La figura di Ugo il re del judo evoca immediatamente ricordi legati all'animazione giapponese degli anni '70 e '80. Ma chi era Ugo, e qual è il contesto in cui è nato questo personaggio iconico? Questo articolo si propone di esplorare la biografia di Ugo il re del judo e di un altro personaggio, Teppei, analizzando le loro origini, le loro storie e il loro impatto sulla cultura popolare.
Ugo il re del judo: dalle origini al successo
Ugo il re del judo, il cui titolo originale è Inakappe Taisho (letteralmente "Il campione di judo campagnolo"), è una serie manga e anime creata da Noboru Kawasaki. Il manga è stato serializzato da Shogakukan nella rivista Shogakukan no Gakushū Zasshi. La serie anime televisiva è stata prodotta da Tatsunoko Productions.
L'opera ha ottenuto un notevole successo, tanto da aggiudicarsi il 14° premio Shōgakukan per i manga, insieme ad "Animal 1", un'altra opera di Kawasaki.
La trama
La storia narra le vicende di Ugo, un giovane proveniente dalla campagna che sogna di diventare un esperto di judo. Per realizzare il suo sogno, Ugo si reca a Tokyo, dove dovrà allenarsi con un amico del padre defunto, che diventerà il suo maestro.
Accompagnato da un gruppo di animali amichevoli, Ugo intraprende un'avventura che cambierà la sua vita. A Tokyo, Ugo fa amicizia con la giovane figlia del maestro e con un gatto particolarmente abile. La ragazza, nonostante la sua giovane età, ha già una profonda conoscenza delle tecniche di combattimento, insegnate dal padre. Il gatto, d'altra parte, dimostra una straordinaria agilità eseguendo acrobazie e salti tripli nell'aria. Entrambi si rivelano maestri degni di Ugo, pronti ad aiutarlo nel suo percorso di apprendimento.
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Ugo ha anche una caratteristica peculiare: balla in perizoma ogni volta che sente suonare della musica. Questo gesto lo rende particolarmente simpatico e popolare tra le persone che lo circondano. Nonostante il suo aspetto giocoso, Ugo è determinato a crescere forte e astuto, perseguendo il suo sogno di diventare un futuro campione delle arti marziali.
Nel corso della storia, Ugo dovrà affrontare numerosi ostacoli e guai che metteranno alla prova la sua determinazione e la sua abilità nel judo. Ma con il sostegno dei suoi amici animali e della giovane ragazza, supererà ogni sfida e imparerà importanti lezioni sulla perseveranza, l'amicizia e l'importanza di credere in se stessi.
Verso la conclusione della storia, Ugo viene a sapere che il suo maestro partirà per l'America, dove potrà diventare il campione più acclamato del judo. A questo punto, Ugo decide di chiedere la mano della ragazza di cui si è innamorato. Questo matrimonio rappresenta il coronamento di tutte le sue avventure e sfide affrontate finora, e allo stesso tempo, gli offre la possibilità di realizzare il suo più grande sogno.
Il successo in Italia
In Italia, Ugo il re del judo è diventato un vero e proprio cult, grazie anche alla sigla italiana, interpretata da I Cavalieri del Re e scritta da Riccardo Zara. La serie è stata trasmessa più volte, conquistando diverse generazioni di spettatori.
Teppei: un altro eroe dello sport
Oltre a Ugo, un altro personaggio che merita di essere menzionato è Teppei, protagonista della serie Ore Wa Teppei.
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La storia di Teppei
Ore Wa Teppei è un manga di Tetsuya Chiba, l'autore di Rocky Joe, pubblicato nel 1973. Nel 1977, Fuji TV ha realizzato una trasposizione animata della serie, composta da soli 28 episodi che non coprono l'intero arco narrativo del manga.
La storia narra le vicende di Teppei, un ragazzino montanaro e disadattato, figlio di un ubriacone cercatore di tesori. Teppei viene riportato a Tokyo dalla sua ricca famiglia e viene iscritto a scuola, dove diventa un campione di kendo.
La serie si concentra sull'ascesa di Teppei nel mondo del kendo, mostrando le sue sfide, i suoi allenamenti e le sue vittorie. Teppei è un personaggio comico e le puntate sono ricche di gag, ma le botte sono vere, con tanto di sangue e denti che saltano. Non si tratta quindi di una parodia, ma di una storia sportiva vera e propria.
I personaggi principali
Oltre a Teppei, la serie presenta una serie di personaggi interessanti, tra cui:
- Il capitano Yoshioka: il rivale di Teppei nella prima parte della serie.
- Il padre cercatore di tesori: il padre di Teppei, un personaggio eccentrico e imprevedibile.
- Nakajo: l'acerrimo rivale di Teppei, conosciuto nell'orfanotrofio di montagna prima di trasferirsi a Tokyo.
Curiosità
Una curiosità legata alla serie è che nuovi personaggi e avversari apparsi nel manga erano presenti sulla copertina del 45 giri della sigla dei Fratelli Balestra, nonostante fossero inediti in TV.
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Coccinella
Coccinella (Tentou Mushi no Uta?) è una serie televisiva animata giapponese prodotta da Tatsunoko (con la stessa realizzazione di Ugo re del judo).
Trama
La storia si svolge nel quartiere Ueno di Tokyo dove vivono i sette fratelli Ischu orfani di genitori che, poverissimi ma orgogliosi, spesso rifiutano l'aiuto economico del ricchissimo nonno. La più piccola, Yoko, è conosciuta da tutti come Coccinella perché i punti neri presenti sulla livrea delle coccinelle sono sette come i fratelli. Coccinella ha cinque anni, è pasticciona e testarda, fa ancora la pipì a letto, sa anche essere molto dolce e ama molto gli animali: ha due cani, uno dei quali si chiama Karabe, un maiale, un gatto e un papero.
Coccinella non va a scuola e durante il giorno resta sola, per questo va molto spesso allo zoo a trovare Kuma, grande amico del padre defunto, oppure va in giro un po' nel quartiere con i suoi animali, o gioca con le sue amiche. La sorella più grande della famiglia si chiama Sukimi, ha un carattere calmo e riflessivo, fa da madre a tutti i fratelli e svolge tutti i lavori di casa. Il secondo fratello è Kaji, che ha un carattere molto irruente e orgoglioso. A scuola va malissimo e per questo viene molto spesso messo in punizione dal professor Ban che usa metodi spartani; ama molto lo sport, in particolare la boxe, è innamorato della sua compagna di classe Urara, nella famiglia fa da padre agli altri fratelli e la mattina consegna il latte. Il terzo fratello è invece Mitzuo che va molto bene a scuola e si direbbe che è l'intellettuale della famiglia. È molto responsabile e vorebbe diventare uno scienziato. Il quarto fratello è Mokuzake, grasso e pessimista in ogni situazione, che vorebbe diventare un monaco buddista e la mattina insieme al fratello Mitzuo consegna i giornali. Il quinto è Keintaro cha assomigla molto a Ugo re del judo; gli piacciono molto le ragazze e vorebbe diventare un contadino, il sesto è invece Sushimaru che non ha capelli e vorebbe diventare un detetctive.
Personaggi
In giapponese, ciascuno dei sette fratelli è chiamato in base ad un giorno della settimana, da lunedì a domenica, a seconda dell'età.
- Coccinella Ischu (il vero nome è Kaori. Fu soprannominata Coccinella dopo la morte dei genitori) età 5 anni: Protagonista dell'anime, è la sorella più piccola della famiglia, è una ragazzina dal carattere vivace ed è molto testarda, combina pasticci e per questi motivi litiga molto con i suoi fratelli, soprattutto con Kaji, però è anche molto graziosa e dolce. Fa ancora la pipì a letto, va sempre in giro con i suoi animali, ha molti amici fra cui Kuma e da grande, siccome ama molto gli animali, sogna di diventare una veterinaria.
- Kaji Ischu età 15 anni: È il secondo fratello della famiglia, fa da padre ai suoi fratelli e la mattina consegna il latte, è un ragazzo molto irrequieto, testardo (per questo litiga molte volte con Coccinella e gli altri fratelli) e a volte è violento, per questo a scuola va male ed è sempre messo in punizione dal suo professore. Gli piace praticare lo sport, in particolare la boxe. È innamorato di Urara.
- Sukimi Ischu età 16 anni: È la sorella più grande della famiglia, fa da madre ai suoi fratelli si occupa delle faccende di casa, è una ragazza molto matura e riflessiva e a scuola ottiene dei risultati molto soddisfacenti.
- Mitzuo Ischu età 14 anni: È il terzo fratello della famiglia. È il genio di famiglia e ha già vinto un premio di letteratura, è molto responsabile e la mattina consegna i giornali. Vuole diventare uno scienziato.
- Mokuzake Ischu età 13 anni: È il quarto fratello della famiglia. È grasso e pessimista e molto religioso e da grande vuole diventare un monaco buddista. La mattina consegna i giornali insieme a Mitzuo.
- Keintaro Ischu età 8 anni: È il quinto fratello della famiglia. È vivace ed allegro, assomiglia molto a Ugo il re del judo e gli piacciono molto le ragazze. Vuole diventare un contadino.
- Sushimaru Ischu età 7 anni: È il sesto fratello della famiglia. È calvo ed ombroso, vuole diventare un detective.
- Kuma Kari: È l'amico di famiglia Ischu essendo stato amico e collega di lavoro del padre di Coccinella. Grasso e buono lavora allo zoo ed è sempre disponibile nei confronti dei fratelli Ischu. Viene dalla campagna dove ha la madre.
- Professor Ban età 38 anni: È il professore di Kaji e talvolta utilizza metodi spartani. Grasso e dal carattere burbero, in realtà ha un cuore tenero e vuole fare da padre ai suoi studenti.
- Urara età 15 anni: È la compagna di classe di Kaji, il cui ragazzo prova dei sentimenti nei suoi confronti. È una ragazza molto bella e intelligente ed è figlia di un medico.
- Kinjiro età 15 anni: È il compagno di classe di Kaji di cui prima è un nemico poi è diventato un amico. È un ragazzo basso con gli occhiali molto furbo, durante la serie si trasferisce in Brasile con la sua famiglia.
- Teko Yokura (nonno di Coccinella) età 75 anni: È il ricchissimo nonno materno dei fratelli Ischu. È sempre disposto ad aiutare i suoi nipoti, sebbene questi non lo accettano all'inizio poi gli cominciano a volergli bene. Ha ripudiato sua figlia perché non voleva che si spossase con il padre dei ragazzi.
- Signora Momoe età 75 anni: È la madre di un pescivendolo nonche amica d' infanzia di Teko Yokura.
Noboru Kawasaki
Nato a Osaka come il più giovane di tre figli. Durante la seconda guerra mondiale, quando il padre Tamizo combatte per la patria, la sua famiglia si stabilisce, in seguito all'evacuazione, nella città di Isahaya, nella prefettura di Nagasaki. Quando torna la pace si trasferiscono prima nell'odierna Omura, stessa prefettura e poi nella città di Nishinomiya, nella prefettura di Hyogo. La madre, Mitsuko, lavora come operaia edile insieme al suo fratello, Kazuo, di nove anni maggiore di lui. All'epoca il loro cibo base è costituito da patate. Il giovane, non essendo abituato al dialetto del Kansai e non riuscendo a parlarlo, viene emarginato e vessato dagli altri bambini. Legge "Shin Takarazima - La Nuova Isola Del Tesoro" di Osamu Tezuka rimanendo affascinato dalla composizione grafica cinematografica. Tanaka Teruo, il suo insegnate alle medie di lingua giapponese, dall'aspetto tipico di un letterato dell'era Taisho, lo influenza positivamente nelle letture da scegliere. Dopo aver terminato gli studi lavora in una fabbrica produttrice di lampadine per i flash delle macchine fotografiche per 6.000 yen. La sua giornata all'epoca consisteva nell'andare al lavoro alle 7 del mattino, tornare a casa alle 11 di sera e disegnare manga, fino alla notte inoltrata. Dopo una breve convivenza porta i suoi lavori alla casa editrice Kenbunsha, dove il caporedattore Kuniyoshi Matsuzaka rimane meravigliato dall'abilità dell'autore. Nel 1957, all'età di sedici anni, debutta. Seguendo il consiglio del suo amico a 18 anni si trasferisce a Tokyo dove trova alloggio in affitto a Kokubunji. Collabora per poco tempo allo Studio Gekiga fino allo scioglimento, quando viene invitato a collaborare con la Saito Production preferisce tornare nella città di Osaka. Nell'epoca in cui grandi riviste nascono una dopo l'altra incontra, all'età di diciannove anni, Yusuke Nakano, editore in cerca di nuovi talenti. Durante una successiva serializzazione la salute di Noboru peggiora improvvisamente, dopo un episodio in cui espelle del sangue dalla bocca viene ricoverato in ospedale e diagnosticata la tubercolosi polmonare. Durante il periodo di convalescenza nella struttura, su consiglio di Nakano, invia delle cartoline usate sulla rivista per aggiornamenti sulle sue condizioni. Negli otto mesi della sua convalescenza conosce l'infermiera Akemi. Il giovane le propone di uscire insieme e i due, quando poi viene dimesso dalla struttura, iniziano a frequentarsi. A breve quella donna diventa sua moglie. Il padre sapendo dell'imminente matrimonio gli chiede di tornare a lavorare. Nel 1963 si trasferisce a Tokyo per la terza volta. All'età di 22 anni, la coppia affitta una stanza con sei tatami a Koganei Nello stesso anno inizia due serializzazioni sulla stesa rivista, cosa strana per l'epoca, la Shonen Book. Il primo incentrato su un ninja intitolato "Shinobi Yaro" (fino al 1964) e il western "Daihei Genji" (fino al 1965). Successivamente crea anche per altre riviste, "Attack Fist" (1965) e il manga di avventure marine "Captain Goro" (1965-1966) pubblicato su Weekly Shonen Sunday della Shogakukan. In particolare nel secondo ha voluto rendere il protagonista più giovane rispetto ai suoi lavori precedenti. Tale innovazione desta l'interesse della rivista Weekly Shonen Magazine della casa editrice Kodansha. Un giorno il caporedattore dell'epoca Masaru Uchida e il vicedirettore Teruo Miyahara gli fanno visita. I due propongono un manga sul baseball, su cui avrebbe lavorato alla storia un giovane di nome Ikki Kajiwara, all'epoca sconosciuto. Kawasaki non è pratico di tale sport, me conosce appena le regole e rifiuta l'incarico. La sua determinazione inizia a vacillare, per schiarirsi le idee uno di quei giorni esce a fare una lunga passeggiata. Quando ritorna, verso mezzanotte, trova loro due ad aspettarlo e gli parlano fino alle prime ore del mattino, considerando il tutto un grande onore, un sincero apprezzamento verso la sua arte, alla fine accetta la commissione. Il testo su cui doveva lavorare era scritto talmente bene da trasmettergli direttamente le immagini da disegnare. Utilizza al meglio quel materiale creando accorgimenti innovativi dell'epoca: le scritte nei momenti culminanti diventano ruvide, l'ampio uso di vignette verticali, la divisione in più vignette di una scena d'azione come quella di un lancio, i monologhi scritti sullo sfondo invece del solito utilizzo di un fumetto. In seguito gli commissionano un manga sul judo, ma "Inakappe taishō" più noto in Italia con il nome "Ugo il re del judo" (1967 - 1972) diventa, con il trascorrere del tempo, un manga principalmente comico. L'opera ottiene i favori della critica conquistando il 14° premio Shōgakukan per i manga, insieme ad "Animal 1" (1967 - 1968), altra opera dell'autore. Continua a lavorare a numerose serie, disegnando circa 100 pagine a settimana fino a raggiungere i 30 anni. Istituisce la Kawasaki Productions e assume numerosi assistenti . Per quanto economicamente la vita gli sorride il lavoro lo impegna fino a sfibrarlo, spesso non aveva il tempo di farsi un bagno, per 11 mesi all'anno è obbligato a stare chiuso in casa. Per rispettare i tempi di consegna li sottraeva al sonno, gli capitava spesso di addormentarsi alla scrivania per poche ore.
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