L'articolo esplora il mondo delle gabbie MMA clandestine, analizzando la loro storia, i rischi associati e la percezione pubblica spesso distorta. Si parte da un episodio controverso che ha visto protagonisti due giovani combattenti in Inghilterra, per poi approfondire la natura delle MMA, sfatare alcuni miti e fare chiarezza sui pericoli reali di questo sport, soprattutto quando praticato al di fuori dei circuiti ufficiali e regolamentati.
Un Caso Mediatico: Bambini nella Gabbia in Inghilterra
Recentemente, un evento svoltosi in Inghilterra il 22 settembre ha suscitato scalpore e indignazione mediatica. Due bambini sono stati ripresi mentre si affrontavano in una gabbia, di fronte a un pubblico adulto. Le immagini hanno fatto il giro del web, sollevando un'ondata di critiche e accuse di sfruttamento minorile.
Tuttavia, una lettura più attenta dei fatti suggerisce una realtà meno "agghiacciante" di quella dipinta dai media. I bambini coinvolti erano giovani praticanti di arti marziali, partecipanti a un incontro dimostrativo di Brazilian Jiu Jitsu (BJJ), una disciplina derivata dal Judo e dal Jiu Jitsu giapponese, focalizzata principalmente sul combattimento a terra. L'incontro non prevedeva un vero e proprio vincitore, e la giuria ha premiato entrambi i partecipanti con una coppa.
Questo episodio evidenzia come spesso la percezione pubblica delle MMA sia distorta e influenzata da pregiudizi e sensazionalismo.
La Voce dell'Esperto: Intervista al Maestro Claudio Alberton
Per fare chiarezza sulla questione, è stata raccolta l'opinione del Maestro Claudio Alberton, figura di spicco nel panorama italiano degli sport da combattimento. Alberton, 6° dan Fikbms, direttore tecnico nazionale del K1 rules Fikbms-WAKO, membro della commissione nazionale MMA FIKBMS-WAKO, maestro di karate shotokan 4° dan, presidente della Born to fight e della University of Fighting, ha analizzato il filmato dell'incontro tra i bambini, sottolineando come si sia trattato di una strumentalizzazione mediatica.
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"Ho sentito frasi che mi sono sembrate fuori luogo, come ad esempio che i due bambini non avevano nessun tipo di preparazione pugilistica, ma di pugni non se ne sono visti, per non parlare di quando il cronista ha affermato che uno dei due bambini era caduto per terra, quando in realtà erano già per terra come la loro disciplina prevede", ha affermato Alberton, evidenziando l'incompetenza e la malafede di alcuni giornalisti.
Alberton ha inoltre spiegato come l'abbigliamento dei bambini (pantaloncini anziché kimono) possa aver contribuito a creare un'impressione negativa nel pubblico, abituato ad associare il kimono ai valori positivi delle arti marziali.
"Non esiste la mma praticata da bambini! E questo ci tengo a sottolinearlo", ha ribadito Alberton, sottolineando come l'incontro in questione fosse in realtà una dimostrazione di lotta stile BJJ o Judo.
MMA: Uno Sport Complesso e Regolamentato
Le arti marziali miste (MMA) sono uno sport da combattimento a contatto pieno che combina tecniche di percussione (pugni, calci, gomitate, ginocchiate) e di lotta (proiezioni, leve, strangolamenti). Contrariamente a quanto si possa pensare, le MMA sono uno sport altamente regolamentato, con un insieme di regole ben precise volte a garantire la sicurezza degli atleti.
Il regolamento più seguito è quello delle "Regole Unificate" ("Unified Rules of Mixed Martial arts"), che disciplina vari aspetti del combattimento, dalle categorie di peso alle protezioni obbligatorie, dai colpi consentiti a quelli proibiti. L'arbitro sul ring e i giudici a bordo ring hanno il compito di far rispettare le regole e valutare le tecniche utilizzate dagli atleti.
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Nonostante la fama di sport violento, le MMA possono essere considerate meno pericolose di altre discipline da combattimento, come la boxe. Nell'MMA, infatti, i colpi vengono distribuiti su tutto il corpo e si può vincere anche per sottomissione, evitando così traumi ripetuti alla testa.
Il Fascino delle MMA: Pubblico Eterogeneo e Spettacolarità
Le MMA attraggono un pubblico eterogeneo, dagli appassionati di arti marziali ai neofiti. La completezza e la spettacolarità di questo sport lo rendono affascinante e appassionante. Tuttavia, è fondamentale che i genitori accompagnino i ragazzini a questi eventi e li educhino a una visione dello sport più ludica e meno competitiva.
MMA Clandestine: Rischi Elevati e Assenza di Tutele
Al di fuori dei circuiti ufficiali e regolamentati, si diffondono le gabbie MMA clandestine, eventi illegali in cui le regole sono poche o inesistenti e la sicurezza degli atleti è compromessa. Questi incontri, spesso legati a giri di scommesse illegali, rappresentano un pericolo concreto per l'integrità fisica e la salute dei partecipanti.
I rischi associati alle MMA clandestine sono molteplici:
- Assenza di controlli medici: Gli atleti non vengono sottoposti a visite mediche preventive, aumentando il rischio di infortuni gravi e permanenti.
- Mancanza di protezioni: L'assenza di protezioni adeguate (guantini, paradenti, conchiglie) espone gli atleti a traumi cranici, fratture e lesioni agli organi interni.
- Arbitraggio inadeguato: La mancanza di arbitri competenti e imparziali aumenta il rischio di colpi proibiti e di interruzioni tardive del combattimento, con conseguenze potenzialmente devastanti.
- Ambiente degradato: Le gabbie clandestine sono spesso allestite in luoghi degradati e insalubri, favorendo la diffusione di infezioni e malattie.
- Sfruttamento: Gli atleti, spesso giovani e inesperti, possono essere sfruttati da organizzatori senza scrupoli, che li costringono a combattere in condizioni pericolose per pochi soldi.
Storia delle Arti Marziali Miste: Dalle Origini al Moderno Sport
Le radici delle Arti Marziali Miste affondano nell'antico pancrazio greco, disciplina che combinava pugilato e lotta con un regolamento molto aperto. Nel corso dei secoli, diverse forme di combattimento interstile si sono sviluppate in tutto il mondo, dai tornei di vale tudo in Brasile agli incontri di shoot wrestling in Giappone.
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Negli anni '90, l'UFC (Ultimate Fighting Championship) ha contribuito a diffondere le MMA negli Stati Uniti e nel resto del mondo, trasformandole in uno sport professionistico con regole e regolamenti sempre più rigorosi.
Milano in the Cage: Un Evento Italiano di Successo
In Italia, le MMA stanno guadagnando sempre più popolarità, grazie anche a eventi come il "Milano in the Cage", organizzato da Claudio Alberton e Boris Viale. Questo evento, giunto alla sua seconda edizione, offre incontri di alta qualità in un ambiente sicuro e regolamentato, contribuendo a promuovere un'immagine positiva delle MMA.
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