Massimo Ranieri: Biografia di un Artista Eclettico

Giovanni, che sarebbe diventato famoso come Massimo Ranieri, nasce a Napoli il 3 maggio 1951, in via Palonetto 41. La sua carriera artistica decolla presto, portandolo inizialmente a scegliere il nome d'arte "Ranieri". Solo nel 1968 affiancherà a questo il nome Massimo, creando così l'identità che il pubblico imparerà ad amare.

Gli Inizi e il Successo a Canzonissima

Nel 1966, il quindicenne Ranieri si presenta a Scala Reale, edizione di Canzonissima, cantando ‘L'amore è una cosa meravigliosa'. La sua ascesa è rapida: partecipa a Sanremo con 'Quando l'amore diventa poesia' in coppia con Orietta Berti e vince il Cantagiro con ‘Rose rosse'. A Canzonissima arriva secondo con ‘Se bruciasse la città'.

Debutto Discografico e Cinematografico

Sempre nel 1968, esce il suo primo LP, intitolato semplicemente Massimo Ranieri. Il suo talento non si limita alla musica: debutta nel cinema con il film "Metello" di Mauro Bolognini, tratto dal romanzo di Vasco Pratolini, recitando accanto a Lucia Bosè e Ottavia Piccolo. Per il film incide il brano "Io e te" di Ennio Morricone, tema principale della pellicola.

Anni '70: Successi Musicali e Affermazione Cinematografica

Gli anni successivi sono costellati di successi. Nel 1969, Ranieri vince Canzonissima con ‘Vent'anni', titolo del suo secondo LP. Contemporaneamente, continua la sua carriera cinematografica interpretando diversi film, tra cui "Incontro" con la regia di Pietro Schivazappa accanto a Florinda Bolkan; "Cerca di capirmi" per la regia di Mariano Laurenti con Beba Loncar; "Il faro in capo al mondo" per la regia di Kevin Billington, accanto a star internazionali come Kirk Douglas, Yul Brynner e Samantha Eggar.

La sua interpretazione in "Metello" gli vale il "David di Donatello" e il "Premio Internazionale della Critica". Riceve anche il premio "La Maschera d'Argento". Nel 1970, torna a Canzonissima con ‘Via del Conservatorio', classificandosi al secondo posto. Partecipa all'Eurofestival con ‘L'amore è un attimo' ed esce l'album Via del conservatorio. Continua a recitare in film come "Bubù di Montparnasse" e "Imputazione di omicidio", entrambi diretti da Mauro Bolognini.

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Nel 1971, registra dal vivo al Teatro Sistina di Roma l'LP ‘O surdato nammurato' per la regia teatrale di Vittorio De Sica. Il 1972 lo vede trionfare nuovamente a Canzonissima con ‘Erba di casa mia', titolo dell'omonimo album. Vince anche il Premio Nazionale "I numeri 1". Incide un nuovo LP "Album di famiglia". Nel 1973, per la regia teatrale di Mauro Bolognini registra dal Teatro Valle di Roma lo spettacolo‘Napulammore', di cui incide l'LP dal vivo e viene ripreso dalla RAI. Nel 1974, partecipa all'ultima edizione di Canzonissima, arrivando secondo con ‘Per una donna', a cui segue l'omonimo album.

Cinema e Teatro: Nuove Sfide

Gli anni '70 segnano anche un ritorno al cinema con il film "La cugina" di Aldo Lado. È protagonista di "Salvo D'Acquisto" per la regia di Romolo Guerrieri accanto ad Enrico Maria Salerno e Lina Polito. Nel 1976, registra l'LP ‘Meditazione' con gli arrangiamenti di Eumir Deodato, contenente brani del repertorio classico. Realizza al Teatro Valle di Roma per la regia di Mauro Bolognini ‘Macchie ‘e culore', da cui viene tratto un disco live ed uno show televisivo.

Nel 1977, debutta come attore teatrale al "Festival dei due mondi" di Spoleto con "Napoli: chi resta e chi parte", spettacolo tratto da due atti unici di Raffaele Viviani, per la regia di Giuseppe Patroni Griffi. Nel 1978, è ne "Il Valzer dei cani" di L. N. Registra l'album dedicato all'Odissea, "La faccia del mare". Nel 1979, è la volta de "La patata bollente" con Renato Pozzetto ed Edwige Fenech.

Anni '80: Consacrazione Teatrale e Successo Sanremese

Nel 1980, debutta al Teatro Comunale di Milano con "L'anima buona di Sezuan" di Bertolt Brecht per la regia di Giorgio Strehler. Lo spettacolo, che vede nel cast anche Andrea Johansson e Renato De Carmine, sarà portato in tournée in tutta Europa. Incide ‘Passa lu tiempo e lu munno s'avota'. Interpreta "Il Carabiniere"per la regia di Silvio Amadio, accanto a Fabio Testi, Enrico Maria Salerno e Valeria Valeri; "L'ultima volta insieme" per la regia di Ninì Grassia, sempre con Enrico Maria Salerno, "Priest of love" per la regia di Christopher Miles con Ava Gardner, John Gilguld, Vera Mils ed Ian McKellen e "Casta e pura" per la regia di Salvatore Sanperi con Laura Antonelli.

La tournèe de "L'anima buona di Sezuan" prosegue fino al 1982. Nel 1983, Ranieri si trasforma in funambolo e giocoliere nel musical "Barnum", con musiche di Cy Coleman e la regia di Buddy Schwab ed Ennio Coltorti. Recita al fianco di Ottavia Piccolo. Partecipa ai film "Legati da tenera amicizia", "All'ombra della grande quercia" e "Atto d'amore", tutti diretti da Alfredo Giannetti. Nel 1985, è protagonista de "L'ombra nera del Vesuvio", film in 6 puntate diretto da Steno. Sempre per la regia di Maurizio Scaparro interpreta "Pulcinella" di Manlio Santanelli, tratto da un copione cinematografico di Roberto Rossellini.

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Il 1988 segna il suo ritorno al Festival di Sanremo, dove vince con il brano ‘Perdere l'amore', che dà il titolo all'album successivo.

Anni '90: Televisione e Ritorno al Teatro

Nel 1989, conduce "Fantastico-Cinema" con Anna Oxa, Giancarlo Magalli e Alessandra Martinez. Incide l'album ‘Un giorno bellissimo', che include la sigla della trasmissione televisiva abbinata alla Lotteria Italia. Dal 1989 al 1991, recita nel film tv "Il Ricatto" (1 e 2). Sempre per la regia di Maurizio Scaparro porta in scena "Liolà" di Luigi Pirandello con Carlo Croccolo e con musiche originali di Nicola Piovani. Nel 1992, partecipa al Festival di Sanremo con il brano ‘Ti penso', incluso nell'omonimo album. Nel 1995, è nuovamente a Sanremo con "La vestaglia", che anticipa l'uscita dell'album "Ranieri". Per la regia di Maurizio Scaparro porta in scena "Le mille e una notte" con Laura del Sol.

Anni 2000: Tra Cinema, Musica e Regia

Nel 2000, interpreta "Volare" per la regia di Vittorio De Sisti. Doppia la voce di Nathan Lane nel film "Un topolino sotto sfratto". Recita in "Angelo nero" per la regia di Roberto Rocco e partecipa ad "Ama il tuo nemico" di Damiano Damiani ed a "Un bacio nel buio" per la regia di Luigi Spagnol. Torna in televisione con "Siete tutti invitati … citofonare Calone". Nel 2001, esce il disco ‘Oggi o dimane', frutto della collaborazione con Mauro Pagani e della rivisitazione dei grandi classici napoletani. Recita in "Io ti salverò" per la regia di Mario Caiano e in "Storia di guerra e di amicizia" per la regia di Fabrizio Costa.

Sotto la direzione di Claude Lelouch interpreta "Les Parisiens". Esce l'album dove interpreta i brani del film scritti da Francis Lai. Nel 2004, partecipa alla sit-com Camera Caffè. Esce l'album ‘Accussì grande' sempre arrangiato da Mauro Pagani a cui segue la tournèe dello spettacolo. Nel 2006, firma la regia dell'opera lirica "L'Elisir d'amore" di Donizetti al Teatro di San Carlo di Napoli. Vince il Premio Barocco ed il Premio Sirmione Catullo come Artista dell'anno. Canale 5 gli dedica una prima serata ripercorrendo la sua vita artistica. Firma la regia dell'opera lirica "La Traviata" di Giuseppe Verdi al Teatro Verdi di Trieste.

Nel 2007, esce "Canto perché non so nuotare…da 40 anni", il doppio album che celebra i suoi 40 anni di carriera. Per la RAI interpreta "Operazione Pilota" per la regia di Umberto Marino. Nel 2008, esce il film "Civico 0" di Citto Maselli. Firma la regia de "La Traviata" al Teatro Nazionale dell'Opera di Tirana ed al Teatro di San Carlo a Napoli. Lo spettacolo "Canto perché non so nuotare…da 40 anni!" viene ripreso nella Valle dei Templi di Agrigento, diventando un doppio dvd. Firma la regia lirica de "La Cenerentola" di Gioacchino Rossini al Teatro Verdi di Teramo. Esce il film "L'ultimo Pulcinella" con la regia di Maurizio Scaparro. È nominato Ambasciatore di Pace della Confederazione Internazionale dei Cavalieri Crociati di Malta d'Italia. Vince il Premio alla carriera al "Capri Patroni Griffi Award 2008".

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Anni 2010: Teatro, Televisione e Nuovi Progetti Musicali

La tournèe dello spettacolo "Canto perché non so nuotare…da 40 anni!" prosegue con successo, superando le 330 repliche. Vince il "Premio Burlamacco d'Oro" e il Premio Speciale della Giuria del Festival di Busto Arsizio con il film "L'ultimo Pulcinella". Vince il Premio Flaiano per la seconda volta. Nel 2013, debutta al Festival Shakespeariano di Verona con "Riccardo III", nella versione diretta e interpretata da lui stesso.

Nel 2014, Rai 1 trasmette "Sogno e son desto", un varietà in tre puntate basato sull'omonimo progetto teatrale. Lo show mescola musica, teatro e intrattenimento con ospiti italiani e internazionali. Nel 2015, pubblica "Malìa - Napoli 1950-1960", un album dedicato alla canzone napoletana degli anni '50 e '60. Dopo il successo di Viviani Varietà, Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro affrontano ancora una volta il grande drammaturgo Raffaele Viviani. Teatro del porto nasce pensando ad uno spazio sospeso tra il mare e la terra. Debutta in teatro all'Umbria Jazz con "La Malia". Esce LA MACCHINAZIONE film diretto da David Grieco, in cui Ranieri interpreta Pier Paolo Pasolini negli ultimi tre mesi della sua vita.

Nel 2016, torna su Rai 1 con una nuova edizione di "Sogno e Son Desto". Esce “Malia, parte seconda”. Nel 2017, è protagonista del musical dark e psichedelico "Riccardo va all'inferno", rivisitazione pop del Riccardo III di Shakespeare, con musiche di Mauro Pagani.

Anni 2020: Ultime Produzioni e Progetti

Nel 2019, continua a riscuotere successo con gli spettacoli "Malìa" e "Sogno e Son Desto". Interpreta "IL GABBIANO (à ma mère)" di Anton Cechov con Giancarlo Sepe. Nel 2020, partecipa al film "Odio l'Estate" di Massimo Venier, interpretando se stesso. Si esibisce come superospite a Sanremo in un duetto con Tiziano Ferro, con cui realizza anche una versione radiofonica di "Perdere l'amore". Sempre a Sanremo, presenta il nuovo inedito "Mia Ragione", incluso nell'album "Qui e adesso". I brani del nuovo disco vengono presentati nella trasmissione per Rai 3, dall'omonimo titolo.

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