Introduzione
Le cinture nel Karate rappresentano visivamente il percorso di apprendimento e la progressione di un karateka. Questo articolo esplora la storia, il significato dei colori delle cinture, con un focus particolare sulla prestigiosa cintura nera primo dan e sui kata associati.
Come nascono le cinture nel Karate
Le cinture nel karate sono state introdotte nel 1921 dal Maestro G. Funakoshi e S. Gima. Prima di allora, nel judo, si utilizzavano principalmente la cintura bianca e la cintura nera.
Un aneddoto riportato nel libro "Karate do. Il mio stile di vita" di G. Funakoshi narra di un'esibizione che portò all'adozione delle cinture nel karate, evidenziando l'importanza dell'onestà e della correttezza nell'arte marziale.
La prima classificazione delle cinture Karate
In origine, la classificazione della DNBK (Dai Nippon Butoku Kai) divideva i praticanti in due livelli: "modello da imitare" (cintura bianca) e "esperto nell'insegnamento" (cintura nera). Successivamente, si è passati a una classificazione più ampia con l'assegnazione di DAN (gradino, livello) per le cinture nere e KYU (classe, rango, grado) per i livelli precedenti. Questo sistema fu introdotto dal M° Kano, fondatore del moderno Judo.
Cosa sono i Kyu nel Karate
I Kyu indicano il grado di appartenenza di un karateka. Il 6° kyu è il livello più basso, rappresentato dalla cintura bianca. A livelli più alti di kyu corrispondono colori di cintura diversi.
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I DAN nel Karate: i gradi delle cinture nere
I Dan rappresentano i gradi delle cinture nere. Per raggiungere il 1° Dan, è necessario aver superato il 1° kyu. A differenza dei kyu, dove un numero più alto indica un grado più basso, nei DAN il numero più alto corrisponde al grado più elevato.
I colori nelle cinture del Karate
I colori delle cinture nel karate sono un'invenzione relativamente recente, diffusa a partire dagli anni '50, prima nel Judo e poi nel Karate. Alcune fonti attribuiscono l'introduzione delle cinture colorate a Mikonosuke Kawaishi, esperto judoka e ju-jitsuka, che sperimentò un sistema di classificazione basato sui colori in Francia. Altre fonti indicano Gunji Koizumi come il creatore delle cinture colorate.
Ecco i colori principali:
- Cintura bianca (Shiro obi): 6º kyu (roku kyu). Rappresenta l'inizio del percorso nel karate.
- Cintura gialla (Kiiro obi): 5º kyu (go kyu). Si ottiene superando l'esame per passare dalla cintura bianca alla gialla.
- Cintura arancione (Daidaiiro obi): 4º kyu (shi kyu).
- Cintura verde (Midori obi): 3º kyu (san kyu).
- Cintura blu (Aoiro obi): 2º kyu (ni kyu).
- Cintura marrone (Kuriiro obi): 1º kyu (sho kyu o ichi kyu). È il livello di kyu più alto prima della cintura nera.
Cinture a due colori
Per i bambini, spesso si utilizzano cinture bicolore (bianco-gialla, gialla-arancio, ecc.) per aumentare il numero di esami e il tempo di permanenza in un grado.
Il 9° Kyu e la cintura viola
Alcune scuole di Karate suddividono i livelli dei principianti partendo dal 9° kyu per la bianca e introducendo la cintura viola tra la blu e la marrone.
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Perchè le cinture nel Karate hanno questi colori?
L'origine dei colori delle cinture è incerta, ma esistono diverse teorie:
- Le cinture tinte: Gli studenti tingevano ripetutamente la stessa cintura man mano che progredivano.
- La cintura sporca: La cintura bianca diventava nera con il tempo a causa dello sporco accumulato durante gli allenamenti.
- La metafora della crescita: I colori rappresentano le fasi di crescita del karateka, dal seme (bianco) alla maturazione (nero).
La cintura Nera
La cintura nera (Kuro Obi) si ottiene dopo anni di pratica e superamento di numerosi esami. Non rappresenta la fine del percorso, ma un nuovo inizio. Dopo la cintura nera, si possono acquisire i DAN, che aumentano il livello di esperienza.
La cintura bianco rossa
La cintura bianco rossa (metà bianca e metà rossa) identifica i gradi 6° DAN e 7° DAN.
La cintura rossa nel Karate
La cintura rossa nel karate si guadagna raggiungendo l'ottavo Dan, dopo molti anni di pratica. Nelle competizioni, la cintura rossa (AKA) viene utilizzata per distinguere i contendenti.
Come è fatta una cintura di karate
La cintura nel karate è un oggetto importante per ogni karateka. Ne esistono di diversi materiali e finiture, con possibili personalizzazioni.
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Materiale della cintura di Karate
Inizialmente, la cintura era l'OBI del Kimono. Nel 1907, fu introdotta la prima cintura "rigida" in cotone. Attualmente, esistono cinture di cotone e di seta, con diverse altezze e lunghezze.
Lunghezza della cintura di Karate
La lunghezza della cintura varia a seconda della scuola e della moda. Il regolamento di gara W.K.F. (World Karate Federation) impone una lunghezza di circa 15 cm di sporgenza per ogni lato oltre il nodo e l'assenza di scritte oltre il consueto marchio di fabbrica, ma questo solo per le due cinture rosse e blu da competizione.
I ricami sulla cintura
Alcune scuole riportano i DAN sulla cintura nera con strisce orizzontali. Molti personalizzano i lembi della cintura con scritte giapponesi, come il proprio nome, il nome della scuola o motti del karate.
Lavaggio della cintura
Alcuni ritengono che la cintura non debba essere lavata per preservare il sudore e l'esperienza. Altri la lavano a freddo per motivi di igiene.
Come diventare una cintura nera Karate
Per diventare una cintura nera, è necessario partire dalla cintura bianca (6° Kyu) e superare gli esami di Kyu successivi fino a raggiungere il 1° Kyu (cintura marrone). Questo percorso richiede anni di pratica e impegno.
Quanti anni ci vogliono per diventare cintura nera di Karate?
In media, ci vogliono circa 6 anni per diventare cintura nera, ma il tempo può variare in base alla frequenza degli allenamenti, all'età e alle capacità di apprendimento.
L’esame per diventare Cintura nera di Karate
L'esame per la cintura nera è regolamentato dalla federazione di Karate di appartenenza. In Italia, ad esempio, la FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) definisce i programmi d'esame.
Esame cintura nera FIJLKAM
Gli esami per le cinture nere dal 1° al 3° Dan sono gestiti da commissioni regionali, mentre quelli dal 4° al 6° Dan sono effettuati da una commissione nazionale.
I gradi delle cinture nere: i Dan
I Dan rappresentano i diversi gradi di cintura nera. Ce ne sono 10 in totale.
Karate Dan: Livelli
I 10 Dan di Karate sono suddivisi in 3 livelli sostanziali: Yudansha, Kodansha, Irokokoro.
I Dan Yudansha: il livello del guerriero o della maestria tecnica
Questo livello comprende dal 1° al 4° dan.
- 1° Dan - Kuro obi Shodan: "l'allievo che cerca la via".
- 2° Dan - Kuro obi Nidan: "l'allievo all'inizio della via".
- 3° Dan - Kuro obi Sandan: "gli allievi riconosciuti".
- 4° Dan - Kuro obi Yodan: "gli esperti tecnici".
I Dan Kodansha: i livelli de “La maestria spirituale”
Questo livello comprende il 5° e il 6° dan ed è relativo al Maestro di budō.
- 5° dan - Kuro obi Godan - renshi kokoro: il dan della conoscenza.
- 6° dan - Kuro obi Rokudan - renshi.
I Dan Irokokoro: il livello della maturità
Questo livello esprime la definitiva maturità e comprende dal 7° al 10° dan.
- 7° dan - Kuro obi Sichidan - khioshi.
- 8° dan: khioshi.
- 9° dan: hanshi.
- 10° dan: hanshi.
La Cintura Nera 10° Dan
La cintura nera 10°Dan è il grado più alto nel Karate, solitamente riservato ai capo-scuola che hanno dedicato una vita intera all'arte marziale.
Come vincere la cintura nera in Gara
In Fijlkam, è possibile ricevere la cintura nera anche per meriti sportivi, arrivando a podio ai campionati Italiani nelle classi Cadetti, Juniores e Assoluti.
Cintura Nera Personalizzata
Molti karateka scelgono di personalizzare la propria cintura nera con ricami o di realizzarla in seta, un materiale più pregiato e resistente.
Kata Shotokan e il Percorso verso il Primo Dan
Nel Karate Shotokan, il raggiungimento del primo Dan è un traguardo significativo, che attesta una solida comprensione delle tecniche di base e una buona capacità di applicarle in sequenze codificate chiamate Kata. I Kata non sono solo sequenze di movimenti, ma rappresentano combattimenti simulati contro avversari immaginari, offrendo al karateka l'opportunità di affinare la propria tecnica, coordinazione, equilibrio e concentrazione.
Per acquisire il grado di cintura nera di 1° dan, un karateka deve sapere eseguire 7 Kata Base e 4 Kata di Stile.
Kata di Base (Shitei Kata)
I kata base sono fondamentali per sviluppare le fondamenta del Karate Shotokan. Questi kata sono:
- Taikyoku Shodan: Introdotto dal M° G. Funakoshi, questo kata è il primo che si impara e si concentra sulle tecniche fondamentali come Gedan Barai (parata bassa) e Oi-zuki Chudan (pugno diretto al tronco).
- Heian Shodan: Il primo dei cinque Heian, introdotti dal M° Itosu e poi modificati da G. Funakoshi. Questi kata sono pensati per sviluppare agilità e velocità di spostamento.
- Heian Nidan: Il secondo dei kata Heian.
- Heian Sandan: Il terzo dei kata Heian.
- Heian Yondan: Il quarto dei kata Heian.
- Heian Godan: L'ultimo dei kata Heian.
- Tekki Shodan: Un kata di stile Shorei, basato su una posizione stabile e radicata, che allena i combattimenti a distanza ravvicinata.
Kata Avanzati (Sentei Kata)
Oltre ai kata base, è necessario conoscere anche alcuni kata avanzati, che permettono di approfondire la comprensione delle tecniche e delle strategie di combattimento. Alcuni esempi sono:
- Bassai-dai: Questo kata, il cui nome significa "Assalto alla Fortezza", è spesso associato alle cinture marroni ed è noto per la sua potenza e forza.
- Jion: Un kata che promuove l'armonia tra corpo e spirito, e che si ispira al tempio buddista di Jion-Ji.
- Kanku-dai: Un kata che invita a "Scrutare il Cielo" e che richiede un'ampia visione e consapevolezza dell'ambiente circostante.
- Enpi: Il cui nome significa "Volo di Rondine", questo kata è caratterizzato da movimenti agili e veloci.
- Hangetsu: "Mezza Luna"
Kata Superiori (Tokui Kata)
I kata superiori sono ancora più complessi e richiedono una padronanza tecnica e una profonda comprensione dei principi del Karate Shotokan. Alcuni esempi sono:
- Tekki-Nidan
- Tekki-Sandan
- Jiin
- Sochin
- Kanku-Sho
- Wankan
- Jitte
- Bassai-Sho
- Gankaku
- Nijushiho
- Meikyo
- Chinte
- Gojushiho-Sho
- Gojushiho-Dai
- Unsu
Esempi di Kata e le Loro Origini
Esaminiamo più da vicino alcuni dei kata menzionati e le loro origini:
Heian (mente pacifica)
I cinque kata Heian nel Karate Shotokan sono stati mutuati dai preesistenti kata Pinan. Questi sono una serie di forme a mani nude insegnate in molti stili di Karate. Motobu Chōki, un primo studente di Ankō Itosu, racconta che il kata Pinan fu originariamente chiamato Channan e aveva movimenti leggermente diversi. Itosu decise di stabilire la forma finale del kata in base alle preferenze dei suoi studenti, che preferivano il nome Pinan. Gli studenti della Scuola Media della Prefettura di Okinawa, dove Itosu insegnava karate, suggerirono il nome Pinan, che è stato adottato dal loro maestro.
Bassai-dai (Assalto alla fortezza)
Passai è il nome di un'antica forma dello Shorin-ryu, da cui vengono fatti risalire molti kata dei moderni stili di Karate. Molti kata infatti contengono nel nome la parola “bassai” o “passai”.
Kata Goju-Ryu
I kata nello stile Goju-Ryu sono 18. Il Kata di base, quello che sia Miyagi che Higaonna consideravano il più importante e quello da eseguire sempre almeno una volta al giorno, è il Sanchin; il più complesso è Suparinpei, un Kata di rara bellezza e di altissimo grado di difficoltà adatto soltanto ai praticanti più esperti ed elevati in grado.
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