Introduzione
Il mondo del karate è vasto e articolato, caratterizzato da una moltitudine di stili, scuole e federazioni. Queste ultime svolgono un ruolo fondamentale nella promozione, regolamentazione e diffusione di questa arte marziale millenaria. In questo articolo, esploreremo le principali federazioni di karate, sia a livello italiano che internazionale, analizzando la loro storia, i loro obiettivi e il loro impatto sullo sviluppo di questo sport.
Federazioni Internazionali di Karate
World Karate Federation (WKF)
La Federazione Mondiale di Karate, con sigla WKF (dall'inglese World Karate Federation), è la federazione sportiva internazionale più grande e riconosciuta a livello globale. Nata nel 1990 dai membri della WUKO (World Union of Karate-do Organizations), la WKF si occupa di organizzare i campionati mondiali seniores (atleti dai 18 anni in su) ogni due anni sin dalla sua fondazione. Inoltre, organizza i campionati mondiali Under 21 (dai 18 ai 21 anni) e junior (dai 16 ai 18 anni) dal 1999, e quelli cadetti (dai 14 ai 16 anni) dal 2009.
Nel 2014, la WKF ha riconfermato all'unanimità Antonio Espinos come presidente durante il congresso tenutosi a Brema, in Germania, in concomitanza con i 22° Campionati del Mondo di karate senior.
Dopo tre candidature fallite, il 3 agosto 2016 il karate è stato finalmente ammesso nel programma dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 durante la 129ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) a Rio de Janeiro.
United World Karate (UWK)
Tra il 16 e il 18 luglio 2014, a Losanna, in Svizzera, si è svolto un incontro storico nel mondo del karate. Le principali federazioni internazionali di karate hanno messo da parte 35 anni di divergenze e hanno formato un corpo unificato, la United World Karate, con l'obiettivo di rappresentare l'attività del karate mondiale. Richard Jorgensen, Presidente della Karate Tradizionale Internazionale Federation (ITKF), è stato eletto Presidente della United World Karate.
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Tuttavia, il 12 giugno 2015, la I.K.U. è uscita dalla UWK a causa di valutazioni negative sul lavoro svolto fino a quel momento.
International Traditional Karate Federation (ITKF)
La International Traditional Karate Federation (ITKF) si dedica alla divulgazione e allo sviluppo del Karate Tradizionale, promuovendo relazioni amichevoli tra le organizzazioni affiliate e i loro membri. La sua missione è proteggere il Karate Tradizionale originale basato sui principi del Budo, mantenendo il concetto di sviluppo umano attraverso l'allenamento del Karate Tradizionale del Karate Shotokan.
Il 7 novembre 2008, Shihan Nishiyama, capo istruttore della ITKF, è scomparso a Los Angeles.
Nel 2014, Richard Jorgensen, Presidente della ITKF, è stato eletto Presidente della United World Karate.
European Shotokan Karate-do Association (ESKA)
La European Shotokan Karate-do Association (ESKA) è stata fondata nel febbraio 1986 a Gand, in Belgio. I membri dell'ESKA sono organizzazioni nazionali di volontariato che praticano il Karate Shotokan, rispettando le regole e i regolamenti dell'ESKA. L'ESKA è un'organizzazione senza scopo di lucro e non si occupa di questioni relative a razza, religione o politica.
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World Shotokan Karate Association (WSKA)
La World Shotokan Karate Association (WSKA) è stata costituita il 30 novembre 1990 a Ferrara, in Italia.
International Shotokan Karate Federation (ISKF)
La International Shotokan Karate Federation (ISKF) è un'organizzazione di Karate Tradizionale Shotokan fondata dal Maestro Teruyuki Okazaki, allievo diretto del Maestro Gichin Funakoshi, il fondatore del Karate Shotokan. L'ISKF è un'organizzazione senza scopo di lucro che si impegna a sostenere l'integrità e gli obiettivi del Maestro Funakoshi, incluso il rispetto delle linee guida e dei principi stabiliti dal Dojo Kun e dal Niju Kun. Oggi l'ISKF comprende oltre ventotto paesi panamericani e oltre trentadue paesi dell'Europa, dell'Asia, del Medio Oriente e dell'Africa.
World Shotokan Karate-Do Federation (WSKF)
La Federazione Mondiale Shotokan Karate-Do (W.S.K.F) conta membri in 75 paesi. È stata fondata nel 1990 da Kasuya Hitoshi Sensei e Takeaki Kamyanagi Sensei.
Federazioni Italiane di Karate
FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali)
La FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) è una delle federazioni sportive più antiche d'Italia, fondata il 18 gennaio 1902 a Milano dal marchese Luigi Monticelli Obizzi. La FIJLKAM è parte integrante della storia dello sport italiano, con 3000 società affiliate, 120.000 atleti e 3.000 insegnanti tecnici.
La FIJLKAM ha subito diverse modifiche nella sua denominazione nel corso degli anni:
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- 1933: FIAP (Federazione Italiana Atletica Pesante)
- 1974: FILPJ (Federazione Italiana Lotta Pesi Judo)
- 1995: FILPJK (Federazione Italiana Lotta Pesi Judo Karate)
La FIJLKAM ha il compito istituzionale di promuovere, organizzare, disciplinare e diffondere gli sport controllati dalla International Judo Federation (IJF), dalla Fédération Internationale des Luttes Associèes (FILA), dalla World Karate Federation (WKF) e dalla International Sumo Federation (ISF), alle quali è affiliata e dalle quali è riconosciuta come unica rappresentante in Italia.
La FIJLKAM è un'associazione a carattere nazionale senza scopo di lucro e, ai sensi del Decreto Legislativo n.
Nel corso della sua storia, la FIJLKAM ha conquistato 823 medaglie individuali nelle più importanti competizioni internazionali (47 alle Olimpiadi, 105 ai Campionati mondiali, 386 ai Campionati europei, 266 ai Giochi del Mediterraneo e 19 ai World Games di Karate), oltre a 70 medaglie a squadre. Dal 1980, gli atleti della FIJLKAM sono sempre saliti sul podio dei Giochi Olimpici.
Matteo Pellicone è stato presidente della FIJLKAM per 32 anni, dal 1981 al 2013. Dal 2013, il presidente è Domenico Falcone.
A Roma, il 6 marzo 2012, è stato firmato un protocollo d'intesa tra la FITKA (Federazione Italiana Karate Tradizionale) e la FIJLKAM.
Ad Ostia (RM), il 29 novembre 2013, Matteo Pellicone si è dimesso dalla carica di Presidente della FIJLKAM per motivi di salute. A Roma, il 1 febbraio 2014, Domenico Falcone è stato eletto Presidente federale.
FIKTA (Federazione Italiana Karate Tradizionale)
La FIKTA (Federazione Italiana Karate Tradizionale) non è riconosciuta dal CONI, ma è riconosciuta dall'US ACLI (riconosciuto dal CONI) quale Ente di Promozione Sportiva. La storia di questa federazione è legata al travagliato passato del karate italiano, caratterizzato da cambiamenti di denominazioni e mancate riconoscimenti.
Nel 1966, in Italia esistevano due federazioni: la FIK (Federazione Italiana Karate) e l'AIK (Associazione Italiana Karate), fondata dal Maestro Shirai Hiroshi. Nel 1979, il CONI esercitò pressioni per unificare le due federazioni.
Le due federazioni si unificarono nella FIKDA (Federazione Italiana Karate e Discipline Affini), divenuta FIKTEDA (Federazione Italiana Karate Taekwondo E Discipline Affini) nel 1982 con l'ingresso del Taekwondo. Nel 1987, la FIKTEDA si sciolse per confluire nella FITAK.
Annualmente la FIKTA tiene numerosi stage con la presenza di maestri di fama, che riscuotono grande interesse.
A Roma, il 6 marzo 2012, è stato firmato un protocollo d'intesa tra la FITKA (Federazione Italiana Karate Tradizionale) e la FIJLKAM.
Altre Federazioni e Associazioni in Italia
- F.I.K. - Federazione Italiana Karate: Nata a Roma nel 2008, unisce praticanti di karate per vivere e praticare con gioia. Il 30 agosto 2016, la FIK è stata scossa dalla prematura perdita del Presidente Daniele Lazzarini. Con lettera di dimissioni inviata il 25 ottobre 2010, la Fik è uscita ufficialmente dalla WKC (World Karate Confederation), concentrando le sue energie nella W.U.K.F. Nell'aprile del 2013, il Consiglio Federale della FIK ha approvato l'utilizzo della "prova video" alle gare di Kumite.
- FIKBMS: Evoluzione storica dalla FIAM alla Federazione Italiana di Kickboxing: Una storia di tradizione e successo nel mondo delle arti marziali.
- AIK (Associazione Italiana Karate): fondata dal Maestro Shirai Hiroshi
Storia del Karate Italiano: Un Ventennio di Federazioni e Divisioni
La storia del karate italiano è complessa e frammentata, caratterizzata da un susseguirsi di federazioni, fusioni e divisioni. Negli anni '60, il karate italiano era rappresentato principalmente dalla FIK (Federazione Italiana Karate) e dall'AIK (Associazione Italiana Karate). Nel 1979, queste due federazioni si unirono per formare la FIKDA, che successivamente divenne FIKTEDA con l'aggiunta del Taekwondo. Tuttavia, nel 1987, la FIKTEDA si sciolse per confluire nella FITAK.
Questo periodo è stato segnato da conflitti interni, lotte di potere e difficoltà nel raggiungere un riconoscimento ufficiale da parte del CONI. La frammentazione del movimento del karate italiano ha ostacolato lo sviluppo e la crescita di questo sport nel paese.
Figure Chiave nella Storia del Karate Italiano
Diverse figure hanno avuto un ruolo chiave nello sviluppo del karate italiano. Tra questi, spiccano:
- Maestro Hiroshi Shirai: Fondatore dell'AIK e figura di riferimento del karate Shotokan in Italia.
- Avv. Augusto Ceracchini: Presidente della FIK che ha cercato di unificare il movimento del karate italiano.
- Roberto Fassi: Pioniere del karate lombardo e allievo di Henry Plee.
- Maestro Carlo Henke: Presidente della Fesik per vent'anni e figura di spicco del karate a Verbania.
- Matteo Pellicone: Presidente della FIJLKAM per 32 anni, sotto la sua guida la Federazione ha ottenuto numerosi successi in competizioni olimpiche e internazionali.
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