Shadow Fighter: Un tuffo nel gameplay dei picchiaduro che saltano

Shadow Fighter è un picchiaduro a incontri sviluppato dall'italiana NAPS Team e pubblicato da Gremlin Interactive nel 1994 per Amiga 500, Amiga 1200 e Amiga CD32. Il gioco è ancora oggi considerato uno dei migliori giochi di combattimento per i sistemi Commodore Amiga, ricevendo ottimi voti da riviste di settore sia italiane che internazionali.

Genesi di un classico

NAPS Team, un gruppo di giovani sviluppatori di Messina, iniziò a lavorare su Shadow Fighter all'inizio del 1994. Nel novembre dello stesso anno, inviarono il gioco praticamente finito alla Gremlin Interactive, che lo rilasciò senza grandi campagne pubblicitarie a Natale del 1994. Shadow Fighter venne pubblicato in due versioni in formato floppy disk per Amiga: una per i chipset OCS/ECS, con 32 colori su schermo per Amiga 500/600, e una versione per chipset AGA più colorata, con 256 colori su schermo per Amiga 1200/4000.

La trama avvincente di Kioya Mishuma

La storia di Shadow Fighter ruota attorno a Kioya Mishuma, un samurai del sedicesimo secolo stimato dall'Imperatore e amato dal popolo per la sua saggezza e il suo giudizio equilibrato. Tuttavia, Kioya era afflitto da sogni di fama e riconoscimento, in conflitto con il rigido codice dei Samurai.

Chronozon, custode dell'abisso, intercettò questi desideri e inviò i suoi subordinati a rivendicare l'anima di Kioya. Una notte, un'ombra offrì a Kioya un globo di luce contenente tutti i suoi sogni. Kioya accettò, realizzando i suoi desideri ma venendo disprezzato dagli altri samurai per la sua spavalderia e le sue azioni ingiuste.

Kioya si ribellò, uccidendo innumerevoli samurai e il suo stesso popolo. Chronozon, interessato a questi eventi, maledisse Kioya trasformandolo in un non morto, costretto a vagare sulla terra per l'eternità. L'unico desiderio di Kioya era trovare la pace, offrendo una ricompensa a chiunque fosse in grado di superare le sue abilità di combattimento. Lottatori da tutto il mondo iniziarono a competere per l'onore di sfidare lo Shadow Fighter.

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Il roster e le location

Shadow Fighter offre 14 location diverse e 18 personaggi, di cui 16 selezionabili dai giocatori e due nascosti:

  • Pupazz: un fantoccio da addestramento.
  • Shadow: il boss finale del gioco.

Attraverso un cheat mode, è possibile rendere giocabili anche questi due personaggi segreti.

Gameplay innovativo e accessibile

Ogni lottatore è in grado di eseguire diverse mosse speciali, da un minimo di tre fino a un massimo di sette. Tutte le mosse speciali possono essere eseguite tramite combinazioni di joystick/joypad e il pulsante di fuoco. Il gioco include anche le caratteristiche tipiche dei picchiaduro, come prese, colpi in salto e da accovacciato, riproducibili con il solo pulsante di fuoco.

La versione per Commodore Amiga CD32 dispone del controllo via joypad, ma i comandi per le mosse di base e speciali sono gli stessi del joystick, con il pulsante di fuoco come tasto unico e la croce direzionale che sostituisce la leva del joystick.

Sistema di controllo unico

Tutti i combattenti in Shadow Fighter utilizzano un metodo di controllo versatile. Non ci sono combinazioni difficili che richiedono di premere sei pulsanti contemporaneamente o di effettuare una rotazione del joystick di 360 gradi.

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Oltre alle mosse di base e speciali, i combattenti possono eseguire tecniche speciali quando sono molto vicini all'avversario, come lanci, prese o pugni. Premendo il pulsante di fuoco contemporaneamente a una mossa di base, il combattente eseguirà una mossa diversa.

Esecuzione delle mosse speciali

Ogni combattente dispone di un set di mosse speciali, elencate nelle schede biografiche della sezione personaggi. Queste mosse sono più complicate da eseguire, ma con la pratica è possibile realizzare combinazioni spettacolari.

Per eseguire correttamente una mossa speciale descritta come "Giù, Giù/Indietro, Indietro + Pulsante di Fuoco", è necessario muovere la leva del joystick con un movimento continuo da Giù a Giù/Indietro, fermandosi nella posizione di Indietro e premendo contemporaneamente il pulsante di fuoco.

Per una mossa descritta come "Avanti, Avanti/Giù, Giù, Giù/Indietro, Indietro, Indietro/Su, Su, Su/Avanti + Pulsante di Fuoco", è necessario eseguire una rotazione di 360 gradi della leva del joystick in senso orario a partire dalla posizione di Avanti e premere il pulsante di fuoco.

Il Training Simulator è utile per fare pratica con le mosse speciali e le combinazioni, utilizzando le diverse combinazioni di movimento del joystick e la pressione simultanea del pulsante di fuoco.

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Menu di gioco e opzioni

  • Menu principale: Usare il joystick per muovere su e giù, premere il pulsante di fuoco per selezionare.
  • Schermata di selezione dei personaggi: Usare il joystick per muovere su, giù, a destra e a sinistra. Premere il pulsante di fuoco sul lottatore desiderato per selezionarlo.
  • Menu delle opzioni:
    • Difficoltà: Selezionare Easy (Facile), Normal (Normale) oppure Hard (Difficile) in base alle proprie abilità di gioco.
    • Stordimento: Selezionare On oppure Off per attivare la possibilità di rimanere storditi durante il combattimento dopo aver subito una combinazione di colpi potenti o una mossa speciale.
    • Effetti sonori/Musica: Selezionare Music (Musica), Background (Sottofondo) oppure Sound (Suono) per scegliere gli effetti sonori o la musica durante i combattimenti.
    • Tempo limite: Selezionare 30, 60, oppure 90 secondi per impostare il tempo di durata dei round. Se il tempo scade, il vincitore è il combattente con più energia.

Modalità di gioco

  • Modalità Shadow Fighter: Affrontare il formidabile Shadow Fighter. Per incontrarlo, è necessario giocare a difficoltà Normal o Hard.
    • Easy: Possibile selezionare solo i primi sei combattenti e affrontare dieci avversari, senza incontrare Shadow Fighter (rimpiazzato da Okura).
    • Normal: Possibile selezionare solo i primi dodici combattenti e affrontare tredici avversari per arrivare allo scontro finale con Shadow Fighter.
    • Hard: Possibile scegliere uno qualsiasi dei sedici combattenti e affrontare sedici avversari per arrivare allo scontro finale con Shadow Fighter.
    • In caso di sconfitta, si hanno tre crediti (quattro partite) per riprovare.
  • High Score: Registrare il proprio nome nella tabella dei punteggi alti, anche senza incontrare o battere Shadow Fighter. Il punteggio non viene salvato su floppy disk.
  • Training Simulator (Pupazz): Un simulatore di allenamento per imparare le mosse speciali e le combo più efficaci. Pupazz si difenderà con armi bizzarre come un lanciafiamme, una sega rotante, una bomba o un pugno gigante.
  • VS BATTLE:
    • Il computer seleziona l'avversario e la location. Il primo combattente a vincere due round vince l'incontro. Si hanno tre crediti (quattro partite) per battere il computer.
    • Due giocatori umani possono scegliere qualsiasi combattente e la location. Il primo combattente a vincere due round vince l'incontro.
  • Schermata di selezione del combattente: Usare il joystick per muovere il cursore su, giù, a destra o a sinistra. Il combattente selezionato viene evidenziato e il suo ritratto appare in basso a sinistra dello schermo (o a destra per il secondo giocatore in VS BATTLE).
  • Tavola dei punteggi alti: Punti bonus assegnati alla fine di ogni round in base alla prestazione.
    • First Blow (primo colpo): 5000 punti bonus.
    • Stordimento dell'avversario: 15.000 punti bonus.

Oltre Shadow Fighter: un'occhiata al mondo dei picchiaduro e del wrestling videoludico

Shadow Fighter, pur essendo un titolo di nicchia, si inserisce in un panorama più ampio di giochi di combattimento che hanno appassionato generazioni di videogiocatori. Dai classici arcade ai moderni titoli per console, i picchiaduro hanno subito un'evoluzione costante, mantenendo però intatta la loro essenza: lo scontro uno contro uno, l'abilità nel concatenare combo e la strategia per sconfiggere l'avversario.

Parallelamente, i videogiochi di wrestling hanno saputo ricreare le emozioni e lo spettacolo del ring, offrendo ai giocatori la possibilità di impersonare i propri idoli e di rivivere i match più iconici.

L'evoluzione dei picchiaduro: dai cabinati alle console

I picchiaduro, nati nei cabinati arcade degli anni '80 con titoli come Karate Champ e Mat Mania, si sono evoluti nel corso dei decenni, dando vita a una vera e propria sottocultura con un gergo complesso, competizioni dal vivo e concorrenti di alto livello.

Titoli come Street Fighter, Tekken e Mortal Kombat hanno segnato la storia del genere, definendo gli standard in termini di gameplay, grafica e roster di personaggi.

I moderni picchiaduro offrono una varietà di modalità di gioco, tra cui storie coinvolgenti, modalità online competitive e opzioni di personalizzazione avanzate.

WWE 2K e il wrestling videoludico: un amore che dura da anni

I videogiochi di wrestling, in particolare quelli della serie WWE 2K, hanno saputo catturare l'essenza dello sport-spettacolo, offrendo ai giocatori la possibilità di creare la propria superstar, di competere per i titoli e di rivivere i momenti più emozionanti della storia della WWE.

La modalità Showcase, presente in ogni nuovo episodio della serie WWE 2K, permette di rivivere i match più iconici di WrestleMania, con filmati d'epoca e obiettivi specifici da completare per sbloccare contenuti extra.

La Creation Suite offre ai giocatori la possibilità di personalizzare ogni aspetto del gioco, dai lottatori alle arene, creando un'esperienza di gioco unica e personalizzata.

Titoli memorabili del wrestling videoludico: un tuffo nel passato

Oltre alla serie WWE 2K, esistono numerosi altri videogiochi di wrestling che hanno lasciato un segno nella storia del genere, tra cui:

  • WWE SmackDown! Here Comes the Pain: Un classico senza tempo, con un sistema di prese innovativo e un roster di leggende.
  • WWE SmackDown vs. Raw: Un'esperienza ricca e variegata, con una modalità carriera coinvolgente e numerose stipulazioni di match.
  • Fire Pro Wrestling Returns: Un titolo focalizzato sulla strategia, con un roster di 327 wrestler e un grado di personalizzazione totale.

Il futuro dei picchiaduro e del wrestling videoludico

Il futuro dei picchiaduro e del wrestling videoludico si preannuncia ricco di novità ed evoluzioni. Le nuove tecnologie, come la realtà virtuale e l'intelligenza artificiale, potrebbero aprire nuove frontiere in termini di gameplay e di immersione.

L'eSport e lo streaming hanno contribuito ad aumentare la popolarità dei giochi di combattimento, creando una community globale di appassionati e di giocatori competitivi.

Con l'uscita di titoli come Street Fighter 6, Tekken 8 e WWE 2K24, il futuro dei picchiaduro e del wrestling videoludico si preannuncia più brillante che mai.

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