Operazione "Gramigna": Duro Colpo al Clan Casamonica, Arrestato Anche l'Ex Campione di Pugilato Domenico Spada

Un'imponente operazione dei Carabinieri ha inferto un duro colpo al clan Casamonica, con l'arresto di 31 persone e la ricerca di altre 6. L'operazione, denominata "Gramigna", ha visto impegnati circa 250 militari del Comando Provinciale di Roma, con l'ausilio di unità cinofile, un elicottero dell'Arma e personale dell'8° Reggimento Lazio, tra Roma e le province di Reggio Calabria e Cosenza. Tra gli arrestati figura anche Domenico Spada, detto "Vulcano", ex campione di pugilato.

Le Accuse Contro il Clan Casamonica

Le accuse contestate agli arrestati sono di aver costituito un'organizzazione dedita al traffico di droga, estorsione e usura, commessi con l'aggravante del metodo mafioso. Secondo gli inquirenti, il ruolo apicale di promotore è ricoperto da Giuseppe Casamonica, recentemente uscito dal carcere dopo circa 10 anni di detenzione.

Il clan Casamonica, attivo a Roma dagli anni '70, si configura come una "associazione mafiosa autoctona" strutturata su più gruppi criminali, prevalentemente a connotazione familiare, dotati di una propria autonomia decisionale e dediti a vari reati. Le indagini hanno permesso di appurare che il clan opera principalmente nel quartiere Appio-Tuscolano, con fulcro a Porta Furba, e ramificazioni fino al litorale ostiense.

Le Indagini e i Collaboratori di Giustizia

Le indagini che hanno portato al maxi blitz sono scattate nell'estate 2015, prima dei funerali show di "Zio Vittorio", componente della famiglia Casamonica. Fondamentali per l'opera dei magistrati sono state le deposizioni di due collaboratori di giustizia, tra cui una donna, ex compagna di Massimiliano Casamonica, fratello di Giuseppe. La donna, che ha subito comportamenti che il gruppo riservava agli estranei, ha deciso di collaborare dopo essere fuggita di casa, dove sarebbe stata tenuta in stato di segregazione.

La collaboratrice di giustizia ha affermato che i Casamonica incutono notevole timore e nessuno li denuncia mai, consapevoli del loro potere intimidatorio. Ha inoltre aggiunto che la famiglia Casamonica costituisce un gruppo numeroso, stabilmente dedito ad attività illecite, che si aiutano reciprocamente per ogni tipo di esigenza.

Leggi anche: MMA o Palestra: Quale Fisico?

I Beni Sequestrati

L'operazione ha portato al sequestro di numerosi beni, tra cui quattro alloggi popolari (uno a piazza Gasparri a Ostia, uno a Ciampino, uno a Pietralata e un altro sempre a Roma), una discoteca a Testaccio, un ristorante al Pantheon, un centro estetico sulla Casilina e una palestra a Marino, riconducibile a Domenico Spada. Durante le perquisizioni sono stati requisiti 50 mila euro in contanti, conti correnti, venti automobili e decine di orologi di lusso.

Il valore complessivo dei beni sequestrati è ancora in fase di conteggio, ma si preannuncia ingente.

Reazioni Politiche e Istituzionali

L'operazione contro il clan Casamonica ha suscitato numerose reazioni politiche e istituzionali. La sindaca di Roma Virginia Raggi ha twittato: "Bene l'operazione dei Carabinieri contro il clan Casamonica. Ringrazio Comando generale Roma. Ancora una volta insieme per dire #FuoriLaMafiaDaRoma #nonabbassiamolosguardo".

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato: "Bene operazione Carabinieri contro clan Casamonica. Ringrazio Comando generale Roma. Ancora una volta insieme per dire #FuoriLaMafiaDaRoma. Grazie. #lamafiafaschifo, vinciamo noi". Anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha espresso soddisfazione per l'operazione, definendola un duro colpo alla criminalità organizzata.

Il comandante del reparto operativo di Roma, colonnello Mario Conio, ha sottolineato l'importanza dell'operazione, affermando che "su Roma non ci sono zone franche" e che si tratta dell'ennesimo colpo in quartieri che da sempre hanno l'attenzione delle forze dell'ordine. Il procuratore aggiunto della Dda di Roma Michele Prestipino ha evidenziato come la collaborazione della ex compagna di un membro del clan Casamonica rappresenti "un vulnus importante sull'area di impenetrabilità" del gruppo.

Leggi anche: Guida prezzi palestre pugilato

Il Caso di Domenico Spada: Dal Ring al Clan

L'arresto di Domenico Spada, ex campione di pugilato, ha destato particolare attenzione. Spada, detto "Vulcano", si è laureato campione dei pesi medi tricolore contro Andrea Manco. Secondo quanto si è appreso, è stata sequestrata anche la sua palestra a Marino.

La vicenda di Spada riapre il dibattito sul rapporto tra sport e criminalità. Spesso il ring rappresenta un riscatto sociale per giovani provenienti da contesti difficili, ma a volte il confine tra sport e criminalità si fa labile. Spada è accusato di aver partecipato a una brutta storia di usura, prestando soldi con interessi elevatissimi.

Leggi anche: Boxe: Corpo e Mente

tags: #palestra #pugilato #dimenico #spada #marino #lazio

Post popolari: