Introduzione
La Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità, celebrata ogni anno il 17 giugno, rappresenta un momento cruciale per sensibilizzare governi, organizzazioni e individui sulla responsabilità collettiva nell'uso sostenibile dell'acqua e nella gestione del suolo. Questa ricorrenza, voluta dalle Nazioni Unite, pone l'accento sull'importanza di prevenire la siccità e contrastare la desertificazione, fenomeni interconnessi e aggravati dai cambiamenti climatici.
Origini e Significato della Giornata Mondiale
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito questa giornata con la Risoluzione A/RES/49/115. La data del 17 giugno è simbolica: in questo giorno, nel 1994, fu adottata a Parigi la Convenzione per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD). Ratificata da 200 Paesi membri, la Convenzione mira a rallentare e, infine, eliminare gli effetti della siccità attraverso la cooperazione internazionale e accordi nei paesi più colpiti, come quelli africani. Le strategie adottate si concentrano sul miglioramento della produttività del suolo e sulla gestione sostenibile delle risorse della terra e dell'acqua.
Desertificazione e Siccità: Una Minaccia Globale
La desertificazione, la siccità e i cambiamenti climatici sono fenomeni strettamente collegati. Il Segretario Generale dell'ONU ha sottolineato la necessità di collaborare per raggiungere la neutralità in termini di degrado del suolo, un obiettivo specificato come il 15.3 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Ogni anno, la Terra perde 24 miliardi di tonnellate di suolo, secondo l'UNCCD, mettendo a rischio vaste aree del pianeta. Anche l'Italia è vulnerabile, con circa un quinto del territorio a rischio a causa delle basse precipitazioni e dell'eccessivo consumo di acqua.
La Giornata Mondiale mira a sensibilizzare su tre problematiche principali:
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- Siccità: Entro il 2025, si stima che 1,8 miliardi di persone vivranno in condizioni di scarsità d'acqua.
- Desertificazione: Entro il 2045, 135 milioni di persone potrebbero essere costrette a migrare a causa della desertificazione.
- Gestione sostenibile del suolo: Fondamentale per combattere il cambiamento climatico e preservare la biodiversità.
L'Italia e la Lotta alla Desertificazione
L'Italia ha ratificato la sua adesione all'UNCCD nel 1997, sia come Paese donatore che come Paese colpito. Nello stesso anno, è stato istituito il Comitato Nazionale per la lotta alla desertificazione, promosso dal Ministero dell'Ambiente. Nel 1999, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha adottato un Programma che individua le strategie per combattere la desertificazione e la siccità a livello statale e regionale. Questo programma si sviluppa su quattro settori principali:
- Protezione del suolo.
- Gestione sostenibile delle risorse idriche.
- Riduzione dell'impatto delle attività produttive.
- Riequilibrio del territorio.
Secondo Legambiente, le regioni italiane più a rischio sono Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con la Sardegna che presenta la situazione più critica.
Cause e Conseguenze della Desertificazione
La desertificazione è una conseguenza della siccità e della carenza d'acqua, ma è anche aggravata da pratiche agricole intensive, gestione scorretta del suolo e delle risorse idriche, e pascolo eccessivo che elimina la vegetazione e compatta il suolo. Queste attività causano un aumento della povertà, delle carestie e degli esodi migratori. Le aree più povere del pianeta sono anche le più vulnerabili ai cambiamenti climatici, con un totale di 110 Paesi a rischio.
La comunità internazionale riconosce la degradazione del suolo come uno dei maggiori problemi economici, sociali e ambientali. Periodi prolungati di temperature elevate e scarse precipitazioni hanno confermato la gravità del problema e l'urgenza di affrontarlo. La Corte dei Conti ha evidenziato che il problema non è stato affrontato in modo efficace ed efficiente, portando all'emanazione della Relazione speciale n.33 del 2018 per chiarire la situazione.
Il Suolo: Un Ecosistema Chiave
Il suolo è uno degli ecosistemi più complessi e ospita una vasta biodiversità. Ripristinare e proteggere questo fragile strato di terra, che copre solo un terzo della superficie terrestre, è fondamentale per mitigare la crisi climatica e preservare la biodiversità. La Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità promuove l'adozione di sistemi sostenibili e non dannosi per migliorare la situazione.
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Azioni e Iniziative per un Futuro Sostenibile
In occasione del Decennio di Ripristino dell'Ecosistema (2021-2030), promosso dall'UNEP e dalla FAO, oltre 100 Paesi si sono impegnati a ripristinare quasi un miliardo di ettari di suolo in dieci anni, un'area comparabile alla Cina. Questa iniziativa mira a proteggere e rilanciare gli ecosistemi per contrastare i cambiamenti climatici, fermare la perdita di biodiversità e migliorare la sicurezza alimentare e l'approvvigionamento idrico.
Riconoscere il suolo come un prezioso capitale naturale è essenziale. Si stima che 250 milioni di ettari potrebbero essere ripristinati per produrre cibo, migliorare la sicurezza economica e gli standard di vita delle comunità. Ripristinare 350 milioni di ettari di ecosistemi degradati entro il 2030 potrebbe rimuovere fino a 26 miliardi di tonnellate di gas serra dall'atmosfera, quasi la metà delle emissioni globali del 2019.
Contrastare il degrado del suolo con soluzioni moderne e tecnologiche può attrarre i giovani nelle loro comunità e dare impulso all'occupazione femminile. Nei Paesi in via di sviluppo, le donne sono fortemente coinvolte nella gestione del suolo e nell'agricoltura, e sono le principali responsabili dei fabbisogni nutrizionali delle loro famiglie. L'aumento della produttività delle terre porterebbe benefici significativi a queste comunità, sfruttando l'esperienza e le conoscenze delle donne.
Il Ruolo dell'Unione Europea
La strategia 2021-2023 del Ministero della Transizione Ecologica italiano pone la lotta alla desertificazione come una priorità. A livello europeo, è necessario dotarsi di uno strumento funzionale alle politiche comuni, poiché il problema è spesso affrontato in modo inefficiente e non coordinato. Una risoluzione presentata al Parlamento Europeo chiede alla Commissione di elaborare un quadro giuridico comune per la protezione del suolo.
È fondamentale mantenere alta la guardia durante l'attuazione delle politiche di transizione ecologica sostenute dal piano economico Next Generation EU. Desertificazione e siccità sono alla base di tensioni e conflitti regionali, e l'instabilità politica e militare in queste aree ha pesanti conseguenze per le popolazioni, spesso costrette a migrare.
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L'Appello della Laudato Si'
La Laudato Si' di Papa Francesco è un messaggio di lotta alla povertà e di eguaglianza distributiva delle ricchezze, attraverso azioni ecologiche, antropologiche e ambientali. Il Papa sottolinea l'importanza dell'uso del territorio e dell'accesso all'acqua potabile, paragonando la desertificazione del suolo a una malattia che colpisce tutti. La negazione dell'accesso all'acqua potabile è una violazione del diritto alla vita. Il messaggio di Papa Francesco è un invito all'azione e alla consapevolezza che "Tutto è connesso".
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