Il mondo del wrestling, con le sue storie avvincenti e i suoi personaggi iconici, ha affascinato generazioni di spettatori. Questo articolo esplora le leggende che hanno contribuito a plasmare questo sport-spettacolo, dai pionieri degli anni '60 fino alle superstar moderne.
L'Ascesa di un Fenomeno Globale
La World Wrestling Entertainment (WWE), una federazione milionaria con sede negli Stati Uniti, continua a prepararsi per WrestleMania, il suo evento annuale più importante. L’edizione passata, WrestleMania, ha attirato oltre 100.000 spettatori all’AT&T di Dallas. Nel 2015, la WWE ha registrato un fatturato di 477 milioni di dollari. Donald Trump, un membro della Hall of Fame del wrestling, è diventato il 45° presidente degli Stati Uniti. Nel 2013, al Madison Square Garden di New York, Trump è stato inserito tra i grandi del ring da Vince McMahon, suo amico personale e proprietario della WWE.
I Pionieri e le Prime Leggende
Negli anni '60 e '70, figure come Bruno Sammartino hanno gettato le basi per il successo futuro del wrestling. Sammartino, nato a Pizzoferrato, è diventato una leggenda negli Stati Uniti, detenendo il titolo di campione del mondo della WWE per oltre sette anni consecutivi. La sua incredibile resistenza fisica e il forte legame con la comunità italo-americana lo hanno reso una colonna portante per la WWE.
Un altro pioniere fu Buddy Rogers, conosciuto come "Nature Boy." Rogers, di origini tedesche, fu tra i primi campionissimi della federazione, distinguendosi per le sue sottomissioni.
Antonio Inoki, nato in Giappone nel 1943, ha fatto da ponte tra la lotta giapponese e lo sport-spettacolo americano. Lottatore formidabile, combatté anche contro Muhammad Alì.
Leggi anche: Cinture nel Taekwondo: un simbolo di crescita
L'Era d'Oro: Hulk Hogan e la Hulkamania
Gli anni '80 hanno visto l'esplosione della "Hulkamania" con Hulk Hogan. Hogan non era solo un wrestler, ma un'icona culturale, un eroe americano che ha catturato l'immaginazione di un pubblico vastissimo. La sua popolarità ha trascendendo lo sport, portandolo al cinema e in televisione. Hogan rappresentava una propria versione del sogno americano, quella del discendente di una famiglia di immigrati che riusciva a raggiungere la vetta e a rappresentare la “terra delle opportunità”. Dopo delle esperienze non facili nella WWF e in AWA (dove ben due vittorie del titolo mondiale non gli furono riconosciute), Hogan si fece le ossa in Giappone, dove fu soprannominato Ichiban, il Numero Uno. La notte del 23 Gennaio 1984 al Madison Square Garden di New York riuscì nell’impresa di spezzare la Camel Clutch di The Iron Sheik, ottenendo la sua prima vittoria del titolo mondiale. Era nata l’Hulkamania. Hogan rimase al top della disciplina per quasi vent’anni, passando anche in WCW e vincendo titoli su titoli. Fu tra i fondatori della stable nWo, mostrando le sue capacità anche come heel, ovvero come uno dei cattivi.
Altri protagonisti di questa era includono André the Giant, un colosso di oltre due metri, e "Macho Man" Randy Savage, noto per il suo stile eccentrico e la sua voce inconfondibile.
Ric Flair, conosciuto anche come “The Nature Boy”, è un altro nome che brilla nella storia del wrestling. Il suo stile flamboyant e la sua capacità di raccontare storie sul ring lo hanno reso un’icona. Flair ha vinto più campionati mondiali di qualsiasi altro wrestler, guadagnandosi il soprannome di “Campione del Mondo”.
L'Attitude Era e le Nuove Superstar
Gli anni '90 hanno segnato un cambiamento radicale nel wrestling, con l'avvento dell'"Attitude Era". Stone Cold Steve Austin, con il suo atteggiamento ribelle e il suo slogan "Austin 3:16", ha rivoluzionato il wrestling. Ha guidato l’attacco della WWF contro la WCW durante la cosiddetta “Monday Night War”. Del resto tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di farla pagare al nostro capo.
The Rock, alias Dwayne Johnson, ha iniziato la sua carriera nel wrestling come Rocky Maivia, per poi trasformarsi in una delle figure più carismatiche e popolari di tutti i tempi. La sua parlantina e la sua espressività conquistarono il pubblico, trasformandolo da odiatissimo heel ad apprezzatissimo face, il People’s Champion capace di far impazzire il pubblico solo alzando un sopracciglio. Una carriera quella di Rocky tutto sommato breve sul ring, a cui si affiancò quella ben più lucrosa come attore.
Leggi anche: Tutto sugli Esami di Karate
The Undertaker, con il suo personaggio oscuro e misterioso, è diventato una figura leggendaria, noto per la sua imbattibilità a WrestleMania. Quel personaggio oscuro, misterioso e quasi imbattibile, capace di affascinare i fan sia da heel che da babyface, al centro di rivalità leggendarie con Hogan, il “fratellastro” Kane, Mankind (con cui disputò un sanguinoso Hell in A Cell, un match col ring circondato da una gabbia, nel 1998), Stone Cold e Shawn Michaels, rimanendo per quasi venticinque anni il franchise player della WWE, il suo lottatore più fedele, sordo alle lusinghe di altre federazioni più quotate e potenti. Una scelta che, alla fine, gli ha dato ragione, rendendolo un simbolo da prendere a esempio per tutti i giovani talenti che si approcciano a questa disciplina. La sua considerazione nello spogliatoio è stata tale, all'apice della carriera, da fargli assumere il ruolo di “giudice” nelle controversie che si sviluppavano tra i lottatori, una figura affidabile e carismatica a cui i colleghi si rivolgevano per avere consigli. Ormai quasi del tutto ritirato, Undertaker si è distinto oltre che per un invidiabile palmarès, anche per essere stato imbattuto fino al 2014 a Wrestlemania, il più importante show dedicato al wrestling nord americano.
Shawn Michaels, soprannominato "The Heartbreak Kid", è considerato uno dei wrestler più talentuosi di tutti i tempi, noto per le sue abilità tecniche e il suo carisma.
L'Era Moderna e le Icone Contemporanee
Nel nuovo millennio, nuove superstar hanno preso il sopravvento. John Cena, con il suo motto "Never Give Up", è diventato il volto della WWE per oltre un decennio, ispirando milioni di fan in tutto il mondo. Con un totale di 23 titoli vinti, Cena ha fatto la storia, conquistando 15 titoli mondiali, 4 volte il WWE United States Championship e 4 volte i titoli di coppia.
Kurt Angle, medaglia d'oro nella lotta libera alle Olimpiadi di Atlanta, è considerato uno dei wrestler più tecnici di sempre.
Randy Orton, con la sua mossa finale RKO, è diventato uno dei personaggi più iconici della WWE moderna.
Leggi anche: Strategie di lotta nelle MMA
Rey Mysterio, con il suo stile di lotta acrobatico e la sua maschera, ha conquistato il cuore dei fan più giovani.
Leggende Indimenticabili
Oltre ai nomi già citati, ci sono molti altri wrestler che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del wrestling:
- Dusty Rhodes, un wrestler moderno abile con il microfono e nella costruzione del proprio personaggio.
- Bret Hart, noto come "The Hitman", un atleta spettacolare e pluricampione.
- Roddy Piper, un cattivo divertente e un grande intrattenitore.
- Mick Foley, noto per il suo stile stravagante e i suoi combattimenti hardcore.
- Eddie Guerrero, un wrestler agile e carismatico, amato per il suo motto "Lie, Cheat, Steal".
- The Ultimate Warrior, un atleta energico e spettacolare, simbolo di una generazione.
Oltre il Ring: Il Wrestling nella Cultura Pop
L'impatto del wrestling va oltre il ring. Molti wrestler, come The Rock e John Cena, hanno avuto successo nel cinema e nella televisione. Il wrestling è diventato un fenomeno culturale globale, influenzando la moda, la musica e l'intrattenimento.
tags: #tutte #le #leggende #del #wrestling
