Calcio Scorretto nel Kickboxing: Un'Analisi del Regolamento

Il kickboxing, uno sport da combattimento relativamente recente rispetto alle arti marziali tradizionali, ha guadagnato popolarità in tutto il mondo. In Italia, si stima che oltre un milione di persone pratichino arti marziali, con il 45% dei praticanti situati nel nord, il 35% nel centro e il restante 20% nel sud e nelle isole. Tra questi, il 55% sono uomini e il 45% donne. Questo articolo esplora il regolamento del kickboxing, con un focus particolare sul calcio scorretto e le implicazioni per i combattenti.

Origini e Diffusione del Kickboxing

Il kickboxing ha radici nei tornei americani di Full Contact. Inizialmente, i combattimenti vedevano spesso la partecipazione di thaiboxer giapponesi, che però faticavano a prevalere sui più esperti tailandesi. Questo scenario ha portato alla nascita di una nuova disciplina, che negli Stati Uniti ha preso il nome di Karate Full Contact. Tuttavia, questa denominazione non era gradita ai giapponesi, evidenziando le diverse influenze culturali e marziali che hanno contribuito allo sviluppo del kickboxing.

Tipologie di Combattimento nel Kickboxing

Nel kickboxing esistono diverse specialità, tra cui il Light-Contact e il Full Contact.

Light-Contact

Il Light-Contact è considerato un preludio al combattimento a contatto pieno. Gli incontri sono caratterizzati da un contatto fisico leggero e la vittoria è spesso determinata ai punti. L'accento è posto sulla precisione e la spettacolarità dei colpi, con un focus sulla tecnica precisa piuttosto che sulla potenza. La durata media di un incontro di Light-Contact è di due round.

Full Contact

Il Full Contact, come suggerisce il nome, prevede un contatto pieno tra i combattenti. Questo stile è derivato dai tornei americani omonimi e richiede una maggiore preparazione fisica e resistenza.

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Categorie di Peso nel Kickboxing

Le categorie di peso nel kickboxing sono diverse e permettono ai combattenti di competere contro avversari di stazza simile. Alcune delle categorie più comuni includono:

  • Bantan kg
  • Piuma kg
  • Light kg
  • Light Welter kg
  • Welter kg
  • Light Middle kg
  • Middle kg
  • Light Heavy kg
  • Super Heavy kg
  • Heavy kg

Regolamento e Norme di Condotta

Il regolamento del kickboxing è rigoroso e mira a garantire la sicurezza e l'integrità fisica dei combattenti. Alcuni aspetti fondamentali del regolamento includono:

Modifiche al Regolamento

Solo il Presidente ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane) ha l'autorità di modificare ufficialmente le regole e il regolamento. Le variazioni al regolamento gara sport da ring sono proposte dalle commissioni tecniche e arbitrali e valutate dai membri del Consiglio ASI. Le modifiche diventano operative un mese dopo l'approvazione.

Codice di Comportamento Sportivo

Ogni combattente è tenuto a rispettare un codice di comportamento sportivo sia durante la gara che fuori competizione. Alla base di tutte le competizioni ASI vi sono l'onore, la lealtà e la concorrenza onesta. Tutte le competizioni ASI ufficiali devono aderire alle regole e ai regolamenti federali.

Procedura Pre-Combattimento

Prima dell'inizio di ogni combattimento, l'atleta chiamato per primo si posiziona all'angolo rosso, mentre il secondo all'angolo blu. Nei galà Pro, l'atleta dell'angolo blu è chiamato per primo, seguito dal combattente locale o dal campione in carica. Con il tesseramento ASI, gli atleti accettano integralmente lo Statuto e i Regolamenti dell'associazione.

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Equipaggiamento e Protezioni Obbligatorie

L'equipaggiamento e le protezioni sono fondamentali per la sicurezza dei combattenti. Alcuni elementi obbligatori includono:

Guantoni

Eccetto disposizioni specifiche di ASI, il peso dei guantoni è fissato a 10 Oz. Le donne nelle categorie inferiori ai 60 kg combattono con guantoni da 8 Oz. In mancanza di guantoni specifici, possono essere utilizzati guantoni da 10 Oz.

Paradenti

Il paradenti è obbligatorio per tutte le discipline di combattimento e in tutte le categorie di peso. La protezione può riguardare solo la parte superiore dei denti o entrambe le arcate (superiore e inferiore). Il paradenti deve consentire la respirazione libera e deve essere adattato al concorrente. È consentito l'uso di un paradenti configurato su apparecchio ortodontico, previa certificazione del medico dentista che attesti l'assenza di pericoli durante l'attività agonistica.

Protezione del Seno

La protezione del seno per le donne deve essere realizzata in plastica dura e rivestita in cotone. Può essere in un unico pezzo per coprire tutto il torace o in due pezzi da inserire nel reggiseno per coprire ogni seno singolarmente.

Paratibia e Gomitiere

I paratibia sono realizzati in gomma piuma rigida e devono coprire la tibia da sotto il ginocchio alla parte superiore del piede. Le gomitiere sono realizzate in materiale morbido di gommapiuma non abrasiva e devono coprire parte dell'avambraccio e parte superiore del braccio.

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Il Ring: Struttura e Caratteristiche

Il ring è l'area di combattimento e deve rispettare specifiche caratteristiche per garantire la sicurezza e l'equità della competizione.

Struttura del Ring

Il ring è una superficie di legno, un quadrato chiuso da quattro corde (tre nei modelli più vecchi) tese tra quattro pali equidistanti. La superficie deve essere perfettamente piana, di legno duro, ricoperta da feltro o materiale plastico (materassina) e da un telo teso fino ai bordi.

Dimensioni e Materiali

Il numero di corde deve essere quattro (minimo tre) e il loro diametro non inferiore a 2,5 cm. La corda più bassa deve distare dal tappeto di combattimento 50 cm, mentre la più alta 130 cm. Le corde devono essere orizzontali e sullo stesso piano, avvolte in stoffa liscia o materiale equivalente, e collegate verticalmente da due strisce di tela forte poste al centro di ogni lato. I pali devono essere imbottiti sulla sommità e nella parte che sovrasta la corda superiore.

Accessori del Ring

Ogni ring deve essere munito di due sgabelli (angolo rosso e blu) e due sputacchiere o equivalenti. Un lato del quadrato ospita il tavolo con lo speaker, il Commissario di Riunione, il cronometrista e il medico di servizio. Ai lati rimanenti siedono i giudici. È consigliabile proteggere i giudici dal pubblico con transenne.

Posizionamento e Accessibilità

Il tappeto deve estendersi oltre le corde per almeno 50 cm. Il ring deve essere sollevato da terra per non più di 130 cm e provvisto di due scalette laterali per l'accesso degli atleti.

Svolgimento dell'Incontro

L'incontro inizia al suono della campanella o gong al primo round e termina al suono della campanella o gong dell'ultimo round.

Durata dei Round

La durata dei round varia in base alla classe degli atleti:

  • Classi N/C/B: 3 round da 2 minuti
  • Classe A: 3 round da 3 minuti (o 5 round da 3 minuti per incontri con Titolo)
  • 4 round da 3 minuti possibili per incontri senza Titolo (previo accordo tra coach, promoter, R.A.)

Il riposo tra un round e l'altro è di un minuto per tutte le classi.

Tecniche Ammesse

Le tecniche ammesse nel kickboxing includono:

  • Calci: circolari, diretti, frontali, laterali, con rotazione su se stessi, saltati.
  • Pugni: diretti, circolari, ganci montanti e discendenti, avanzando o ruotando su se stessi, in elevazione e non, in tutti i bersagli consentiti.

È possibile colpire con la parte frontale della mano chiusa a pugno (articolazione carpo-metacarpica) e con il dorso del pugno.

Criteri di Valutazione

Il metro di giudizio per un Ufficiale di Gara è l'EFFICACIA del colpo. A parità di efficacia, saranno premiati con maggiore punteggio quelli con maggiore coefficiente di difficoltà (es. calci alti, calci girati, spinning back-fist). In caso di ulteriore parità d'efficacia, si considerano l'aggressività e la condotta del combattimento, favorendo chi attacca rispetto a chi difende, anche se si tratta di difesa tecnica ben eseguita.

Resa e Stallo

Un atleta può ritirarsi dalla competizione in qualsiasi momento, in accordo con il coach, alzando il braccio in segno di resa o facendo gettare la spugna dal coach. Lo stallo si verifica quando un atleta si rifiuta di ingaggiare un combattimento per prolungare un momento di stallo, prolunga un periodo di "clinch", trattiene volontariamente l'avversario o adotta una tattica passiva. In questi casi, l'arbitro deve richiamare immediatamente l'atleta.

Sputo del Paradenti

Nei combattimenti di tutte le classi, se un atleta sputa deliberatamente il paradenti per riprendere fiato, l'arbitro è obbligato a fermare il combattimento e a far riutilizzare il paradenti. Nessun atleta può combattere senza il paradenti.

Falli e Interruzioni

I falli possono influenzare l'esito di un incontro e sono gestiti con attenzione per garantire l'equità.

Fallo Accidentale

Se un combattimento è fermato a causa di un fallo accidentale, l'arbitro deve valutare se il contendente che ha subito il fallo è in grado di continuare. L'arbitro può consultare il medico presente. Se l'atleta non è in grado di proseguire, l'arbitro dichiara chiuso il combattimento e consulta i bollettini dei giudici per il verdetto finale, penalizzando di 1 punto l'autore del fallo.

Pari Tecnico e Ripetizione dell'Incontro

Se il round è iniziato da poco e si sono portate tecniche efficaci, il verdetto sarà 10-10, che diventerà 10-9 a favore dell'atleta danneggiato dal fallo. Se l'atleta danneggiato stava perdendo o pareggiando l'incontro, viene definito "pari tecnico", altrimenti risulterà vincente. In caso di passaggio del turno in un torneo o selezioni, il match deve essere disputato nuovamente. Se ciò non è possibile, la preferenza per il passaggio al turno successivo è data all'atleta danneggiato dall'azione fallosa involontaria.

Knockdown e Conteggio

Il knockdown e il conteggio sono momenti cruciali in un incontro di kickboxing.

Definizione di Knockdown

Un atleta è considerato knocked down se, a causa di un colpo, una qualsiasi parte del corpo oltre ai piedi tocca il terreno, o se per evitare di cadere si regge alle corde o è sorretto da esse (essere in ginocchio significa avere quattro punti di appoggio con il tappeto). Un atleta non è considerato knocked down se è spinto a terra o scivola accidentalmente. La decisione sul knockdown spetta esclusivamente all'arbitro.

Penalizzazione e Conteggio

Ad ogni knockdown segnalato dall'arbitro, l'atleta che lo ha subito viene penalizzato di 1 punto sul cartellino dei giudici (per la Classe A). Quando un atleta finisce knocked down, l'arbitro ordina all'altro contendente di recarsi all'angolo neutro e inizia immediatamente a contare l'atleta al tappeto. L'arbitro deve contare obbligatoriamente fino a 8. Se l'atleta è in grado di riprendere il combattimento, deve dimostrarlo assumendo entro il conteggio dell'8 la posizione di guardia con lo sguardo "lucido e vigile". Il conteggio dell'arbitro è l'unico ufficiale.

Knockout Tecnico (KOT)

Nei combattimenti di Classe A, se un atleta viene contato per 4 volte in un match o 3 volte in un round, l'arbitro pone fine all'incontro e dichiara il vincitore per KOT. Nelle Classi N, C, B, l'arbitro ferma l'incontro e dichiara il KOT se un atleta è contato 3 volte in un match o 2 volte in un round. Se un atleta si rialza prima del conteggio del 10 ma ricade a terra senza essere toccato, l'arbitro riprende il conteggio da dove era stato interrotto.

Fine dell'Incontro per K.O.

Se l'atleta non si rialza durante il conteggio, l'arbitro conclude il conteggio fino a 10 e dichiara la fine del confronto per K.O., indicando l'altro contendente come vincitore. Il suono del gong non interrompe mai il conteggio. Se entrambi i contendenti finiscono a terra contemporaneamente, l'arbitro continua a contare fino a 10. Se solo uno si rialza prima del 10, viene dichiarato vincitore per K.O. Se entrambi si rialzano, il match può riprendere se l'arbitro li ritiene idonei.

Annullamento del Conteggio

Se l'arbitro si accorge che il conteggio è errato (ad esempio, scivolata invece di colpo ricevuto) o riceve segnalazioni dai giudici, può fermare il combattimento, mandare gli atleti agli angoli neutri e segnalare l'intenzione di annullare il conteggio, eliminando il minus point dai cartellini dei giudici.

Conteggio in Piedi

L'arbitro può fermare l'incontro e procedere ad un conteggio anche se un atleta non ha subito un knockdown, per preservarne l'incolumità fisica.

Sospensione Medica in Caso di KO

In caso di KO, la sospensione medica è obbligatoria e varia in base alla gravità dell'evento:

  • Primo KO: Fermo medico di 30 giorni.
  • Secondo KO entro 12 mesi dal primo: Fermo medico di 90 giorni.
  • Terzo KO con perdita di conoscenza entro 12 mesi dal primo: Fermo medico di 12 mesi.

Per tutti gli altri casi di KO a seguito di colpi al capo, il medico a bordo ring indica la durata della sosta forzata, solitamente di 30 giorni.

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