La posizione di guardia è un elemento fondamentale in molte discipline di combattimento, dalle arti marziali tradizionali agli sport da combattimento moderni come le MMA (Mixed Martial Arts). Comprendere il suo significato e le sue implicazioni è essenziale per chiunque si avvicini a queste discipline, sia come praticante che come spettatore.
Introduzione alla Guardia
La guardia rappresenta la postura di base che un combattente assume per proteggersi e prepararsi all'attacco. Non è una posizione statica, ma dinamica, che consente al combattente di muoversi, difendersi e contrattaccare efficacemente. La guardia è la prima base da imparare quando si inizia un percorso marziale, prima ancora del concetto di distanza e di tempismo. La difesa viene prima dell’attacco e anzi, tramite una corretta guardia, non verrà meno neanche durante l’attacco.
Principi Fondamentali della Posizione di Guardia
Il concetto fondamentale alla base della posizione di guardia è la protezione della linea centrale del corpo, che passa idealmente dalla testa fino ai genitali e dove sono presenti tutte le parti vitali e più delicate. Da questo concetto deriva l’anteposizione di un lato del corpo.
Equilibrio e Stabilità
Un aspetto cruciale della guardia è il controllo del centro di gravità. Mantenere il centro di gravità sotto controllo è essenziale per non perdere l’equilibrio, condizione indispensabile per colpire con forza l’avversario. Il corpo umano, come tutti i corpi, deve sottostare alle leggi della gravità, ed in tutte le parti che lo compongono è soggetto alla sua massa. Essendo la forma del corpo umano molto irregolare, il centro di gravità, cioè il punto in cui i pesi si equivalgono, è assai difficile da stabilire.
Distanza e Mobilità
La guardia influisce sulla distanza di combattimento e sulla capacità di movimento. Mantenere la giusta distanza necessita di un ottimo lavoro di gambe e di mobilità; muoversi continuamente disorienta l’avversario: un bersaglio mobile infatti, è difficile da raggiungere; è importante essere tempestivi, coordinati e bilanciati nell’azione, tenere il tallone arretrato sollevato per essere più esplosivi e scattanti e fare passi più corti negli spostamenti. Gli spostamenti del Jeet Kune Do comprendono: arretramento, avanzamento, movimento circolare verso destra e sinistra.
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Variazioni della Posizione di Guardia
Esistono diverse varianti della posizione di guardia, ognuna adatta a specifici stili di combattimento e preferenze individuali.
Guardia Laterale
La guardia laterale permette però di generare calci potenti e veloci, di usare le lunghe distanze e quindi evitare la baruffa, cosa intelligente se il nostro avversario è grande e forte. Contro?
Posizione di Guardia Bai Jong
Esecuzione Dalla posizione piedi a L (destro avanti), con il piede destro un passo e mezzo avanti, il piede sinistro arretrato, direzionato con tallone sollevato, le ginocchia sono flesse, la spalla destra in avanti in posizione defilata, il mento è vicino alla spalla, il braccio destro è in avanti con pugno chiuso in direzione del bersaglio e con gomito flesso, il braccio sinistro (scudo) è attaccato al petto e il pugno in copertura sullo zigomo; il peso del corpo deve essere per il 70% avanti e il 30% dietro.
Piegare il Collo
Piegare il collo permette inoltre di assorbire gli urti e scaricarli a terra invece di subirli sulla colonna vertebrale. In questo caso il corpo è piegato in avanti, le gambe e l’addome sono lontani dall’avversario e le mani non proteggono necessariamente la testa ma deviano gli attacchi avversari e cercano una presa. La testa non è direttamente protetta perché, a differenza del pugilato, essa è tenuto il più lontano possibile dalla baruffa.
Posizioni di Guardia nelle MMA
Nelle MMA si vedono fighters che usano una certa varietà di posizioni. Alcuni si accovacciano, alcuni stanno in piedi, alcuni sembrano lottatori di lotta libera, altri sembrano kick boxer. A volte, (forse più qualche anno fa che oggi) si potevano vedere posizioni da Karateka, da Capoerista e Kung Fu Shaolin.
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Quali sono le posizioni migliori per combattere, in un regolamento “aperto” come quello delle MMA? Ovvero, con tutte queste opzioni che abbiamo appena visto, come possono i combattenti scegliere cosa funzionerà meglio per loro? Ovviamente la risposta non è così semplice.
Possiamo dire che dipende:
- dalla corporatura
- dalla tattica e dal tuo stile di combattimento.
Tra tutte le diverse posizioni nelle MMA Rules ci sono due scelte che sono di gran lunga le più comuni:
- una posizione in stile boxe, con un lato fortemente in avanti
- una posizione più verticale e relativamente quadrata in stile Thai
- una posizione in stile kickboxing pronta allo sprawl
Quindi concentriamoci principalmente su queste due scelte. Quando parliamo di posizioni di guardia in un combattimento totalitario come quello delle MMA dove valgono colpi di tutti i tipi, clinch, prese e proiezioni, atterramenti e lotta a terra con colpi dobbiamo prendere in considerazione i pro e i contro relativi a ciascuna posizione in termini di mobilità, difesa da calci e takedown con un buona capacità attaccare con pugni e calci.
Si deve tener conto del footwork, compresi gli stili di mobilità relativamente poco ortodossi usati dai moderni combattenti tra cui Conor McGregor, T.J. Io sono destro di mano e mancino di gamba.
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Posizione Muay Chaiya
Secondo il Gran Maestro Khet Sriyaphai la posizione di combattimento deve essere compatta ed efficiente per raggiungere la vittoria. La Jot Muay Chaiya può essere paragonata al frutto durian: ogni volta che provi a toccarlo ti fai male a causa delle spine che proteggono il suo guscio. Questa postura è strutturata per garantire la massima protezione: il corpo di un combattente è diviso in due metà e nelle aree mediana, superiore e inferiore.
Posizione Muay Korat
Nel Muay Korat, la Lub Jod è strutturata per mettere un combattente in condizione di attaccare in modo rapido ed efficiente. I pugili di Muay Korat hanno basato il loro successo nel combattimento su movimenti aggressivi in avanti ed colpi estremamente potenti di mani e gambe. Per fare ciò, una posizione di combattimento Muay Korat doveva essere “orientata all’offesa”, a partire dalla posizione dei piedi.
Posizione Muay Lopburi
Le Jot Muay Lopburi sono varie e diversificate. La postura fondamentale è caratterizzata da una peculiare posizione delle mani. I pugni sono ruotati col palmo verso l’alto e le braccia sono piegate al gomito: entrambe le braccia sono tenute relativamente basse, rispetto allo stile Korat e Chaiya. Questa posizione è molto simile alla guardia occidentale dei pugili a mani nude utilizzata prima dell’introduzione dei guantoni da boxe.
Posizione Muay Pranakorn (campo di Sorn Kwai)
La Jot Muay Pranakorn (stile di Bangkok) combina alcune delle caratteristiche dei tre principali stili regionali precedentemente analizzati. In questa posizione la distanza tra il piede anteriore e posteriore è maggiore rispetto alle posizioni precedenti. Il piede anteriore punta dritto in avanti e il piede posteriore è tenuto quasi perpendicolare al piede anteriore. Il braccio anteriore è allungato, il gomito è leggermente piegato. Il braccio posteriore è piegato al gomito e tenuto vicino alla parte superiore del corpo per proteggere le aree vitali del busto.
Posizione Muay Chaisawat
Il professor Chaisawat ha strutturato la posizione di combattimento del suo stile tenendo a mente la massima efficienza difensiva e offensiva. Dalla sua posizione, un combattente può spostarsi rapidamente dalla linea di attacco dell’avversario e allo stesso tempo può facilmente reagire con colpi di braccia o gambe. La posizione di combattimento deve garantire una stabilità continua, dinamica durante la lotta ed ogni stile predilige la sua. Il Wing Chun ha la posizione di guardia con il peso posteriore e con la gamba anteriore libera quasi completamente dal peso.
Alcuni stili di Karate prediligono posizioni molto basse, con lo scopo di rinforzare le gambe durante gli allenamenti e per mantenere una solida stabilità duranti i colpi di mano. Quasi tutti gli sport da combattimento hanno una posizione di guardia con un peso 50/50 per garantire una stabilità maggiore durante gli spostamenti mentre si difende e si attacca.
La Guardia nel Jiu Jitsu Brasiliano (BJJ)
Nel Jiu Jitsu Brasiliano, la "guardia" assume un significato specifico, riferendosi alla posizione in cui un combattente si trova sulla schiena, controllando l'avversario con le gambe. Questa posizione consente di difendersi, attaccare con sottomissioni e ribaltare la posizione (sweep).
Tipi di Guardia nel BJJ
Esistono diverse varianti di guardia nel BJJ, tra cui:
- Closed Guard: Una delle posizioni di guardia fondamentali nel jiu jitsu. Qui la persona in basso ha le gambe avvolte attorno ai fianchi/vita dell'avversario, bloccando i piedi incrociando entrambe le caviglie dietro la schiena dell'avversario. Sinonimo: Full Guard. Contrario: Open Guard.
- Butterfly Guard: Una posizione di guardia in cui il giocatore di guardia è seduto contro un avversario inginocchiato e ha posizionato entrambi i piedi tra le ginocchia dell'avversario.
- De La Riva Guard: Una posizione di guardia aperta fondamentale resa famosa dal Brazilian Jiu Jitsu Black Belt Ricardo de la Riva. Un tempo considerato un tipo specifico di guardia, le numerose varianti associate al de la riva hanno ora portato il termine ad essere usato più spesso quando si fa riferimento al gancio de la riva, piuttosto che a qualsiasi tipo di guardia specifica. Il de la riva è l'intreccio della gamba del giocatore di guardia all'esterno e dietro il ginocchio dell'avversario.
- Half Guard: Una posizione di guardia chiusa fondamentale nel jiu jitsu, in cui il giocatore di guardia ha entrambe le gambe bloccate attorno a uno dei suoi avversari.
Azioni dalla Guardia che Fanno Guadagnare Punti
Nel contesto del BJJ competitivo, alcune azioni eseguite dalla posizione di guardia possono far guadagnare punti:
- Ribaltamento (Sweep): L’azione di ribaltamento fa guadagnare punti solo se inizia da una posizione di guardia sotto all’avversario.
- Passaggio di Guardia: L’azione di passaggio di guardia fa guadagnare punti solo se inizia da una posizione sopra all’avversario che sta in guardia.
Agli atleti vengono assegnati punti cumulativi quando con un’azione progressiva passano per diverse posizioni che fanno guadagnare punti.
Tattica di Combattimento e la Guardia
La guardia è strettamente legata alla tattica di combattimento. Un approccio tattico si compone di tre parti: l’analisi preliminare, che consiste nell’osservazione dei movimenti e delle caratteristiche dell’avversario; la preparazione in cui il lottatore cerca i punti deboli e le modalità di trarre vantaggio con l’astuzia; l’esecuzione dell’attacco con tempestività e decisione.
La guardia può essere utilizzata per:
- Mantenere la distanza di sicurezza.
- Arrestare i colpi a distanza dal bersaglio.
- Implementare strategie evasive.
- Preparare contrattacchi.
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