Storia e risultati del Judo in Polonia: Un'analisi approfondita

Il Judo, arte marziale e sport da combattimento di origine giapponese, ha una storia ricca e affascinante in Polonia, costellata di successi, dedizione e spirito di squadra. Questo articolo si propone di ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo del Judo in Polonia, mettendo in luce i risultati più significativi ottenuti dagli atleti polacchi a livello nazionale e internazionale.

Le origini e la fondazione del Judo Club Legnano

La storia del Judo in Polonia è strettamente legata alla fondazione di società sportive dedicate a questa disciplina. Un esempio significativo è il Judo Club Legnano, fondato il 6 aprile 1965 dal Dott. Franco Mazzucchelli. La prima sede di allenamento fu ricavata presso il palazzetto di Via Ariosto, 3. Questo evento segna l'inizio di un percorso che ha portato numerosi atleti polacchi a distinguersi nel Judo.

Nel 1968, la società fu trasferita presso la sottopalestra di Via Dante 5, presso l’Istituto C. Nello stesso anno, la conduzione tecnica passò al Maestro Felice Cattaneo. Gli anni '70 furono caratterizzati dalla presenza di validi collaboratori, i Maestri Franco Testa e Maurizio Armiraglio, quest'ultimo anche arbitro di livello Nazionale. L’8 luglio 1974, la presidenza passò a M. Massimo Gorla si iscrisse nello stesso anno.

Gli anni '80 e i primi successi nazionali

Gli anni '80 videro il Maestro Cattaneo Felice alla guida del Judo Club Legnano. La presidenza in quegli anni passò da Grampa a Gianni Colombo. In questo periodo, emersero figure di spicco come Olimpio Pella ed Elena Baffa Scinelli, medagliati ai campionati nazionali Junior e assoluti. Questi successi rappresentano un importante passo avanti per il Judo polacco, dimostrando il talento e la preparazione degli atleti.

Sara Crivellaro e i risultati sportivi degli anni 2000

Sara Crivellaro è l’atleta che caratterizzò maggiormente gli anni 2000 con i maggiori risultati sportivi, culminati con un terzo posto ai nazionali Under 23 del 2009. Questo risultato testimonia la crescita costante del Judo polacco e la capacità di formare atleti competitivi a livello nazionale.

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Il rinnovamento del 2010 e le nuove promesse

Nel 2010, si riaffacciarono sulla scena nazionale i giovani della società. Stefano Crespi, Campione Regionale cadetti 2010 nella categoria 73 kg, diede inizio a una nuova serie di risultati partecipando alle finali nazionali di Terni nel febbraio di quell’anno. Sempre alla fine del 2010, due giovani promesse, Paolo D’Orazio e Amar Bendif, si classificarono alle finali nazionali esordienti nel mese di novembre. D’Orazio arrivò 5° nella categoria 66kg, il risultato più alto in una finale nazionale esordienti mai raggiunto dalla società.

Il 30 giugno, in un tragico incidente con il deltaplano, morì l’amico Maurizio Bignami, anima del Judo Club Legnano. Varie iniziative furono effettuate per ricordare l’amico, compreso il 1° meeting tenuto il 14/15 settembre a Busto Garolfo.

Il cinquantenario del 2015 e la nascita della Pro Patria Judo S.S.D. a.r.l.

Il 2015 fu un anno fondamentale per il Judo Club Legnano, che compì 50 anni. Venerdì 20 marzo alle ore 12:30, si concluse l’accordo di massima con l’amministrazione per il nuovo dojo che sarebbe stato ubicato presso la ex piscina di via Poma a Sacconago. Il 21 e 22 marzo si svolsero le Finali dei Campionati Italiani Cadetti 2015 Roma Ostia Lido, con Yaakoub Bendif che uscì al primo turno nella categoria 73 kg.

Domenica fu il turno delle femmine. Francesca D’Orazio, - 57 kg, oro regionale, si trovò in una poule difficile, con la numero uno e la numero 10 del ranking list nazionale, un'atleta che vantava un bronzo agli europei. Dopo una serie di incontri impegnativi, Francesca vinse per Ippon di Uchi mata a destra l'incontro valido per il terzo posto. Questo risultato la portò sul podio e le valse il 1° dan di Judo per meriti agonistici. Il 31 maggio, Francesca con l’allenatore Olimpio Pella parteciparono alla Coppa Europa cadetti di Judo a Coimbra in Portogallo.

Alle ore 17:00 del 10 giugno 2015, presso lo studio notarile della dott.ssa Anna Rita Colombo in Busto Arsizio, con l’atto n. 5381/3681 di repertorio, Zanesco Claudio, Pellegatta Daniele, Pellizzaro Alfredo, Bollino Cinzia, Crosta Gabriele, Crespi Francesca Maria, Colombo Antonio e Bjinaru Daniel Costel fondarono la Pro Patria Judo S.S.D. a.r.l., dando alla storica società bustese una nuova veste giuridica, adatta a gestire il trasferimento alla nuova sede. La società ebbe come presidente Zanesco Claudio e vicepresidente Bejinaru Daniel.

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La nuova sede e il congresso del 2016

Il 23 gennaio 2016 fu inaugurata la nuova sede alla presenza delle autorità cittadine, tra cui il sindaco GianLuigi Farioli e gli assessori Paola Reguzzoni e Alberto Armiraglio. Nel mese di novembre 2016, si tenne il Congresso effettuato in collaborazione con l’Associazione Italiana Judo Educazione, il cui tema era “La figura del maestro di Judo” la sua validità educativa. La sede del congresso fu la sala comunale dei Molini Marzoli. La sera, presso la sede sociale, si tenne una gara di Judo tradizionale con il sistema Tsukinami Shiai e uno spettacolo con i TAIKO, tamburi giapponesi, guidati dalla maestra di canto Shinubu e il gruppo Kyo Shin Do.

La Pro Patria Judo divenne quindi la sede dove il mitico Bu-Sen di Milano ricordò il suo 50esimo compleanno, con una lettura emozionante di Luciano Ghelli sulla storia del Judo del Bu-Sen di Cesare Barioli in Italia. Un momento storico importante, in quanto i maestri della Pro Patria Et Libertate Judo provenivano proprio dall’esperienza del Bu-Sen, Orazio Castellan e soprattutto Felice Cattaneo. Claudio Zanesco frequentò per alcuni anni il maestro Barioli, con cui condivise vari momenti organizzativi.

Successi e riconoscimenti nel 2017

Il 6/7 maggio a Roma alle finali Nazionali Junior, Yaakoub Bendif divenne Cintura Nera 1° dan e Francesca D’Orazio conquistò il 2° dan. Bendif Yaakoub, insieme a Francesca D’Orazio e a Gabriel Pezzucchi, divenne un punto di forza della squadra agonistica, a cui si aggiunsero subito dopo le sorelle Miceli Martina e Irene, Mara Federica, Ferracini Emma, Pezzucchi Federico, Mitti Hillary, Melis Alice e Zanesco Angelica dopo anni di assenza dalle gare nazionali.

Il 02 dicembre a Roma Ostia, alla finale nazionale esordienti B, arrivò la tanto sperata medaglia nelle categorie giovanili Esordienti B. Angelica Zanesco salì sul podio con la medaglia di bronzo nella cat. + 70 kg, prima medaglia nelle categorie Esordienti della storia societaria. Da rimarcare il 5° posto di Emma Ferracini nella cat. -52 kg.

La squadra ai Campionati Italiani Cadette A2

Per la prima volta nella storia della società, la Pro Patria Judo presentò una sua squadra ai Campionati Italiani Cadette A2. La compagine bustese era composta da Martina Ghislanzoni (prestito dello Shentao Bergamo), Ferracini Emma, Melis Alice, Mara Federica, Miceli Martina e Petrolo Emma (prestito del Bu Sen Luino). Le ragazze, tutte al primo anno cadette, non mancarono il risultato e, pur perdendo con alcune compagini per punteggi minimi, riuscirono a giungere alla medaglia di bronzo.

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Il 2018 e i risultati a livello nazionale

L’anno 2018 iniziò bene, con le ragazze cadette Mara Federica, Ferracini Emma, Melis Alice e Zanesco Angelica in finale nazionale, insieme a Formentin Christian nei +90. Angelica si fermò ai piedi del podio al 5° posto, mentre la settimana successiva, l'8 marzo a Genova, si qualificò 3° nel Gran Prix Nazionale.

La pandemia e la ripresa nel 2021

L’anno della pandemia da Coronavirus interruppe bruscamente l'attività sportiva. Tuttavia, prima della pandemia, si svolse il G.P. di Lignano con tre atlete cadette: Mara Federica, Emma Ferracini e Angelica Zanesco. Queste ultime due conquistarono due risultati di prestigio: l’oro nei 52 kg per Emma e l’argento nei + 70 per Angelica.

Nel mese di marzo, venne a mancare il Presidente fondatore Franco Mazzucchelli. Il 6 giugno 2021 fu una data importantissima, con la ripresa del movimento judoistico sportivo con la prima gara nazionale dopo 15 mesi. La gara, dedicata alla categoria cadetti 2021, vide in finale solo le migliori atlete italiane di ogni categoria. Per la Pro Patria Judo, Angelica Zanesco si classificò 3° nei + 70 kg, diventando cintura nera 1′ Dan. Ottimo anche il comportamento di Noemi Pignatello, 7° classificata nella cat. 70 kg.

L’attività agonistica post pandemia ricominciò in maniera positiva con parecchi risultati regionali sia nel Judo che nella neonata sezione di Pesistica Olimpica.

Gli anni della rinascita post-Covid

Gli anni successivi alla pandemia videro la società rianimarsi, con numerosi nuovi iscritti. I settori delle Arti Marziali e del Judo in particolare ripresero con numerose soddisfazioni. La Pesistica Olimpica si consolidò con risultati importanti, tra cui i finalisti nazionali Chiril Gordei, Pietro Guarnoni e Emma Valentina Vecchi. La società ospitò anche Ayumi Tanimoto, due volte oro olimpico, in una tre giorni di tecnica e sorrisi.

Gabriele Crosta tornò in gara nella categoria Veterani M5 (50/55 anni), conquistando un bronzo al G.P. della Lombardia, categoria 66 kg.

I mondiali di Tokyo 2019 e la Turin Cup 2025

Il Mondiale di Judo 2019 a Tokyo fu definito dagli esperti il "Mondiale più spettacolare di sempre", con 839 judoka provenienti da 148 Paesi. Il Giappone dominò il medagliere, mentre l'Italia non ottenne medaglie. Il miglior piazzamento fu il 5° posto di Manuel Lombardo nella categoria dei 66 kg.

La Turin Cup 2025, gara a livello internazionale, vide la partecipazione di società provenienti da tutta l'Italia e da Russia e Svizzera, con un totale di mille atleti. Il Judo Olimpic Asti a.s.d. ottenne buoni risultati, con podi in diverse categorie.

L'European Cadet Cup Porec e il Trofeo Italia Esordienti B Piemonte

All'European Cadet Cup di Porec, Ginevra A. affrontò un'atleta britannica vincendo nettamente per Ippon, ma venne poi sconfitta dalla numero 2 della Ranking List Mondiale, una forte atleta polacca.

Al Trofeo Italia Esordienti B Piemonte, Mario conquistò la medaglia d'Oro nella categoria -46kg.

Campionati Regionali e Randori Day 2025

I Campionati Regionali Esordienti-A videro Nicolò conquistare la medaglia d'Oro nella categoria -45Kg. Al Randori Day, Daryus e Giovanni vinsero l'oro nella categoria Bambini, mentre Francesco vinse l'oro nella categoria Fanciulli.

Il Trofeo Città di Asti e l'Europea Cadet Cup Genova

Al XVI° Trofeo Città di Asti, la società si classificò al 5° Posto nella classifica finale per società, con numerosi atleti che ottennero podi nelle diverse categorie. All'Europea Cadet Cup di Genova, Ginevra superò il primo turno, ma venne poi sconfitta nel ripescaggio.

Il Trofeo Judo Città di Lavis e gli allenamenti speciali

Al "16° Trofeo Judo Città di Lavis", Alvi e Nicolò si classificarono entrambi al 1° posto nella categoria Esordienti-A, mentre Greta ottenne un ottimo 2° posto nella categoria juniores femminile. Gli atleti parteciparono anche a uno stage tecnico al Kumiai, con la partecipazione di campioni internazionali come Sugei Uriarte, Rustam Orujov e Patricia Sampaio.

Gli Europei under 23 e la scomparsa del Maestro Caimotto

La squadra azzurra partecipò ai campionati europei under 23 a Pila, in Polonia. Il Presidente della Fisdir commentò la scomparsa del Maestro Caimotto, ricordandone l'impegno e la passione per il Judo riservato ad atleti disabili intellettivo relazionali.

Il Mondiale di Doha e l'allenatore Giorgio Vismara

Al mondiale di Doha, Manuel Lombardo vinse l'argento nei 73kg, mentre Nils Stump, svizzero, vinse la categoria. Giorgio Vismara, allenatore della nazionale polacca, ma che fino a due anni prima gestiva la squadra elvetica, espresse il suo orgoglio per il successo di Stump, che aveva allenato fin da giovane.

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