La Lucha Libre messicana è uno spettacolo unico, un caleidoscopio di emozioni e acrobazie che affonda le sue radici nella cultura popolare del Messico. Se vi trovate a Città del Messico, non perdetevi un incontro di Lucha Libre: comprate un biglietto, prendete qualcosa da sgranocchiare e una Corona per rinfrescarvi la gola e preparatevi a un paio d'ore di puro divertimento, sospendendo ogni incredulità davanti a una serie di match sceneggiati.
Un Circo Folle tra Grottesco e Surreale
Quello che potrete vedere in un'arena di Lucha Libre è un folle circo virato su toni che si assestano costantemente tra il grottesco e il surreale. Uno spettacolo incredibilmente divertente che va preso per quello che è: intrattenimento puro.
A differenza del wrestling americano, i fisici dei lottatori maschi non sono esattamente scultorei e lo stile di lotta è basato principalmente su mosse aeree a volte esageratamente acrobatiche. Tuttavia, sono i colpi speciali quelli che fanno della Lucha Libre qualcosa di assolutamente imperdibile.
Personaggi Iconici e Mosse Speciali
- Super Porky: Idolo incontrastato delle casalinghe messicane, che sconfigge i nemici a colpi di pancia e culi in faccia. Quando l'ho visto per la prima volta fare filotto mettendo k.o. tre lottatori con un unico colpo di lardo sono andato fuori di testa, e con me tutta l’arena che non aveva comunque smesso un attimo di acclamarlo.
- Maximo Sexy: Il lottatore gay dalle mossette effeminate che stordisce l'avversario con un bacio in bocca per poi finirlo con un colpo bislacco.
- Microman: Non mancano incontri infuocati tra agguerritissimi nani.
Molti luchadores combattono con le maschere al volto e venire smascherati da un avversario è fonte di disonore indicibile. Se questo accade lo sconfitto sarà costretto addirittura cambiare maschera per gli incontri futuri.
Ci sono un’infinità di varianti nel tipo di incontro (singoli, a coppie, tre contro tre, azzuffate miste) ma la più elettrizzante sembra proprio essere quella dove i lottatori mettono in gioco la propria identità. Visto che però non tutti indossano la maschera, chi non ce l’ha metterà sul piatto…i capelli.
Leggi anche: Rivedi Wrestlemania 21
Quanto alle lottatrici, dette luchadoras, vi accorgerete che a volte sono delle gnocche pazzesche degne di Brazzers, con addominali a scacchiera, schianti di vita vertiginosi, cosce d’acciaio e chiappe scolpite nel marmo. Un esempio? Questa è Sexy Star, una delle più hot della lega.
I lottatori e le lottatrici sono solitamente divisi in due fazioni: buoni e cattivi. Il pubblico inneggia quasi sempre ai buoni e fischia quasi sempre i cattivi, che all’inizio prendono il sopravvento per poi perdere quasi invariabilmente il round decisivo. In Messico il bene trionfa quasi sempre, almeno nella Lucha.
El Dia de los Muertos: Uno Spettacolo Ancora Più Roboante
Se avrete poi la fortuna di assistere a uno di questi eventi durante El dia de los muertos (primi di novembre) aspettatevi qualcosa di realmente roboante. I messicani sentono particolarmente la festa dei morti e anche la Lucha si mette in ghingheri con luci, suoni e soprattutto gag a sfondo horror-esoterico.
Tutto è in versione dopata, a partire dai lottatori che indossano vestiti di scena a tema, a volte con colori super sgargianti che bucano il buio. L’arena, sempre gremitissima, per l’occasione verrà impreziosita di scenografie che ricordano i centri cerimoniali Maya. Alla fine di ogni match il vincitore verrà tributato di tutti gli onori del caso da un mastro cerimoniere dalle sembianze ultraterrene, mentre lugubri personaggi emersi da quello che i messicani chiamano inframundo irromperanno sul ring per portare via di peso gli sconfitti in un tripudio di giochi di luce e fumo. Manco a dirlo, una sulfurea marcia funebre avvolgerà l’arena.
El Santo: Un'Icona Popolare
C’è da dire che alcuni di questi lottatori sono vere e proprie star in Messico, rispettate e riverite come poche altre figure. Caso emblematico quello di El Santo, il più famoso luchador messicano di tutti i tempi, che per cinquant’anni ha alternato il ring a trasmissioni televisive, fumetti e film fino a diventare indiscussa icona popolare.
Leggi anche: Smacchiare l'urina: la guida definitiva
Volendo guardare un po’ più in là, mi pare abbastanza evidente come tutto il carrozzone della Lucha Libre sia un’allegoria della società e della storia messicana, stratificata su più livelli.
Dalla divisione tra buoni/cattivi e il bisogno di far trionfare almeno quest’ultimi almeno sul ring, alle mirabolanti rappresentazioni della morte e dei sacrifici retaggio delle diverse culture precolombiane dell’america centrale, passando per le curve e il fare lascivo delle sexy lottatrici che tradiscono e allo stesso tempo sbeffeggiano il proverbiale machismo latino.
Principali Arene di Città del Messico
Ecco la lista delle principali arene di Città del Messico dove gustarvi qualche ora di meritevolissimo sollazzo:
- Arena México (Dr. Lavista 197, Doctores)
- Arena Coliseo (República de Perú 77, Centro)
- Iwrg Arena Naucalpan (Jardín 19, Naucalpan)
- Arena López Mateos (Emilio Cárdenas 28, Tlalnepantla Centro)
Davvero, parliamo seriamente per un attimo: prenotate un posto, compratevi pop corn e birra gelata, urlate come scalmanati, tifate buoni, fischiate i cattivi (o viceversa), gustatevi le forme delle lottatrici che si contorcono proprio lì davanti a voi. Calatevi nella parte, regredite per un paio d’ore a bambini. Vi divertirete come dei pazzi.
Mosse Aeree Distintive nel Wrestling Italiano (ICW)
La Lucha Libre ha influenzato anche il wrestling italiano, in particolare nella Italian Championship Wrestling (ICW). Ecco alcune delle manovre aeree più distintive dei wrestler ICW:
Leggi anche: Guida all'allenamento MMA
- Picchio Rosso: Sfrutta il suo peso e la forza di gravità per mettere a terra anche fisici imponenti.
- Manuel Majoli: Esegue una rotazione completa su se stesso in avanti e atterrando infine di pancia sull’avversario, effettuando così di fatto un giro di 450°.
- Alex Flash: La "Saetta Siderale" è una mossa acrobatica che consente di far risaltare quanto possa essere acrobatico questo atleta.
- Mark Fit: Esegue il Top Rope Flip Senton.
- Nemesi: Esegue il Tornillo.
Confronto tra Puroresu Giapponese e Lucha Libre Messicana
Nel mondo del wrestling, due dei più grandi stili di lotta si scontrano sotto luci intense, ognuno con la propria identità e filosofia: il Puroresu giapponese e la Lucha Libre messicana. Sebbene entrambi i generi si fondano su una base comune di intrattenimento, la loro filosofia, il loro approccio e la loro cultura sono completamente diversi.
Puroresu
Il Puroresu (pronunciato “poo-roh-reh-soo”) è il termine giapponese per indicare il wrestling professionale, che si distingue per l’approccio serio e realistico. Il Puroresu è caratterizzato da incontri molto fisici, dove la realizzazione dei movimenti è incentrata sulla resistenza, sulla tecnica e sulla solidità. Gli atleti sono conosciuti per le loro capacità atletiche e il loro impegno nel rendere gli incontri credibili.
Lucha Libre
La Lucha Libre (che significa letteralmente “lotta libera”) è una forma di wrestling molto popolare in Messico, che si distingue per il suo approccio dinamico, acrobatico e più spettacolare. I lottatori di Lucha Libre sono noti per le loro acrobazie e mosse spettacolari, che combinano salti, rovesciamenti e azioni veloci. Le maschere colorate e i personaggi mitici sono un elemento distintivo del genere.
A differenza del Puroresu, la Lucha Libre è più focalizzata sul lato spettacolare degli incontri, con sequenze di mosse velocissime, lanci e capriole, mescolando elementi di danza con il wrestling.
Differenze Chiave
- Stile di lotta: Il Puroresu si concentra su movimenti realistici e un’interpretazione più dura della lotta, mentre la Lucha Libre è più orientata verso le acrobazie e la spettacolarità.
- Cultura e approccio: Il Puroresu è fondato su una cultura di rispetto e disciplina, mentre la Lucha Libre è più incentrata sull'intrattenimento.
- Pubblico e atmosfera: In Giappone, il pubblico di Puroresu è noto per essere molto rispettoso e silenzioso durante gli incontri, mentre in Messico il pubblico di Lucha Libre è più coinvolto e rumoroso.
- Mascotte e simbolismo: Le maschere sono un elemento distintivo della Lucha Libre, mentre nel Puroresu non sono così comuni.
Figure Chiave del Puroresu e della Lucha Libre
Puroresu
- Rikidōzan: Nato in Corea e naturalizzato giapponese, Rikidōzan introdusse il wrestling in Giappone negli anni ’50, trasformandolo in un fenomeno nazionale.
- Antonio Inoki: Fondatore della New Japan Pro Wrestling (NJPW), è noto per il suo stile ibrido che mescolava il wrestling con le arti marziali.
- Giant Baba: Fondò la All Japan Pro Wrestling (AJPW), sviluppando un prodotto orientato alla narrazione e all’azione sul ring.
- Mitsuharu Misawa: È stato il massimo rappresentante dello stile fisico e drammatico del puroresu.
- Kenta Kobashi: È l’emblema della perseveranza e della passione per il wrestling.
- Keiji Mutoh: Ha incantato le folle sia in Giappone che negli Stati Uniti.
- Kazuchika Okada: Merita di essere citato tra le stelle storiche del puroresu.
Lucha Libre
- El Santo: È stato più di un lottatore: è stato un eroe nazionale, un simbolo di giustizia e protagonista di numerosi film.
- Blue Demon: Con la sua maschera blu e il suo stile tecnico, ha avuto una delle rivalità più memorabili nella storia della lucha libre.
- Mil Máscaras: Ha rivoluzionato la lucha libre introducendo nuove tecniche aeree e uno stile che ha influenzato i lottatori in tutto il mondo.
- Perro Aguayo: Era noto per il suo stile brutale e la sua incredibile capacità di connettersi con il pubblico.
- El Canek: È noto per le sue impressionanti vittorie contro wrestler di fama mondiale.
- Rey Mysterio: Ha ridefinito la lucha libre moderna con il suo stile aereo, la sua agilità e la sua capacità di innovare le mosse.
Influenza Reciproca tra Wrestling Statunitense, Puroresu e Lucha Libre
Le interazioni tra il pro wrestling statunitense, il puroresu e la lucha libre non solo hanno arricchito ogni singolo stile, ma hanno anche ampliato l’orizzonte del wrestling mondiale. Pur essendo entrambi forme di wrestling professionale, il Puroresu e la Lucha Libre si distinguono nettamente per il loro approccio alla lotta, la cultura che li circonda e il tipo di pubblico che attirano.
La Maschera nella Lucha Libre
Altro requisito fondamentale dei luchadores è indossare la caratteristica maschera (máscara), che accompagna un lottatore per tutta la sua carriera. L’origine di queste maschere è controversa. Il primo a sfoggiarne una fu El Santo, nel 1944 e a quanto pare si ispirò ad alcune maschere rituali azteche.
Altra importante influenza sulla cultura delle maschere deriva invece dal diffusissimo rito denominato Dia de los Muertos, ossia il giorno dei morti. In questa occasione hanno un ruolo importante alcune simbologie macabre, al fine di esorcizzare la paura della morte, tra cui la più ricorrente è rappresentata da un teschio stilizzato.
La maschera è quindi la principale identità di un lottatore sul quadrato ed in ogni apparizione in pubblico, ma può anche essere messa in palio in particolari match (máscara contra máscara), nei quali il lottatore che viene sconfitto è costretto ad abbandonarla per sempre. In tal caso il luchadores in questione abbandona anche quella particolare gimmick e si può ripresentare solo dopo un certo periodo con una nuova maschera e una nuova identità.
Regole della Lucha Libre
Le regole della lucha libre sono fondamentalmente le stesse del wrestling americano, ma con qualche piccola modifica, ad esempio negli incontri a squadre (chiamati tercias, ossia 3 vs 3 o atomicos, 4 vs 4) non è necessario dare il cambio tramite contatto fisico al proprio compagno, ma basta entrare all’interno del quadrato per essere l’uomo legale.
L’incontro poi termina quando si verifica una delle seguenti condizioni: schienamento dell’avversario al conto di tre, sottomissione, conteggio fuori ring (conteggio al 20, come in Giappone, e non al 10 come in USA e Europa), KO tecnico (incapacità di uno dei due lottatori di proseguire l’incontro) oppure per squalifica.
La squalifica di un luchadores può avvenire a causa dell’utilizzo di oggetti contundenti, di colpi bassi, di manovre proibite (ad esempio il martinete, nome messicano per indicare il piledriver) oppure in caso di rimozione totale della maschera dell’avversario.
Un lottatore particolarmente rudos (l’equivalente dell’heel nel wrestling americano) detentore di un titolo, potrebbe cercare di concludere per squalifica un match potenzialmente difficile al fine di mantenere la sua cintura.
Salvador Lutteroth: Il Fondatore della Lucha Libre
Il fondatore della lucha libre è un certo Salvador Lutteroth, che a sua volta ha importato lo sport dagli Stati Uniti, dove lavorava come ispettore nel dipartimento delle imposte. Nel 1933 Lutteroth fondò la Empresa Mexicana de Lucha Libre, ma la vera rivoluzione fu solo negli anni ’40, quando fece capolino il primo luchadores mascherato, ossia Rodolfo Guzmán Huerta, noto come El Santo. L’impatto che ebbe questo lottatore fu enorme, e riscosse subito un grandissimo successo, tant’è che da quel momento in poi tutti i lottatori messicani iniziarono a lottare mascherati.
tags: #mosse #wrestling #aeree #nomi #e #spiegazioni
