L'umidità in casa è un problema che affligge molte abitazioni, portando alla comparsa di muffa e alla riduzione della qualità dell'aria interna. Affrontare correttamente questo problema è fondamentale per il comfort abitativo e la salute. Spesso ci si limita a intervenire sui sintomi, trascurando le cause profonde. Questo articolo esplora le cause della condensa, i suoi effetti e i rimedi efficaci per prevenirla e combatterla.
Misurare l'Umidità: L'Importanza dell'Igrometro
Per monitorare l'umidità in casa, è utile utilizzare un igrometro. Questo strumento misura il tasso di umidità nell'ambiente, espresso in percentuale. Esistono vari tipi di igrometro, ma il più comodo è l’igrometro digitale. Chi ha un igrometro potrà conoscere il tasso di umidità in quell’ambiente, espresso in un valore percentuale. Si parla, infatti, di umidità relativa, ossia del rapporto tra la densità del vapore contenuto nell’aria e il valore massimo che quella massa d’aria può contenere a medesime condizioni di temperatura e pressione, che sono i due principali fattori che incidono sul fenomeno. Un altro strumento molto utile per le analisi è il termometro ad infrarossi, che permette di rilevare l’umidità in un ambiente. In generale, comunque, è sempre opportuno rivolgersi a tecnici esperti. I valori ottimali di umidità relativa in casa dovrebbero essere compresi tra il 40% e il 60%, con possibili variazioni tra i diversi ambienti.
Cause dell'Umidità in Casa
L'umidità in casa può derivare da diverse cause:
- Infiltrazioni: Guasti agli impianti idrici o danni alle strutture dell’edificio, come i pluviali, possono causare l’ingresso di pioggia e acqua dall’esterno. Le infiltrazioni provocano l’ingresso di acqua attraverso punti deboli o scoperti della struttura, come le fondazioni, o a causa della rottura di impianti e tubazioni.
- Umidità da Condensa Superficiale: Si verifica quando il tasso di umidità è eccessivo e il vapore acqueo contenuto nell’aria condensa in corrispondenza di superfici con temperatura inferiore al “punto di rugiada”. La condensa si forma per il cambiamento di stato del vapore acqueo, che con uno sbalzo improvviso di temperatura diventa liquido. Essa interessa soprattutto i muri perimetrali, i pavimenti e i soffitti. Concorrono alla formazione di condensa anche l’assenza o la scarsa ventilazione degli ambienti, oltre ad alcune attività che si svolgono nei locali, come la cottura degli alimenti o l’utilizzo di acqua calda.
- Umidità Igroscopica: È dovuta alla capacità dei sali presenti in materiali e componenti dell’edificio di assorbire l’umidità presente nell’aria. Risolvendo il problema dell’umidità di risalita, molto spesso si risolve anche quello dovuto all’umidità igroscopica.
- Umidità di Risalita: Si manifesta con l’ascensione di acqua lungo le pareti dell’abitazione, a partire dal terreno.
- Umidità dovuta ai Materiali da Costruzione: Dipende dai prodotti utilizzati in fase di realizzazione. Con il passare del tempo e le dovute precauzioni dovrebbe evaporare.
Conseguenze dell'Umidità Eccessiva
Le conseguenze di un tasso di umidità in casa troppo elevato sono molteplici:
- Peggioramento della Qualità dell'Aria: Un ambiente troppo umido o troppo secco può provocare attacchi di tosse, secchezza delle mucose e difficoltà respiratorie.
- Proliferazione di Muffe e Batteri: Gli ambienti umidi creano il microclima ideale per la diffusione di muffe e batteri. Uno dei punti in cui la muffa si diffonde maggiormente è l’angolo soffitto sia perché nella parte alta dei muri si crea più facilmente umidità sia perché circola meno aria.
- Danneggiamento dei Materiali: Acqua e muffa possono compromettere le prestazioni dei materiali e danneggiare in modo definitivo componenti dell’edificio, che potrebbero poi richiedere un vero e proprio intervento di recupero.
Rimedi e Soluzioni per Combattere la Condensa
Per risolvere il problema dell’umidità in casa, è fondamentale intervenire sulle cause. Ecco alcuni rimedi e soluzioni efficaci:
Leggi anche: Musica italiana per affrontare le difficoltà
Interventi Strutturali e di Risanamento
- Indagini e Verifiche Strumentali: Il primo passo è effettuare specifiche indagini e verifiche strumentali per identificare le cause dell'umidità.
- Risanamento delle Infiltrazioni: Nel caso di infiltrazioni dovute a guasti impiantistici o danni strutturali, è necessario individuare la criticità e risanare la situazione, sostituendo tubazioni o riparando i danni individuati. Nel caso delle coperture, se non presente, è fondamentale inserire uno strato impermeabilizzante, che protegga l’edificio dall’acqua. Per evitare che l’acqua del terreno si infiltri nelle pareti laterali, invece, si dovrebbe scavare lungo la struttura e impermeabilizzare l’edificio dalle fondazioni fino alla parete.
- Miglioramento dell'Isolamento Termico: Per risolvere le problematiche dovute all’umidità da condensa superficiale, è consigliabile valutare il miglioramento dell’isolamento termico, eliminando possibili ponti termici. I punti più deboli dell’edificio sono le connessioni tra differenti strutture, come ad esempio parete-solaio o parete-serramento. Scegli finestre con eccellenti proprietà di isolamento termico. Le tipologie di vetro termoisolante, insieme all’argon e la tecnologia Warm-Edge utilizzate nella produzione di finestre termoisolanti in PVC e alluminio della gamma Stars by QFORT, hanno la capacità di mantenere il calore all’interno della casa durante la stagione fredda dell’anno e per prevenire il surriscaldamento degli ambienti nel periodo caldo.
- Barriera Chimica o Fisica: Per risolvere l'umidità di risalita, si può intervenire con l'inserimento (o il ripristino nel caso fosse presente ma danneggiata) di una guaina impermeabilizzante, che permette di creare un distacco nella muratura, interrompendo il “percorso” di risalita dell’acqua nella muratura. In questo caso si inietta nella parete un prodotto appositamente pensato per combattere la presenza di acqua. L’approccio è il medesimo di quando si inserisce una barriera fisica, ma cambiano le modalità di intervento. Calibro Nhl è il sistema efficace contro l’umidità di risalita sviluppato da Volteco che elimina i problemi di umidità e accumulo salino sia su murature nuove che datate o di interesse storico.
- Ripristino delle Finiture: Solo successivamente a tutti i vari interventi di risanamento citati, si può procedere con il ripristino delle finiture e da quanto intaccato dall’acqua, ad esempio rifacendo l’intonaco. Prodotti come gli intonaci termoisolanti e deumidificanti e le pitture traspiranti, sono un aiuto per garantire sempre la corretta traspirabilità delle superfici, ma dopo aver rimosso le cause dell’umidità. PB 260 ACTIVE è l’idropittura del Sistema Colore di Fassa Bortolo ad utilizzo interno. Questa idropittura è facile da applicare e può essere utilizzata su qualsiasi tipo di supporto murario. Per ridurre i problemi di umidità è importante che le strutture “respirino”.
Abitudini e Pratiche Quotidiane
- Ventilazione Adeguata: Il ricambio d’aria è essenziale in tutte le stanze, per far uscire l’aria umida e viziata e far entrare l’aria pulita. Arieggiare i locali almeno una volta al giorno o arieggiare 3-4 volte al giorno per 5 minuti, ancora meglio creando correnti d’aria. Per ogni ambiente si deve garantire il corretto numero di ricambi d’aria e la ventilazione meccanica garantisce proprio questi apporti di aria pulita adeguati agli spazi di casa. Inoltre, l’aria in ingresso è purificata e quella viziata viene estratta ed espulsa all’esterno. Non dimenticare di ventilare le stanze. Apri spesso porte e finestre. Per eliminare la condensa, l’aerazione è fondamentale. Ti basterà spalancare la finestra quando ti alzi al mattino, o aprirla quattro o cinque volte al giorno per 3-5 minuti. Non lasciare la finestra aperta più di questo periodo di tempo perché bisogna dare modo alle pareti di non raffreddarsi troppo ma di aver un circolo d’aria corretto. In pochi mesi noterai la differenza. E nulla fa respirare meglio una casa della ventilazione naturale, rimedio per l’umidità e per l’aria viziata, gli odori, la polvere e tutto ciò che il ricambio d’aria elimina con il suo passaggio.
- Evitare Pratiche Comuni Sbagliate: Evita pratiche comuni come stendere il bucato in casa o non aprire le finestre della camera da letto al mattino, poiché contribuiscono alla formazione di condensa e muffa. Non stendere i panni in casa d’inverno perché stendendo i panni umidi in casa porterai all’interno dell’abitazione un generatore naturale d’umidità. Tenere le finestre chiuse in camera da letto, dopo le ore di sonno: mentre dormiamo il nostro corpo produce umidità che, senza un buon ricambio d’aria, si trasforma in condensa. Lasciare la stanza da bagno chiusa dopo aver fatto la doccia o il bagno: uno dei luoghi più umidi di casa va sempre aerato quando si accumula vapore acqueo.
- Controllo delle Perdite: Controlla periodicamente eventuali perdite di acqua dalle tubature o dalla grondaia e assicurati di asciugare la condensa sui vetri delle finestre: ridurre umidità e condensa e il primo modo per evitare che si formi la muffa in casa.
- Utilizzo di Deumidificatori: Un altro metodo per ridurre l’umidità è utilizzare un deumidificatore.
- Ventilatori: Installa delle ventole nei bagni, cucine e lavanderie per far circolare l’aria. La cucina, la camera da letto e il bagno sono le parti della casa in cui produciamo maggiore umidità, dove si verifica quindi la maggiore formazione di condensa. Basta aprire la porta o la finestra dopo aver fatto la doccia la sera e dopo aver cucinato. Un ottimo modo per garantirti la vittoria contro l’umidità, basta azionare le ventole nei momenti in cui nella stanza si creare più vapore, e quindi condensa, come quando si utilizza la doccia, la vasca e i vari sanitari del bagno. Il meccanismo alla base del funzionamento degli aspiratori permette di eliminare, portando fuori casa, il vapore generato in quella stanza abbassando così il tasso di umidità.
- Riduzione delle Piante: Riduci il numero di piante di casa al coperto. Le piante sono un altro generatore naturale d’umidità. Non tutte le piante danno gli stessi risultati, ad esempio per combattere l’eccesso di umidità è meglio scegliere piante tropicali.
- Pulizia delle Piastrelle: La pulizia delle piastrelle permette non solo di mantenerle sempre asciutte ma scongiura completamente la formazione di muffa che è la conseguenza più pericolosa della presenza di umidità.
Rimedi Naturali
- Sale Grosso: Contro l’umidità il sale si dimostra un grande alleato ‘fai da te’, economico, efficace e naturale. Del semplice sale da cucina si può trasformare in un deumidificatore naturale, basta mettere del sale grosso in un contenitore e lasciarlo in un angolo della stanza, al momento opportuno il sale assorbirà tutta l’umidità in eccesso. Prova a riempire con 300 g di sale grosso un contenitore resistente alle alte temperature. Lascialo raffreddare in frigorifero per almeno 2 ore e posizionalo nella stanza: inizierà a raccogliere l’acqua per 2 o 3 giorni. In alternativa, puoi usare una bottiglia di plastica tagliata a metà. Mettine 300 g in un contenitore forato per deumidificare 40 mq. Usa il sale fino con mezzo litro di succo di limone. Posizionata nelle stanze più umide, la gomma arabica.
- Piante: Un rimedio naturale e efficace contro la formazione di umidità e relativa muffa sono le piante, che si dimostrano un’ottima soluzione proprio per la loro già ben nota capacità di migliorare la qualità dell’aria.
Come Prevenire la Muffa
Le muffe sono micro organismi che formano colonie fungine su un substrato biologico, dando origine alle strutture visibili che riconosciamo, anche sui muri di casa. In presenza di ponti termici e di ricambio d’aria scarso, si può verificare appunto il fenomeno della condensa, che a sua volta può portare alla diffusione di fastidiose muffe. L’acqua che si forma, infatti, ha un pH di circa 5,6 che è ideale per lo sviluppo delle muffe sulle superfici. I livelli di umidità superiori al 60% favoriscono il proliferare della muffa in casa. Un ambiente indoor dovrebbe mantenere livelli di umidità compresi tra il 30 ed il 60% di umidità relativa, per evitare condensa sui punti freddi del muro e quindi formazione di colonie di muffe. La muffa si sviluppa ad una temperatura compresa tra i 18 ed i 32 gradi centigradi, per cui un eccessivo riscaldamento durante la stagione invernale, che spesso si accompagna ad un ricambio d’aria ancora più ridotto rispetto al resto dell’anno, può scatenare il fenomeno della crescita della muffa su pareti, soffitti, mobili.
Ci sono alcuni semplici accorgimenti che consentono di evitare la formazione di condensa sui muri:
- Mantenere un livello di umidità ideale in casa: un valore che vada dal 40% al 60% di umidità relativa andrà bene, e sarà facile misurarlo con un semplice igrometro. L’umidità si forma principalmente a causa delle attività quotidiane come cucinare e farsi la doccia, per cui è importante arieggiare sempre gli ambienti come cucine e bagni dove si forma molto vapore, così come stendere il bucato all’esterno oppure aprire le finestre della stanza dove si è steso.
- Mantenere una temperatura interna costante tra i 18 e i 20 gradi centigradi: temperature elevate favoriscono il proliferare di muffa, quindi il termostato andrà gestito in modo oculato soprattutto d’inverno, quando è più difficile aprire le finestre a lungo a causa del freddo esterno.
- Garantire un continuo ricambio d’aria per un ambiente salubre e privo di umidità e muffa. Un sistema di ventilazione meccanica controllata è progettato proprio per questo: ricambiare di continuo l’aria in casa, in modo completamente automatico, senza disperdere calore e filtrando l’aria esterna da polveri e pollini prima di immetterla negli ambienti. Grazie al ricambio d’aria inoltre, l’umidità in eccesso viene espulsa ed è molto più facile tenere sotto controllo la temperatura della casa.
Leggi anche: Combattere stress e ansia con la musica
Leggi anche: Come affrontare Kylo Ren in battaglia
tags: #combattere #la #condensa #in #casa #rimedi
