L'arte del Kata nel Karate Shotokan Tradizionale: Un'Analisi Approfondita

Nel Karate Shotokan Tradizionale, l'esecuzione del kata varia in base all'interpretazione del Maestro, distinguendosi tra gli stili Shorei e Shorin. Il primo enfatizza lo sviluppo della forza fisica, mentre il secondo privilegia movimenti rapidi e leggeri.

Stili Shorei e Shorin: Due Approcci Complementari

I kata Tekki, Jutte, Hangetsu e Jion incarnano lo stile Shorei, mentre Heian, Bassai, Kwanku, Empi e Gankaku rappresentano lo stile Shorin. Nonostante alcune discrepanze nelle classificazioni, entrambi gli stili contribuiscono allo sviluppo di corpo e mente, offrendo peculiarità che richiedono studio approfondito.

L'Essenza del Kata: Disciplina e Perfezionamento

Lo scopo del kata trascende la mera conoscenza delle sequenze, mirando a temprare e disciplinare l'individuo. In passato, si dedicavano anni all'apprendimento di un singolo kata, privilegiando la profondità alla superficialità. Oggi, è fondamentale evitare studi vasti ma non approfonditi, concentrandosi sulla comprensione di ogni aspetto del kata.

I Tre Pilastri dell'Esecuzione Corretta

Per regolare forza e velocità, è essenziale considerare l'impiego massimo e minimo della forza, la contrazione e decontrazione del corpo, e la velocità dei movimenti. Comprendere appieno ogni aspetto del kata e il significato delle tecniche permette di applicare correttamente questi tre fattori.

Enbusen: La Linea di Esecuzione

Lo studio della "linea di esecuzione" (enbusen) è cruciale. Ad esempio, Tekki richiede spazio laterale, mentre Gankaku necessita di spazio frontale e posteriore. Il detto giapponese "Ciò che va deve ritornare" sottolinea l'importanza della coincidenza tra punto di partenza e arrivo nel kata Shotokan Tradizionale.

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Bunkai: L'Applicazione Pratica

L'utilizzo del bunkai, l'applicazione delle tecniche del kata, favorisce un apprendimento naturale e profondo. L'esecuzione del kata a scopo salutare richiede la sincronizzazione di ogni movimento con un ciclo respiratorio completo.

Kata come Meditazione Attiva

Il Maestro G. Funakoshi promuoveva la pratica del kata come "meditazione attiva", sviluppando corpo e mente. La sfida attuale è preservare questi principi e valorizzare la pratica del kata legata alla tradizione.

Arbitraggio e Soggettività: Una Sfida Complessa

Valutare l'esecuzione di un kata in competizioni presenta sfide, poiché ogni arbitro interpreta i parametri di valutazione (dinamica del corpo, potenza, forma, transizione e maestria) in modo soggettivo.

Parametri di Valutazione: Un'Analisi Dettagliata

  • Dinamica del corpo: Fluidità e armonia dei movimenti.
  • Potenza: Contrazione muscolare, focalizzazione della forza e velocità.
  • Forma: Esecuzione tecnica secondo i principi del Karate Shotokan Tradizionale.
  • Transizione: Continuità tra le tecniche, respirazione e kime (trasferimento di energia).
  • Maestria: Comprensione profonda dell'esecuzione, elevato uso della transizione.

La "forma" può essere confusa con "dinamica" e "transizione", poiché una buona forma dipende da questi elementi.

L'Arte del Kata: Oltre la Misurabilità

Paragonando un kata a un dipinto, emergono variabili psicologiche soggettive che rendono difficile il confronto. L'emozione estetica, distinta dalla teoria scientifica, deriva dalla peculiarità dell'arte.

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L'Interazione tra Artista, Opera e Fruitore

Il fenomeno artistico coinvolge l'artista (con la sua condizione psico-fisica), l'opera (portatrice di significato) e l'interpretazione del fruitore (esperto o pubblico). Le proprietà dell'opera sono legate all'apparato sensoriale e motorio, nonché alla rappresentazione personale dell'osservatore.

Soggettività nell'Arbitraggio

Valutare un'opera d'arte come il kata è soggettivo, influenzato dal vissuto e dall'esperienza dell'osservatore. Nell'arbitraggio, si potrebbe considerare l'abolizione del fukushinshugo (scambio di pareri tra giudici), poiché ogni arbitro esprime un parere personale.

Partire dal "Sentire"

Invece di focalizzarsi sugli errori, si dovrebbe valutare l'esecuzione del kata chiedendosi: "Cosa mi ha trasmesso questa esecuzione?". Questo "sentire", o "impressione", è un insieme di transizione, kime, forma e ritmo che suscita una reazione emozionale.

Il Ranking nel Karate Sportivo Fijlkam: Un'Analisi Dettagliata

Le regole del ranking determinano chi partecipa alle gare più importanti, come i campionati continentali e mondiali. Gli atleti guadagnano punti partecipando a eventi ufficiali.

Regolamento Generale

Il "Gruppo di Lavoro" può proporre modifiche, approvate dal "Consiglio di Settore". Il ranking classifica gli atleti in vista dei campionati europei e mondiali, con punti guadagnati in eventi ufficiali per diverse categorie di età.

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Periodo di Qualificazione

  • Eventi internazionali: 24 mesi dal primo evento dopo il Campionato Mondiale 2022 all'ultimo evento prima del Campionato Mondiale 2024.
  • Eventi federali Fijlkam: dal 1° gennaio di due anni prima dell'evento (ad esempio, Campionati Italiani del 2022 per i campionati del 2024).

Fattore Evento

Le gare che assegnano punti per il ranking sono indicate nel Calendario delle Attività Agonistiche Federali Fijlkam. Il punteggio guadagnato in una gara viene moltiplicato per il "Fattore Evento" per ottenere il punteggio finale.

Campionati Italiani

Ogni campionato (Esordienti, Cadetti, Junior, U21) ha un Fattore Evento di 10.

Gare Internazionali "OPEN"

Il Fattore Evento si calcola:

  • Punteggio base: 5 punti.
  • Partecipanti: +1 punto (501-1000), +2 punti (oltre 1001).
  • Atleti stranieri: +0 punti (0-5%), +1 punto (5,1-11%), +2 punti (11,1-20%), +3 punti (oltre 20,1%).
  • Arbitraggio: +0 punti (3 arbitri), +1 punto (5 arbitri).

Eventi Ufficiali WKF

  • K1 Youth League: Fattore Evento 14 punti.
  • Serie A: Fattore Evento 16 punti.
  • K1 Premier League: Fattore Evento 18 punti.

Punti Bonus

Punti bonus per i Campionati Continentali e Mondiali (es. 1000 punti per il primo posto ai Campionati Europei).

Attribuzione Punteggi Secondo Posizione in Classifica

La tabella A indica i punteggi per ogni posizione nei Campionati Italiani, Open Internazionali e Eventi Ufficiali WKF.

Partecipazione

5 punti per la partecipazione, applicabili solo se l'atleta ha effettuato almeno un incontro (non in caso di Kiken).

"Bye"

I punti per il "bye" sono contati solo se si vince l'incontro successivo.

Calcolo del Ranking

Si considerano solo i punteggi più alti da ogni singolo evento in un anno, secondo la categoria e il tipo di evento.

Open Internazionali

  • U14, Cadetti, Junior: migliori tre punteggi.
  • U21: migliori due punteggi.

Youth League

  • U14, Cadetti, Junior: migliori due punteggi.
  • U21: migliori due punteggi (Youth League, Serie A o Premier League).

Serie A e Premier League

  • U21: migliori due punteggi (Serie A, Premier League o Youth League).

Eliminazione Diretta con Ripescaggio: Sistema di Calcolo

Campionati Italiani

  • 5 punti per la partecipazione.
  • 10 punti per ogni round vinto (Kata) o incontro vinto (Kumite).
  • 10 punti per la fase finale per la medaglia (Kata).
  • Punti in base alla posizione finale (Tabella A).
  • Somma dei punti moltiplicata per il "Fattore Evento".

OPEN Internazionali / Eventi Ufficiali WKF

Regole simili ai Campionati Italiani, ma con un "Fattore Evento" potenzialmente più alto.

Round Robin: Sistema di Calcolo

Open Internazionale / Evento Ufficiale WKF

  • 5 punti per la partecipazione.
  • 10 punti per ogni incontro vinto (Kumite).
  • Punti in base alla posizione finale (Tabella A).
  • Somma dei punti moltiplicata per il "Fattore Evento".

Classe di Età o Categoria di Peso in Riferimento al Ranking

La "classe di età" è l'età durante l'evento. Le categorie di peso sono stabilite dai regolamenti WKF e FIJLKAM.

Cambiare Classe di Età o Categoria di Peso

Metà dei punti vengono trasferiti alla nuova classe nel ranking. Si può richiedere di passare a qualsiasi altra categoria di peso senza perdere ulteriori punti.

Cambiare Categoria di Peso, ma non Classe di Età

Si conservano tutti i punti in entrambe le categorie.

Distribuzione dei Punti tra le Varie Categorie di Età

  • U21 (20 anni): 100% dei punti conta per il ranking U21.
  • U21 (18-19 anni): 100% dei punti conta per il ranking U21 e 50% per il ranking Junior.
  • Junior (16-17 anni): 100% dei punti conta per il ranking Junior e 50% per il ranking Cadetto.
  • Cadetto (14-15 anni): 100% dei punti conta per il ranking Cadetto e 50% per il ranking U14.

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