Come Allargare i Guantoni da Boxe: Guida Completa

La boxe è uno sport che richiede preparazione fisica, tecnica e mentale. Un elemento fondamentale per la pratica di questa disciplina è l'utilizzo dei guantoni, che proteggono le mani e i polsi durante l'allenamento e il combattimento.

L'Importanza delle Fasce da Boxe

Prima di indossare i guantoni, è essenziale avvolgere le mani con delle fasce spesse. Queste fasce proteggono i tendini e i muscoli, fornendo un supporto aggiuntivo ai movimenti del polso. Le fasce da boxe sono dotate di una striscia di velcro a un'estremità per aderire su se stesse.

Esistono diversi tipi di fasce, ognuna con caratteristiche specifiche:

  • Fasce di cotone: Ideali per allenamenti frequenti.
  • Fasce messicane: Simili a quelle di cotone, ma con fibre elastiche per una maggiore aderenza.
  • Sottoguanti in gel: Si infilano come guanti senza dita e offrono una protezione aggiuntiva, ma sono più costosi.
  • Fasce da competizione: Composte di garza e nastro, sono utilizzate nelle competizioni ufficiali e non possono essere riutilizzate.

È importante scegliere le fasce più adatte alla taglia della propria mano e al tipo di boxe praticato.

Tecnica di Bendaggio

Un bendaggio corretto è fondamentale per la stabilità della mano e del polso. Ecco i passaggi principali:

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  1. Aprire le dita il più possibile e flettere i muscoli.
  2. Assicurarsi che la parte inferiore della fascia sia a contatto con la pelle.
  3. Avvolgere la fascia attorno al polso per tre o quattro volte, a seconda della taglia della mano e del grado di stabilità desiderato.
  4. Tendete la fascia a partire dal dorso della mano, passate appena sopra al pollice e lungo il palmo della mano fino al lato opposto.
  5. Avvolgere la fascia attorno al pollice andando dal basso verso l’alto e poi dall’alto verso il basso.
  6. Avvolgi nuovamente partendo dall’interno del polso e proseguendo lungo il dorso della mano e passando tra il medio e l’indice.
  7. Inizia avvolgendo il polso, poi prosegui diagonalmente andando dall’interno del polso verso il dorso della mano.
  8. Continua ad avvolgere il dorso della mano, passando sempre poco sopra al pollice.
  9. Fissare la fascia col velcro.
  10. Fletti la mano e dai una serie di pugni per provare se il bendaggio è confortevole.

Il bendaggio deve essere teso, ma non eccessivamente stretto per non impedire la circolazione del sangue. Per chi ha mani particolarmente piccole, è consigliabile acquistare una fascia più corta. È importante mantenere la fascia ben appiattita durante l'applicazione e non fasciare troppo stretto.

Shadowboxing: L'Allenamento Invisibile

Lo shadowboxing è una pratica che consiste nel colpire nel vuoto, simulando un combattimento. Questa tecnica è utilizzata dai pugili per riscaldarsi, migliorare le proprie tecniche e mantenere in tono i muscoli.

Benefici dello Shadowboxing

Lo shadowboxing offre numerosi vantaggi:

  • Concentrazione sui movimenti: Permette di perfezionare la tecnica senza la distrazione di un avversario.
  • Sicurezza: Consente di praticare la tecnica senza il rischio di essere colpiti.
  • Adattabilità: Aiuta ad adattare i movimenti a diversi tipi di avversari.
  • Miglioramento della tecnica, velocità, forza, gioco di gambe, resistenza e capacità di difesa.

Consigli per Perfezionare lo Shadowboxing

  • Palla da tennis: Utilizzare una palla da tennis per migliorare la difesa e le mosse.
  • Elastico: Posizionare un elastico attorno alle gambe e alle caviglie per abituarsi a non allargare troppo i piedi.
  • Pesi: Tenere un peso in ogni mano per migliorare la precisione dei colpi e rafforzare la capacità di colpire.
  • Abbassarsi: Eseguire parte della sessione di shadowboxing abbassandosi per rafforzare i muscoli delle gambe.

Modalità di Pratica

Lo shadowboxing può essere praticato in diversi modi:

  • Da soli, sempre e ovunque: Permette di concentrarsi sul proprio ritmo senza vincoli.
  • Da soli, davanti a uno specchio: Consente di osservare e correggere i propri movimenti.
  • In presenza di qualcuno: Permette di simulare un combattimento e ricevere feedback sulla propria tecnica.
  • Con un sacco da pugilato: Colpire il sacco per farlo muovere e poi colpire nel vuoto seguendo il suo movimento.

Shadowboxing per Scolpire il Corpo

Lo shadowboxing è una pratica completa che stimola muscoli, respirazione, flessibilità e frequenza cardiaca. È ideale per chi cerca di aumentare la massa muscolare o lavorare sulla resistenza.

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Esercizi efficaci includono:

  • Jab: Colpo con il pugno sinistro mantenendo il palmo della mano rivolto verso il suolo.
  • Dritto: Colpo con il braccio destro mantenendo la flessibilità nelle spalle e ruotando il piede posteriore.
  • Gancio sinistro e destro: Colpire lateralmente mantenendo l'avambraccio parallelo al suolo e ruotando il piede anteriore, i fianchi e le spalle.
  • Montante sinistro e destro: Colpire dal basso verso l'alto fino all'altezza del mento.
  • Schivata: Ruotare da un piede all'altro girando le spalle.
  • Dodge: Schivare i colpi immaginari spostando il peso del corpo da un piede all'altro e abbassandosi.

L'Importanza del Corpo nella Boxe

Il corpo è al centro dell'universo pugilistico. Come ha notato Joyce Carol Oates, "Come il ballerino il pugile è il suo corpo, e si identifica totalmente in esso". Il corpo è sia la sede, sia lo strumento, sia l'oggetto del lavoro quotidiano del pugile.

Il pugile utilizza le forze naturali del suo corpo per ottimizzare la crescita delle sue forze. È indispensabile conoscere i propri limiti, estendere le proprie capacità senso-motorie e risocializzare la propria fisiologia in accordo con le esigenze del gioco. Il corpo del pugile è anche un sistema di segni che egli deve imparare a decifrare per valorizzarlo e proteggerlo.

La Valutazione del Corpo

La valutazione approfondita dei pugili implica la misura e la classificazione dei loro attributi fisici: resistenza, potenza e capacità di incassare colpi. La dotazione somatica ereditata dal pugile predetermina in larga parte lo stile e la strategia da adottare sul ring.

I pugili filiformi e slanciati tendono a divenire degli "stilisti" che combattono da lontano, mentre i pugili più piccoli e tozzi saranno generalmente dei "fighters" che combattono furiosamente e avanzano costantemente sul loro avversario.

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La Trasformazione del Corpo

Il corpo può essere profondamente rimodellato in termini di volume e di forma. La maggior parte dei nuovi pugili perde rapidamente un numero importante di chili, guadagnandone in massa muscolare. Il fisico scolpito di un pugile è il prodotto di un lavoro di allenamento senza posa, che include corsa a piedi, shadowboxing, colpire diversi tipi di sacco, salto alla corda, flessioni e sparring.

La sensibilità corporale particolare che rende un pugile compiuto suppone un processo lento e prolungato, un'incarnazione impercettibile degli schemi mentali e corporei immanenti alla pratica pugilistica.

La Boxe e la Chiesa Cattolica

Il rapporto tra la Chiesa cattolica e la boxe è stato oggetto di dibattito nel corso del tempo. Nella prima metà del secolo scorso, il Vaticano esprimeva severe riflessioni morali sullo sport, in contrasto con la Chiesa cattolica americana, più aperta alla cultura anglosassone.

Il rispetto della dignità della vita e l'immoralità che comporta il metterla inutilmente in pericolo erano i punti centrali del dibattito. La Chiesa Romana condannava la boxe per gli aspetti economici, il comportamento del pubblico e il linguaggio violento utilizzato dalla stampa.

Negli Anni Sessanta, la boxe visse uno dei suoi periodi più tristi, costellato da numerosi lutti. La rivista La Civiltà Cattolica pubblicò un articolo intitolato "Il pugilato professionistico e la morale", che alimentò il dibattito e portò a una condanna morale dello sport.

Tuttavia, Giovanni XXIII funse da spartiacque tra questi due periodi, aprendo a una maggiore popolarità dello sport.

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