Il Brazilian Jiu-Jitsu (BJJ) è un'arte marziale e uno sport da combattimento che ha guadagnato una notevole popolarità a livello globale. Questo articolo esplora le tecniche, le strategie e le metodologie di allenamento che distinguono il BJJ da altre discipline, con particolare attenzione alle sue radici storiche e alle sue applicazioni nel contesto moderno delle Mixed Martial Arts (MMA).
Origini e Evoluzione del Brazilian Jiu-Jitsu
Le radici del BJJ affondano nel Ju Jitsu tradizionale giapponese, ma è essenziale comprendere le differenze cruciali che distinguono queste due discipline. La reazione iniziale al BJJ fu controversa, con molti che ne notavano la somiglianza con il Ju Jitsu tradizionale, in particolare nelle tecniche di sottomissione e posizionamento al suolo. Tuttavia, definire il BJJ come una semplice sottospecie del Ju Jitsu tradizionale è un errore. Il successo del BJJ nelle competizioni MMA, a differenza del Ju Jitsu tradizionale, evidenzia elementi tecnici e di combattimento unici.
La Strategia Posizionale: Il Cuore del BJJ
La differenza più significativa tra BJJ e Ju Jitsu tradizionale risiede nell'uso di una raffinata strategia di posizionamento, unica al BJJ. Questa strategia si basa sulle esperienze maturate dai Gracie in combattimenti reali durante lo sviluppo dell'arte. In un combattimento, la posizione reciproca degli avversari è cruciale. Ad esempio, trovarsi alle spalle dell'avversario offre un vantaggio significativo, permettendo di colpire efficacemente mentre si limita la sua capacità di risposta. Pertanto, un combattente BJJ cerca costantemente di ottenere posizioni dominanti.
Il Ju Jitsu tradizionale possiede un vasto arsenale di prese di sottomissione. La strategia posizionale del BJJ, invece, incoraggia l'uso delle finalizzazioni solo dopo aver conseguito un controllo sufficiente dell'avversario attraverso una posizione dominante. Questo concetto chiave spiega il successo del BJJ negli scontri "senza regole" (MMA, sfide interstile, ecc.).
Grappling e Controllo a Terra
La strategia posizionale del BJJ è più efficacemente applicabile tramite uno stile marziale di grappling. Afferrando l'avversario, si può indirizzare il suo movimento e mantenerlo nella posizione desiderata. Il suolo è il luogo ideale per costringere il movimento, poiché la maggior parte delle persone non si muove efficacemente a terra e il peso corporeo può essere utilizzato per immobilizzare l'avversario. Per questo motivo, il BJJ cerca di portare lo scontro nel corpo a corpo stretto e, idealmente, al suolo, dove una posizione dominante può essere mantenuta.
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Le tecniche di posizionamento creano opportunità per applicare finalizzazioni. Il controllo posizionale offre le condizioni ottimali per eseguire prese di sottomissione, limitando al contempo le possibilità dell'avversario. Questa è l'essenza della strategia posizionale che costituisce il nucleo strategico del Brazilian Jiu-Jitsu.
Metodologie di Allenamento nel BJJ
Un altro elemento distintivo del BJJ è la metodologia di allenamento impiegata per insegnare la strategia posizionale e le tecniche agli allievi.
Dallo Sparring Reale ai Kata
Il Ju Jitsu tradizionale viene appreso principalmente attraverso i kata, sequenze di movimenti predefiniti eseguiti con un partner cooperativo. Nel BJJ, invece, l'allenamento si concentra sullo sparring lottatorio (grappling), basato su tecniche applicate a un compagno che offre resistenza e cerca attivamente di applicare le proprie tecniche per ottenere la vittoria. Questo approccio è molto più impegnativo rispetto ai kata prearrangiati.
Per garantire la sicurezza durante lo sparring reale, non si applicano colpi (a meno che non ci si prepari per incontri MMA) e si evitano tattiche sleali. Tuttavia, la pratica dimostra che la lotta è l'aspetto più determinante in un combattimento reale. Attraverso sessioni quotidiane di sparring, gli allievi lavorano costantemente sull'elemento più importante di una rissa, simulando scenari di combattimento reali.
BJJ vs. Altri Stili di Grappling
Esistono differenze significative tra il randori di Judo e lo sparring di BJJ. Molti stili di grappling proibiscono certe tecniche di sottomissione, mentre lo sparring di BJJ è relativamente libero da limitazioni. Ad esempio, il Judo consente solo leve al gomito e strangolamenti, il Sambo proibisce gli strangolamenti e la Lotta Olimpica qualsiasi tipo di finalizzazione. Il BJJ permette praticamente ogni tipo di presa di sottomissione, strangolamento e soffocamento, rendendo i praticanti abili nel difendersi da un ampio spettro di finalizzazioni. L'allenamento si svolge sia con il gi (kimono) che senza.
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Il Sistema di Punteggio: Riflettere la Realtà del Combattimento
Il cuore della metodologia di allenamento del BJJ risiede nell'uso di un sistema a punti, lo stesso utilizzato nelle competizioni, progettato per riflettere la realtà di un vero scontro. In un combattimento, gli avversari cercano di assumere posizioni vantaggiose. Queste posizioni possono essere concepite in una gerarchia, dalle ottime alle pessime. Il sistema di punteggio del BJJ premia l'atleta che raggiunge una posizione migliore, assegnando più punti a posizioni più vantaggiose. Fuggire da una posizione svantaggiosa non comporta l'assegnazione di punti, poiché è considerato un dovere.
Ad esempio, ottenere una posizione di controllo alle spalle dell'avversario offre un considerevole vantaggio, rendendo difficile per l'avversario applicare una finalizzazione o colpire, mentre si aprono opportunità per percussioni, soffocamenti, strangolamenti, leve alle braccia e leve cervicali. Questo vantaggio posizionale si riflette nel sistema di punteggio del BJJ.
Differenze Tecniche e Filosofiche Rispetto al Ju Jitsu Tradizionale
Ulteriori differenze notevoli esistono tra il Ju Jitsu tradizionale e il BJJ. A differenza del BJJ, il Ju Jitsu conserva molte tecniche che non sarebbero utilizzabili in gara o nello sparring, come colpi diretti ai genitali, agli occhi e ad altre zone sensibili. Si insegnano anche tattiche sleali come mordere, tirare i capelli e pestoni. Nel BJJ, queste tattiche sono assenti; ogni tecnica può essere utilizzata in un match di MMA.
Enfasi sul Leveraggio e sulla Biomeccanica
Oltre a rimuovere le tecniche non praticabili a piena potenza su un avversario non cooperativo, i maestri di BJJ hanno effettuato una revisione su larga scala di tutte le tecniche. Questo è dovuto in parte alla corporatura minuta di alcuni membri della famiglia Gracie. Mancando di altezza e forza, essi furono costretti a ricercare l'uso più efficace del leveraggio e della biomeccanica per massimizzare l'efficacia delle tecniche.
Ad esempio, il BJJ pone un'enfasi sulle tecniche che utilizzano i grandi gruppi muscolari del corpo umano (movimenti a motricità grossolana), in contrasto con i movimenti basati sugli apparati muscolari più piccoli, che coinvolgono manipolazioni delicate e precise (movimenti a motricità fine). Molte delle soluzioni del Ju Jitsu tradizionale si basano sulla motricità fine, che può essere difficile da eseguire in un combattimento concitato e stressante. In uno scontro, i movimenti basati sui grandi gruppi muscolari sono più facilmente impiegabili con successo.
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Parallelismi con Altri Stili di Lotta
Paragonando il BJJ al Ju Jitsu, diviene evidente che il BJJ è più simile ad altri stili di lotta. Maeda, il combattente giapponese che insegnò a Carlos Gracie, praticò a lungo il Ju Jitsu tradizionale, ma divenne allievo del Judo di Jigoro Kano a 18 anni, eccellendo rapidamente e venendo scelto per la rappresentativa di Judo spedita in Nord America. Maeda fu influenzato dai metodi di allenamento di Kano, centrati sullo sparring reale (randori) e sull'influenza delle tecniche di lotta al suolo entrate nel Judo dopo la sconfitta col Fusen Ryu JJ.
L'Influenza del Judo Pre-1925 e del Judo Kosen
È fondamentale comprendere che il Judo odierno è diverso da quello precedente al 1925, quando era meno limitato nel regolamento. Le aggiunte ai regolamenti hanno progressivamente eroso la quantità di grappling permessa nelle gare. Kano aveva aspirazioni olimpiche per il suo sport (realizzate nel 1964) e potrebbe aver limitato l'uso del ne waza per l'interesse del pubblico.
Tuttavia, esiste un'eccezione: il Judo Kosen, una diramazione del Judo che ha sempre rigettato la pressione a enfatizzare le proiezioni a scapito della lotta a terra. Nelle gare di Kosen, è quasi sempre la lotta a terra a decidere l'esito degli incontri. Se esiste un'altra arte marziale a cui il BJJ assomiglia, questa è senza dubbio il Judo pre-1925, che esiste solo nelle poche organizzazioni di Judo Kosen sopravvissute.
Il Fusen Ryu: Un Precursore del BJJ
L'unico stile di Ju Jitsu tradizionale con cui il BJJ ha strette connessioni è il Fusen Ryu, un diretto precursore del Kosen. Il Fusen, tuttavia, è praticamente scomparso dopo essere stato assimilato dal Judo.
Implicazioni per la Forza e il Condizionamento nel BJJ
Le richieste fisiche del BJJ non si limitano alla forza dinamica, ma includono anche la forza statica. Diversi studi hanno evidenziato l'importanza della preparazione atletica nel BJJ:
- James, L. P. (2014). An evidenced-based training plan for Brazilian jiu-jitsu. Strength and Conditioning Journal, 36(4), 14-22.
- Monteiro, L. (2016). Assessment and contributions of grappling and punching forces in combat sports athletes: implications for the development of strength and conditioning. Revista de Artes Marciales Asiáticas, 11(2s), 14.
- Ratamess, N. A. (2011). Strength and conditioning for grappling sports. Strength and Conditioning Journal, 33(6), 18-24.
- Schick, M. G., Brown, L. E., & Schick, E. E. (2012). Strength and conditioning considerations for female mixed martial artists. Strength and Conditioning Journal, 34(1), 66-75.
Nicholas Rubini, preparatore atletico specializzato nei fattori neuromuscolari e creatore di sistemi di allenamento personalizzati basati sull'intelligenza artificiale, sottolinea l'importanza di un allenamento mirato per migliorare la performance nel BJJ.
