Kata, Cintura e Significato nel Karate: Una Guida Completa

Il karate è un'arte marziale ricca di storia e tradizione, e il kata ne rappresenta un elemento fondamentale. I kata sono sequenze di movimenti codificati che simulano un combattimento contro avversari immaginari. In questo articolo, esploreremo il significato dei kata, la loro relazione con il sistema delle cinture nel karate, e forniremo una panoramica dei kata più importanti in diversi stili.

Introduzione al Kata

Il termine giapponese "kata" si traduce in italiano come "forma". Nel contesto del karate, il kata è una sequenza di tecniche di parata e attacco eseguite contro avversari immaginari. Tuttavia, il kata è molto più di una semplice sequenza di movimenti. Rappresenta un allenamento completo che coinvolge sia il corpo che la mente. Durante l'esecuzione di un kata, il karateka si concentra sull'autocontrollo, l'armonizzazione delle azioni, la coordinazione con la respirazione e l'efficacia delle tecniche.

Kata: Forma esteriore e interiore

Da un punto di vista esteriore, il kata è una sequenza codificata di tecniche. Sotto un profilo più interiore, il kata rappresenta qualcosa di più di una esecuzione sequenziale di tecniche, il karateka durante l’esecuzione cerca di stimolare la capacità di vivere il kata stesso, allenando sia l’autocontrollo e sia l’armonizzazione e il coordinamento delle proprie azioni e della respirazione con la ricerca continua dell’efficacia delle tecniche eseguite.

Il Kata nello Stile Shotokan

Nello stile Shotokan, ci sono 27 kata che vengono studiati per perfezionare la tecnica. I kata segnano il percorso del karateka, poiché sono anche indicativi del grado raggiunto.

Kata base e kata avanzati

Per acquisire il grado di cintura nera di 1° dan, un karateka deve conoscere 7 kata base e 4 kata di stile.

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Kata base

I kata base sono:

  • Taikyoku Shodan: introdotto dal M° G. Funakoshi.
  • Heian Shodan, Nidan, Sandan, Yondan, Godan: introdotti dal M° Itosu e poi modificati da G. Funakoshi.
  • Tekki Shodan: Cavaliere di ferro di 1° livello.

I primi 6 sono kata di stile Shorin (scuola cinese di Shaolin) caratterizzati da movimenti che richiedono agilità e velocità di spostamento e quindi adatte per combattimenti a lunga distanza, mentre l’ultimo (Tekki) è un kata di stile Shorei, basato su una posizione più stabile e radicata con il totale controllo del proprio corpo, i movimenti sono flessibili ed elastici. Questo kata allena i combattimenti a distanza ravvicinata.

Kata avanzati

I kata avanzati (Sentei Kata) sono:

  • Bassai-dai: Assalto alla Fortezza.
  • Jion: Amore di Budda e Riconoscenza.
  • Kanku-dai: Scrutare il Cielo.
  • Enpi: Volo di Rondine.
  • Hangetsu: Mezza Luna

Kata superiori

  • Tekki-Nidan - Cavaliere Di Ferro, N.2
  • Tekki-Sandan- Cavaliere Di Ferro, N.3
  • Jiin - Tempio Dell’amore Di Budda
  • Sochin - preservare la pace
  • Kanku-Sho - Scrutare Il Cielo
  • Wankan - Corona Di Re
  • Jitte - Dieci Mani
  • Bassai-Sho - Penetrare La Fortezza
  • Gankaku - Gru Sulla Roccia
  • Nijushiho - Ventiquattro Passi
  • Meikyo - Specchio Splendente
  • Chinte - Mano Straordinaria
  • Gojushiho-Sho- Cinquantaquattro Passi
  • Gojushiho-Dai - Cinquantaquattro Passi
  • Unsu - Mani Di Nuvola

Significato dei nomi dei kata

I nomi dei kata spesso riflettono il loro significato e la loro origine. Ad esempio, "Heian" significa "mente pacifica", mentre "Bassai-dai" significa "assalto alla fortezza".

Le Cinture nel Karate

Le cinture nel karate rappresentano il livello di abilità e conoscenza di un karateka. Il sistema delle cinture varia a seconda dello stile, ma generalmente include le seguenti cinture:

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  • Bianca: 9° kyu
  • Gialla
  • Arancione
  • Verde
  • Blu
  • Marrone
  • Nera: 1° dan e successivi

Relazione tra kata e cinture

I kata sono spesso utilizzati come criteri di valutazione per il passaggio di grado. Per ottenere una cintura superiore, un karateka deve dimostrare di conoscere e saper eseguire i kata richiesti per quel grado.

Kata obbligatori per la cintura nera

Per acquisire il grado di cintura nera di 1° dan, un karateka deve conoscere i 7 kata base (Taikyoku Shodan, Heian Shodan, Nidan, Sandan, Yondan, Godan, Tekki Shodan) e 4 kata di stile (Bassai-dai, Jion, Kanku-dai, Enpi).

Caratteristiche del Kata

Nel Karate Shōtōkan, il Kata è una sequenza di movimenti prestabiliti. Quando viene eseguito al massimo delle sue capacità, il Kata dell’allievo mostrerà precisione e attenzione alla forma e alla tecnica. I principi del Kata possono essere applicati non solo nelle arti marziali, ma anche in molti processi che svolgiamo nella vita quotidiana quando impariamo qualcosa di nuovo.

Numero fisso di movimenti

Per ogni Kata c’è un numero fisso di movimenti. I Kata Heian di base hanno da 20 a 27 movimenti, mentre i Kata avanzati possono arrivare a più di 60. I movimenti devono essere eseguiti nell’ordine corretto.

Inizio e fine

Il Kata deve iniziare e terminare nello stesso punto del pavimento. Ogni Kata ha la sua “forma”: a seconda del Kata, i karateka possono muoversi in linea retta o in una formazione a “T” o a “I”.

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Kime

Il Kime rappresenta la tensione muscolare che viene applicata in un punto specifico del kata. Questa tensione serve a concentrare la forza in un punto preciso, migliorando così l’efficacia del movimento.

Timing

Il timing si riferisce alla coordinazione dei movimenti con il respiro e con il ritmo del kata. Questa coordinazione è importante per ottenere un’efficace gestione del tempo e per migliorare la fluidità del movimento.

Zanshin

Lo Zanshin rappresenta lo stato di allerta e di attenzione costante che deve essere mantenuto durante il kata, anche dopo che il movimento è stato completato. Questo stato mentale aiuta a mantenere il focus e ad essere pronti per eventuali attacchi.

Maai

Il Maai rappresenta la distanza appropriata tra il praticante e il suo avversario. Il kata Shotokan insegna la gestione della distanza e il controllo dell’ambiente circostante.

Kiai

Il Kiai rappresenta la manifestazione esterna dell’energia interiore del praticante. Questa espressione vocale è spesso utilizzata in concomitanza con il movimento del kata per concentrare la propria energia e per intimidire l’avversario.

Kihon

La base del kata è la tecnica di base del karate, che deve essere eseguita con precisione e potenza. Ciò significa che ogni movimento del kata deve essere eseguito correttamente e con la massima forza possibile.

Tai no Shinshuku

Il kata deve esprimere la forza e la grazia del karate. Ciò significa che il kata deve essere eseguito con potenza e fluidità, in modo da dimostrare la capacità del praticante di utilizzare la propria forza in modo efficace.

Chikara no Kyojaku

Il kata deve essere eseguito con un atteggiamento mentale corretto. Ciò significa che il praticante deve avere una mente calma e concentrata, in modo da eseguire il kata con precisione e potenza.

Rispetto

Bisogna sempre inchinarsi all’inizio e alla fine di ogni Kata eseguito. Anche l’inchino fa parte del Kata.

I Cinque Kata Heian

I cinque Kata Heian (o Pinan in Okinawa) furono sviluppati dal maestro di Gichin Funakoshi, Yasutsune Itosu, per facilitare l’insegnamento del Karate a gruppi numerosi di studenti. La parola Heian è una combinazione della parola heiwa, che significa “calmo” o “pacifico”, e della parola antei, che significa “facile” o “stabile”. Pertanto, Heian potrebbe essere tradotto come “Pace e stabilità”. Gichin Funakoshi usa la traduzione “Mente pacifica” nel suo libro Karate-Do Kyohan. I Kata Heian vengono insegnati agli studenti principianti e intermedi. È attraverso la pratica degli Heian Kata che lo studente impara le abilità di base del Karate.

Heian Shodan

Originariamente era il secondo dei cinque kata, oggi viene praticato come primo dalla maggior parte dei novizi studenti alle prime armi nei moderni club di Karate Shotokan. Lo Heian Shodan si distingue per l’uso delle parate in basso, parate in alto, il pugno di livello medio, parata con mano a spada e che ogni tecnica richiede un passo per essere completata.

Heian Nidan

Il secondo dei kata Heian era originariamente insegnato come il primo. Heian Shodan e Heian Nidan si sono scambiati i nomi, La connessione con il Kanku-Dai, anche senza un’analisi da parte di esperti, è facilmente intuibile dall’intera prima metà del kata, poiché l’Heian Nidan imita quasi esattamente il Kanku-Dai.

Heian Sandan

Il terzo kata Heian è il più strano di tutti i kata di base, escluso il Tekki. All’interno Heian Sandan si trovano tecniche bizzarre e difficili da applicare, l’Heian Sandan è stato progettato per impartire una comprensione comprensione di complicate manovre di rotazione e di piede, nonché di tecniche di combattimento a distanza ravvicinata.

Heian Yondan

E’ di solito il primo kata che offre sfide a lungo termine allo studente di karate. I problemi per i karateka che si imbattono per la Prima volta in questo kata sembrano concentrarsi sui calci laterali a scatto, sul far scorrere il kata e sulle posizioni scomode e poco convincenti.

Heian Godan

Una combinazione di movimenti rapidi e lenti, abilità di tempismo e fluidità di movimento sono essenziali per questo Kata. È il primo kata Shotokan contenente un salto (tobi-komi), una tecnica molto eccitante per karateka principianti e intermedi. Anche Mikazuki-geri compare per la prima volta in H5. Il mizu-nagare-kamae all’inizio del Kata e la combinazione shuto-uchikomi/manji-uke alla fine sono estremamente vitali per una corretta esecuzione del Kata. Bunkai per H5 comporta molti lanci, blocchi e abbattimenti.

I Tre Kata Tekki

Tekki viene solitamente tradotto come “Cavaliere di ferro”. Questo perché, a parte l’incrocio dei piedi in posizione kosa alcune volte, tutti i movimenti dei tre Tekki Kata sono eseguiti in posizione di cavallo. L’embusen per tutti i Tekki Kata è una linea retta laterale (cioè non ci sono movimenti di passo in avanti o indietro). L’idea che si ha quando si eseguono questi Kata è quella di difendersi dagli assalitori con le spalle al muro. La pratica del Tekki è eccellente per sviluppare una forte posizione del cavallo, una forte vibrazione dell’anca e un movimento laterale furtivo.

Tekki Shodan

Al corso di Karate e di difesa personale, per adulti e ragazzi, si impara l’autoprotezione avanzata, migliori la forma fisica, aumenta la concentrazione, la fiducia e la determinazione. Non c’è limite di età per praticare il Karate, e nemmeno per iniziare a praticarlo.

Tekki Nidan

Il corso di Karate per bambini dai 4 agli 8 anni è strutturato come un gioco che diviene autodifesa, una disciplina che insegna il rispetto e l’autostima; un’attività fisica che dona controllo, coordinazione, equilibrio e forza; aiuta a relazionarsi, imparano l’importanza del lavoro di squadra, migliorando le capacità motorie e la concentrazione.

Tekki Sandan

Al corso di Karate e di difesa personale, per adulti e ragazzi, si impara l’autoprotezione avanzata, migliori la forma fisica, aumenta la concentrazione, la fiducia e la determinazione. Non c’è limite di età per praticare il Karate, e nemmeno per iniziare a praticarlo.

I Quattro Kata Sentei

Sentei significa “selezione”. I quattro “Kata di selezione” esemplificano il Karate Shōtōkan. Sono Kata molto forti ma umili. Solitamente insegnati a livello di cintura marrone, è da questi quattro Kata che una cintura marrone di 1° grado deve scegliere un Kata tokui per l’esame di cintura nera. Il tokui Kata è il Kata scelto come preferito o migliore. Inoltre, tutte le cinture nere devono conoscere i quattro Sentei Kata per il torneo, poiché questi Kata vengono utilizzati durante i turni di eliminazione.

Bassai-Dai

Al corso di Karate e di difesa personale, per adulti e ragazzi, si impara l’autoprotezione avanzata, migliori la forma fisica, aumenta la concentrazione, la fiducia e la determinazione. Non c’è limite di età per praticare il Karate, e nemmeno per iniziare a praticarlo.

Kanku-Dai

Il corso di Karate per bambini dai 4 agli 8 anni è strutturato come un gioco che diviene autodifesa, una disciplina che insegna il rispetto e l’autostima; un’attività fisica che dona controllo, coordinazione, equilibrio e forza; aiuta a relazionarsi, imparano l’importanza del lavoro di squadra, migliorando le capacità motorie e la concentrazione.

Jion

Al corso di Karate e di difesa personale, per adulti e ragazzi, si impara l’autoprotezione avanzata, migliori la forma fisica, aumenta la concentrazione, la fiducia e la determinazione. Non c’è limite di età per praticare il Karate, e nemmeno per iniziare a praticarlo.

Empi

Il corso di Karate per bambini dai 4 agli 8 anni è strutturato come un gioco che diviene autodifesa, una disciplina che insegna il rispetto e l’autostima; un’attività fisica che dona controllo, coordinazione, equilibrio e forza; aiuta a relazionarsi, imparano l’importanza del lavoro di squadra, migliorando le capacità motorie e la concentrazione.

I Tre Kata Avanzati di Funakoshi

Questi tre Kata, che non costituiscono un vero e proprio raggruppamento di Kata, rappresentano i Kata più avanzati insegnati da Gichin Funakoshi. Questi Kata avanzati, anche se non necessariamente più difficili di altri Kata, richiedono una comprensione più profonda della respirazione, della contrazione/espansione muscolare e del tempo. Sebbene Funakoshi abbia insegnato il Taikyoku Kata e il Ten No Kata, ha insegnato solo 15 dei 26 Shōtōkan Kata standard insegnati oggi. Questi includevano i 5 Heian, i 3 Tekki, i 4 Sentei e i 3 Kata avanzati.

Jitte

Al corso di Karate e di difesa personale, per adulti e ragazzi, si impara l’autoprotezione avanzata, migliori la forma fisica, aumenta la concentrazione, la fiducia e la determinazione. Non c’è limite di età per praticare il Karate, e nemmeno per iniziare a praticarlo.

Kata negli Altri Stili di Karate

Oltre allo stile Shotokan, esistono molti altri stili di karate, ognuno con i propri kata. Alcuni degli stili più importanti includono:

  • Wado-Ryu
  • Shorin-Ryu
  • Shito-Ryu
  • Goju-Ryu
  • Uechi-Ryu

Wado-Ryu

Il primo kata in questo stile, in realtà, è il Kihon Kata, mentre Nidan (secondo livello) e Shodan (primo livello) sono invertiti per facilitarne l'apprendimento.

Kata di base

  • Pinan Nidan
  • Pinan Shodan
  • Pinan Sandan
  • Pinan Yondan
  • Pinan Godan

Kata superiori

  • Bassai (o Passai)
  • Chinto
  • Ipairinpe
  • Jion
  • Jitte
  • Juroko
  • Kushanku
  • Naihanchi (o Naifanchin)
  • Niseishi (o Nijushiho)
  • Rohai
  • Seishan (o Seshan)
  • Wanchu (o Wanshu)

Shotokan

Lo stile Shotokan attinge dalla tradizione dello Shuri - Te, conservando e codificando una trentina di Kata. Quindici di questi, considerati la base dello stile, derivano dalle modifiche apportate a scopo didattico dal Maestro Yasutsune "Anko" Itosu, allievo del leggendario Sokon "Busho" Matsumura e a sua volta maestro di Gichin Funakoshi; si tratta, pertanto, di Kata rielaborati nei quali sono certamente visibili le connessioni con i Kata originari dello Shuri - Te, ma che tuttavia risultano profondamente diversi da questi ultimi, rappresentandone delle "stilizzazioni" di abbellimento successive e funzionali all'addestramento degli allievi.

Kata di base

  • Taikyoku - Prima causa (Shorin)
  • Heian Shodan - Mente pacifica n.1 (Shorin)
  • Heian Nidan - Mente pacifica n.2 (Shorin)
  • Heian Sandan - Mente pacifica n.3 (Shorin)
  • Heian Yondan - Mente pacifica n.4 (Shorin)
  • Heian Godan - Mente pacifica n.5 (Shorin)
  • Tekki Shodan - Cavaliere di ferro n.1 (Shorei)

Kata di stile

  • Bassai-dai - Penetrare la fortezza (Shorin)
  • Kanku-dai - Scrutare il cielo (Shorin)
  • Jion - Amore di Budda e riconoscenza (Shorei)
  • Hangetsu - Mezza luna (Shorei)
  • Empi - Volo di rondine (Shorin)

Kata di specializzazione

  • Jitte - Dieci mani (Shorei)
  • Tekki Nidan - Cavaliere di ferro n.2 (Shorei)
  • Gankaku - Gru sulla roccia (Shorin)
  • Bassai-sho - Penetrare la fortezza (Shorin)
  • Kanku-sho - Scrutare il cielo (Shorin)
  • Tekki Sandan - Cavaliere di ferro n.3 (Shorei)
  • Sochin - Forza e calma (Shorei)
  • Unsu - Mani di nuvola (Shorin)
  • Nijushiho - Ventiquattro passi (Shorei)
  • Gojushiho-sho - Cinquantaquattro passi (Shorei)
  • Gojushiho-dai - Cinquantaquattro passi (Shorei)
  • Chinte - Mano straordinaria (Shorei)
  • Meikyo - Specchio luminoso (Shorei)
  • Jiin - Tempio dell'amore di Budda (Shorei)
  • Wankan - Corona di Re (Shorei)

Shorin-Ryu

Kata di base

  • Pinan Nidan
  • Pinan Shodan
  • Pinan Sandan
  • Pinan Yondan
  • Pinan Godan

Kata superiori

  • Ananko
  • Bassai-dai (o Passai-dai)
  • Bassai-sho (o Passai-sho)
  • Chintei
  • Chinto
  • Gojushiho
  • Ishmine-passai
  • Jiin
  • Jion
  • Jitte
  • Kushanku-dai
  • Kushanku-sho
  • Matsumura-passai
  • Naihanchi Nidan (o Naifanchi Nidan)
  • Naihanchi Shodan (o Naifanchi Shodan)
  • Naihanchi Sandan (o Naifanchi Sandan)
  • Niseishi (o Niseshi)
  • Rohai Nidan
  • Rohai Shodan - Visione dell'airone bianco
  • Rohai Sandan
  • Sesan - Il vento tra i pini
  • Sochin
  • Tomari-passai
  • Unsu
  • Wakan
  • Wanchu (o Wanshu)

Shito-Ryu

Tra gli stili più diffusi, lo Shito - Ryu è certamente quello che annovera il maggior numero di Kata; ciò è determinato dal fatto che il fondatore dello stile, il Maestro Kenwa Mabuni, era considerato in Okinawa un autentico esperto ed un profondo conoscitore dei Kata tradizionali, tanto che alla sua consulenza in materia, in caso di dubbi, ricorrevano spesso persino maestri di altissimo profilo come Chojun Miyagi e Gichin Funakoshi.

Kata di base

  • Pinan Nidan
  • Pinan Shodan
  • Pinan Sandan
  • Pinan Yondan
  • Pinan Godan

Kata superiori

  • Aoyagi
  • Chintei
  • Jiin
  • Jion (Shito-Ryu): Il kata Jion è uno dei kata che viene insegnato appena acquisita la cintura nera. Il significato letterale di questo kata è: Al tempio di budda. È un kata che è composto da movimenti piuttosto lenti.
  • Jitte
  • Bassai-dai (o Passai-dai)
  • Bassai-sho (o Passai-sho)
  • Chatan Jahara Kushanku
  • Chinto
  • Gekisai Nidan
  • Gekisai Shodan
  • Gojushiho
  • Hanan
  • Ishmine-passai
  • Juroko
  • Matsukase
  • Matsumura-passai
  • Matsumura-Rohai - Visione dell'airone bianco
  • Myojo
  • Naihanchi Nidan (o Naifanchi Nidan)
  • Naihanchi Shodan (Shito-Ryu) (o Naifanchi Shodan) viene usato per acquisire la cintura marrone nell'Itosu kai. È un kata che si sviluppa in un'unica direzione. Esso è composto prevalentemente da difese. Tra queste troviamo il kagetsuki.
  • Naihanchi Sandan (o Naifanchi Sandan)
  • Nipaipo
  • Niseishi (o Niseshi)
  • Kosokun-dai
  • Kosokun-sho
  • Kururunfa
  • Rohai Nidan
  • Rohai Shodan
  • Rohai Sandan
  • Saifa
  • Sanchin
  • Sanseiru
  • Seienchin
  • Seipai
  • Sesan
  • Shiho-kosokun
  • Shinpa
  • Shisochin
  • Sochin
  • Suparinpei
  • Tensho
  • Tomari-passai
  • Unsu
  • Wakan
  • Wanchu (o Wanshu)

Goju-Ryu

La definizione Goju-Ryu (duro-morbido) fu coniata per la prima volta dal Maestro Chojun Miyagi nel corso di una delle esibizioni di Karate al Kodokan di Tokyo richieste da Jigoro Kano: fu il Maestro Gichin Funakoshi a chiedere a Miyagi con quale nome doveva essere presentato al pubblico il suo stile. Prima di allora, lo stile di Naha-Te fondato dal Maestro Kanryo Higaonna (o Higashionna, secondo una diversa lettura) non aveva un suo nome specifico. Il Kata di base, e quello che sia Miyagi che Higaonna consideravano il più importante e quello da eseguire sempre almeno una volta al giorno, quale che fosse il livello del praticante, è il Sanchin; il più complesso è Suparinpei, un Kata di rara bellezza e di altissimo grado di difficoltà adatto soltanto ai praticanti più esperti ed elevati in grado.

Kata superiori

  • Gekisai Dai Ichi
  • Gekisai Dai Ni
  • Saifa
  • Seiyunchin - Seguire liberamente
  • Sanseiru - Trentasei
  • Shisochin - La vera potenza
  • Seipai - Diciotto
  • Kururunfa- Guardia del monte
  • Seisan - Le tredici energie
  • Suparinpei- Tre volte trentasei (con riferimento al 108, numero mistico della tradizione Buddhista)
  • Sanchin - Le tre battaglie
  • Tensho - Mani fluttuanti

Uechi-Ryu

Lo Uechi-Ryu, altrimenti detto Pangai Noon, è lo stile fondato dal Maestro Kanbun Uechi al ritorno da 15 anni trascorsi in Cina, nella stessa zona in cui si era perfezionato qualche decennio prima il padre di quello che divenne successivamente il Goju-Ryu: il Maestro Kanryo Higaonna di Naha. Esistono infatti diverse similitudini tra il primo Goju-Ryu e lo Uechi-Ryu, che sono stili molto duri e caratterizzati da metodologie di allenamento al limite dell'autolesionismo.

  • Sanchin
  • Sanseryu
  • Sesan

Il figlio Kanei Uechi inserì successivamente altri tre Kata:

  • Kanchin
  • Kanshiwa
  • Seryu

In seguito, Saburo e Deiki Uehara aggiunsero rispettivamente:

  • Kanshu
  • Sechin

Dieci Elementi Fondamentali del Kata

  1. "Yio no kisin" è lo stato di concentrazione tipico di chi si sente attaccato.
  2. "Inyo" è l'attacco e la difesa.
  3. "Chikara no kiojaku" è il grado di forza da impiegare in ogni momento del kata.
  4. "Waza no kankyu" è il grado di velocità da usare in ogni tecnica.
  5. "Taino shin shoku" è la contrazione ed espansione del dei muscoli del corpo.
  6. "Kokyu" è la respirazione, sempre in sintonia con i movimenti.
  7. "Tyakugan" è il significato che deve avere ogni tecnica nel kata, per fare ciò, occorre visualizzare mentalmente un avversario.
  8. "Kiai" è un urlo causato dalla contrazione della parete addominale; denota lo spirito combattivo del Karateka.
  9. "Keitai no hoji" è la corretta posizione da eseguire in ogni movimento; rispettando le posizioni è possibile ritornare al punto di partenza una volta terminato il kata.
  10. "zanshin" è lo stato di guardia da tenersi al termine del kata prima di ritornare allo stato di IOI, eseguire il saluto e rilassarsi(YAME).

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