali di Milano 2003, Banyoles 2004, Giappone 2005 e Eaton 2006.
Il Baseball per Ciechi: Una Nuova Passione
L'arrivo nel baseball per ciechi ha dato a Marchetto nuove energie. Inizialmente scettico, si è appassionato a questo sport che richiede destrezza e strategia. La competizione e il gioco di squadra lo hanno entusiasmato.
Le Alternative Sportive a Besozzo
Oltre alle esperienze di Gaetano Marchetto, a Besozzo e nei dintorni sono disponibili diverse alternative sportive, tra cui:
- Arti Marziali: Thay Boxe, Judo, Krav Maga (individuale)
- Attività all'Aperto: Spartan, Arrampicata sportiva, Mountain bike, Running
- Fitness: Spinning, Nuoto, Acquagym
Per chi è interessato all'autodifesa, oltre ai corsi specifici, le arti marziali come il Judo e il Krav Maga possono offrire tecniche utili per la difesa personale.
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L'Importanza del Personal Trainer
Per raggiungere risultati d'eccellenza e mantenerli nel tempo, è fondamentale affidarsi a personal trainer qualificati. A Besozzo, sono disponibili personal trainer con conoscenze approfondite in anatomia, fisiologia e chinesiologia, che offrono un trattamento personalizzato e si adattano alle esigenze individuali. Le tipologie di allenamento tipiche includono atletica, corsa, tennis, calcio, basket, nuoto e palla a mano. Un personal trainer può aiutare a raggiungere obiettivi estetici e di salute, allenando a casa o nel luogo preferito.
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