Bruciore di stomaco, difficoltà a digerire e sensazione di gonfiore sono disturbi comuni che possono manifestarsi in forma lieve o severa. Fortunatamente, piccoli accorgimenti nelle abitudini quotidiane possono alleviare questi sintomi.
Sintomi comuni
I sintomi più comuni a carico di stomaco e intestino includono:
- Bruciore e fitte allo stomaco
- Difficoltà a digerire
- Sensazione di pesantezza e gonfiore, a partire dalla mattina o dopo i pasti
Questi disturbi possono presentarsi in forma lieve e occasionale, oppure essere disturbi severi, invalidanti e recidivanti.
Prevenzione: il miglior rimedio
La prevenzione è sempre un ottimo rimedio per combattere i problemi allo stomaco. Ecco alcuni consigli utili per evitare le fastidiose sensazioni associate ad una digestione lenta e difficile.
Alimentazione corretta
Un’alimentazione corretta è sempre il primo passo per il benessere dell’organismo. Chi soffre di disturbi allo stomaco dovrebbe preferire piccoli pasti durante la giornata, cercando di mantenersi leggero, soprattutto a cena. La sera infatti la digestione è più lenta e difficoltosa e questo può causare a sua volta dolori, bruciori e sensazione di pesantezza.
Leggi anche: Musica italiana per affrontare le difficoltà
- Qualità degli alimenti: È fondamentale non trascurare la qualità degli alimenti che costituisce la base della propria alimentazione. Per proteggere la mucosa gastrica, è necessario eliminare alcool e bevande gassate, oltre a quelle contenenti caffeina. Ridurre l’assunzione di cibi grassi e fritti, di olio e di condimenti particolarmente speziati o piccanti.
- Cibi consigliati: Mangiare almeno un paio di porzioni di pesce azzurro a settimana, preferendolo alla carne rossa o particolarmente grassa, e integrare il proprio menù con tipologie variegate di cereali, e differenti tipi di frutta e verdura di stagione. Carni bianche (pollo e tacchino) e pesce magro (merluzzo e sogliola), cotti al vapore o al cartoccio. Frutta (banane, mele e pere), yogurt naturale o kefir. Carciofi (cotti al vapore e conditi con limone e olio EVO a crudo) e finocchi (crudi o al vapore).
- Cibi da evitare: Evitare cibi fritti ed elaborati, spezie piccanti, bevande gassate e zuccherine, alcolici, tè e caffè.
Abitudini alimentari
Correggere le cattive abitudini in fatto di alimentazione è di norma sufficiente per stare meglio. Contrariamente a quanto si pensa, difficilmente il completo digiuno può essere di aiuto nell’attenuare i sintomi di un intestino irritato e dolorante. Molto meglio mangiare poco e bene, e aiutare il processo di scomposizione del cibo con una masticazione lunga e approfondita, piuttosto che digiunare del tutto. Ciascun pasto dovrebbe avere una durata di almeno trenta minuti.
- Masticazione: Masticare bene e con cura, non parlare mentre si ha cibo in bocca. Masticare troppo velocemente non permette agli enzimi della saliva di preparare a sufficienza il cibo per le fasi successive della digestione, facilitandola.
- Pasti: Piccoli pasti durante la giornata, cercando di mantenersi leggero, soprattutto a cena. Non coricarsi subito dopo un pasto, ma attendere un paio d’ore per aiutare la digestione.
Stile di vita
Per combattere i sintomi della dispepsia in forma più lieve, è utile modificare anche le abitudini non connesse direttamente a ciò che si ingerisce, ma anche al modo in cui avviene il processo di digestione.
- Attività fisica: Dopo mangiato, può essere utile e salutare una piccola passeggiata, meglio se all’aria aperta; questa buona abitudine è particolarmente raccomandata dopo pasti abbondanti.
- Ambiente confortevole: Per allentare la tensione psicoemotiva e mettersi nella migliore disposizione d'animo per nutrirsi in modo sano e rilassato, il pasto deve essere consumato in un ambiente confortevole (per atmosfera e temperatura), non troppo affollato né rumoroso, possibilmente in buona compagnia e da seduti. Una conversazione piacevole e interessante può aiutare ad allontanare pensieri infelici.
- Gestione dello stress: Spesso ansia e stress portano a mangiare in fretta, senza badare troppo a che cosa e a quanto si mangia. Quando, invece, ansia e stress "chiudono lo stomaco", riducendo l'appetito e facendo sentire sazi e appesantiti già dopo pochi bocconi, ci si deve concedere un po' più di tempo per rilassarsi e allontanare i pensieri negativi prima di mettersi a tavola e scegliere cibi sani, invitanti, colorati e ben presentati, per stimolare positivamente l'appetito.
Rimedi naturali
In caso di modesta indigestione occasionale o di problemi digestivi più costanti, ma lievi, possono venire in aiuto anche semplici rimedi naturali.
- Tisane: Tisane calde a base di finocchio o infusi di limone e zenzero, o semplici fiori di camomilla. Possono essere a base di menta, liquirizia e finocchio, ma anche con l’aggiunta di carciofo e malva. Gli estratti di carciofo e finocchio promuovono i processi digestivi e l’eliminazione dei gas.
- Zenzero: Lo zenzero è molto utile anche masticato fresco o disidratato, in piccole quantità, poiché stimola la secrezione gastrica, facilitando il processo digestivo e, quindi, lo svuotamento dello stomaco. Contribuisce a combattere la cattiva digestione e la pesantezza di stomaco. Contrasta la nausea, quindi è utile anche per la pesantezza di stomaco in gravidanza.
- Liquirizia: È indicata in piccole quantità, grazie alle sue proprietà digestive. Tende ad alzare la pressione, quindi è da consumare con moderazione.
- Camomilla: Quando la pesantezza di stomaco si associa a stress e ritmi di vita frenetici, si può far uso della camomilla.
- Acqua tiepida con limone e miele: Bere un bicchiere di acqua tiepida al mattino appena svegli e uno la sera prima di coricarsi, magari aggiungendo qualche goccia di limone e miele per rendere più gradevole il sapore.
- Borsa dell’acqua calda: Se la situazione di pesantezza si accompagna a dolore, è utile applicare una borsa dell’acqua calda sullo stomaco, per favorire il rilassamento della muscolatura liscia.
Farmaci da banco e integratori
Se la dispepsia compare in modo occasionale, per evitare di patire più del dovuto i postumi del pranzo si può ricorrere a farmaci da banco in grado di favorire il processo digestivo e ridurre senso di pesantezza e bruciore di stomaco. In alcuni casi, assumere integratori alimentari o farmaci procinetici da banco può migliorare la digestione.
- Citrosodina: È un integratore alimentare a base di calcio che contribuisce alla normale funzionalità degli enzimi digestivi.
- Antiacidi: Offrono un sollievo rapido, neutralizzando l’acidità gastrica.
Quando consultare un medico
Se il mal di stomaco perdura o si presenta ciclicamente è bene rivolgersi a uno specialista che prescriverà le analisi del caso. Se la pesantezza invece è frequente, a prescindere dalla leggerezza del pasto, è preferibile consultare il medico per capirne la causa. Se la pesantezza di stomaco dopo mangiato è accompagnata da bruciore di stomaco e reflusso gastrico, le cause potrebbero essere legate a:
Leggi anche: Combattere stress e ansia con la musica
- Gastrite
- Intolleranze alimentari (tipica del glutine e dei lieviti)
- Alimentazione errata (pasti troppo calorici o ricchi di grassi)
- Stile di vita poco sano (pasti poco frequenti ed abbondanti)
- Acetone (nei bambini)
- Gravidanza
Consigli aggiuntivi
- Evitare di mangiare di fretta: Un boccone di troppo; un pasto ingurgitato di fretta e masticato male; la bibita gassata fredda di frigorifero; pranzi e cene pesanti; troppo caffè a stomaco vuoto.
- Creare un ambiente piacevole per i pasti: Se si è a casa bisogna darsi il tempo di preparare da mangiare, ma anche di allestire bene la tavola, anche se si mangia da soli. Se si pranza fuori è importante scegliere posti piacevoli e poco rumorosi, dove si può stare seduti tranquillamente.
- Mangiare in compagnia: Mettersi a tavola con lo spirito giusto e con un atteggiamento positivo è fondamentale.
Leggi anche: Come affrontare Kylo Ren in battaglia
tags: #combattere #la #pesantezza #di #stomaco #rimedi
