Taekwondo WTF e ITF: Differenze, Cambiamenti e Storia

Il Taekwondo, un'arte marziale coreana con una ricca storia e filosofia, si è evoluto nel tempo, dando origine a diverse federazioni e stili. Questo articolo esplora le differenze tra le due principali federazioni, la World Taekwondo (WTF) e la International Taekwon-Do Federation (ITF), i cambiamenti che hanno subito nel corso degli anni e la storia del Taekwondo in Italia.

Origini e Fondazione del Taekwondo

Il nome "Taekwondo" fu adottato l'11 aprile 1955 da un gruppo di istruttori, storici e altre figure di spicco per descrivere accuratamente quest'arte marziale. Il Generale Choi Hong Hi, considerato il Fondatore del Taekwondo, ha avuto un ruolo fondamentale nel diffondere quest'arte in tutto il mondo.

Choi Hong Hi, il cui pseudonimo era "Chan Hun" (che in cinese significa "Cottage in the Sky"), ha modellato lo stile del Taekwon-Do. Dopo la sua scomparsa, le due federazioni principali, WTF e ITF, hanno continuato a svilupparsi separatamente, seguendo concetti diversi.

Differenze Filosofiche e di Stile tra WTF e ITF

La WTF si concentra principalmente sull'aspetto sportivo del Taekwondo, il che, secondo alcuni praticanti, porta a una perdita dell'essenza filosofica dell'arte marziale. L'ITF, d'altra parte, pone maggiore enfasi sul "Do", la via o filosofia del Taekwondo, considerandolo un'arte completa che incarna la filosofia, la cultura e la storia della Corea.

Imitazione e Integrità nel Taekwondo

Un aspetto critico sottolineato è il pericolo di imitare il Taekwondo senza una disciplina adeguata. Copiare semplicemente le tecniche senza una profonda comprensione dell'arte marziale può portare a un senso di maestria illusorio e alla diffusione di tecniche errate.

Leggi anche: Taekwondo: Arte Marziale Globale

Storia del Taekwondo: Dalle Antiche Arti Marziali Coreane al Riconoscimento Internazionale

Le radici del Taekwondo possono essere rintracciate nelle antiche arti marziali coreane, sviluppatesi nel corso dei secoli. Durante il periodo della dinastia Koryo (dal 37 a.C.), i guerrieri si esercitavano nel Soo Bak o Taek Kyon.

Silla e l'Influenza Militare

Nel periodo dei Tre Regni (dal 50 a.C. al 668 d.C.), il regno di Silla, noto per la sua forte tradizione militare, giocò un ruolo cruciale nello sviluppo del Taekwondo. I giovani guerrieri Hwarang, paragonabili ai cavalieri medievali europei, si dedicavano al Taek Kyon, enfatizzando non solo le abilità di combattimento, ma anche la morale e i valori come la lealtà alla patria e la perseveranza.

Dinastia Choson e la Trasformazione Culturale

Durante la dinastia Choson (1392-1910), il regno cercò di mantenere la stabilità attraverso uno stile di vita semplice e rigoroso. Nonostante ciò, emersero elementi nuovi e inaspettati nella cultura tradizionale. Il nome Taek Kyon fu cambiato in Soo Bak.

Occupazione Giapponese e la Rinascita del Taekwondo

L'occupazione giapponese della Corea all'inizio del XX secolo portò alla soppressione delle arti marziali coreane. Tuttavia, alcuni coreani continuarono a praticare segretamente, anche all'interno dei templi, e appresero dalle arti marziali giapponesi, traendo ulteriori insegnamenti. Dopo la liberazione della Corea, ci fu un movimento per recuperare e rivitalizzare le antiche arti marziali coreane, che portò alla nascita del Taekwondo moderno.

Il Ruolo del Generale Choi Hong Hi

Il Generale Choi Hong Hi è stato una figura chiave nello sviluppo del Taekwondo moderno. Dopo aver imparato il Karate, sviluppò ulteriormente le sue abilità e iniziò a insegnare la sua arte ai suoi uomini nell'esercito. Nel 1955, il nome "Taekwondo" fu ufficialmente adottato e il Generale Choi Hong Hi divenne il presidente della Federazione.

Leggi anche: L'eredità di Hazem Kamal nel Taekwondo

Diffusione Internazionale del Taekwondo

Il Taekwondo si diffuse rapidamente in tutto il mondo grazie agli sforzi del Generale Choi Hong Hi e di altri istruttori. Nel 1966 fu fondata l'International Taekwon-Do Federation (ITF), seguita dalla World Taekwondo Federation (WTF) negli anni '70.

Taekwondo in Italia: Dalle Origini alla Crescita

Il primo centro di Taekwondo in Italia fu aperto a Roma da Park Sun Jae. A questo seguirono il Budo Club a Napoli diretto dal Maestro Park Youngh Ghil, la palestra “Elefante” di Pozzuoli diretta dall’Istr. Giorgio De Maio, e il Centro Taekwon-do Bologna, diretto da Park Chun Ung. Il quinto centro fu il Centro Taekwon-do Terracina(LT) con Istr. Giorgio De Maio e direzione tecnica del M° Park Youngh Ghil.

Nascita della F.I.Tae

Un gruppo di maestri insoddisfatti del passaggio di molti praticanti ITF alla WTF si staccarono dalla federazione che rappresentava la WTF in Italia (F.I.TA.KE.D.A.) e fondarono diverse organizzazioni regionali. La svolta avvenne con il Campionato Europeo a Napoli, dove furono poste le basi per la nascita della F.I.Tae (Federazione Italiana Taekwon-Do), ufficializzata nel 1983 a Mestre.

Crescita e Promozione della F.I.Tae

Negli anni '80, la F.I.Tae crebbe grazie all'impegno di figure come Maurizio Massatani, Stefano Favero, Paolo Giannerini e Sergio Sergi. La federazione promosse il Taekwondo attraverso dimostrazioni televisive e collaborazioni con grandi maestri.

Collaborazione con Wim Bos

Nel 1986, la F.I.Tae avviò una collaborazione con il coach olandese Wim Bos, che divenne il coach del Team Azzurro e contribuì allo sviluppo tecnico degli atleti italiani.

Leggi anche: Tecnologia nel Taekwondo

Evoluzione della Federazione

Nel corso degli anni, la federazione ha subito diverse trasformazioni, diventando ASD FITAE-ITF nel 2012 e A.S. nel 2017. Oggi, l'AS FITAE-ITF vanta una struttura organizzativa, tecnica e professionale di alto livello, con due Grand Master, sette Senior Master e sedici Master.

Taekwondo WTF e il Riconoscimento Olimpico

La WTF è riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il Taekwondo è uno sport olimpico dal 2000. Questo riconoscimento ha portato a una maggiore enfasi sull'aspetto sportivo del Taekwondo WTF, con regole e competizioni standardizzate a livello internazionale.

Questioni Etiche e Filosofiche

Alcuni praticanti e maestri di Taekwondo sollevano questioni etiche e filosofiche riguardo alla commercializzazione dello sport e alla perdita dell'essenza tradizionale dell'arte marziale. Essi sostengono che le Olimpiadi dovrebbero essere al servizio dello sport, non il contrario, e che la dignità umana dovrebbe essere al di sopra della "politica dello sport".

tags: #taekwondo #wtf #itf #differenze #cambiamenti

Post popolari: