Negli ultimi anni, le arti marziali miste (MMA) hanno visto una crescita esponenziale di popolarità in tutto il mondo, Italia compresa. Questo sport da combattimento, che combina elementi di diverse discipline come la boxe, il kickboxing, il judo e il wrestling, attrae un numero sempre maggiore di atleti e appassionati. In particolare, il movimento femminile sta guadagnando terreno, con lottatrici italiane che si distinguono per talento, determinazione e successo.
Lo Stato di Salute delle MMA Italiane
L'esordio in UFC di Manolo Zecchini, il nono atleta italiano a entrare nella promotion più importante del mondo, ha riacceso il dibattito sullo stato di salute delle MMA italiane. Nonostante la sconfitta di Zecchini e quelle recenti di altri fighter in odore di UFC, alcuni addetti ai lavori si mostrano fiduciosi, soprattutto per via dell’investimento che Cage Warriors sta facendo in Italia, programmando eventi con una certa continuità che permettono sia a fighter professionisti che a dilettanti di fare esperienza ad alto livello ed ottenere visibilità.
Tuttavia, persistono delle sfide. Uno dei problemi principali è la mancanza di un volto catalizzatore, un atleta vincente in palcoscenici importanti che sappia coinvolgere e appassionare un pubblico più ampio. Inoltre, il settore soffre di problemi economici, con promoter, coach e fighter che spesso si sacrificano per passione senza ottenere un adeguato riconoscimento economico. Il CONI sembra non avere nessuna intenzione di riconoscere e quindi dare un ben altro status a questa disciplina.
Giovani Talenti in Ascesa
Nonostante le difficoltà, il futuro delle MMA italiane appare promettente grazie alla presenza di giovani talenti che si stanno facendo notare per le loro performance in gabbia. Tra questi, spiccano:
Michael “Sniper” Pagani: Peso leggero classe 1998, Pagani si allena al Mixed Martial Pro Team di Lonato del Garda. Stiker proveniente dal karate e dalla kickboxing, si è affermato in Venator Fighting Championship grazie a una serie di finalizzazioni spettacolari. La ginocchiata saltata con cui Pagani ha messo KO un altro prospect italiano ha fatto il giro del mondo, venendo ricondivisa dai profili social di ESPN e dalla pagina europea di UFC. Così Pagani ha firmato con First Round Management di Malki Kawa, manager che vanta nella sua scuderia Jon Jones e altri top fighter, ed è approdato al Cage Warriors.
Leggi anche: Come allenare i tricipiti per le MMA
Jasmine “The Bull” Favero: Peso piuma di 23 anni, Favero ha attirato l’attenzione degli appassionati per il suo percorso immacolato da pro, svolto interamente in Cage Warriors. Veneziana, si allena alla Combat Academy, vicino a Padova. Al contrario di tanti colleghi e colleghe continua a lavorare a tempo pieno in ufficio, riuscendo a ritagliarsi degli spazi per gli allenamenti.
Fabiola “The Queen” Pidroni: Torinese di 29 anni, Pidroni combatte nei pesi paglia. Comincia da bambina con il judo, entra in Nazionale e ci milita fino ai 22 anni, poi un’operazione al ginocchio la costringe a lasciare. Nel 2018 indossa i guantoni da boxe e pratica kickboxing, così arrivano anche le MMA, con il debutto da professionista nel 2021. L’ultimo incontro, vinto al primo round per TKO in Ares FC, importante promotion francese, le era valsa la chiamata al Dana White’s Contender Series, l’anticamera di UFC.
Francesco “Berserker” Nuzzi: Peso gallo di 27 anni, Nuzzi è considerato da anni una delle speranze delle MMA italiane. Dopo un percorso convincente in Italia e all’estero, è stato ingaggiato dall’americana Professional Fighters League (PFL). Ha vinto l’incontro successivo per KO al primo round con un head kick spettacolare e si è qualificato per i playoff.
Valentina Scatizzi: Peso mosca di 27 anni, Scatizzi si allena alla SBG Ireland, la palestra di Dublino che ha formato Conor McGregor. È una lottatrice con un forte background nel judo, dotata di uno striking pericoloso. Ha disputato e vinto l’ultimo incontro in PFL, qualificandosi alle semifinali del torneo.
Il Ruolo dei Social Media
I social media, in particolare Instagram, svolgono un ruolo fondamentale nella promozione delle lottatrici MMA italiane. Piattaforme come Instagram consentono agli atleti di condividere la loro storia, mostrare le loro abilità e interagire con i fan. Questo contribuisce ad aumentare la visibilità dello sport e a creare un seguito di appassionati.
Leggi anche: Quando il Ring Incontra l'Altare: La Vita di un Lottatore MMA
Mara Romero Borella: Una Pioniera delle MMA Italiane
Mara Romero Borella, fighter italiana di origine hondureña, ha esordito a UFC 216, diventando un esempio di successo e determinazione. La sua carriera è iniziata relativamente tardi, a 26 anni, ma la sua passione e il suo talento l'hanno portata a raggiungere il massimo livello professionistico.
Borella sottolinea l'importanza di avere un team di allenatori specializzati in diverse discipline e di lavorare sull'aspetto mentale del combattimento. La sua vittoria in UFC è stata un momento di grande emozione, e la sua immagine solare e femminile contribuisce a sfatare gli stereotipi legati alla violenza delle MMA.
Superare i Pregiudizi e Promuovere l'Inclusione
Nonostante i progressi compiuti, le MMA femminili devono ancora affrontare dei pregiudizi. Mara Romero Borella sottolinea che, sebbene ci sia una disparità mediatica e di pubblico tra fighter uomini e donne, la situazione sta migliorando. L'aggiunta di una nuova categoria di peso femminile in UFC è un segnale positivo, e Borella spera di poter contribuire a promuovere questo sport in Italia e incoraggiare sempre più ragazze a praticarlo.
Micol Di Segni: Modella e Campionessa del Mondo
Micol Di Segni, conosciuta col nome d'arte Eden Von Hell, è un esempio di come le MMA possano convivere con altre passioni e identità. Modella e fighter, Di Segni è stata la prima italiana a vincere il titolo di Campione del Mondo IMMAF a Las Vegas nel 2015.
Di Segni sottolinea l'importanza di non perdere la propria femminilità e di mostrare il proprio lato femminile sia dentro che fuori la gabbia. Inoltre, si batte contro i pregiudizi e il maschilismo che ancora persistono nel mondo delle MMA, auspicando una maggiore parità di trattamento tra atleti uomini e donne.
Leggi anche: Scopri i vantaggi del Taekwondo
tags: #lottatrici #mma #italiane #instagram
