Pugilato ai Giochi Europei di Minsk: Risultati e Riflessioni

I Giochi Europei di Minsk hanno rappresentato un importante appuntamento per il pugilato continentale, offrendo agli atleti una vetrina internazionale e la possibilità di competere per medaglie prestigiose. L'edizione di Minsk ha visto la partecipazione di numerosi pugili di talento, con risultati che hanno messo in luce sia le eccellenze consolidate che le nuove promesse del pugilato europeo.

Panoramica dei Giochi Europei

I Giochi Europei sono una competizione multisportiva continentale che coinvolge atleti provenienti da tutta Europa. Seppure modellati sulle Olimpiadi, allo stato attuale sono difficilmente paragonabili ad esse, a partire dalla scelta delle discipline sportive, in parte tradizionali, in parte adattate (come il basket a 3, peraltro presente anche negli YOG), o del tutto nuove come il sambo, un’arte marziale. Per l’introduzione di questa disciplina, come per l’assegnazione di ben 24 titoli alla lotta e uno solo all’atletica, si è parlato di favoritismo nei confronti degli atleti dell’Est. Le vere perplessità, tuttavia, sono nate dalla disomogenea qualità del livello tra i vari sport, per alcuni davvero scarsa.

Risultati degli Azzurri a Minsk 2019

La spedizione italiana ai Giochi Europei di Minsk 2019 ha visto impegnati diversi atleti nel pugilato, con risultati di rilievo. In attesa della Cerimonia di apertura le azzurre e gli azzurri del Tiro con l’arco, Basket 3x3 e Pugilato sono già impegnati in gara.

Esordi e Sconfitte

  • Aziz Abbes Mohuiidine: Nei sedicesimi di finale della categoria -91 kg, ha sconfitto 5-0 lo slovacco David Michalek.
  • Clemente Russo: Sconfitto con verdetto unanime (5-0) dal croato Marko Milun nel primo incontro della categoria +91 kg.

Altri risultati

  • Federico Serra: Ha conquistato una medaglia di bronzo nei 51 kg.
  • Salvatore Cavallaro: Ha vinto la medaglia d'argento nella categoria 75 kg.

Percorso di Salvatore Cavallaro

Salvatore Cavallaro, nato a Latina il 07/12/1991, è un pugile di talento che combatte nella categoria dei 75 kg. Con un'altezza di 1,69 m e un peso di 60 kg, Cavallaro si è distinto per la sua tecnica e determinazione. Si infila i guantoni quasi per caso quando, a 19 anni, fa il suo ingresso nella palestra aperta a Latina da un suo amico. Parallelamente pratica l'atletica ma alla fine, per via di una periostite tibiale, decide di continuare soltanto con il pugilato. Indifferente rispetto alle ansie, alle paure e ai pregiudizi dei suoi genitori, in breve tempo si innamora sempre di più di questa disciplina e non riesce più a smettere. La sua sicurezza e la sua determinazione la conducono fino all'oro mondiale, conquistato nel 2016 ad Astana nei 57 kg. Nel suo palmares, inoltre, luccicano tre bronzi: due iridati e uno continentale. Nel tempo libero ha tanti interessi, dalla musica al ballo passando per la lettura dei romanzi fantasy.

Giochi Europei 2023 di Cracovia-Malopolska

Ai Giochi Europei (European Games) 2023 di Cracovia-Malopolska, Cavallaro ha dimostrato il suo valore, ottenendo importanti risultati in vista della qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024.

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  • Quarti di finale: Vittoria unanime contro l’olandese Gerard Kraus (5-0). Viene già fin d’ora cancellato lo zero che aveva contraddistinto la voce “boxe maschile” a Tokyo. Fin dalla prima ripresa si capisce come la situazione, per Cavallaro, sia buona: c’è l’impeto e c’è anche una grande voglia di andarsi a prendere l’obiettivo ormai a un passo. Kraus è alto, ma non ha la stessa coordinazione e forza del suo avversario venuto da sotto le Alpi. E dal primo quintuplo 10-9 nasce tutto quanto, perché in termini di superiorità l’azzurro c’è eccome. Soltanto a metà combattimento c’è un sussulto da parte dell’olandese, che per qualche secondo è abbastanza in grado di sfruttare le proprie leve tramite l’altezza da convincere almeno un giudice. Troppo poco: è l’Italia a festeggiare il suo primo pass parigino.
  • Semifinale: Sconfitta contro l’ucraino Oleksandr Khyzhniak. Una performance, quella di Khyzhniak, dominante al massimo grado. Indiscutibile la sua superiorità, con Cavallaro che viene contato e subisce anche una deduzione nel secondo round. A volte sembra quasi che l’ucraino scherzi con lui. L’agilità del pugile italiano mal s’accoppia con la precisione dei colpi portati dall’ex campione mondiale, che domina in ogni aspetto di ciò che si vede sul ring.
  • Finale: Medaglia d'argento. Ottima la prestazione di Cavallaro, che, pur perdendo, tiene testa nella finalissima 75 kg al fortissimo ucraino KHYZHNIAK. Per il boxer siciliano, autore di uno straordinario torneo, arriva un meritatissimo argento. Salvo" queste le parole di Coach Coletta" è partito un po' troppo teso, sciogliendosi con il passare dei minuti. Ha tenuto testa a un fortissimo avversario, che ti pressa senza sosta portando serie di colpi a ripetizione. Complimenti a Salvo per questo meritatissimo argento. Complimenti che estendo a tutti i ragazzi, che hanno lavorato duramente negli ultimi 4 mesi per arrivare al meglio a questa competizione. Ci sono dei chiari segnali di crescita in vista delle Olimpiadi. Un grazie a tutto lo staff tecnico, che ha supportato straordinarimente gli atleti, e alla FPI per il sostegno che ci dà giorno dopo giorno.

Altri Eventi e Dichiarazioni

Oltre ai risultati sul ring, i Giochi Europei di Minsk sono stati anche un'occasione per riflettere sullo stato del pugilato italiano e sulle prospettive future. Agone di boxe che si svolge presso il Uruchie Sports Palace di Minsk e, come l’intera competizione, va in onda in diretta sul canale 205, che per l’occasione è rinominato “Sky Sport Minsk”.

Campionati Italiani Assoluti di Kickboxing

Due giorni di spettacolo ed emozioni hanno caratterizzato la prima tornata dei Campionati Italiani Assoluti e Trofeo Italia 2019 di Kickboxing sport da ring, Shoot Boxe e Kick Jitsu, Savate, Savate Pro e Sambo. Quasi 500 atleti hanno entusiasmato gli spettatori presenti sugli spalti del PalaCesaroni di Genzano di Roma. Match bellissimi e spettacolari con i migliori fighters di specialità che si sono sfidati per la conquista del titolo tricolore e conquistare la maglia della Nazionale italiana. Presenti tutti i Direttori Tecnici delle varie discipline sportive interessate. Prossimo appuntamento a Rimini, dal 2 al 5 maggio, per la seconda tornata dei Campionati Italiani Assoluti di kickboxing per gli sport da tatami (Point Fighting, Light Contact e Kick Light).

Dichiarazioni

  • Donato Milano (presidente FIKBMS): "Abbiamo dimostrato una capacità organizzativa e di gestione gara davvero encomiabile e ringrazio pertanto la nostra commissione gare. Le discipline sportive impegnate al PalaCesaroni in queste due giornate certificano come la qualità dei nostri atleti sia eccellente grazie al lavoro dei tecnici delle palestre di appartenenza. Se la gente comprendesse cosa significhi essere federazione sportiva nazionale, cosa significhi operare all'interno di una stessa bandiera e i benefici di conseguenza, nessuno esiterebbe a fare il grande salto e venire in Federazione. Avere una Federazione unica è l'obiettivo su cui stiamo lavorando".
  • Roberto Ferraris (dirigente settore SAMBO): "L'ingresso in FIKBMS del Sambo ha portato un grosso input nella crescita per l'attività agonistica nazionale dove in tutte le categorie di peso si vedono incontri competitivi, equilibrati e di buon livello. Anche per creare un circuito competitivo a livello internazionale e, non a caso, i nostri azzurri sono protagonisti nel mondo nei tornei di prima fascia. Al termine di questo campionato assoluto il bilancio è positivo. Si è riscontrata la crescita agonistica di nuove società che hanno raggiunto la zona podio con i loro atleti e soprattutto si sono viste ottime prestazioni di atleti delle classi giovani e cadetti, con i quali si può iniziare un programma di lavoro a media lunga scadenza, mirato a creare una nuova generazione di atleti azzurri sempre più competitiva. Il campionato italiano assoluto è stato altresì un banco di prova per la preparazione dei tre atleti azzurri che hanno conquistato la qualificazione ai prossimi Giochi Europei in programma a Minsk nel mese di giugno: Alice Perin (kg.64), Mattia Galbiati (kg.68) ed Alessio Miceli (kg.82)”.
  • Piero Picasso e Luigi Alessandri (dirigente settore SAVATE): "Sono tre anni che siamo rientrati in FIKBMS-CONI, abbiamo avuto l'opportunità dei campionati italiani, abbiamo un ottimo livello qualitativo e un numero nutrito di atleti in grado di regalare al nostro movimento belle soddisfazioni. La strada intrapresa è quella giusta ma dobbiamo lavorare per raggiugnere i numeri delle altre discipline sportive che fanno parte della famiglia FIKBMS. Essere in FIKBMS significa tanto per il nostro movimento anche perchè ci sono dei percorsi formativi che non sono riscontrabili con altri soggetti. Siamo all'interno del CONI e questo vuol dire certificazioni, riconoscimenti e crescita continua.
  • Patrizio Rizzoli (dirigente settore Shoot Boxe): "L'esperienza di questi campionati italiani assoluti porta in dote qualità, crescita e un futuro da scrivere con un presente importante.

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