Questo articolo esplora il mondo del cartamodello per kimono karate, fornendo una guida completa che spazia dalla storia e significato del karategi ai consigli pratici per la scelta e la realizzazione del modello perfetto.
Introduzione
Il karategi, l'uniforme utilizzata nella pratica del Karate, ha una storia ricca e un significato profondo. Originariamente derivato dal judogi, il karategi si è evoluto nel tempo per adattarsi alle specifiche esigenze del Karate. Questo articolo offre una panoramica dettagliata su come scegliere, realizzare e comprendere il karategi, con un focus particolare sul cartamodello e sulla sua importanza.
Origini e Storia del Karategi
Dal Tode al Karate: Un'Evoluzione dell'Abbigliamento
Inizialmente, il Tode (l'antenato del Karate) veniva praticato senza un abbigliamento specifico, spesso in biancheria intima o con abiti di tutti i giorni. La svolta avvenne con l'influenza del Judo del Maestro Kano, che introdusse l'uso di una veste superiore (Uwagi) e successivamente di pantaloni, per rendere la disciplina più presentabile.
L'Influenza del Judo e la Nascita del Karategi Moderno
Il Maestro Funakoshi, in occasione di una storica esibizione a Tokyo nel 1922, adottò un'uniforme simile a quella del Judo, grazie alla collaborazione con il Maestro Kano. Questo segnò la nascita del karategi moderno, con alcune modifiche per adattarsi alle esigenze del Karate, come la leggerezza del materiale.
Cos'è un Karategi?
Il karategi è la veste di allenamento del Karate. Ma il Karategi è sempre stato così come lo conosciamo oggi? No! Il Tode si praticava senza nessuna veste particolare, solitamente la pratica avveniva con biancheria intima o vestiti quotidiani.
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Terminologia: Karategi, Kimono e Altri Termini
Karategi vs. Kimono: Chiarezza Terminologica
È fondamentale distinguere tra karategi e kimono. Il kimono è un indumento tradizionale giapponese lungo, mentre il karategi è specificamente progettato per la pratica del Karate. Anche se molti praticanti usano erroneamente il termine "kimono karate", la dizione corretta è karategi.
Altri Termini Utili: Keikogi e Dogi
Altri termini utilizzati per riferirsi all'abbigliamento da allenamento includono Keikogi (abbigliamento per l'allenamento) e Dogi (abbigliamento per il Do, la via).
Come è Fatto un Karategi
Vediamo come è fatto un karategi e quali materiali e componenti ne fanno parte.
La parte superiore somiglia molto al tradizionale hadajuban o al samue, una giacca con maniche lunghe con chiusura incrociata davanti. Chiusa da lacci legati sia per tenere chiuso il primo lembo che il secondo. I lacci sono obbligatori in sede di gara e devono essere correttamente allacciati.
Il collo e il bordo sono spesso rinforzati.
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I pantaloni o zubon sono molto semplici con taglio cilindrico e chiusura in vita senza sistemi di aggancio. Tradizionalmente legati in vita da lacci a scorsoio sono oggi spesso sostenuto da elastico e laccio tipo tute ginniche. Il materiale era rigorosamente di cotone. Oggi si trovano karategi cotone 100% oppure dei misti sintetici che migliorano alcune prestazioni, quali leggerezza e morbidezza.
Componenti e Materiali del Karategi
Giacca (Uwagi)
La giacca del karategi presenta una chiusura incrociata con lacci e spesso rinforzi sul collo e sui bordi.
Pantaloni (Zubon)
I pantaloni hanno un taglio cilindrico e possono essere chiusi con lacci o elastici in vita.
Materiali: Cotone e Misti Sintetici
Tradizionalmente realizzati in cotone, i karategi moderni possono essere fatti anche con misti sintetici per migliorare leggerezza e morbidezza.
Colore del Karategi
Il colore del karategi, come de judogi, è rigorosamente bianco. Anche se in origine aveva il colore bianco sporco del cotone non trattato.
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Oggi si vede di tutto!
Nel Judo sono nati i judogi blu per meglio riconoscere gli atleti, e recentemente nelle competizioni di Karate sono apparsi i karategi con bande rosse o blu sulle spalle. In molte scuole fanno comparsa karategi neri american style, con anche altri colori, stampe, ricami, aquile, e chi più ne ha più ne metta…
Il karategi è bianco perché è il colore della purezza, il colore usato dai monaci shintoisti.
Come Scegliere il Karategi Perfetto
Per il karategi da kumite, da diverse decine di anni i fabbricanti di karategi hanno ampliato la gamma di modelli definendo una tipologia di prodotto distinto per le diverse specialità. Tra i modelli utilizzati nel Kumite si devono fare delle distinzioni di materiali:
- 100% cotone
- Poliestere e Cotone
- Microfibra ultraleggera
- Polycotone ed Elastane
- Mix di quanto sopra
Le forme sono pressoché simili tra le diverse marche e modelli:
- Pantaloni lunghi fino alla caviglia (anche qualche centimetro in più)
- Elastico in vita con laccio di conferma
- Giacca ampia con maniche fino al polso e lunghezza della giacca a circa ¾ della coscia
Quasi tutti i modelli sono provvisti di zone “a rete” per il passaggio dell’area ed il raffreddamento dell’atleta. Con le nuove disposizioni di gara WKF, nei Karategi approvati WKF le giacche devono disporre di scritte o forme di colore rosso o blu per identificare l’atleta.
Karategi per Kumite vs. Kata
Karategi per Kumite: Leggerezza e Flessibilità
I karategi per Kumite (combattimento) sono progettati per essere leggeri e offrire massima libertà di movimento. Spesso realizzati in materiali sintetici o misti, questi modelli favoriscono la velocità e l'agilità.
Karategi per Kata: Peso e Forma
Al contrario, i karategi per Kata (forme) sono più pesanti e rigidi, per enfatizzare la forma e la postura durante l'esecuzione dei movimenti. Realizzati principalmente in cotone, questi modelli offrono una vestibilità più strutturata.
Consigli per la Scelta del Karategi
Materiali: Pro e Contro
- Cotone: Ideale per comfort e durata, ma può restringersi e impiegare più tempo ad asciugare.
- Sintetici: Leggeri e ad asciugatura rapida, ma possono trattenere gli odori.
- Misti: Offrono un compromesso tra comfort, durata e facilità di manutenzione.
Taglia e Vestibilità
Scegliere la taglia giusta è essenziale per garantire comfort e libertà di movimento. Consultare le tabelle taglie del produttore e considerare l'uso previsto (Kumite o Kata) per una vestibilità ottimale.
Karategi per Bambini
Per i bambini, è consigliabile scegliere un karategi in cotone, con elastico in vita per facilitare l'indossamento.
Karategi Economici: Ne Vale la Pena?
I karategi economici possono essere una buona opzione per i principianti, ma è importante considerare la qualità dei materiali e la durata nel tempo. Un karategi di qualità superiore può rappresentare un investimento migliore a lungo termine.
Dove Acquistare un Cartamodello per Kimono Karate
Esistono diverse opzioni per acquistare un cartamodello per kimono karate:
- Negozi Specializzati: Molti negozi di tessuti e articoli per il cucito offrono cartamodelli specifici per abbigliamento sportivo e arti marziali.
- Online: Siti web come Etsy, Amazon e altri rivenditori specializzati offrono una vasta selezione di cartamodelli digitali e cartacei.
- Riviste di Cucito: Alcune riviste di cucito includono cartamodelli per abbigliamento sportivo, tra cui il karategi.
Come Utilizzare un Cartamodello per Kimono Karate
Preparazione:
- Materiali: Tessuto (cotone, misto cotone o sintetico), cartamodello, forbici da tessuto, spilli, metro da sarta, macchina da cucire, filo, gesso da sarta.
- Lettura delle Istruzioni: Leggere attentamente le istruzioni del cartamodello per comprendere i passaggi e le raccomandazioni.
Taglio del Tessuto:
- Posizionamento: Stendere il tessuto su una superficie piana e posizionare i pezzi del cartamodello sopra, seguendo le indicazioni per il diritto filo.
- Fissaggio: Fissare i pezzi del cartamodello al tessuto con gli spilli.
- Taglio: Tagliare il tessuto seguendo i contorni del cartamodello, lasciando un margine di cucitura di circa 1-2 cm.
Cucito:
- Assemblaggio: Unire i pezzi tagliati seguendo le istruzioni del cartamodello, utilizzando la macchina da cucire.
- Rifiniture: Rifinire i bordi delle cuciture con un punto overlock o zig-zag per evitare sfilacciamenti.
- Dettagli: Aggiungere eventuali dettagli come lacci, rinforzi o decorazioni.
Prova e Modifiche:
- Prova: Indossare il karategi e verificare la vestibilità.
- Modifiche: Apportare eventuali modifiche necessarie per garantire una vestibilità confortevole e adatta ai movimenti del Karate.
Guida Passo-Passo alla Realizzazione di un Kimono Karate
- Preparazione del Tessuto: Lavare e stirare il tessuto per evitare restringimenti successivi.
- Taglio dei Pezzi: Seguire attentamente le istruzioni del cartamodello per tagliare i vari pezzi del karategi (giacca, pantaloni, cintura).
- Assemblaggio della Giacca: Cucire le spalle, i lati e le maniche della giacca, rinforzando le cuciture.
- Assemblaggio dei Pantaloni: Cucire le gambe dei pantaloni, l'interno gamba e aggiungere l'elastico o i lacci in vita.
- Realizzazione della Cintura: Tagliare una striscia di tessuto della lunghezza desiderata e piegarla più volte per ottenere la larghezza corretta. Cucire lungo i bordi per sigillare la cintura.
- Rifiniture: Controllare tutte le cuciture, tagliare i fili in eccesso e stirare il karategi.
Regolamenti IBJJF per il Kimono
Nel Brazilian Jiu Jitsu, le gare più importanti sono l'IBJJF (International BJJ Federation), la Federazione Internazionale di BJJ e se per caso non lo sapevi, non può essere coinvolto con qualsiasi modello di kimono BJJ come il kimono, chiamato anche Gi, deve rispettare alcune caratteristiche che loro definiscono nelle regole della loro Federazione.In questo articolo ti aiuteremo a conoscere quali caratteristiche debe avere un kimono di BJJ per essere approvato dal IBJJF (autorizzato a competere nel IBJJF) E per inciso anche vi spiegaremmo tutto ciò che e relativo ai vestiti che si deve indossare quando si va a competere , non solo il kimono, sia per uomo che donna.Anche se questo articolo è specificamente dall'IBJJF, la maggior parte dei concorsi di solito seguono le loro regole, anche se non sono organizzati per loro, così le regole IBJJF sono lo standard nel piccolo mondo di Brazilian Jiu Jitsu.Ora elenchiamo tutto che si debe avere in conto relativo all’attrezzatura necessaria per competere senza problemi in BJJ:
Colore del kimono:
Il kimono deve essere bianco, nero o azzurro (Royal Blue). Per un certo tempo, alcuni anni fa, è stato consentito anche il blu marino, ma il suo utilizzo nei concorsi IBJJF non è attualmente consentito. In altre competizioni che non sono organizzati dal IBJJF si se consente l'uso della blu marino e anche altri colori sono consentiti, ma se non avete chiaro chiedere agli organizzatori prima del giorno della gara per assicurarsi che si indossa il kimono giusto.Un'altra cosa che non è consentita è indossare la giacca di un colore e i pantaloni di un altro.
Il rivestimento di kimono:
La giacca del gi deve essere realizzata in cotone al 100% e con un tessuto non troppo spesso che consenta di essere afferrato.I flap possono avere all'interno della gomma crepla finché i flaps soddisfano i requisiti di dimensione e durezza stabiliti dall'IBJJF. Le giacche non sono ammesse dove i risvolti sono di colore diverso dalla giacca. Infine, le misure del flap non possono superare i 5 cm. di largo nè avere un spessore di 1,3 cm.Le maniche sono misurate in due modi dall'ispettore dell'IBJJF:
con le braccia spianate davanti ai nostri occhi: qui non dovrebbe esserci una distanza superiore a 5 cm di braccio libero (dovec'è kimono) dalla fine della mano e verso il gomito.
con le braccia tese in croce: la cavità che deve avere dalla parte inferiore del manicotto del kimono finché a il nostro polso deve avere un minimo di 7 cm.
Per controllare tutte queste misure l'IBJJF utilizza un metro (gi checker)
Pantaloni del Kimono:
I pantaloni del nostro gi devono essere prodotti al 100% cotone a secondo l’ IBJJF sebbene questa regola può essere coerente poiché il tipo pantaloni rip-stop (anti-lacrime) vengono accettati e questi di solito hanno una percentuale di tessuto sintetico come il poliestere. Quindi possiamo usare pantaloni di cotone normali, che di solito sono chiamati in tela di canapa o in cotone, o pantaloni rip-stop che sono più comuni di recente.
Biancheria intima:
Negli uomini non è consentito l'uso di t-shirt o rashguard, le donne devono indossare una camicia o una lycra sotto la giacca di kimono.Per la biancheria intima sotto i pantaloni, gli uomini dovrebbero indossare pantaloncini o mutande di compressione o mutande tipo bóxer o slip. Non è permesso pantaloni lunghi di compressione, ( spats). Le donne devono indossare un indumento di compressione e che se può essere lungo, anche se in questo caso i pantaloni in tessuto elastico devono sempre essere più corti dei pantaloni di kimono.In nessuna circostanza (uomini o donne) è possibile indossare mutande o mutandine tanga.
Cintura:
Dovrebbe essere largo 4 o 5 cm e il colore corrispondente alla tua graduazione, e dovrebbe avere una striscia nera su un'estremità,tranne la cintura nera dove la striscia sarà rossa.La cintura deve essere legata alla vita con due giri intorno ad esso e un nodo che dovrebbe fermare da 20 a 30 cmdi cintura su ogni lato.
Patch:
Il kimono può avere patch, ma deve essere collocato nelle aree consentite. Poiché ci sono tanti siti in cui è consentito il più semplice è dare un'occhiata alla foto successiva prelevata dal sito web IBJJF e le patch potrebbero essere nelle aree che vedete blu. L'unico posto in cui indicano una determinata distanza è nelle caviglie dove potrebbero essere patch nei primi 15 cm. dal bordo inferiore dei pantaloni, alle caviglie.
Un'altra cosa da tenere in mente per evitare problemi oltre a tutto quello di prima è ilpeso del kimono poiché è molto importante per le persone che sono vicine al limite di peso della loro categoria perché se il peso è superiore alla categoria non è possibile competere. NelIBJJF, il peso è controllato poco prima del primo incontro e l'atleta deve essere vestito col kimono e con lacintura. Pertanto, se si è vicini al peso limite, è necessario controllare quanto si pesca con il kimono e la cintura con cui si sta per competere. Per fare questo, a RoninWear abbiamo un peso / scala professionale per pesare i kimono con un margine di errore inferiore a 5 grammi e possiamo pesare l'unità che intendi acquistare prima di inviarla.
Karategi e Stemmi
Il kimono può avere patch, ma deve essere collocato nelle aree consentite. Poiché ci sono tanti siti in cui è consentito il più semplice è dare un'occhiata alla foto successiva prelevata dal sito web IBJJF e le patch potrebbero essere nelle aree che vedete blu. L'unico posto in cui indicano una determinata distanza è nelle caviglie dove potrebbero essere patch nei primi 15 cm. dal bordo inferiore dei pantaloni, alle caviglie.
Nuovo Karategi, come scegliere la taglia giusta?
Scegli la tagia del karategi in base alla tua altezza! Il sistema di guida alle taglie può variare in base alla marca, ma in ogni caso ci sono sempre istruzioni specifiche che aiutano a trovare una corrispondenza con la propria altezza.Inoltre, consiglio di sceglierlo anche a seconda del suo utilizzo e vestibilità: in generale, il karategi deve essere morbido sul corpo, non deve essere aderente, poiché deve permettere all’atleta di compiere i movimenti nella più totale libertà.Dunque, scegliere in definitiva la taglia che più si avvicina alla propria altezza, preferendo in caso quella comprensiva di qualche centimetro in più, in quanto si restringerà un po’ durante il lavaggio.Specialmente per il kimono da karate destinato ai bambini, è consigliabile acquistare un G…
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