Alimenti per combattere la stitichezza: una guida completa

La stipsi, o stitichezza, è una condizione comune caratterizzata da evacuazioni intestinali infrequenti, difficili o di piccolo volume. Si stima che ne soffra il 20% della popolazione. Una normale attività intestinale varia da tre evacuazioni al giorno a tre a settimana, a seconda della dieta e dello stile di vita. La dieta svolge un ruolo fondamentale nel garantire la regolarità intestinale.

Cause della stitichezza

Diversi meccanismi possono portare alla stipsi. Tra le cause principali troviamo:

  • Dissinergia pelvica: Il muscolo puborettale, che controlla la continenza, non si rilascia adeguatamente durante l'evacuazione, richiedendo uno sforzo eccessivo. Questo sovra-sforzo può, nel tempo, provocare un prolasso rettale.
  • Cambiamenti ormonali: Nelle donne in gravidanza, l'aumento del progesterone nelle prime settimane può rallentare l'attività intestinale. Nell'ultimo trimestre, il peso dell'utero può contribuire alla costipazione.
  • Alimentazione inadeguata: Una dieta povera di frutta e verdura è una causa comune di stipsi, soprattutto in età pediatrica.
  • Problemi comportamentali: Episodi di defecazione dolorosa possono portare i bambini a sopprimere l'impulso, causando ritenzione fecale e, in alcuni casi, soiling (perdita incontrollata di feci liquide).
  • Sedentarietà: L'assenza di movimento rende pigro anche l'intestino.

Alimenti utili contro la stitichezza

Per chi soffre di stipsi, è utile aumentare il consumo di alimenti che favoriscono la regolarità intestinale, come verdure lassative e cibi ricchi di fibre.

  • Prugne disidratate: Contengono sorbitolo, uno zucchero con effetto lassativo, in quantità maggiore rispetto al frutto fresco.
  • Yogurt: La fermentazione del latte da parte dei batteri Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus produce un alimento utile per contrastare la stitichezza. Lo yogurt contiene meno lattosio rispetto al latte, grazie alla sua scomposizione durante la fermentazione.
  • Kefir: Questo latticino fermentato è ricco di batteri Lactobacillus e il suo consumo regolare aumenta la variabilità delle specie batteriche nell'intestino.
  • Legumi: Le fibre insolubili contenute nei legumi puliscono l'intestino, catturano acqua e gas e aumentano la velocità di transito intestinale.
  • Cereali integrali: Poco lavorati o consumati sotto forma di seme, i cereali integrali, come la farina integrale (ottenuta dalla macinazione dei chicchi senza crusca e embrione), sono ricchi di fibre.
  • Semi oleosi: Noci, nocciole, mandorle, anacardi, pistacchi, semi di canapa, lino e sesamo sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e fibre alimentari. Gli omega-3 contrastano la disbiosi, spesso responsabile della stipsi. I semi di lino, in particolare, rilasciano sostanze mucillaginose che ammorbidiscono le feci e ne aumentano il volume.
  • Kiwi: Questo frutto è ricco di fibre e agisce positivamente sulla motilità intestinale.
  • Semi di sesamo: Sono consigliati per prevenire o alleviare la stitichezza.
  • Radice di zenzero: Possiede numerose proprietà benefiche ed è utile per chi soffre di stitichezza.
  • Verdure a foglia verde: Contengono un'elevata quantità di fibre e acqua, favorendo la motilità intestinale.
  • Uvetta: Ricca di fibre e sali minerali, stimola la digestione e aiuta il transito intestinale.
  • Finocchio: Studi recenti suggeriscono la sua efficacia come rimedio per la stitichezza.
  • Miele: Rientra tra i cibi indicati in caso di stitichezza.

Probiotici e prebiotici

I probiotici, come lattobacilli e bifidobatteri, possono influenzare positivamente la motilità intestinale e la consistenza delle feci. Alcuni ceppi, come Lactobacillus casei e Bifidobacterium lactis, sono associati a un aumento della frequenza dei movimenti intestinali e a una riduzione del tempo di transito. Un altro probiotico interessante è Limosilactobacillus reuteri, che sembra stimolare la motilità intestinale e può risultare utile nelle forme di stitichezza cronica.

L'assunzione di probiotici può essere accompagnata da strategie complementari:

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  • Fibre solubili: Presenti in frutta, verdura e legumi, favoriscono la formazione di feci più morbide e voluminose, stimolando la peristalsi.
  • Prebiotici naturali: Frutto-oligosaccaridi o inulina nutrono selettivamente i batteri benefici, potenziando l'effetto dei probiotici.
  • Alimenti fermentati: Yogurt o kefir contribuiscono a mantenere una flora intestinale equilibrata.

Alimenti da evitare in caso di stitichezza

È necessario limitare il consumo di alimenti non lassativi con proprietà astringenti. Alcune componenti non digeribili presenti in questi alimenti determinano la distensione delle pareti del colon impedendone la normale contrazione.

  • Cioccolato (eccetto quello fondente): Contiene tannini, che hanno effetti astringenti.
  • Riso raffinato: Privato dei suoi rivestimenti esterni, esercita un'azione astringente intestinale.
  • Banane acerbe: L'alto contenuto di amido resistente conferisce loro proprietà astringenti.
  • Cibi spazzatura e fast food: Un consumo frequente può aumentare le probabilità di sviluppare disturbi funzionali gastrointestinali, tra cui stitichezza e sindrome del colon irritabile.
  • Cibi processati: Sono considerati nemici della regolarità intestinale.
  • Cibi fritti: È consigliabile limitarne il consumo.
  • Cibi scarsamente idratati o disidratati: Formaggi e salumi stagionati, carne essiccata, frutta disidratata, derivati del pane (grissini, crackers) andrebbero evitati.
  • Diete ipolipidiche: Un ridotto apporto di grassi riduce la lubrificazione delle feci.
  • Cereali raffinati: che compongono le farine bianche, la maizena, e tutti gli alimenti con esse realizzati, come pasta, pane, riso, biscotti, fette biscottate, torte non integrali.
  • Alimenti ricchi di amidi: come i cibi sopra descritti, ovvero realizzati con farine raffinate, ma anche le patate, le banane acerbe, il mais e gli anacardi.
  • Agrumi, eccezion fatta per le arance: poiché contengono acidi che hanno un effetto astringente sulla mucosa dell’intestino.
  • Cibi molto grassi: come alcuni formaggi, i fritti e gli affettati, che rendono particolarmente difficoltoso il processo digestivo.
  • Carne rossa: che può rallentare la digestione visto l’elevato quantitativo di proteine.
  • Cibi di origine animale consumati senza l’accompagnamento di verdura o frutta.
  • Cibi e le bevande che contengono elevate quantità di zuccheri raffinati: come i dolci e le bibite, perché riducono la dimensione delle feci;
  • Tè e vino rosso: perché contengono tannini, sostanze dalle proprietà astringenti.
  • Alcol: Il consumo di alcol in generale dovrebbe essere fortemente limitato da chi soffre di stipsi poiché causa disidratazione;
  • Cioccolato al latte: poiché anch’esso contiene tannini.
  • Alimenti consumati freddi: poiché rallentano il moto intestinale;
  • Carote: perché contengono pectina, una fibra che assorbe un’elevata quantità d’acqua togliendola alla formazione delle feci;
  • Spezie: perché infiammano l’intestino e rendono più difficoltoso il processo digestivo.

Altre strategie per combattere la stitichezza

Oltre alla dieta, ci sono altre strategie utili per contrastare la stipsi:

  • Attività fisica: L'esercizio fisico migliora il tono muscolare e facilita la peristalsi intestinale. Camminare, in particolare, favorisce l'attivazione di un riflesso automatico che produce contrazioni del colon.
  • Idratazione: Bere in quantità adeguata (almeno 2 litri al giorno) è fondamentale per ammorbidire le feci.
  • Integrazione di fibre: Le fibre alimentari agiscono come prebiotici, favorendo l'equilibrio del microbiota intestinale.
  • Riduzione dello stress: Lo stress può influire sulla regolarità intestinale.
  • Massaggio addominale: Massaggiare circolarmente la pancia può aiutare a stimolare l'intestino.

Esempio di dieta per la stitichezza

La seguente è una dieta di esempio di 1620 Kcal con 38,53g di fibra alimentare:

  • COLAZIONE: Yogurt parzialmente scremato (125 g), fette biscottate integrali (3 fette da 30 g), prugne sciroppate (130 g).
  • SPUNTINO: Spremuta (200 ml).
  • PRANZO: Cuori di carciofi in pinzimonio (200 g), petto di pollo aromatizzato (100 g), pane integrale (60 g), kiwi (2 frutti grandi da 200 g).
  • SPUNTINO: Macedonia mista (130 g).
  • CENA: Insalata di indivia, insalata mista.

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