Maurizio D'Oriano e la Storia del Taekwondo

Il Taekwondo, arte marziale coreana, è il risultato di uno sviluppo plurisecolare e complesso. Le sue radici affondano in antiche pratiche di combattimento, evolvendosi attraverso diverse dinastie e influenze culturali.

Le Origini del Taekwondo

Nel 50 a.C., Baekje, un regno sviluppatosi a sud-ovest della penisola coreana, vide i guerrieri esercitarsi nel Soo Bak o Taek Kyon. Questa antica forma di combattimento divenne parte integrante della cultura militare coreana.

Nel 37 a.C., la potente dinastia dei Koryo prese il potere, regnando per ben 457 anni. Durante questo periodo, il Taek Kyon continuò a svilupparsi, influenzando la formazione militare e la disciplina dei guerrieri.

Nel 427 d.C., l’organizzazione tribale iniziò a trasformarsi in regno, con la nascita di Silla. Questa nuova entità politica mantenne le antiche consuetudini, restia ad aprirsi agli stranieri, ma contribuì involontariamente alla preservazione del Taek Kyon.

L'Evoluzione Sotto la Dinastia Choson

Il regno di Choson, che durò fino al 1910, può essere suddiviso in due parti. Durante questo periodo, fu promosso uno stile di vita semplice e rigoroso, che contribuì alla stabilità delle istituzioni. Il nome Taek Kyon fu cambiato in Soo Bak, ma l'essenza dell'arte marziale rimase.

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L'Influenza Occidentale e l'Occupazione Giapponese

Nel corso del XIX secolo, la Corea fu esposta all'influenza di potenze occidentali come Francia e Stati Uniti, che apportarono elementi nuovi e inaspettati nella cultura tradizionale. Tuttavia, la Corea rimase vincolata ad antiche consuetudini e restia ad aprirsi agli stranieri.

L'occupazione giapponese, iniziata nel 1910, portò alla soppressione delle arti marziali coreane. Il paese fu governato con il nome di Governatorato Generale Choson, e i coreani subirono una dura repressione, perdendo perfino il loro sangue a causa dei giapponesi. Nonostante ciò, alcuni coreani continuarono a praticare il Taek Kyon segretamente, perfino all’interno dei templi, traendo preziosi e ulteriori insegnamenti dai giapponesi. Questo periodo vide un tentativo di cancellare l'identità coreana, ma paradossalmente contribuì a preservare lo spirito combattivo del Taek Kyon.

La Nascita del Taekwon-Do Moderno

Dopo la liberazione della Corea, ci fu un movimento per recuperare le arti marziali tradizionali. Il generale Choe Hong-hui, profondo cultore dell’arte coreana, ebbe un ruolo fondamentale nella standardizzazione e nella modernizzazione del Taek Kyon. Grazie alla sua opera, questi differenti stili di Soo Bak si unirono.

Il generale Choe Hong-hui, figura antica quanto nobile, è considerato il fondatore del Taekwon-Do moderno. Nel 1946-47, in un contesto di tensioni tra le superpotenze, Choe venne affidato al comando della 5a Divisione di Fanteria in visita a Kang Nung. Questo segnò l'inizio della sua carriera militare e del progresso della nuova arte marziale.

La tecnica marziale di Choe era una fusione tra il Taek Kyon e il Karate, evolvendo in una moderna arte marziale nella storia coreana. Il suo contributo fu tale che gli vennero attribuiti i nomi delle tecniche, come Joochum, Annun Sogi, Gunnan Sogi, Chon-Ji, Dan-Gun, Do-San, Won-Hyo, Yul-Gu, Joong-Gun, Toi-Gye, Hwa-Rang, Choong-Moo, Kwang-Gae, Po-Eun, Ge-Baek, Eui-Am, Choong-Jang, Ko-Dang, Sam-Il, Yoo-Sin, Choi-Yong, Yon-Gae, Ul-Ji, Moon-Moo, So-San, Se-Jong, Ji-Ae, Tong-Il, etc…, tutti rigorosamente coreani.

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La Diffusione Internazionale del Taekwon-Do

Nel 1965, durante un viaggio negli Stati Uniti per un aggiornamento sui nuovi armamenti in Texas, il generale Choe ebbe l'occasione di far conoscere pubblicamente la sua arte, sostituendo il Karate al Taekwon-Do. In qualità di capo dell’Intelligence dell’Esercito coreano, promosse la sua arte marziale, che si diffuse anche nelle forze armate degli Stati Uniti, inclusa l'accademia militare di West Point e le forze di polizia della Corea del Sud.

Choe si impegnò a diffondere il Taekwon-Do nei paesi asiatici, presentando la sua arte al palazzo delle Nazioni Unite. Questo contribuì a differenziare ulteriormente il Taekwon-Do dalle vecchie tecniche ereditate dal Karate, incorporando nuovi elementi tecnici e ideologici emergenti.

Sotto la sua guida, il Taekwon-Do si diffuse in paesi come la Turchia, l’Arabia Saudita, la Malesia e Singapore. Questi viaggi furono preziosi per far conoscere al resto del mondo la nuova arte. Successivamente, il Taekwon-Do raggiunse l'Arabia Saudita e l'Egitto, consolidando la sua presenza internazionale.

La Fondazione dell'ITF e le Divisioni

Il generale Choe fondò la International Taekwon-Do Federation (ITF), presieduta poi dal Gen. Tran van Dong. L'ITF divenne l'organizzazione principale per la promozione e la regolamentazione del Taekwon-Do a livello mondiale. Choe fu il primo coreano a pubblicare un testo in materia, aprendo una sede a Washington, D.C.

Negli anni successivi, nacquero associazioni nazionali come quella del Regno Unito. Il primo campionato mondiale di Taekwon-Do si tenne a Montreal in Canada, segnando un momento storico per l'arte marziale.

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Nel 1975, il Taekwon-Do si diffuse a Sydney, in Australia, e successivamente in Nuova Zelanda e Austria. Fu fondata anche la All European Taekwon-Do Federation (AETF), consolidando la presenza del Taekwon-Do in Europa.

Il Taekwon-Do in Corea del Nord

Un evento significativo fu la visita di Choe in Corea del Nord, paese di nascita del Generale Choe. Questo viaggio simboleggiò l'unione dello spirito umano al livello piú alto possibile, nonostante le divisioni politiche.

L'Arrivo in Italia e la Diffusione in Sicilia

Il Taekwon-Do arrivò in Italia grazie al maestro Park Sun Jae, che iniziò a diffonderlo in tutta la penisola, a cominciare dal centro e dal meridione. In Sicilia, il Maestro Carlos Mortillaro VII Dan ha introdotto e promosso questa disciplina nel territorio, diventando una figura chiave per il suo sviluppo.

Negli anni successivi, nacque la FITKD (Federazione Italiana Taekwon-Do) affiliata alla ITF. Il maestro Park attuò una svolta per adattare il Taekwon-Do alle moderne attività sportive.

Il Taekwon-Do progredì conseguendo risultati sportivi di rilievo sia in campo nazionale che internazionale. Il maestro Park Sun Jae venne nominato membro del Consiglio esecutivo e poi vice presidente del CIO, contribuendo alla crescita del Taekwon-Do.

Il Taekwon-Do alle Olimpiadi e le Divisioni Interne

Il debutto del Taekwon-Do alle Olimpiadi venne annunciato per Sydney 2000. Tuttavia, nel corso degli anni, si sono verificate divisioni interne tra le diverse federazioni, con la nascita della Federazione Italiana Taekwon-Do (FITA).

Nonostante queste divisioni, il Taekwon-Do continua a essere praticato in molti paesi del mondo, con un'anima che lo rende unico. Il gruppo di Taekwondo ITF Autentico ha intrapreso un Summer Camp di tre giorni nella Sicilia sud-orientale, con il fine di valorizzare, attraverso il Taekwon-Do Autentico, le bellezze che costellano il territorio siculo.

Il Taekwon-Do ITF Autentico in Sicilia

Il Taekwon-Do ITF Autentico in Sicilia è un movimento che valorizza le tradizioni marziali e promuove la disciplina come strumento di crescita personale e sociale. Attraverso eventi e iniziative, si cerca di diffondere i valori del Taekwon-Do e di far conoscere le bellezze del territorio siciliano.

Il Taekwon-Do ITF Autentico ha partecipato al “Benicassim Spanish Open” in Spagna, portando a casa 6 medaglie. Questo dimostra il livello tecnico raggiunto dagli atleti siciliani e l'impegno nella promozione di questa disciplina.

Riconoscimenti e Maestri

Il Presidente dell'ASDC Taekwon-Do ITF Sicilia, Master Carlos Mortillaro VII Dan, ha ricevuto un riconoscimento come "Outstanding Instructor" da parte del Taekwon-Do Hall of Fame. Questo premio testimonia il suo contributo alla diffusione del Taekwon-Do nel mondo.

Il Maestro Davide Forte e la sua allieva Laura Pennisi hanno partecipato al Florida International Taekwon-Do Championship, conquistando ottimi risultati. Questo successo è frutto di anni di preparazione e sacrifici, e testimonia la passione e la dedizione dei praticanti siciliani.

L'Importanza della Coesione

Nonostante le sfide e le difficoltà, è fondamentale che gli amanti del Taekwon-Do in Sicilia rimangano coesi sotto la bandiera del maggiore EPS italiano. Solo attraverso la collaborazione e il sostegno reciproco sarà possibile superare le divisioni e promuovere la crescita del Taekwon-Do nell'isola.

Conclusione

La storia del Taekwondo è un viaggio affascinante attraverso secoli di evoluzione culturale e marziale. Dalle antiche forme di combattimento alle moderne competizioni sportive, il Taekwondo continua a ispirare e a unire persone di tutto il mondo. In Sicilia, grazie all'impegno di maestri e praticanti, il Taekwon-Do ITF Autentico sta vivendo una nuova stagione di crescita e di successi.

Risultati Sportivi

Di seguito sono riportati alcuni risultati sportivi ottenuti da atleti italiani in diverse competizioni di nuoto, tuffi, pallanuoto e nuoto sincronizzato:

Nuoto Maschile

  • 100 s.l.: 1. Magnini 48.12
  • 200 s.l.: 2. Rosolino 1.48.30
  • 400 s.l.: 3. Brembilla 3.45.11
  • 1500 s.l.: 2. Brembilla 15.00.59
  • 200 dorso: 4. Merisi 1.59.59
  • 100 rana: 2. Minervini 1.03.00
  • 200 misti: 1. Rosolino 1.59.71
  • 400 misti: 1. Boggiatto 4.13.15
  • 4x100 s.l.: 3. Italia 3.31.85 (Pangaro, Barelli, Zei, Guarducci)
  • 4x200 s.l.: 2. Italia
  • Fondo: 5 km 1. Baldini 55.37

Nuoto Femminile

  • 200 s.l.: 1. Pellegrini 1.52.98
  • 400 s.l.: 1.
  • 1500 s.l.: 1. Filippi 15.44.93
  • 4x100 s.l.: 8. Italia 3.44.67 (Striani, Chiuso, Parise, Vianini)
  • 4x200 s.l.: 4.

Tuffi

  • Trampolino: 2. Dibiasi 615.18
  • Piattaforma: 1. Dibiasi 559.53

Pallanuoto Maschile

  • 1.

Pallanuoto Femminile

  • 1.

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