Introduzione
La capoeira, un'arte marziale afro-brasiliana che fonde elementi di lotta, danza, musica e acrobazia, ha guadagnato popolarità in tutto il mondo come disciplina che promuove lo sviluppo fisico, mentale e sociale. Tuttavia, come ogni forma di espressione culturale complessa, la capoeira non è esente da critiche. Questo articolo esplorerà in dettaglio le critiche mosse alla capoeira, analizzando le diverse prospettive e contestualizzando le problematiche sollevate.
Origini e Contesto Storico
Per comprendere appieno le critiche alla capoeira, è essenziale considerare le sue origini e il suo contesto storico. La capoeira è nata in Brasile durante il periodo coloniale, come forma di resistenza e autodifesa degli schiavi africani. Obbligati a una vita di stenti e sottomissione, gli schiavi crearono un'affascinante mescolanza tra rituali, canti, danze e lotta, dissimulando le tecniche di combattimento sotto forma di danza per ingannare i loro oppressori.
Nonostante i primi documenti che testimoniano la Capoeira risalgano agli inizi del 1600, non fu che fino alla prima metà del 1900 che essa fu considerata sport nazionale, dopo aver subito secoli di proibizione, condannata alla clandestinità.
La capoeira è basata sulla cadenza ritmica data dal suo strumento principale, il berimbau, e dalle varie percussioni utilizzate, nonchè dal canto e dal battito delle mani.
Benefici della Capoeira
Prima di addentrarci nelle critiche, è importante riconoscere i numerosi benefici che la capoeira offre:
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- Sviluppo fisico: La capoeira sviluppa in modo armonioso la muscolatura, conferendo grande agilità, resistenza e potenza. Migliora l'equilibrio e il radicamento a terra, la capacità di controllo dello spazio attorno a sé e la consapevolezza di tutto il corpo.
- Benefici mentali: La capoeira favorisce la flessibilità mentale, migliorando l'aspetto relazionale, il confronto con gli altri, la dimensione del gruppo, il senso di appartenenza e la gestione delle proprie emozioni.
- Valore educativo: La capoeira è un efficacissimo metodo di educazione psico-motoria.
La danza apre le porte ad una disinibizione fisica che permette al piccolo (e grande) capoeirista di imparare a gestire gli spazi, acquisire una fondamentale fiducia nel proprio corpo, che nella scuola convenzionale è alienato, messo a tacere su una sedia per una media di cinque ore giornaliere e utilizzato soprattutto come mezzo di locomozione per quello che davvero importa: la testa. La capoeira è strumento d’espressione corporale tramite il quale l’allievo è guidato, attraverso esecizi, a sviluppare il proprio stile, il proprio linguaggio, la propria maniera di muoversi e comunicare fisicamente con lo spazio e i compagni. La capoeira stimola la norma dell’imparare facendo. Attraverso l’esperienza diretta e la totale immersione psico-fisica il capoeirista apprende che non c’è miglior modo d’imparare che ricreare a propria volta. La capoeira è necessariamente un’esperienza condivisa. Chi ha partecipato ad uno dei ‘cerchi‘ all’interno dei quali il combattimento-danza ha luogo, conosce quella sensazione d’inclusione, di gioia, concentrazione e voglia di partecipare tipica del rituale, perchè di rituale si tratta. Questa sensazione viene chiamata Axè che significa energia, animo. Nella roda si impara a mettersi in gioco, in tutti i sensi, apprendendo anche la più difficile delle arti: quella di cadere e rimettersi in piedi, rispettandosi e rispettando. la capoeira insegna quel sano distacco dall’ego, quella voglia di ridere quando ci si ritrova in una situazione poco piacevole. Una canzone dice se você cair,eu vo rir de você cioè: se cadrai, riderò di te. Ma riderò in que modo fraterno e rispettoso, perchè anche il dolore venga esorcizzato stando insieme. Ci sono numerose iniziative in tutto il mondo che hanno fatto della capoeira un seme prezioso d’educazione e apprendimento.
Critiche alla Capoeira
Nonostante i suoi benefici, la capoeira è stata oggetto di diverse critiche, che possono essere raggruppate in diverse categorie:
1. Commercializzazione e Perdita di Autenticità
Una delle critiche più comuni riguarda la commercializzazione della capoeira e la conseguente perdita di autenticità. Con la sua crescente popolarità, la capoeira è diventata un prodotto di consumo, spesso semplificato e adattato per attrarre un pubblico più ampio.
- Standardizzazione: La standardizzazione dei movimenti e delle tecniche può portare alla perdita della creatività e dell'individualità, elementi fondamentali della capoeira tradizionale.
- Focus sull'acrobatica: L'enfasi eccessiva sull'acrobatica a discapito degli aspetti marziali e rituali può snaturare la capoeira, trasformandola in una semplice esibizione.
- Sfruttamento commerciale: Alcuni maestri e scuole possono sfruttare commercialmente la capoeira, mettendo in secondo piano i valori educativi e sociali.
2. Rischio di Infortuni
La capoeira è un'attività fisica intensa che comporta un certo rischio di infortuni, soprattutto se praticata senza un'adeguata preparazione e supervisione.
- Movimenti acrobatici: I movimenti acrobatici, come salti e capriole, possono causare distorsioni, lussazioni e fratture se eseguiti in modo scorretto.
- Contatto fisico: Il contatto fisico, seppur controllato, può provocare contusioni, abrasioni e lesioni muscolari.
- Mancanza di riscaldamento: Un riscaldamento inadeguato può aumentare il rischio di strappi e stiramenti muscolari.
- Superallenamento: Il superallenamento può portare a infortuni da stress, come tendiniti e infiammazioni articolari.
3. Questioni Culturali e di Appropriazione
La capoeira è una forma di espressione culturale profondamente radicata nella storia e nell'identità afro-brasiliana. Pertanto, la sua pratica da parte di persone provenienti da altre culture solleva questioni di appropriazione culturale e rispetto per le tradizioni.
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- Appropriazione indebita: La pratica della capoeira senza una profonda comprensione e rispetto per la sua storia e il suo significato culturale può essere considerata un'appropriazione indebita.
- Stereotipizzazione: La riduzione della capoeira a semplici movimenti esotici o a una forma di intrattenimento può perpetuare stereotipi negativi sulla cultura afro-brasiliana.
- Mancanza di rappresentazione: La mancanza di rappresentazione di maestri e praticanti afro-brasiliani nelle scuole e nelle competizioni internazionali può marginalizzare la comunità di origine della capoeira.
4. Fascismo Inconsapevole
La canzone "Amore e capoeira" è stata criticata per essere permeata da un fascismo inconsapevole, ancora più grave e se possibile ancora più disturbante. In “Amore e capoeira” l’unica cosa che conta è il punto di vista bianco ed europeo. È un punto di vista coloniale, irreale, pacificato e disinnescante. Una canzone estiva non deve avere un testo impegnato, non deve essere un mattone intellettuale, è lecito che sia un’orecchiabile cagata. Eh, ma serve per il ritmo, per le rime e per l’andamento generale della canzone.
5. Legami con la Criminalità
Storicamente, la capoeira è stata associata a bande criminali e alla marginalità sociale. Sebbene questa associazione sia in gran parte superata, alcuni stereotipi persistono e possono influenzare la percezione della capoeira da parte del pubblico.
- Reputazione negativa: La reputazione negativa associata alla capoeira può scoraggiare alcune persone dal praticarla o dal sostenerla.
- Discriminazione: I praticanti di capoeira possono subire discriminazioni a causa della sua associazione con la criminalità.
- Difficoltà di accesso: La mancanza di finanziamenti e di sostegno istituzionale può rendere difficile l'accesso alla capoeira per le comunità marginalizzate.
Capoeira Angola: Un Caso a Parte
La Capoeira Angola, una delle forme più tradizionali della capoeira, merita una menzione speciale. La Capoeira Angola è qui intesa come un ambiente comunicativo, artistico ed espressivo, diffuso e aggiornato nell’incontro tra culture diverse.
La capoeira angola è qui intesa come un ambiente comunicativo, artistico ed espressivo, diffuso e aggiornato nell’incontro tra culture diverse. Il percorso di formazione dell’autrice come capoeirista è qui tradotto in testo, sviluppando una narrativa comparativa e critica delle diverse strade e condizioni che la capoeira angola ha preso oggi. Un’occasione per indagare l’attuale situazione della capoeira angola, che da pratica criminalizzata (e sempre messa da parte) è stata registrata dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Una prospettiva multi-situata che intende lo studio antropologico per le connessioni e ramificazioni, attraverso uno sguardo che mette in relazione la capoeira a Salvador e in Italia.
Risposte alle Critiche
Molti praticanti e maestri di capoeira sono consapevoli delle critiche mosse alla disciplina e si impegnano attivamente per affrontarle. Alcune delle risposte più comuni includono:
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- Preservare le tradizioni: Molti gruppi e scuole si concentrano sulla preservazione delle tradizioni e dei valori originali della capoeira, promuovendo la sua storia, la sua cultura e la sua filosofia.
- Promuovere l'inclusione: Molti sforzi sono diretti a promuovere l'inclusione e la diversità nella capoeira, accogliendo persone di tutte le età, etnie, generi e abilità.
- Educare il pubblico: Molti praticanti si impegnano a educare il pubblico sulla vera natura della capoeira, sfatando stereotipi e pregiudizi.
- Garantire la sicurezza: Molti maestri pongono l'accento sulla sicurezza, insegnando tecniche corrette, promuovendo il riscaldamento e il condizionamento adeguati e adattando l'allenamento alle capacità individuali.
- Combattere l'appropriazione culturale: Molti gruppi lavorano per combattere l'appropriazione culturale, collaborando con le comunità afro-brasiliane, sostenendo i maestri e gli artisti locali e promuovendo la consapevolezza culturale.
Il Ruolo della Musica
Tra gli elementi fondamentali della capoeira c’è senza dubbio la musica. La bateria, che dà il ritmo al jogo, include strumenti della tradizione afrobrasiliana: atabaque, pandeiro, agogô e reco-reco accompagnano il berimbau, uno strumento a corda simile a un arco, composto da un fusto di bambù, una corda metallica e una cassa acustica ricavata da una zucca essiccata. Il canto, simile al blues per il suo schema a botta e risposta tra solista e coro, racconta la sofferenza dello schiavismo, la nostalgia per le terre d’origine e la devozione verso la capoeira.
Capoeira come Metafora di Vita
Perchè la capoeira, disciplina creata in territorio brasiliano ma ormai conosciuta su tutti i continenti, è una metafora di vita che favorisce una crescita equilibrata, gioiosa, di rispetto verso se stessi e verso gli altri. E’ stato pienamente comprovato che la capoeira è un’efficacissimo metodo d’educazione psico-motoria.
Attraverso piccole vie e stradine invisibili, la Capoeira si diffonde accompagnata dallo spirito di resistenza, tra le marginali favelas: baraccopoli agglomerate lungo le periferie delle grandi città. Abbandonando i chicchi di caffè e i granelli di zucchero, i fluenti movimenti di questo “gioco africano” prendono forma in abitazioni sostenute da rifiuti e ricoperte da lamiere.
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