Cartoni Animati di Combattimento: Una Lista Imperdibile

Essendo cresciuta guardando ciò che mia sorella e mio fratello vedevano in TV, ho sviluppato un amore per i cartoni animati di combattimento. Questo articolo è un tuffo nostalgico nel mondo degli anime di combattimento, un genere dinamico e appassionante che cattura lo spettatore con sequenze d’azione mozzafiato, coreografie elaborate e un’esplosione di adrenalina.

Introduzione al Mondo degli Anime di Combattimento

Gli anime a tema combattimento rappresentano uno dei generi più appassionanti e dinamici nel panorama dell’animazione giapponese. Questi anime, caratterizzati da intense battaglie, scontri epici e abilità straordinarie, riescono a catturare l’attenzione dello spettatore con sequenze d’azione mozzafiato, coreografie elaborate e un’esplosione di adrenalina.

Uno dei motivi principali per cui gli anime combattimento sono così coinvolgenti è la capacità di raccontare storie di crescita personale attraverso il conflitto. I protagonisti non sono solo guerrieri o combattenti, ma individui che affrontano i loro limiti, cercano vendetta, proteggono chi amano o cercano di salvare il mondo. Le battaglie non sono fini a se stesse, ma diventano metafore di crescita, di sacrificio e di determinazione, rendendo ogni scontro carico di significato emotivo.

Inoltre, questi anime spaziano tra diversi sottogeneri e stili, includendo elementi di fantasy, arti marziali, sci-fi e persino magia, rendendo ogni storia unica e avvincente. La versatilità degli anime a tema combattimento permette a ogni spettatore di trovare un titolo che risponda ai propri gusti, che si tratti di scontri futuristici in mondi fantascientifici o di duelli basati su tradizioni marziali millenarie.

Anime di Combattimento Iconici e Imperdibili

Se avete intenzione di cimentarvi nella cultura nipponica tramite l’arte dell’animazione, una tappa obbligatoria è senza ombra di dubbio quella degli anime di combattimento, spesso tratti da manga battle shonen. Ad ogni modo, gli anime di combattimento sono spesso conditi con frequenti gag, dedicati per lo più ad un pubblico giovane, anche se pure gli spettatori più maturi possono divertirsi a guardarli. Ci sono veramente tanti titoli a disposizione, da quelli con le trame più intricate e con riferimenti alla realtà, per arrivare a battaglie frenetiche di un potentissimo protagonista contro un esercito alieno. Per quanto molto commerciali e spesso troppo prevedibili, sono estremamente godibili, soprattutto quelli che vi stiamo per proporre. Quasi tutti sono recuperabili sulle più comuni piattaforme di streaming disponibili in Italia.

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Dragon Ball: Il Pilastro del Genere Battle Shonen

Difficile non conoscere Dragon Ball, serie nipponica che ha letteralmente invaso tutto il mondo tra gadget, fumetti e innumerevoli serie animate durante gli anni ’90. Disegnato da Akira Toriyama, la serie nasce come interpretazione personale della novella storica Saiyuki, dove un gruppo di guerrieri viaggia verso l’Occidente per salvare il mondo. Quest’opera però è adattata in maniera molto più moderna e con più combattimenti. Nella serie originale conoscerete un giovane Goku spensierato alla ricerca di avversari sempre più forti per potersi allenare e migliorare nelle tecniche di combattimento. I combattimenti sono incentrati sull’utilizzo della propria forza spirituale per poter sferrare attacchi energetici e intensi combattimenti acrobatici aerei, che sono sempre riusciti ad appassionare ogni spettatore. Capolavoro assoluto partorito dalla mente di Akira Toriyama, Dragon Ball è semplicemente il battle shonen per eccellenza. Buona parte del manga è stata trasposto in forma animata e dato il successo che il prodotto continua ad avere riceve in continuazione nuovi adattamenti animati per le varie serie.

One Piece: L'Erede Degno degli Anni 2000

Se Dragon Ball ha influito sulla generazione degli anni ’90, One Piece è senza ombra di dubbio un suo degno successore negli anni 2000. Eichiro Oda, l’autore, ha ambientato la sua opera in un mondo di pirati dove ciascun personaggio sarà alla ricerca di un leggendario tesoro (il One Piece, appunto) nascosto anni prima dal bucaniere Gol D. La storia è incentrata sulla ciurma dei Pirati di Cappello di Paglia, capitanata da Monkey D. Rufy, singolare ragazzo dotato di un corpo letteralmente gommoso, che potrà allungare, gonfiare e ingrandire come vuole. One Piece è un anime epico basato sul manga omonimo creato da Eiichiro Oda. La storia segue le avventure di Monkey D. Luffy, un giovane pirata con il sogno di diventare il Re dei Pirati. Luffy ha mangiato il Frutto del Diavolo Gom Gom, che gli ha conferito l’abilità di allungare il suo corpo come se fosse di gomma, ma al costo di non poter più nuotare. Insieme al suo eccentrico equipaggio, i Pirati di Cappello di Paglia, Luffy solca i mari del mondo alla ricerca del leggendario tesoro noto come “One Piece”, che si dice sia stato lasciato dal precedente Re dei Pirati, Gol D. Roger. L’anime è noto per la sua trama avvincente, che mescola avventura, amicizia e combattimenti spettacolari, nonché per il suo mondo complesso e vasto, ricco di personaggi unici e isole misteriose.

Naruto: Un Ninja alla Ricerca di Riconoscimento

Naruto è un anime d’azione, avventura e crescita personale che segue la storia di Naruto Uzumaki, un giovane ninja del Villaggio della Foglia con un sogno ambizioso: diventare Hokage, il leader del suo villaggio, e ottenere il rispetto di tutti. Tuttavia, Naruto è un emarginato a causa di una potente creatura, la Volpe a Nove Code (Kurama), sigillata dentro di lui fin dalla nascita. Questo demone ha distrutto gran parte del villaggio anni prima, causando il timore e la diffidenza degli abitanti nei confronti di Naruto. Nonostante la sua difficile infanzia, Naruto è determinato a dimostrare il suo valore, affrontando numerose sfide e migliorando costantemente le sue abilità da ninja. Il ragazzo in questione è Naruto, che si scopre essere vascello dello spirito di una volpe a nove code, Kurama, che aveva già portato disturzione nel Villaggio della Foglia. Naruto è un amico di infanzia di Sasuke Uchiha e Sakura Haruno. I ninja a differenza degli esseri umani, possono usare il Chakra per sfruttare al meglio abilità ninja, arti marziali e arti illusorie.

Bleach: L'Equilibrio tra il Mondo dei Vivi e dei Morti

Originariamente disegnato di Tite Kubo, Bleach è una serie basata sull’equilibrio fra il mondo dei vivi e dei morti. Ichigo Kurosaki è il protagonista della serie, ed è una di queste poche persone. Un giorno vedrà una ragazza lottare contro un’entità strana, chiammata Hollow. Bleach è un anime d’azione e avventura con elementi soprannaturali che segue la vita di Ichigo Kurosaki, un liceale che scopre di possedere il raro dono di vedere gli spiriti. La sua vita cambia radicalmente quando incontra Rukia Kuchiki, una Shinigami (Dio della Morte) incaricata di guidare le anime dei defunti nel regno dell’Aldilà e proteggere il mondo umano da entità malvagie chiamate Hollow. Durante uno scontro con un potente Hollow, Rukia viene ferita gravemente e, non avendo altra scelta, trasferisce i suoi poteri a Ichigo, trasformandolo in un sostituto Shinigami. Ora dotato di immense abilità, Ichigo si trova a dover proteggere la sua città dagli Hollow e mantenere l’equilibrio tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti.

Fullmetal Alchemist: Alla Ricerca della Pietra Filosofale

Disegnato come manga da Hiromu Arakawa, Fullmetal Alchemist Brotherhood è la trasposizione animata di Fullmetal Alchemist. Essa è una scienza che si avvicina molto alla magia, con la regola fondamentale dello scambio equivalente. Per trasmutare un oggetto è necessario che l’oggetto originale abbia la massa e valore del derivato. A seguito di questo grave sbaglio, Edward perde un braccio ed una gamba, mentre il fratello minore l’intero corpo. Per ovviare la disabilità al maggiore vengono installate delle protesi d’acciaio, dove il manga prende il nome. Il comparto grafico dell’anime è fluido e preciso con una storia intricata e mai scontata. Oltre a Brotherhood, esistono anche diversi live action insieme ad una prima serie animata. Fullmetal Alchemist è un anime d’azione, avventura e dramma ambientato in un mondo in cui l’alchimia è una scienza praticabile e potente. La storia segue i fratelli Edward e Alphonse Elric, due giovani alchimisti che, dopo la tragica perdita della loro madre, tentano un rituale proibito di alchimia umana per riportarla in vita. Tuttavia, l’esperimento fallisce disastrosamente: Edward perde un braccio e una gamba, mentre Alphonse perde l’intero corpo, sopravvivendo solo grazie all’intervento di Edward, che sigilla la sua anima in un’armatura di metallo. Determinati a riottenere i loro corpi originali, i fratelli Elric partono alla ricerca della leggendaria Pietra Filosofale, un artefatto che si dice possa superare le leggi dell’alchimia e permettere loro di recuperare ciò che hanno perso.

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My Hero Academia: Un Eroe Può Nascere Anche Senza Poteri

Grazie ad una mutazione genetica la maggior parte della popolazione umana ha ereditato enormi poteri. Izuku Midoriya è un ragazzo normale, senza alcun potere, che però glorifica e genuinamente invidia gli eroi. Nonostante la normalità del ragazzo, il suo ardore e la sua passione vengono notati dal supereroe. Egli infatti gli dona parte dei suoi poteri, dandogli la possibilità di iscriversi ad un liceo di formazione per eroi. My Hero Academia è un anime di grande successo basato sul manga creato da Kohei Horikoshi, che combina azione supereroistica, crescita personale e temi di giustizia e coraggio. La storia è ambientata in un mondo in cui circa l’80% della popolazione possiede un “Quirk”, un’abilità sovrumana unica, che ha trasformato la società e ha dato vita a una nuova era di eroi e villain. Il protagonista, Izuku Midoriya, è un giovane ragazzo nato senza Quirk, ma con un sogno incrollabile di diventare un grande eroe come il suo idolo, All Might, il più potente eroe del mondo. Nonostante le difficoltà e le prese in giro, Izuku dimostra un cuore puro e un grande coraggio. La sua vita cambia radicalmente quando All Might gli rivela un segreto incredibile: anche lui era una volta privo di poteri, e decide di passare a Izuku il suo Quirk, il potentissimo “One For All”.

Le Bizzarre Avventure di JoJo: Una Saga Generazionale

Nato dalla penna di Hiroiko Araki, Le bizzarre avventure di JoJo raccontano le folli gesta della casata dei Joestar impegnata a lottare contro il formidabile vampiro Dio Brando e i relativi alleati. La serie comincia agli albori del XIX secolo e continua fino ai giorni nostri. I personaggi e le ambientazioni, per quanto ambientate in un mondo realistico, sono estremamente bizzarre e vi terranno incollati allo schermo. Il manga è stato disegnato dagli anni ’80 e ha preso molti spunti da Hokuto no Ken, ma ha la peculiarità di essere un’opera in continua evoluzione. Ha sempre avuto un forte impatto mediatico in Giappone e molti mangaka o sviluppatori di videogiochi hanno preso spunto dallo stile di Araki, sia per i combattimenti che per i design stessi.

Ken il Guerriero: Un Classico Post-Apocalittico

Ken il Guerriero è un manga disegnato da Tetsuo Hara nonché un simbolo degli anni ’80 con la sua cruda realtà. In un mondo devastato dalle guerre nucleari con ispirazioni a Mad Max, la cattiveria dell’uomo regna sovrana e i superstiti sono organizzati in villaggi. Kenshiro è un uomo sensibile e innamorato di Julia, la sua dolce amata. La particolarità dell’opera non è comunque di certo la trama, ma gli scontri che verranno presentati episodio dopo episodio. Un capostipite del genere, scritto da Buronson e disegnato da Tetsu Hara nel 1983. Ken il guerriero tratta della storia di Kenshiro, un esperto di arti marziali che si ritrova intrecciato in una grande battaglia per la supremazia di varie scuole di combattimento. L’ambientazione dell’opera, un mondo sopravvissuto a un disastro nucleare, porta Kenshiro a dover combattere costantemente contro banditi di ogni tipo per proteggere se stesso e le persone che ama. Ogni momento in “Ken il guerriero” viene sfruttato dal protagonista per mettere in mostra il vastissimo arsenale della sua scuola contro i vari nemici, dando agli scontri una varietà impressionante. Nonostante la serie principale sia piuttosto datata (stiamo parlando del 1984) è invecchiata benissimo ed è godibile tutt’ora.

Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco): Protettori della Dea Atena

Sempre rimanendo sul filone dei battle shonen classici, come non citare l’iconica opera di Masami Kurumada, Saint Seiya (qui conosciuto come I Cavalieri dello Zodiaco). La trama racconta di come alcuni ragazzi prescelti dalla dea Atena vengano allenati per diventare suoi Saint, vestendo le Cloth, armature con poteri magici, per proteggere la terra dalle divinità furiose e dai loro emissari.

Yu degli Spettri: Un Detective del Mondo degli Spiriti

Sulla scia degli anni ’80 anche quello che in Italia conosciamo come Yu degli spettri ha sfondato in Occidente come un battle shonen di ottima qualità. Nonostante sia un bullo violento e sempre in cerca di guai, nasconde un cuore d’oro. Visto il gesto sacrificale il regno degli spiriti concede al ragazzo una seconda possibilità, sfruttandolo come “detective del mondo degli spiriti”. I combattimenti si svolgeranno utilizzando sia arti marziali sia l’energia astrale.

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Shaman King: Un Torneo tra Sciamani

Le vicende della serie si incentrano sull’amichevole Yoh Asakura, un giovane sciamano discendente di una delle famiglie più antiche in questo ramo. I combattimenti mettono al centro dell’attenzione il potere degli spiriti che veicoleranno le armi o doneranno le proprie energie ed abilità ai protagonisti della serie.

Yu-Gi-Oh!: Duelli con Mostri e Antichi Faraoni

Yu-Gi-Oh! Yugi Mutoh è un ragazzino che riceve in regalo un particolare enigma dal nonno, il Puzzle del Millennio. Risolvendo il rompicapo Yugi darà nuovamente vita allo spirito di un antico faraone sotto forma di suo alter ego.

Dororo: Un Samurai alla Ricerca delle Parti Perdute

Dororo è il remake di una serie disegnata negli anni ’60 da Osamu Tezuka ed è ambientato nel periodo Sengoku. Hyakkimaru viene abbandonato dalla propria famiglia perché sfigurato, ma viene raccolto da un chirurgo che lo riesce a rimettere in sesto grazie all’alchimia.

Altri Anime di Combattimento da Non Perdere

Oltre ai titoli già citati, ci sono molti altri anime di combattimento che meritano di essere visti, tra cui:

  • Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba: Un anime avvincente basato sul manga di Koyoharu Gotouge, che combina azione intensa, emozioni profonde e un’animazione straordinaria.
  • Chainsaw Man: Un anime intenso e adrenalinico basato sul manga di Tatsuki Fujimoto, che mescola horror, azione e dark comedy in una trama sorprendentemente emozionante e imprevedibile.
  • Berserk: Un anime dark fantasy che racconta la storia epica e tragica di Guts, un guerriero solitario segnato da un passato di sofferenza e brutalità.
  • Hunter x Hunter: Un anime d’avventura e azione che segue la storia di Gon Freecss, un giovane ragazzo che scopre che suo padre è uno dei più grandi "Hunter" del mondo.
  • L’attacco dei Giganti (Shingeki no Kyojin): Un anime epico e dark fantasy che ha catturato l’attenzione del pubblico mondiale per la sua trama intensa, i suoi personaggi complessi e le sue tematiche profonde.
  • Vinland Saga: Un anime epico che trasporta lo spettatore nel mondo violento e affascinante dei Vichinghi durante l’alto Medioevo.
  • Boruto: Naruto Next Generations: Un anime che segue le avventure della nuova generazione di ninja del Villaggio della Foglia, concentrandosi su Boruto Uzumaki, il figlio di Naruto Uzumaki.
  • DanMachi: Is It Wrong to Try to Pick Up Girls in a Dungeon?: Un anime che mescola avventura, fantasy e romanticismo, ambientato in un mondo affascinante e pieno di pericoli.
  • Goblin Slayer: Un anime dark fantasy che segue le vicende di un avventuriero conosciuto solo come Goblin Slayer, un guerriero taciturno e implacabile che dedica la sua vita a sterminare ogni singolo goblin esistente.
  • Kengan Ashura: Anime piuttosto recente tratto dall’omonimo manga (scritto nel 2012 da Yabako Sandrovich e disegnato da Daromeon) Kengan Ashura riprende l’antica tradizione giapponese dei combattimenti in arena e li reinterpreta in chiave moderna.
  • Ranma 1/2: Versione animata del famoso manga scritto da Rumiko Takahashi nel 1987, Ranma 1/2 è un anime che usa il concetto di arti marziali per spostarsi su una narrazione che stizza l’occhio alla commedia.
  • Samurai Champloo: Anime del 2004 diretto da Shinichiro Watanabe, già regista del famosissimo Cowboy Bebop. Protagonisti della serie sono Mugen, un rozzo vagabondo, Jin, uno stoico ronin e Fu Kasumi, una giovane cameriera che recluta i due per trovare un misterioso samurai.
  • Kinnikuman Nisei: Famosissimo anime creato dal duo di autori Yoshinori Nakai e Takashi Shimada, sequel del celebre Kinnikuman. Come il suo predecessore anche questo anime è una parodia, in questo caso del mondo del wrestling.
  • L’uomo tigre: Scritto nel 1968 da Ikki Kajiwara e disegnato da Naoki Tsuji, L’uomo tigre è l’adattamento animato del vero e proprio padre dei manga riguardanti le arti marziali.
  • Basilisk: Un anime Battle-Storico. Ci troviamo nel periodo della storia Giapponese in cui gli shogun erano a capo (Probabilmente Periodo Kamakura) del posto.
  • Kenichi, il discepolo più forte della storia: La storia narra di un ragazzino, Kenichi, vittima di bullismo a scuola. Per i risolvere i suoi problemi decide di imparare un’arte marziale: il Karate.
  • Seikon No Qwaser: Seikon No Qwaser narra la storia di Mafuyu e Tomo, due ragazze che vivono insieme nonostante l’assenza di legami consanguinei.
  • Magi: Magi è senza dubbio un prodotto incredibile e, soprattutto, diverso.
  • Ushio e Tora: Il nostro protagonista, Ushio, abita con il padre, un monaco, in un piccolo tempio buddista.
  • Ikkitousen: Bellissime e formose ragazze più combattimenti di arti marziali nei quali i vestiti finiscono sempre ed immancabilmente a pezzi, uguale: Ikkitousen.
  • Fatal Fury: Tratto dal videogioco picchiaduro che porta lo stesso nome, di Fatal Fury sono stati prodotti anche alcuni film.
  • Tenjho Tenge: Il prestigioso istituto superiore Todou è il paradiso dei combattenti.
  • Katanagatari: Letteralmente si può tradurre come “Storia di spada”, l’anime è ambientato nel periodo Edo, precisamente in quella fase in cui il periodo dello Shogun era all’apice.
  • Grappler Baki: Prima ancora della sua nascita il futuro del giovane Hanma Baki era stato deciso.
  • Shigurui: Nel 1629 lo stile di spada della scuola Kogan è conosciuto e temuto in tutto il Giappone.
  • Kenichi: The Mightiest Disciple: Shirahama Kenichi, anni 15, ha sempre voluto essere forte.

Gli Anni '90: Un Decennio d'Oro per l'Animazione Giapponese

L'ultimo decennio dell'età d'oro dell'animazione nipponica seriale, quelli di Neon Genesis Evangelion, Cowboy Bebop, One Piece e così via. Gli anni ‘90 chiudono l’arco durato quasi quattro decenni che costituisce il periodo d’oro dei cartoni animati giapponesi. I lustri successivi contempleranno una manciata di produzioni memorabili emergenti tra un mare di anime che testimoniano la saturazione del mercato, ma l’era appena precedente il volgere del Nuovo Millennio è ricordato per aver sfornato le ultime innegabili pietre miliari: sopra tutti, le stellari Neon Genesis Evangelion e Cowboy Bebop.

Questo periodo, almeno per quanto riguarda l’Italia, è da ricordare, malauguratamente, anche per le disastrose operazioni di adattamento nostrano: traduzioni campate in aria, censure ridicole, taglia e cuci inqualificabili e il pietoso trend di inventarsi lunghi e demenziali titoli. Si conclude, quasi completamente, anche l’era delle sigle epiche dei cartoni animati, sostituite da canzoncine brutte brutte. Ci sono anche buone nuove: case di distribuzione specializzate come Yamato Video e Dynit che favoriscono la diffusione tramite home video di versioni non epurate e canali come Mtv che arraffano le produzioni più intriganti consegnandole al pubblico senza sconvolgimenti.

Alcuni titoli iconici degli anni '90 includono:

  • Il mistero della pietra azzurra (1990-1991): Il primo cult del decennio evoca Conan il ragazzo del futuro e i romanzi avventurosi di Jules Verne.
  • Caro fratello (1991-1992): Adattamento di una storia breve di Riyoko Ikeda, la creatrice di Lady Oscar, è la sua opera più compiuta a livello artistico e anche la più cupa e perturbante.
  • Sailor Moon (1992-): La regina (o meglio la principessa) degli shojo - le storie per ragazze - del decennio è la combattente coi codini che veste alla marinaretta creata da un’allora 25nne Naoko Takeuchi.
  • Black Jack (1993-1994): Ispirato al bellissimo personaggio del maestro Osamu Tezuka, adattato in una serie diretta dal compianto Osamu Dezaki.
  • DNA² (1994): Il lavoro più famoso del Masakazu Katsura di Video Girl Ai è una rom-com altrettanto bizzarra.
  • Una porta socchiusa ai confini del sole (1994-1995): Il demenziale titolo italiano sostituisce quello celebre originale di Magic Knight Rayearth, versione animata del più popolare manga delle Clamp.
  • Piccoli problemi di cuore (1994-1995): Piccoli problemi di cuore, altrimenti noto come Marmelade Boy per il resto del mondo, è l’opera più famosa di Wataru Yoshizumi.
  • Curiosando nei cortili del cuore (1995-1996): Gokinjo Monogatori è il manga più stiloso, strampalato e geniale di Ai Yazawa, la “mamma” del merviglioso Nanà.
  • Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo di Rina (1995): L’erede virtuale dei game book degli anni '80, Slayers nasce come light novel fantasy per poi diventare l’ennesimo cartone nipponico ammazzato a colpi di ascia dall’adattamento italico per il piccolo schermo e poi restituito alla sua interezza nell’edizione home video di Shin Vision.
  • Neon Genesis Evangelion (1995-1996): Un cartone rivoluzionario, l'espressione di un momento cruciale per l’animazione.
  • Mille emozioni tra le pagine del destino per Marie Yvonne (1996-1997): Il capostipite di un franchise materializzatosi da manga ad anime, da anime a serie tv, è l’ameno school drama della mirabile Yoko Kamio, il cui vero titolo è Hana Yori Dango.
  • Detective Conan (1996-): Manga longevissimo da un centinaio di tankobon, corredato da una sere animata tutt’ora in corso che conta ormai più di mille episodi, si basa sulla formula collaudata dei casi di Shinichi Kudo.
  • Rossana (1996-1998): Nota anche con il titolo più letterale di Il giocattolo dei bambini, Rossana è l’adattamento di uno shojo manga di Miho Obana a target tween, esilarante e al contempo devoto a temi talvolta seri.
  • Mobile Battleship Nadesico (1996-1997): Dallo stesso mangaka di Silent Möbius, Compiler e Assembler, Kia Asamiya - famoso anche come character designer.
  • Kenshin samurai vagabondo (1996-1998): “Ororo!” Il protagonista di Ruroni Kenshin, è un ragazzino minutissimo dai capelli rossi con una vistosa cicatrice sulla guancia, apparentemente mite e innocuo.
  • I cieli di Escaflowne (1996): Shoji Kawamori vanta una carriera prestigiosa nell’animazione.
  • Berserk (1997-1998): Un vero e proprio cult tratto dal trucidissimo manga di Kentaro Miura, incentrato su una delle parabole più violente dei manga.
  • Pokémon (1997-): Il più grande franchise nato da un anime, l’inizio di una saga che ha generato decine di emuli e un sottogenere, collegato al gaming, che ha riscosso un immenso successo, ma anche privato l’animazione nipponica degli aspetti più caratteristici.
  • La rivoluzione di Utena (1997): L’emula di Lady Oscar creata da Chiho Saito è il frutto di una sorta di incrocio tra La rosa di Versailles e Caro fratello.
  • Vampire Princess Miyu (1997-1998): Il suggestivo anime horror di Narumi Kakinouchi e Toshiki Hirano, poi trasposto in manga, è l’affascinante rivisitazione orientale della Carmilla di LeFanu.
  • Fancy Lala (1998): Una tradizione inossidabile dei cartoni nipponici è quella delle maghette, emule più o meno clonate di Creamy Mami.

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