Il tameshiwari, ovvero la rottura di materiali come tavolette di legno, tegole o mattoni, è una specialità del karate che affascina molti praticanti di arti marziali. Sebbene rappresenti solo uno dei molteplici aspetti di quest'arte, il tameshiwari è un ottimo strumento per valutare l'abilità di un atleta, mettendo alla prova la sua forza, la sua tecnica e la sua concentrazione.
Allenamento Propedeutico: Preparazione Fisica e Mentale
Per ottenere successo nel tameshiwari, è fondamentale un allenamento graduale e costante. Questo non si limita solo alla forza fisica, ma coinvolge anche la preparazione mentale e la corretta esecuzione della tecnica.
Irrobustimento delle Mani
Un primo passo cruciale è l'irrobustimento delle mani. Un esercizio efficace consiste nell'eseguire piegamenti sulle nocche appoggiandosi al pavimento. L'obiettivo è raggiungere tre serie da cinquanta ripetizioni al giorno. Questo regime dovrebbe essere seguito per almeno tre mesi.
Colpire un Bersaglio Ruvido
Successivamente, si può introdurre un bersaglio ruvido, come un sacco imbottito di mais, sabbia o copertoni. Questo bersaglio va colpito con il palmo, il dorso e il taglio della mano. Dopo ogni colpo, la mano va lasciata cadere dall'alto e riportata dolcemente al fianco. Questo esercizio dovrebbe essere praticato per 30 minuti al giorno, per quattro mesi.
Concentrazione e Qi Gong
La concentrazione è un elemento chiave nel tameshiwari. L'atleta deve raggiungere uno stato di totale focalizzazione, isolandosi dall'ambiente circostante. La teoria del Qi Gong, applicata alle arti marziali, mira ad aumentare la potenza e l'efficienza dei muscoli. Si ritiene che una persona media utilizzi la propria muscolatura a meno del 40% del suo potenziale massimo. Sviluppando la concentrazione e rafforzando lo Yi per portare il Qi ai muscoli, si può aumentare l'energia e l'efficacia nel combattimento.
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Tiea Bu Shan: Il Vestito di Ferro
Un esercizio specifico è il Tiea Bu Shan, che significa "Vestito di Ferro". Questo allenamento consiste nel farsi percuotere il corpo con mazze di bambù o di legno e con fili di ferro, per stimolare la pelle e i muscoli di superficie. Il muscolo interessato deve essere teso e la mente concentrata sul Chi. Con un allenamento costante, concentrando il Chi nel punto esatto, si può dimostrare il Chi Kung piegando aste di ferro contro la gola, facendosi rompere legni sul corpo, o rompendo tegole e blocchi.
Tecniche di Rottura: Pugno, Taglio, Calcio e Nukite
Nel tameshiwari, si utilizzano diverse tecniche di rottura, tra cui il pugno, il taglio della mano (shuto), il calcio (maegeri) e il nukite (mano a lancia).
Pugno
Per la rottura con il pugno, è importante colpire un punto immaginario sotto la tavola, accompagnando il movimento con un abbassamento deciso di tutto il corpo.
Taglio della Mano (Shuto)
La tecnica del taglio della mano richiede mani ben allenate e non necessita di particolare allenamento al makiwara.
Calcio (Maegeri)
Anche il calcio maegeri può essere utilizzato per la rottura.
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Nukite (Mano a Lancia)
Il nukite, che consiste nel colpire con la punta delle dita, richiede una notevole capacità di contrarre le dita verso l'alto e una grande sicurezza. È consigliabile iniziare colpendo un bersaglio morbido, come un sacco, per poi passare al makiwara. Esercizi come i piegamenti sulle dita possono essere utili per rafforzare le dita.
Materiali: Tavolette di Legno e Alternative
Il materiale più comunemente utilizzato per il tameshiwari è il legno, in particolare l'abete. È importante utilizzare materiale standard, di forma e misura sperimentate, e considerare le venature del legno, che rendono ogni tavoletta diversa dall'altra.
Truciolare
Un'alternativa al legno massello è il truciolare, disponibile in misure standard. Si consiglia di iniziare con spessori sottili, ad esempio 10 mm, e aumentare gradualmente.
Tavolette Riutilizzabili in Plastica
Per un allenamento ripetibile e sicuro, si possono utilizzare tavolette riutilizzabili in plastica rigida con un punto di rottura centrale. Queste tavolette sono rivestite con schiuma PU protettiva per ridurre il rischio di infortuni e sono disponibili in diversi livelli di resistenza.
Errori Comuni e Come Evitarli
Nel tameshiwari, è importante essere consapevoli degli errori più comuni e sapere come evitarli.
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Sbagliare la Misura
Sbagliare la misura della tavola è un errore frequente. Se si fallisce ripetutamente, è consigliabile ridurre lo spessore della tavola e concentrarsi sul miglioramento della tecnica al makiwara.
Blocco Psichico
Errori ripetuti possono causare un blocco psichico, che porta a farsi male e rafforza il blocco stesso. In questi casi, è consigliabile ripartire da zero, con tavolette di spessore minimo, per ritrovare la sicurezza perduta.
Collaborazione e Sostegno
La collaborazione di uno o due compagni è fondamentale per reggere la tavola durante la rottura. È importante che i compagni siano esperti e sappiano posizionare e sostenere correttamente la tavola.
Importanza della Tecnica e della Velocità
Nel tameshiwari, la velocità è più importante della forza bruta. È fondamentale concentrarsi sulla corretta esecuzione della tecnica, piuttosto che sulla potenza del colpo.
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