Il decreto ingiuntivo è un atto giudiziario con il quale un creditore può ottenere un titolo esecutivo per riscuotere un proprio credito in modo relativamente rapido. Tuttavia, il debitore ha la possibilità di opporsi a tale decreto, contestandone la validità o l'ammontare. Questa guida fornisce informazioni utili per affrontare un ricorso per decreto ingiuntivo in autodifesa, ovvero senza l'assistenza di un avvocato, nei casi in cui ciò è consentito dalla legge.
Quando è Possibile l'Autodifesa?
Il codice di procedura civile riconosce il diritto del cittadino a stare in giudizio senza la rappresentanza di un legale in determinate circostanze, nello specifico:
- Cause Civili Davanti al Giudice di Pace: Quando il valore della causa non supera i 1.100,00 euro (art. 82 c.p.c., come modificato dal Dl. n. 212/11 convertito con Legge n. 10/12).
- Controversie di Lavoro: Quando il valore della causa non supera i 129,11 euro (art. 417 c.p.c.).
- Difesa Personale come Avvocato: In tutte le cause civili, a prescindere dal valore, se il soggetto ha la "qualità necessaria per esercitare l'ufficio di difensore", ovvero è un avvocato abilitato (art. 86 c.p.c.).
- Casi Specifici Previsti Dalla Legge: Esistono casi in cui la legge consente la difesa personale senza limiti di giudice o valore, come in caso di opposizione a sanzione amministrativa (art. 23, L. 24.11.1981, n. 689) o domanda per l'equa riparazione per eccessiva durata del processo (art. 3, 2° co., L. 24.3.2001, n. 89).
Nei casi in cui non è possibile l'autodifesa, le parti devono necessariamente stare in giudizio con il ministero o l'assistenza di un difensore. Salvi i casi in cui la legge dispone altrimenti, davanti al Tribunale e alla Corte di Appello le parti debbono stare in giudizio col ministero di un procuratore legalmente esercente e davanti alla Corte di Cassazione col ministero di un avvocato iscritto nell'apposito albo.
Struttura dell'Atto di Opposizione
L'atto di opposizione a decreto ingiuntivo è un documento fondamentale che deve essere redatto con precisione e attenzione. Ecco una possibile struttura:
Intestazione:
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- Indicare il Tribunale competente a cui si presenta l'opposizione.
- Specificare la tipologia dell'atto: "Atto di Opposizione a Decreto Ingiuntivo".
Identificazione delle Parti:
- Opponente: Il debitore che si oppone al decreto ingiuntivo. Indicare:
- Nome e cognome (o denominazione sociale se si tratta di una società).
- Codice fiscale.
- Residenza o sede legale.
- Dati del suo procuratore costituito (se presente, altrimenti specificare che agisce in proprio).
- Opposto: Il creditore che ha richiesto il decreto ingiuntivo. Indicare:
- Nome e cognome (o denominazione sociale se si tratta di una società).
- Codice fiscale.
- Residenza o sede legale.
- Opponente: Il debitore che si oppone al decreto ingiuntivo. Indicare:
Riferimenti al Decreto Ingiuntivo:
- Indicare il numero del decreto ingiuntivo.
- Specificare la data di notifica del decreto.
- Indicare l'importo richiesto nel decreto.
Motivi dell'Opposizione:
- Questa è la parte più importante dell'atto. È necessario esporre in modo chiaro e dettagliato i motivi per cui si contesta il decreto ingiuntivo. I motivi possono riguardare:
- Vizi di Forma: Ad esempio, errori nella notifica del decreto, incompetenza del giudice, ecc.
- Vizi di Sostanza: Contestazione del credito, ad esempio:
- Inesistenza del credito: Affermare che il credito non è mai sorto.
- Prescrizione del credito: Eccepire che il diritto al credito si è estinto per decorso del termine di prescrizione.
- Pagamento del credito: Dimostrare di aver già pagato il debito (allegare ricevute, bonifici, ecc.).
- Compensazione del credito: Eccepire di avere un credito nei confronti del creditore e chiedere la compensazione.
- Annullamento o Risoluzione del contratto: Se il credito deriva da un contratto, contestarne la validità o la risoluzione.
- Eccessività degli interessi: Contestare il tasso di interesse applicato, se ritenuto usurario.
- Mancanza di Prova Scritta: Il decreto ingiuntivo deve basarsi su prova scritta del credito. Se tale prova manca o è insufficiente, è possibile contestare il decreto.
- Questa è la parte più importante dell'atto. È necessario esporre in modo chiaro e dettagliato i motivi per cui si contesta il decreto ingiuntivo. I motivi possono riguardare:
Richieste al Giudice:
- Chiedere al giudice di accogliere l'opposizione.
- Chiedere la revoca (totale o parziale) del decreto ingiuntivo.
- Chiedere la condanna dell'opposto al pagamento delle spese di lite (se si ritiene di aver diritto).
Offerta di Prova:
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- Indicare i mezzi di prova che si intendono utilizzare per dimostrare le proprie ragioni. Ad esempio:
- Documenti (contratti, fatture, ricevute, estratti conto, ecc.).
- Testimonianze.
- Consulenza tecnica (se necessaria).
- Indicare i mezzi di prova che si intendono utilizzare per dimostrare le proprie ragioni. Ad esempio:
Conclusione:
- Riepilogare le richieste al giudice.
- Formule di rito (es. "Si chiede che l'Ill.mo Tribunale adito voglia…")
Data e Firma:
- Indicare la data di redazione dell'atto.
- Firmare l'atto (se si agisce personalmente).
Procura alle Liti: (se si è assistiti da un avvocato)
- In calce all'atto, inserire la procura alle liti, con la quale si delega l'avvocato a rappresentare e difendere il cliente nel giudizio.
Termini e Modalità di Deposito
- Termine: L'opposizione deve essere presentata entro 40 giorni dalla notifica del decreto ingiuntivo (termine perentorio).
- Modalità: L'atto di opposizione deve essere depositato presso la cancelleria del giudice competente (lo stesso giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo). Il deposito può avvenire telematicamente (se si è in possesso di firma digitale e si è abilitati al processo civile telematico) o manualmente.
Cosa Succede Dopo il Deposito dell'Opposizione?
- Fissazione dell'Udienza: Il giudice fissa un'udienza di comparizione delle parti.
- Costituzione in Giudizio: Entrambe le parti (opponente e opposto) devono costituirsi in giudizio depositando in cancelleria i propri documenti e memorie.
- Svolgimento del Processo: Si svolge un normale processo civile, nel quale le parti espongono le proprie ragioni e producono le prove a sostegno delle proprie pretese.
- Sentenza: Il giudice emette una sentenza che può:
- Accogliere l'opposizione e revocare il decreto ingiuntivo.
- Rigettare l'opposizione e confermare il decreto ingiuntivo (che diventa definitivo).
- Accogliere parzialmente l'opposizione e ridurre l'importo del decreto ingiuntivo.
Ulteriori Considerazioni
- Assistenza Legale: Anche se è possibile agire in autodifesa, è sempre consigliabile consultare un avvocato per valutare la propria posizione e ricevere assistenza nella redazione dell'atto di opposizione e nella gestione del processo.
- Mediazione: Prima di iniziare la causa, è possibile tentare una mediazione con il creditore per cercare un accordo bonario.
- Provvisoria Esecuzione: Il creditore potrebbe chiedere al giudice di concedere la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo, ovvero la possibilità di iniziare subito l'esecuzione forzata (pignoramento dei beni) anche se l'opposizione è ancora in corso. In tal caso, è importante contestare tale richiesta e chiedere la sospensione della provvisoria esecuzione.
- Aggiornamenti Normativi: Le leggi e le procedure possono cambiare, quindi è importante verificare sempre le norme vigenti al momento in cui si presenta l'opposizione. Ad esempio, è utile consultare le modifiche apportate dal "Correttivo Cartabia" al processo civile.
Modello di Ricorso per Decreto Ingiuntivo (Fac-simile)
Di seguito è riportato un modello fac-simile di ricorso per decreto ingiuntivo, che può essere adattato al caso specifico:
TRIBUNALE DI _____* (indicare il giudice competente)Ricorso per decreto ingiuntivo ex art. 633 ss. c.p.c.Istanza di provvisoria esecuzione ex art. 642 c.p.c.Procura alle liti (aggiornata alla Legge sulla concorrenza n. __)Nell’interesse della società Alfa, con sede in __, via __ n° __ (Cod. fisc. e P.Iva __), in persona del legale rappresentante pro tempore, sig. ____, o del Sig./la Sig.ra __, nata a __ il __ (Cod. fisc. __), residente in __ alla via __ n. __rappresentata e difesa, giusta procura alle liti in calce al presente atto, dall’Avv. __ (cod. fisc. __), il quale elegge domicilio presso il suo Studio in __, Via __ n. __ nonchè, ai sensi dell’art. 16 sexies del D. L. 179/2012 così come introdotto dal D.L. _____.## *RICORRENTE*CONTROSocietà __, con sede in __, via __ n° __ (Cod. fisc. e P.Iva __), in persona del legale rappresentante pro tempore, sig. ____, o al Sig./la Sig.ra __, nata a __ il __ (Cod. fisc. __), residente in __ alla via __ n. __## *RESISTENTE** * *PREMESSO CHE1. Il ricorrente è creditore nei confronti di __ della somma di Euro __ alla data del __, in dipendenza del saldo passivo derivante dal conto corrente di corrispondenza n. __ acceso in data __ presso la Banca __, come da estratti conto trimestrali dall’apertura del rapporto al passaggio a sofferenza ed estratto conto certificato ai sensi dell’art. ___.2. A tutt’oggi la Società/il Sig. __ non ha provveduto a saldare quanto dovuto nonostante i solleciti di pagamento.3. Il credito vantato deriva da fornitura di beni/servizi come da fatture: * - Fattura elettronica n. __ del __ per Euro __; * - Fattura elettronica n. __ del __ per Euro __.(se il credito ha ad oggetto un credito sorto nell’esercizio dell’attività commerciale/industriale/artigianale/ professionale nei confronti di persona fisica, questa potrebbe qualificarsi come consumatore ove abbia concluso il contratto sopra indicato per fini estranei alla sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale. Al fine di evitare le conseguenze introdotte alla luce della sentenza Cass. SS.UU. n. ____, è necessario indicare che il resistente non è un consumatore oppure che, pur essendo un consumatore, il credito è comunque relativo all'attività commerciale/industriale/artigianale/professionale).4. Ricorrono le condizioni affinché l’On.le Tribunale adito Voglia munire l’emananda ingiunzione di pagamento della clausola di provvisoria esecuzione di cui all’art. 642 c.p.c. *(Indicare precisamente i motivi che giustificano il rilascio della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo ai sensi dell’art. 642 c.p.c.)*.Tutto quanto premesso, il Sig. __, (o società __, in persona del proprio legale rappresentante pro tempore sig. ___) come sopra rappresentato, difeso e domiciliatoCHIEDEche l’Ill.mo Signor Giudice, a norma degli artt. 633, 642 e segg. c.p.c., voglia ingiungere alla Società __, con sede in __, via __ n° __ (Cod. fisc. e P.Iva __), in persona del legale rappresentante pro tempore, sig. ____, o al Sig./la Sig.ra __, nata a __ il __ (Cod. fisc. __), residente in __ alla via __ n. __, di pagare, entro e non oltre quaranta giorni dalla notifica del decreto ingiuntivo, la somma di Euro __, oltre interessi di legge e spese della presente procedura, oltre IVA e CPA come per legge.Si depositano:* Estratti conto certificati.* Fatture elettroniche.* Copia del documento d’identità del ricorrente.* Visura camerale della società ricorrente.Con osservanza._____, lì __/__/____Sig. ___________(Per la società Alfa, il sig. ___________)Avv. ___________PROCURA ALLE LITIIo sottoscritto __, nato a __ il __ (Cod. Fisc. __), delego a rappresentarmi e difendermi nel presente giudizio (oppure a “in qualità di legale rappresentante, delego a rappresentare e difendere nel presente giudizio la società Alfa, con P.Iva …”), in ogni sua fase e grado, con ogni più ampia facoltà del caso e di legge, ivi comprese, in via esemplificativa e non esaustiva, la facoltà di proporre e/o resistere a gravami, opposizioni, reclami, di riscuotere e quietanzare somme, di procedere in via esecutiva, di chiamare terzi in causa, di estendere o ridurre le domande, di proporre nuove domande ed eccezioni, di agire in via riconvenzionale, di transigere e/o conciliare, l’Avv. __ (cod. Fisc. ___), del Foro di __, con studio in __, Via __ n. __.Dichiaro di essere stato informato ai sensi dell’art. 4, 3° comma, D.lgs. n. 28/2010 e s.m.i., della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. ____.Dichiaro inoltre di essere stato informato, ai sensi dell’art. 2, 7° comma, D.L. n. 132/2014, della possibilità di ricorrere alla convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati disciplinata dagli artt. 2 e ss. _____.Dichiaro altresì di essere stato informato delle caratteristiche e dell’importanza dell’incarico, delle attività da espletare, delle iniziative ed ipotesi di soluzione, della prevedibile durata del processo, nonché di avere ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento sino alla conclusione dell’incarico; altresì, dichiaro di aver ricevuto ed accettato un preventivo scritto relativo alla prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale.Dichiaro infine di aver ricevuto tutte le informazioni previste ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR) e art. 13 del D.lgs 196/2003 e s.m.i.Sig. ___________(Per la società Alfa, il sig. ___________)Avv. ___________
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