Introduzione
Il judo, arte marziale e sport da combattimento, pone una notevole enfasi sull'uniforme indossata dai suoi praticanti, il judogi o kimono. Questo indumento non è semplicemente un simbolo di rispetto e tradizione, ma svolge anche un ruolo cruciale nella pratica e nella competizione. Il regolamento riguardante il judogi è complesso e in continua evoluzione, mirato a garantire sicurezza, equità e aderenza agli standard. Questo articolo si propone di esplorare in dettaglio le normative che disciplinano il kimono nel judo, analizzando le sue caratteristiche, i controlli e le modifiche più recenti.
Azioni Punteggio e Posizioni Stabilite
Nel judo competitivo, le azioni che portano all'assegnazione di punti devono iniziare da una posizione stabilita. Questo significa che:
- Un'azione di takedown (atterramento) è valida solo se inizia con entrambi i contendenti in posizione eretta.
- Un'azione di ribaltamento (reversal) è valida solo se chi la esegue si trova in posizione di guardia, sotto l'avversario.
- Un'azione di passaggio di guardia è valida solo se chi la esegue si trova sopra l'avversario in posizione di guardia.
Gli atleti possono accumulare punti eseguendo azioni progressive che li portano attraverso diverse posizioni di punteggio. Se un atleta porta a terra il suo avversario nell'area di sicurezza, deve avere entrambi i piedi all'interno dell'area di combattimento quando inizia il takedown. In questo caso, se gli atleti atterrano in una posizione che fa guadagnare punti, l'arbitro interrompe l'incontro solo dopo 3 secondi di stabilizzazione della posizione.
Divieti e Limitazioni Tecniche
Il regolamento del judo vieta alcune tecniche potenzialmente pericolose. In particolare, sono vietate le posizioni di "locks" (chiusure) che non siano l'Armbar (leva al braccio). Una tecnica specifica proibita è il "knee reaping" (torsione al ginocchio dell'avversario che ha il piede bloccato). Questa situazione si verifica quando un atleta incrocia una gamba con la gamba dell'avversario, posizionando la coscia dietro la gamba dell'avversario, il polpaccio sopra il quadricipite dell'avversario e il piede che supera la linea mediana verticale del corpo dell'avversario, mentre l'avversario ha il piede bloccato. Tale manovra può esercitare una pressione laterale pericolosa sull'articolazione del ginocchio.
Distinzioni Visive Durante la Competizione
Durante le competizioni Gi (con kimono), l'atleta che si trova nella parte superiore del bracket (tabellone) deve indossare una cintura verde/gialla sopra la sua cintura abituale. Questa cintura aggiuntiva è fornita dall'organizzazione della gara. Nelle competizioni No-Gi (senza kimono), l'atleta deve indossare una cavigliera verde, anch'essa fornita dall'organizzazione. Queste distinzioni visive facilitano l'identificazione degli atleti e la gestione degli incontri da parte degli arbitri.
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Regolamento Unico e Risoluzione delle Controversie
In tutte le gare deve essere utilizzato esclusivamente il presente Regolamento. I partecipanti alle competizioni accettano di non ricorrere ai tribunali civili in caso di controversia. Se alla fine di un incontro entrambi gli atleti hanno lo stesso numero di punti e penalità, è dovere dell'arbitro (o degli arbitri quando ce ne sono tre) dichiarare un vincitore.
Specifiche del Judogi nelle Gare IJF
Durante le sole gare organizzate dalla International Judo Federation (IJF), gli Atleti dovranno indossare Judogi con le maniche che coprono l’intero braccio, compreso il polso, in posizione di controllo (braccia aperte). Questo requisito assicura una presa adeguata e impedisce manovre irregolari.
Controllo dei Punti di Incrocio
Il Judogi deve essere incrociato in modo regolare, con il lato sinistro sopra a quello destro. La cintura deve essere legata in modo regolare sopra i fianchi. La distanza verticale tra la parte superiore dello sterno e il punto di incrocio dei risvolti della giacca deve essere inferiore a 10 centimetri. La distanza orizzontale tra i 2 risvolti della giacca deve essere di almeno 20 cm. Queste misure precise garantiscono che il judogi non sia né troppo stretto né troppo largo, consentendo un movimento adeguato e prevenendo vantaggi ingiusti.
Modifiche al Materiale e alla Costruzione
Le modifiche principali riguarderanno la proprietà del materiale del tessuto, punto 2° (4) Il peso del tessuto (dopo che la giacca nuova e mai utilizzata è stata lavato ed asciugata) deve essere compresa tra 700g / ? e 750 g / ?, e per quanto riguarda la larghezza del punto del collo/collare 2c (1) la larghezza del collo/collare deve essere quattro centimetri al massimo. Il collo/collare deve essere cucito con 4 fili. Il collo/collare deve essere facilmente piegabile in verticale (figura 11A). Queste nuove regole comporteranno modifiche visive alle etichette ufficiali IJF.
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