Brock Lesnar e Bobby Lashley, forti del loro passato nelle arti marziali miste (MMA), hanno portato questo sport nel wrestling durante un episodio di WWE RAW, culminando in una sorta di cerimonia di pesatura direttamente sul ring. Questo articolo esplora il percorso di Lesnar e Lashley, analizzando i loro trascorsi nelle MMA e nel wrestling, e ipotizzando chi vincerebbe in un vero scontro tra queste due forze della natura.
Brock Lesnar: Dalla Lotta al Wrestling e alle MMA
La prima impressione che si ha guardando Brock Lesnar è la sua imponente stazza. Tuttavia, la dimensione fisica non è sufficiente senza abilità tecniche, e Lesnar ha dimostrato di possederle entrambe. Nel corso della sua avventura al college, si è distinto nella lotta, diventando NJCAA All-American a soli vent'anni, per poi ripetersi l'anno successivo. Nel 1999, Lesnar raggiunse la finale del torneo NCAA Division 1, ma non riuscì a conquistare il titolo.
L'Ascesa Meteorica in WWE
Nel 2000, Lesnar firmò un contratto con la WWE e fu immediatamente inserito nella federazione di sviluppo, la OVW, dove vinse per tre volte il titolo tag team insieme a Shelton Benjamin. Dopo aver dominato diversi wrestler, Lesnar intraprese una delle scalate al titolo più rapide nella storia della federazione di Stamford. Vinse agevolmente il torneo King Of The Ring e, a quel punto, niente poté fermare la sua corsa al WWE Championship. A SummerSlam 2002, Lesnar sconfisse The Rock, diventando il più giovane campione WWE della storia (un record poi superato da Randy Orton).
Dal 2002 al 2004, Lesnar divenne il volto della WWE, la principale attrazione del mondo del pro wrestling. Vinse tre volte il titolo WWE, una volta il Royal Rumble Match e trionfò nel main event di Wrestlemania XIX contro Kurt Angle.
La Transizione alle MMA
Stanco della vita frenetica da wrestler e incapace di recuperare adeguatamente dagli infortuni, Lesnar comunicò la sua decisione di non rinnovare il contratto con la WWE. Dopo una breve parentesi nel football americano, annunciò nel 2006 di aver firmato un contratto con la K1/Hero's, pronto a dedicarsi anima e corpo alle arti marziali miste.
Leggi anche: Pugilato e Studio: Un Percorso Possibile?
Poco dopo, Lesnar espresse il suo desiderio di combattere per la UFC, e Dana White, inizialmente scettico, decise di offrirgli un contratto. Il suo debutto nella UFC fu contro Frank Mir, ex campione mondiale dei pesi massimi e specialista delle sottomissioni. Nonostante la sconfitta, Lesnar si riprese immediatamente, battendo Heath Herring per decisione unanime. Successivamente, gli fu concessa l'opportunità di vincere il titolo dei pesi massimi contro la leggenda Randy Couture. Lesnar dimostrò al mondo intero di essere un vero lottatore, competitivo ai massimi livelli anche nelle MMA, raggiungendo così un altro importante traguardo nella sua carriera.
Problemi di Salute e Ritorno in UFC
Il match successivo fu l'ultima difesa del titolo, in cui Lesnar vinse contro l'imbattuto Shane Carwin. Successivamente, Lesnar affrontò gravi problemi di salute legati alla diverticolite, che richiesero l'asportazione di 30 centimetri del suo colon.
Dopo una parentesi gloriosa in UFC, Lesnar tornò nell'organizzazione per un solo incontro nel luglio 2016 a UFC 200, vincendo ai punti contro Mark Hunt. Tuttavia, l'incontro fu successivamente dichiarato "no contest" a causa di una violazione delle norme antidoping UFC.
Ritorno in WWE come Part-Timer
Dopo otto anni, le strade di Brock Lesnar e WWE si incrociarono nuovamente. Questa volta, Lesnar decise di tornare come part-timer, non volendo più vivere la vita stressante e "on the road" dei wrestler a tempo pieno. In questa seconda fase della sua carriera in WWE, Lesnar ha modificato il suo stile di combattimento, adottando un approccio più simile a quello di un lottatore di MMA, forte della sua esperienza in UFC.
Bobby Lashley: Un Atleta Poliedrico
Nato a Junction City, in Kansas, il 16 luglio 1976, Bobby Lashley si è distinto sia nella lotta libera che nel wrestling professionistico. Quando fu presentato in WWE nel 2005, Lashley fu annunciato come un quattro volte All-American NAIA, tre volte NAIA Collegiate National Championship, e una volta NHSCA Senior All-American, oltre ad altri titoli ottenuti nella sua carriera da wrestler amatoriale. Con un fisico imponente di 191 centimetri per 125 kg di muscoli, Lashley divenne immediatamente uno dei babyface più tifati dello show blu.
Leggi anche: Atleta MMA Italiano: Dettagli
Successi in WWE e ECW
Tuttavia, a SmackDown, Lashley non riuscì mai a conquistare il titolo di campione del mondo, pur combattendo più volte con la cintura in palio. Il massimo che riuscì a conquistare fu il titolo degli Stati Uniti, ottenuto sconfiggendo JBL. Il titolo di campione del mondo lo vinse sempre in WWE, ma solamente quando Vince McMahon decise di ridare vita alla ECW.
Partecipò all'edizione di Wrestlemania XXVII in cui, dopo aver battuto Umaga, insieme all'ex Presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump, tagliò i capelli al chairman della WWE Vince McMahon.
Passaggio alla TNA e alle MMA
Successivamente, Lashley firmò con la TNA, promotion statunitense all'epoca numero due di pro wrestling in Nord America, per la quale combatté prima nel biennio 2009-2010 e poi dal 2014 fino al 2018. In TNA, Lashley ottenne maggiori soddisfazioni dal punto di vista titolato, conquistando per ben quattro volte il titolo di campione del mondo e altre cinture come il TNA X Division Championship.
Parallelamente alla sua carriera nel wrestling, Lashley intraprese anche una carriera nelle MMA. Nel suo debutto, vinse contro Wes Sims per TKO nel corso della prima ripresa, ma perse il secondo match in Strikeforce contro Chad Riggs per stop medico al termine del secondo round. Successivamente, fu contattato da Bellator, guidata da Scott Coker, promoter che possedeva la Strikeforce dove Lashley aveva combattuto in precedenza.
Ritorno in WWE e Rivalità con Lesnar
All'età di quarantadue anni, dopo aver concluso anche la seconda parentesi con la TNA e con le MMA, Bobby Lashley fece il suo clamoroso ritorno nella federazione di Stamford nel 2018. A quarantasei anni, Lashley si tolse grandi soddisfazioni trionfando anche nella serata di Wrestlemania 37 difendendo il titolo contro Drew McIntyre.
Leggi anche: Esplora i minigiochi competitivi
Negli ultimi tempi, Lashley ha intrapreso una rivalità contro un altro atleta dal fisico enorme: Brock Lesnar. Uno scontro che i fan hanno desiderato per più di un decennio si sta finalmente concretizzando. Durante la cerimonia di pesatura, Bobby Lashley ha registrato un peso di 273 libbre (circa 124 kg), mentre la bilancia per Brock Lesnar si è fermata a 286 libbre (circa 130 kg), anche se Lesnar si è pesato vestito.
Chi Vincerebbe in un Vero Scontro?
Questa è una domanda che molti fan si sono posti: chi vincerebbe in un vero scontro tra queste due incredibili forze della natura? Entrambi gli atleti hanno un background di successo sia nel wrestling che nelle MMA, ma presentano stili di combattimento e punti di forza diversi.
Lesnar, con la sua stazza imponente e la sua forza bruta, è un lottatore esplosivo e dominante, capace di mettere a segno takedown devastanti e ground and pound implacabile. La sua esperienza in UFC gli ha fornito le competenze necessarie per competere ai massimi livelli nelle MMA.
Lashley, d'altra parte, è un atleta più completo e versatile, con un'ottima base di lotta libera e una buona capacità di striking. La sua esperienza in TNA e Bellator gli ha permesso di affinare le sue abilità nelle MMA.
In un vero scontro, la vittoria dipenderebbe da diversi fattori, tra cui la strategia di combattimento, la condizione fisica e la capacità di adattarsi all'avversario. Lesnar potrebbe cercare di sfruttare la sua forza e il suo wrestling per portare Lashley a terra e dominarlo con il ground and pound. Lashley, d'altra parte, potrebbe cercare di mantenere la distanza, sfruttando il suo striking e la sua agilità per evitare i takedown di Lesnar e colpirlo con colpi precisi e potenti.
In definitiva, prevedere il vincitore di un ipotetico scontro tra Lesnar e Lashley è un compito difficile, ma una cosa è certa: sarebbe un incontro spettacolare e memorabile tra due dei più grandi atleti nella storia del wrestling e delle MMA.
L'Uomo Più Cattivo sul Pianeta Terra: Una Riflessione sui Pesi Massimi
Il titolo di "uomo più cattivo sul pianeta terra" è spesso associato al campione dei pesi massimi negli sport da combattimento. Questo perché i pesi massimi rappresentano non solo la categoria di peso più alta, ma anche lo spettacolo in cui alcune espressioni delle MMA vengono estremizzate.
Un esempio di questo è il rematch tra Daniel Cormier e Stipe Miocic, uno scontro di stili interessante dal punto di vista tecnico, arricchito dalla loro precedente rivalità. Miocic, in quell'occasione, è riuscito a riconquistare la corona dei pesi massimi grazie alla calma e alla lucidità con cui ha cambiato strategia in corso d'opera, trovando il punto debole di Cormier.
Il Ritorno di Nate Diaz e l'Ascesa di Borracinha
Un altro esempio di incontri spettacolari nelle MMA è il ritorno di Nate Diaz contro Anthony Pettis a UFC 241. Diaz ha dominato l'incontro con il suo ritmo forsennato e la sua "dirty boxing", dimostrando di poter ancora competere ai massimi livelli.
Sempre a UFC 241, l'incontro tra Yoel Romero e Paulo Costa "Borracinha" è stato premiato come "Fight of the Night", con Costa che ha dimostrato di appartenere all'élite dei pesi medi grazie alla sua aggressività e alla sua capacità di subire colpi pesanti.
Il Wrestling: Tra Realtà e Finzione
Per comprendere appieno il contesto in cui si muovono atleti come Lesnar e Lashley, è importante analizzare la natura del wrestling, uno sport-spettacolo che oscilla tra realtà e finzione.
Nel corso della sua storia, il wrestling ha subito diverse trasformazioni, passando da sedicente sport a show a tutti gli effetti. La nascita dei personaggi e la divisione tra "babyface" (i buoni) e "heels" (i cattivi) sono diventati elementi essenziali dello spettacolo.
Tuttavia, con il passare del tempo, è diventato sempre più difficile mantenere le apparenze, e il wrestling ha gradualmente svelato il suo segreto: la predeterminazione degli incontri.
Nonostante ciò, il wrestling è ancora vivo e vegeto, e sembra aver fatto pace con la sua natura ibrida, in cui l'abilità atletica si mescola alla narrazione e all'intrattenimento.
tags: #atleta #mma #che #sfidano #brock #lesnar
