Judo: Divieti relativi alla caduta sulla testa e regolamenti correlati

Il judo, come arte marziale e sport da combattimento, pone un'enfasi significativa sulla sicurezza degli atleti. Per questo motivo, esistono regolamenti specifici che disciplinano le tecniche e le azioni consentite, con particolare attenzione alla prevenzione di infortuni, soprattutto quelli che coinvolgono la testa e il collo.

Antidoping e condizioni sanitarie

La salute degli atleti è una priorità assoluta. Tutti i partecipanti alle competizioni di judo devono rispettare rigorosamente i regolamenti Antidoping della UNITED WORLD WRESTLING e il Codice Mondiale Anti-Doping. Questi regolamenti mirano a garantire una competizione leale e a proteggere la salute degli atleti da sostanze proibite.

Gestione del peso

Un altro aspetto cruciale per la sicurezza e la correttezza delle competizioni è la gestione del peso. La UNITED WORLD WRESTLING vieta pratiche pericolose per la perdita di peso, come la disidratazione, l'eccessiva restrizione calorica, l'auto-induzione al vomito, l'uso di diuretici o emetici e l'uso di lassativi. Il controllo del peso si svolge il giorno della competizione, e gli atleti devono indossare una rash guard e dei pantaloncini da competizione durante il controllo.

Regole generali di competizione

Le competizioni di judo seguono un sistema di eliminazione diretta senza ripescaggio, salvo diverse regole stabilite per una singola gara. Gli atleti che vincono i loro incontri continuano a competere fino a quando rimangono due atleti imbattuti che disputano la finale per il primo e il secondo posto della categoria.

Categorie di peso

Le categorie di peso variano a seconda dell'età e del sesso degli atleti. Ad esempio, per i maschi, le categorie di peso possono essere:

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  • 42 - 46 - 50 - 54 - 58 - 63 - 69 - 76 - 85 - 110kg
  • 58 - 62 - 66 - 71 - 77 - 84 - 92 - 130kg
  • 62 - 66 - 71 - 77 - 84 - 92 - 100 - 130kg

Abbigliamento e aspetto

Gli atleti devono presentarsi all'area di competizione indossando dei pantaloncini corti e una rashguard. I pantaloncini non devono essere troppo larghi e non devono avere bottoni, zip o tasche che possono essere pericolosi durante la competizione.

È permesso l'uso di ginocchiere, protezioni per le orecchie o per l'apparato genitale, purché siano leggere e senza parti esterne dure o rigide. Gli atleti possono inoltre utilizzare un paradenti interno alla bocca.

Le uniformi da competizione devono essere pulite, asciutte e senza odori sgradevoli. Sono vietati marchi, simboli od espressioni volgari, offensive, diffamatorie, razziste, sessiste, omofobiche o violente o collegate a pornografia, gioco d'azzardo, droga, alcol o tabacco.

Gli atleti non possono avere bende ai polsi, alle braccia o alle caviglie tranne in caso di infortunio o su ordine del medico. Non possono indossare oggetti che potrebbero causare lesioni agli avversari, come collane, bracciali, cavigliere, anelli alle dita delle mani o dei piedi, piercings, protesi, ecc. Le unghie delle dita delle mani e dei piedi devono essere pulite, corte e senza bordi taglienti. Se un atleta ha i capelli lunghi, deve indossare un protettore per le orecchie o un copri-capelli sportivo.

Durata degli incontri

La durata degli incontri varia a seconda della categoria:

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  • Seniors Assoluto e Cinture Viola: 5 minuti effettivi + 1 minuto eventuale di overtime
  • Novizi, Esordienti, Cadetti, Juniors, Veterans e Seniors Cinture Blu e Bianche: 4 minuti effettivi + 1 minuto eventuale di overtime
  • Kid3 (8-9 anni) e Kid4 (10-11 anni): 2 minuti effettivi + 1 minuto eventuale di overtime
  • Kid1 (4-5 anni) e Kid2 (6-7 anni): 2 minuti effettivi

Uscita dal tappeto

Nel caso in cui un atleta oltrepassa con una parte della testa il limite del tappeto (ossia esce dall’area di sicurezza), l’arbitro per ragioni di sicurezza interrompe immediatamente l’incontro. Nel caso di un tentativo di submission, se l’uscita dal tappeto è stata causata dall’esecuzione della corretta difesa dalla submission, attribuisce 1 punto per attack submission all’atleta che ha tentato la submission. In caso di uscita dal tappeto, l’arbitro interrompe l’incontro con un fischio e ordina agli atleti di assumere la corretta posizione di ripresa al centro del tappeto.

Punteggio

Nella lotta a terra le posizioni dominanti sono quelle che fanno guadagnare punti e sono tre: la side mount, la full mount e la back mount. Le posizioni non dominanti sono quelle che non fanno guadagnare punti (es. guardia, mezza guardia, turtle, ecc…). Per stimolare la ricerca della submission, i punti per le posizioni dominanti seguono un sistema di progressione per il quale le posizioni dominanti devono essere migliorate per far guadagnare i punti.

Un atleta guadagna 2 punti quando inverte la posizione finendo in una posizione non dominante (sopra all’avversario che sta in guardia, in mezza guardia o in turtle) e lo controlla per almeno 3 secondi.

Interruzione dell'incontro per ferite

L'arbitro deve interrompere l'incontro e può far intervenire il personale medico se un atleta perde sangue o se si è ferito a causa di un’azione illegale volontaria o involontaria del suo avversario (es. testata, dito in un occhio, ecc…). In un incontro la somma dei tempi di interruzione per ferita o perdita di sangue non può superare i 2 minuti per atleta.

Modalità di vittoria

Le modalità di vittoria includono:

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  • Vittoria per submission: L'arbitro interrompe l'incontro quando un atleta si arrende battendo la mano o il piede, dichiarando verbalmente la resa, urlando o perdendo conoscenza a causa di una presa di submission lecita.
  • Vittoria per squalifica: Un atleta è squalificato dall'incontro o dalla competizione.
  • Vittoria per abbandono: Un atleta non può continuare il combattimento o è dichiarato non idoneo dal medico.
  • Vittoria per forfeit: Un atleta non si presenta sul tappeto o non rispetta le regole sull'uniforme o sull'equipaggiamento.
  • Vittoria per superiorità tecnica: Un atleta guadagna 15 punti di vantaggio sull'avversario.
  • Vittoria per decisione: Alla fine del tempo regolamentare, l'atleta con più punti viene dichiarato vincitore.
  • Vittoria all’overtime: L'incontro continua con l'overtime se il punteggio è pari alla fine del tempo regolamentare.

Challenge

Il challenge è l’azione attraverso la quale ad un allenatore è permesso, nell’interesse del suo atleta, di interrompere l’incontro e di chiedere al corpo arbitrale di guardare la ripresa video al fine di riconsiderare il giudizio in quanto ritiene che sia stato commesso un errore arbitrale.

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