Introduzione
Le nevralgie, caratterizzate da dolore neuropatico, possono impattare significativamente la qualità della vita. Questo articolo esplora le cause, i sintomi e i rimedi naturali per combattere le nevralgie, offrendo una panoramica completa per affrontare questo disturbo.
La Struttura del Sistema Nervoso
Per comprendere appieno le nevralgie, è fondamentale conoscere la struttura del sistema nervoso, suddiviso in Sistema Nervoso Centrale (SNC) e Sistema Nervoso Periferico (SNP). Il SNC, composto da encefalo e midollo spinale, elabora gli stimoli e genera risposte, mentre il SNP funge da via di comunicazione tra il SNC e il resto del corpo. Il neurone, l'unità funzionale del sistema nervoso, trasmette segnali elettrici e chimici attraverso i neurotrasmettitori, sostanze che permettono la comunicazione tra le cellule nervose. I nervi, fasci di neuriti, sono rivestiti di mielina, una sostanza isolante che protegge le fibre nervose e accelera la conduzione degli impulsi nervosi.
Nevralgie e Dolore Neuropatico: Cause e Sintomi
Il dolore neuropatico, o nevralgia, deriva da danni ai nervi periferici o centrali. Questo dolore può manifestarsi in diverse forme, come sciatalgia (infiammazione del nervo sciatico), nevralgia del trigemino (dolore intenso al viso) e nevralgia post-erpetica (conseguenza dell'herpes zoster). Le cause possono variare, tra cui compressione dei nervi, lesioni, infezioni virali o batteriche, malattie come il diabete e la sclerosi multipla, o sindromi come quella del tunnel carpale. I sintomi includono dolore acuto, lancinante, bruciante, formicolio, intorpidimento e ipersensibilità al tatto.
Nevralgia del Trigemino: Un Focus Specifico
La nevralgia del trigemino, che colpisce il quinto nervo cranico, provoca attacchi di dolore intenso e acuto al viso. Le cause possono includere compressione del nervo da parte di vasi sanguigni, traumi, infreddature, lesioni cerebrali o malattie come la sclerosi multipla. La diagnosi si basa sull'anamnesi e sulla descrizione dei sintomi da parte del paziente, e possono essere raccomandati studi di neuroimaging per escludere cause secondarie.
Terapie Convenzionali per la Nevralgia del Trigemino
La terapia per la nevralgia del trigemino è principalmente farmacologica, con carbamazepina come farmaco di prima linea. Altre opzioni includono oxcarbazepina, baclofen, clonazepam o gabapentin. In alcuni casi, possono essere utilizzate iniezioni di tossina botulinica. La chirurgia può essere considerata per pazienti che non rispondono alle terapie farmacologiche.
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Approccio Naturale al Dolore Neuropatico
Quando i farmaci tradizionali non riescono a controllare il dolore neuropatico, o causano effetti collaterali indesiderati, molti cercano sollievo attraverso rimedi naturali. Questi prodotti contengono sostanze che agiscono a livello delle cellule nervose, contribuendo a ridurre il dolore e a promuovere la guarigione.
Integratori Naturali per il Dolore Neuropatico
Diversi integratori naturali possono essere utili per gestire il dolore neuropatico. Tra questi troviamo:
- L-Acetil Carnitina: Studi suggeriscono che può ridurre il dolore e rallentare il deterioramento delle cellule nervose.
- Acido alfa-Lipoico: Un potente antiossidante che rigenera le vitamine C ed E, aumenta i livelli di glutatione e CoQ10, proteggendo le cellule nervose.
- Citicolina: Supporta la salute delle cellule nervose, contribuendo al mantenimento delle membrane cellulari e favorendo la conduzione dell'impulso nervoso.
- Vitamine del gruppo B: Essenziali per il sistema nervoso, contribuiscono alla normale sintesi dei neurotrasmettitori, proteggono dallo stress ossidativo e riducono stanchezza e affaticamento.
- Palmitoiletanolamide (PEA): Una sostanza presente nell'organismo che può intervenire efficacemente contro il dolore neuropatico, ristabilendone la corretta funzionalità.
- Acido docosaesaenoico (DHA): Presente in molti integratori di olio di pesce, può limitare il rilascio di chemiochine e citochine dopo un trauma nervoso.
- Artiglio del Diavolo: Utile per chi ha problemi alle articolazioni, favorendone la fisiologica funzionalità.
- PEA (Palmitoiletanolamide): La PEA, scoperta dal premio Nobel Rita Levi Montalcini, è una sostanza prodotta dal corpo contro il dolore e l'infiammazione. La sua assunzione può contrastare i processi infiammatori e contenere il dolore.
Prodotti Utili Disponibili in Parafarmacia
Tra i prodotti disponibili in parafarmacia, alcuni integratori si distinguono per la loro efficacia nel trattamento del dolore neuropatico:
- Assonal: Contiene L-acetil carnitina, acido alfa lipoico, citicolina e vitamine del gruppo B. L'acido alfa lipoico è formulato con tecnologia "Fast-Retard" per un massimo assorbimento.
- Neuronev Complex: Un integratore in compresse con azione antiossidante, neuroprotettiva e neurorigenerativa, utile per neuropatie ortotraumatologiche, metaboliche ed erpetiche.
- Aboca Artiglio del Diavolo: Un integratore alimentare a base di piante officinali per supportare la funzionalità articolare.
- Normast 600: Un integratore alimentare utile per alleviare i disturbi del nervo periferico associato a edema endoneurale, grazie alla presenza di Palmitoiletanolamide.
- Alasod 600: Indicato in caso di aumentato fabbisogno o ridotto apporto con la dieta di acido alfa-lipoico, si propone come coadiuvante nelle situazioni di stress ossidativo.
- Neurassial: Integratore alimentare neuroprotettivo e neuroriparatore periferico, con azione antiossidante.
- Alanerv: Integratore alimentare a base di acido alfa-lipoico, acido gamma-linolenico, vitamine e Selenio adatto come coadiuvante nelle situazioni di stress ossidativo.
- Neulenic 600: Contiene coenzima Q10, indispensabile per il metabolismo cellulare e la sintesi di ATP, la principale fonte di energia cellulare.
- Neurovitamin: Integratore vitaminico a base di vitamine del gruppo B, vitamina E, vitamina C e acido folico, utile in caso di ridotto apporto.
Omeopatia per il Dolore Neuropatico
L'omeopatia offre rimedi come Arnica e Hypericum, che svolgono un effetto antalgico, cicatrizzante e antinfiammatorio. Arnica Compositum è indicata in patologie infiammatorie, dolori muscolo-tendo-scheletrici, lesioni e ferite.
Fitoterapia
- Spirea: I fiori e le sommità fiorite svolgono azione antinfiammatoria, analgesica e antipiretica, perché inibiscono la sintesi delle prostaglandine (PGE2), responsabili del dolore e del processo infiammatorio dei tessuti.
- Sambuco: Il succo estratto dai suoi frutti ha effetto antinfiammatorio diuretico, antinevralgico, antireumatico, sudorifero.
I Rimedi della Nonna Contro la Nevralgia ai Denti
La medicina naturale offre rimedi per alleviare il dolore della nevralgia ai denti, spesso legata all'infiammazione del nervo trigemino. L'erba di San Giovanni (iperico), con il suo principio attivo ipericina, ha attività antidepressive e calmanti. Altri rimedi includono la camomilla, il legno di Betonica e la corteccia di Crampo. È importante evitare il freddo al viso, l'aria condizionata e bevande troppo calde o fredde.
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La Sinergia PEA - Astaxantina
L'associazione della PEA con l'astaxantina, un potente antiossidante naturale, rappresenta una delle ultime novità nel campo delle neuropatie. Questa sinergia può contribuire a ridurre l'infiammazione e lo stress ossidativo, proteggendo le cellule nervose.
Fiori di Bach
La componente psicosomatica rende la nevralgia un disturbo trattabile con i Fiori di Bach. Impatiens è indicato per nevralgie e crampi in individui impazienti e impulsivi, mentre Vervain è utile per nevralgie e fibromialgie in persone rigide e intolleranti.
Ulteriori Approcci Terapeutici
- Gemmoderivati: Il gemmoderivato dell'Acero (Acer campestre) agisce sul drenaggio dei processi degenerativi organici, rimuovendo le sostanze tossiche.
- Oli essenziali: Oli essenziali con azione antinfiammatoria e analgesica sui tessuti nervosi sono utili per trattare le nevralgie.
- Terapie fisiche: Trattamenti come trazioni vertebrali, massaggi e rieducazione posturale possono migliorare il coordinamento e il tono dei muscoli della schiena.
Cos’è la nevralgia ai denti?
La nevralgia ai denti è un’infiammazione del nervo facciale che provoca dolori anche lancinanti a tutta l’arcata dentale. Chi soffre di nevralgia ai denti lamenta dei dolori simili a delle vere e proprie scariche elettriche, che possono durare da pochi secondi fino a qualche minuto. Questi dolori possono presentarsi anche con una cadenza temporale quotidiana, settimanale e/o mensile. Nella concezione popolare la nevralgia ai denti viene intesa come disturbo vero e proprio dei denti, quando in realtà nella maggior parte dei casi si tratta dell’infiammazione del nervo trigemino (il più voluminoso dei nervi cranici, per intenderci). Il fastidio che provoca la nevralgia ai denti è tale da presentarsi anche dopo la minima stimolazione della zona, legata all’aria che si respira, al tocco della zona o a ad una qualsiasi bevanda che si assume. Le cause possono essere diverse, in alcuni casi il dolore è frutto della compressione di un vaso su un nervo, ma non sempre è possibile identificare in maniera univoca le cause che scatenano il dolore. Nei casi in cui il dolore è continuato o comunque intenso, è fondamentale rivolgersi al proprio medico per fare analizzare la situazione in modo approfondito. Nei casi in cui il dolore è sopportabile o di entità tale da essere tamponato, invece, si possono seguire una serie di piccole accortezze. I rimedi della nonna possono costituire un aiuto valido per arginare un po’ il dolore nell’attesa di rimetterci in sesto e recarci dal dentista. I migliori rimedi della nonna contro la nevralgia ai denti: La medicina naturale può portare significativi benefici nella cura della nevralgia ai denti. I principi attivi naturali che riescono a dare maggiore sollievo sono quelli in grado di ridurre la sensibilità del nervo facciale, così come ridurre la contrazione muscolare ed alleviare stress e dolori. Il rimedio della nonna più utilizzato è l’erba di San Giovanni o iperico (pianta da fiore della famiglia delle Hypericaceae), che viene utilizzata per calmare i nervi. Il suo principio attivo, l’ipericina, ha attività antidepressive e calmanti del tessuto nervoso in generale. Bisogna fare attenzione a non assumere l’erba di San Giovanni in associazione ad altri tipi di antidepressivi, però, in quanto si possono manifestare fenomeni di potenziamento dell’azione. Altro rimedio della nonna efficace è la camomilla, classico rilassante, che in queste situazioni può rivelarsi molto utile, come anche il legno di Betonica che aiuta a disinfiammare la zona e la corteccia di Crampo dalle note proprietà miorilassanti. Altri rimedi efficaci sono: evitare di prendere freddo in viso proteggendosi con foulard o una sciarpa (non solo d’inverno), non abusare dell’aria condizionata, evitare di bere bevande troppo calde o troppo fredde, evitare il contatto tra cibi troppo caldi o freddi e la zona dolorante aiutandosi ad esempio con una cannuccia in caso di cibi liquidi. Se viene rilevato che la nevralgia ai denti è direttamente collegata alla nevralgia del trigemino, anche l’alimentazione va controllata in modo da assicurare al corpo il giusto apporto di sali minerali e magnesio evitando fumo, alcol e caffè.
Quando Consultare un Medico
È fondamentale consultare un medico in caso di nevralgia, soprattutto se il dolore è intenso o persistente. Il medico potrà diagnosticare la causa del dolore e consigliare il trattamento più appropriato.
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