La fame nervosa e gli attacchi di fame improvvisi sono un problema che molte persone sperimentano, almeno una volta nella vita. Mantenere uno stile di vita sano e controllare il peso può essere una sfida, soprattutto quando si affrontano questi attacchi, grandi nemici del benessere psicofisico. Questo articolo esplora le cause della fame nervosa e offre consigli pratici per gestirla efficacemente, consentendo di fare scelte alimentari più sane e raggiungere i propri obiettivi di salute.
Introduzione alla Fame Nervosa
La fame nervosa, identificata anche come “Emotional eating”, è la tendenza ad utilizzare il cibo per scopi diversi dalla necessità fisiologica di nutrirsi. In altre parole, si ricorre agli alimenti non per soddisfare la fame fisica, ma per sconfiggere emozioni negative come tristezza, irrequietezza, rabbia, solitudine o ansia. Oggigiorno, con la crescente disponibilità di alimenti e l’elevato tasso di sedentarietà, è facile ricadere in questo circolo vizioso.
Fame Fisica vs. Fame Emotiva
È fondamentale distinguere tra fame fisica ed emotiva. La fame fisica è un segnale del corpo che indica la necessità di nutrimento. Si manifesta gradualmente ed è accompagnata da segnali fisici come lo stomaco che brontola, calo di energia o difficoltà di concentrazione. La fame emotiva, invece, è un impulso improvviso e urgente a mangiare, spesso in risposta a emozioni negative o stress. Non è legata a una reale necessità fisica e tende a focalizzarsi su cibi specifici, generalmente ricchi di zuccheri o grassi.
Cause della Fame Nervosa
Le cause degli attacchi di fame nervosa possono variare da persona a persona, ma alcuni dei fattori più diffusi includono:
- Stress e Ansia: Quando siamo stressati, il nostro corpo produce ormoni come il cortisolo, che possono aumentare la fame e la voglia di cibo, soprattutto quello poco salutare. Lo stress può anche interferire con la nostra capacità di prendere decisioni sane sul cibo e di resistere alle tentazioni.
- Noia o Insoddisfazione: La noia può essere facilmente confusa con la fame, inducendoti a mangiare ben oltre il livello di sazietà o perfino quando non ne avresti bisogno.
- Emozioni Negative: Tristezza, rabbia o solitudine possono scatenare la fame emotiva come meccanismo di conforto.
- Diete Troppo Restrittive: È stato dimostrato che le diete troppo “severe” possono aumentare il rischio di sviluppare attacchi di fame nervosa. Quando si segue una dieta troppo restrittiva, il corpo può iniziare a percepire una carenza di nutrienti e calorie, il che può portare a un incremento dell’appetito e della voglia di cibi ad alto contenuto calorico.
- Cattive Abitudini Alimentari: Saltare i pasti o mangiare troppi zuccheri e carboidrati raffinati può contribuire agli attacchi di fame nervosa.
- Problemi del Sonno: La privazione del sonno può aumentare l’appetito e la voglia di cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri. Uno studio del 2016 ha rilevato come gli uomini oggetto dello studio avessero livelli di grelina molto più alti rispetto a quelli che dormivano normalmente, ormone che li induceva, loro malgrado, a mangiare anche quando non ne avevano realmente bisogno.
- Squilibri Ormonali: Alterazioni dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) indotte da stress cronico possono influenzare la fame nervosa.
- Gravidanza: La fame nervosa è una condizione comune che può interessare molte donne durante la gestazione a causa dei cambiamenti ormonali, dello stress, della noia e della mancanza di sonno. Durante la gravidanza, il corpo richiede una maggiore quantità di nutrienti per supportare la crescita e lo sviluppo del feto, il che può portare a un aumento della fame.
Quando si Soffre Maggiormente di Attacchi di Fame Nervosa
Gli attacchi di fame nervosa possono verificarsi in qualsiasi momento della giornata. Tuttavia, alcune persone potrebbero essere più inclini a sperimentarli durante momenti di stress, quando si annoiano, o di notte a causa della fame notturna legata alla stanchezza o a una routine del sonno disordinata.
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Strategie per Gestire e Superare la Fame Nervosa
Ci sono diverse strategie che possono aiutare a gestire e superare gli attacchi di fame nervosa. Vediamo le più efficaci:
- Individuare la Causa: Individuare la causa della fame nervosa è fondamentale per provare a risolverla in modo più costruttivo. La fame nervosa ti assale quando sei sola? La sera? A lavoro perché ti annoi? Dopo una lite? Annotare le abitudini alimentari e le emozioni che stiamo sperimentando, può aiutarci nel processo di autoriflessione, che deve essere sempre senza giudizio.
- Rivalutare l'Alimentazione: Inserire cibi nutrienti e sazianti come i cereali integrali, la frutta fresca e secca, la verdura, pesce e carni bianche. È importante non seguire diete drastiche: un’alimentazione carente può portare ad un dimagrimento veloce ma effimero. Seguire una dieta equilibrata ed evitare di saltare i pasti. Mantenere una certa regolarità nell’assunzione dei pasti e rendere gli apporti nutritivi ben equilibrati è una coppia di regole cruciale per riuscire a prevenire gli attacchi di fame. Suddividere l’apporto calorico giornaliero in 4-6 piccoli pasti per mantenere costante il livello di zuccheri nel sangue ed evitare il picco glicemico. Assicurati anche che ogni pasto contenga il giusto apporto di proteine per mantenere una sazietà duratura.
- Gestire lo Stress: Praticare attività che ti aiutino a ridurre lo stress come la mindfulness, la lettura, lo yoga, delle lunghe passeggiate. Pratiche come lo yoga, la meditazione o una breve passeggiata nella natura possono aiutare a gestire questi stati di nervosismo e ansia, prevenendo la voglia di risolvere le tensioni attraverso cibi sbagliati e super calorici.
- Tenere un Diario Alimentare: Il diario alimentare è una strategia molto utile in cui dovrai appuntare che cosa mangi, a che ora, in quali quantità, con chi e soprattutto quali emozioni hai provato. Dopo circa una settimana, rileggendo potrà essere più semplice individuare le cause degli attacchi di fame nervosa.
- Migliorare la Qualità del Sonno: Adottare una routine di sonno regolare, con almeno 7-8 ore continue di riposo.
- Fare Esercizio Fisico: L’esercizio fisico può essere un valido aiuto per affrontare le emozioni negative e ridurre lo stress. Lo sport è capace di aumentare l’autostima ed è un ottimo modo per crearsi nuove amicizie. L'attività fisica costante, aerobica o di rinforzo muscolare sopprime la produzione di grelina e produce endorfine che aiutano a dormire, diminuire lo stress e la fame.
- Idratarsi Adeguatamente: Idratarsi significa apportare al proprio corpo la giusta quantità di acqua in modo da non metterlo in difficoltà nel garantire le funzioni fisiologiche corporee. Bere molta acqua naturale, che aiuta a sgonfiare e a drenare, oltre che a trasmettere un senso di sazietà. È possibile anche spremere un succo di limone, alimento detox di punta per disintossicare l’organismo. Provare ad assumere almeno otto bicchieri d’acqua al giorno e osservare se questo comportamento ha effetto sui tuoi attacchi di fame. Più spesso di quanto si pensi la fame viene confusa con la sete.
- Evitare Cibi Raffinati e Zuccherati: Evitare di mangiare troppi zuccheri e carboidrati raffinati, che possono acuire gli attacchi di fame nervosa.
- Ascoltare il Proprio Corpo: Imparare a riconoscere i segnali del proprio corpo e ascoltarli, invece di cedere subito alla tentazione del cibo.
- Essere Consapevoli e Moderati: Come sempre, sono importanti consapevolezza e moderazione.
Rimedi Naturali per Superare gli Attacchi di Fame Nervosa
- Mangiare Cibi Ricchi di Fibre: Come frutta e verdura, può aiutare a ridurre la fame.
- Privilegiare Piccole Porzioni di Cibo Sano e Nutriente: Durante tutta la giornata, invece di attendere che la fame ci divori.
- Utilizzare Integratori Alimentari: Ci sono poi degli integratori alimentari molto efficaci contro gli attacchi di fame, che favoriscono il dimagrimento. Gli integratori alimentari non hanno effetti collaterali e possono essere assunti nella maggior parte dei casi. Utilizzato all’interno della dieta, favorisce il dimagrimento fino a cinque volte più velocemente. Il prodotto è efficace per la riduzione dell’IMC, dei centimetri in vita e sui fianchi e sulla quantità di grasso generalizzato.
- Triptofano: In particolare, sono efficaci le soluzioni contenenti il Triptofano, un amminoacido presente in molte proteine di origine animale e vegetale. Il Triptofano è un nutriente essenziale - il che vuol dire che può essere assunto solo tramite il cibo che ingeriamo ed è il precursore della serotonina, anche nota come “ormone del buonumore”.
- Griffonia: Un derivato del triptofano è presente nei semi della Griffonia, una pianta tropicale della famiglia delle leguminose, diffusa in Africa, che si è rilevato essere un valido aiuto per controllare la fame nervosa.
Esempi di Integratori Alimentari
- XLS Medical Pro 7: Clinicamente testato, non contiene conservati ed è esclusivamente di origine vegetale. Gusto ananas.
- Datif PC: Farmaco omeopatico per il trattamento dei disturbi d’ansia e degli stati emotivi, utilizzato anche per chi soffre di disturbi del sonno lievi. È consigliata l’assunzione di 2 compresse per 3 volte al giorno, mattina, mezzogiorno e sera.
- Maitake Puro 50 capsule di Agolab: Integratore a base di fungo maitake, destinato a supportare le naturali difese dell’organismo. L’assunzione di queste compresse, inoltre, inibisce l’enzima alfa-glucosidasi, incaricato della digestione degli amidi e dell’assorbimento degli zuccheri e aiuta a ridurre il colesterolo e a mantenerlo a livelli normali.
- Xls Kilo-Attack: Integratore alimentare con estratti naturali che, associato a una dieta e all’attività fisica, aiuta ad eliminare i chili in eccesso, favorendo il dimagrimento. L’ingredienti principale è il Carbolyte, complesso vegetale a base di cicoria, cromo, potassio e fagiolo bianco. Il cromo mantiene i normali livelli di glucosio nel sangue e aiuta il metabolismo dei macronutrienti, mentre il potassio contribuisce a mantenere la pressione sanguina nella norma.
L'Importanza di Affrontare le Emozioni
La fame emotiva è spesso un segnale di emozioni non affrontate. Riconoscere le emozioni che stiamo provando è il primo passo per gestirla in modo naturale. Annotare le abitudini alimentari e le emozioni che stiamo sperimentando, può aiutarci nel processo di autoriflessione, che deve essere sempre senza giudizio. Imparare a parlare a te stesso con gentilezza e comprensione.
Strategie per Affrontare le Emozioni
- Riconoscere le Emozioni: Identifica quali emozioni stai provando.
- Autoriflessione: Annotare le abitudini alimentari e le emozioni che stiamo sperimentando.
- Parlare con Gentilezza: Impara a parlare a te stesso con gentilezza e comprensione.
Altre Strategie Utili
- Routine Alimentare Regolare: Avere una routine alimentare regolare può aiutare a stabilizzare i livelli di fame e ridurre gli impulsi legati alla fame nervosa.
- Alimenti Sazianti: Alcuni alimenti nutrienti, come frutta, legumi e frutta secca, favoriscono una sensazione di sazietà più duratura grazie al loro contenuto di fibre, proteine e grassi buoni.
- Servirsi di Tutti i Sensi: Mangiare non si fa solo con la bocca. È bene concentrarsi sul gusto, l’odore e i colori di quello che stiamo mangiando.
- Masticare Bene e Lentamente: Si dovrebbe masticare ogni boccone circa 20 - 40 volte, a seconda del tipo di cibo.
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Quando Chiedere Aiuto
Qualora ti rendessi conto che gli attacchi di fame nervosa siano molti è bene chiedere aiuto. La richiesta di un supporto psicologico è fondamentale quando i comportamenti errati sono radicati, ti aiuterà a controllare la fame emotiva e a regolare le emozioni in modi più appropriati. Se senti che la fame nervosa sta influenzando negativamente la tua vita, non esitare a cercare aiuto. Ricorda che non sei solo e che molte persone hanno affrontato e superato problemi simili.
Conclusioni
Combattere i sensi di fame richiede un approccio multifattoriale che tenga conto sia degli aspetti fisici che emotivi. Comprendere le cause della fame nervosa, adottare strategie alimentari sane, gestire lo stress e affrontare le emozioni sono passi fondamentali per superare questo problema. Ricorda che chiedere aiuto è un segno di forza e può fare la differenza nel tuo percorso verso il benessere. Con l'aiuto di questi consigli e, se necessario, con il supporto di un professionista, è possibile riprendere il controllo della propria alimentazione e migliorare la qualità della vita.
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