Keikogi Aikido: Guida all'Acquisto

Prima di immergerci nel mondo del keikogi per Aikido, è essenziale contestualizzare la sua origine e il suo rapporto con altre arti marziali.

Le Origini: Judo, Karate e Aikido

Il Maestro Jigoro Kano, fondatore dello Judo moderno, ha codificato un sistema che ha influenzato profondamente non solo lo Judo, ma anche il Karate. Molti elementi derivano dall'antico Juu jutsu. Il Maestro Funakoshi Gichin, fondatore della scuola Karate Shotokan e figura chiave del Karate moderno, ha contribuito a definire le pratiche che conosciamo oggi.

Cos'è un Keikogi?

Il keikogi è l'indumento utilizzato nell'Aikido per l'allenamento. Per comprendere appieno la sua evoluzione, dobbiamo considerare il suo rapporto con il judogi.

Il Legame con il Judogi

Il keikogi trae ispirazione dal judogi, l'uniforme da Judo. In origine, nel Tode (l'antenato del Karate), non si utilizzava un'uniforme specifica; la pratica avveniva spesso in biancheria intima o con abiti di tutti i giorni, soprattutto a Okinawa, un'isola dal clima caldo. Durante la prima presentazione del Tode al principe Hirohito, Funakoshi e i suoi allievi indossavano l'hakama e una maglietta, mentre Funakoshi indossava una veste uwagi bianca.

Nello sviluppo dello Judo, il Maestro Kano, influenzato dalle usanze occidentali, introdusse i pantaloni sotto la giacca, rendendo la disciplina più presentabile. Altre arti marziali, come l'Aikido del Maestro Ueshiba, mantennero l'hakama, una gonna-pantalone utilizzata nel kenjutsu e nel kendo, come indumento inferiore, abbinata alla giacca.

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Il keikogi nasce quando il Maestro Funakoshi, durante un'esibizione a Tokyo nel 1922, indossa un'uniforme simile a quella del Judo. Funakoshi chiese consiglio a Kano sull'abbigliamento più appropriato per presentare il Karate. Kano prestò a Funakoshi e a Gima un'uniforme da Judo e una cintura. Successivamente, Funakoshi modificò alcune caratteristiche della veste, soprattutto il materiale, optando per un cotone meno robusto rispetto a quello utilizzato nel Judo. Anche le cinture furono allungate rispetto a quelle in uso nel Judo.

Karategi, Keikogi, Dogi: Chiarezza Terminologica

Il termine "gi" in giapponese significa abbigliamento. Pertanto, è corretto utilizzare termini come karate-gi, judo-gi o kendo-gi per specificare l'abbigliamento per la pratica di ciascuna disciplina.

Kimono e Karategi: Un Errore Comune

Spesso, il keikogi viene erroneamente chiamato "kimono" o "kimono karate". Il kimono è l'abito tradizionale giapponese. Anche se "kimono karate" può essere inteso come "abbigliamento per il Karate", il termine corretto è karategi. Altri termini appropriati sono keikogi (abbigliamento per l'allenamento) e dogi (abbigliamento per il Do, la Via).

Come è Fatto un Keikogi?

Il keikogi, come abbiamo visto, deriva dal judogi, con alcune modifiche. La parte superiore ricorda l'hadajuban o il samue, una giacca a maniche lunghe con chiusura incrociata, tenuta chiusa da lacci. Il collo e il bordo sono spesso rinforzati. I pantaloni (zubon) hanno un taglio cilindrico e sono chiusi in vita, tradizionalmente con lacci, ma oggi spesso con elastico e laccio come le tute ginniche. Il materiale era originariamente cotone, ma oggi si trovano anche misti sintetici che offrono maggiore leggerezza e morbidezza.

Il Colore del Keikogi

Il colore tradizionale del keikogi, come del judogi, è il bianco. In origine, era il bianco sporco del cotone non trattato. Nel Judo, sono stati introdotti i judogi blu per distinguere meglio gli atleti. Nelle competizioni di Karate, sono comparsi keikogi con bande rosse o blu sulle spalle. Alcune scuole utilizzano keikogi neri in stile americano, con colori, stampe e ricami vari.

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Perché il Bianco?

Il bianco è il colore della purezza, utilizzato dai monaci shintoisti. Rappresenta la purezza dello spirito di chi si avvicina alla pratica. Inoltre, il bianco è facile da lavare, un aspetto importante considerando la frequenza degli allenamenti.

Keikogi Nero: Un Significato Speciale

Il keikogi nero è associato all'abbigliamento cinese del Quanfa e al legame tra Kung fu e Karate. Il Kobudo-Gi, di colore nero, è utilizzato per la pratica del Kobudo, lo studio delle armi tradizionali giapponesi di Okinawa. Alcune scuole di Goju ryu americane o di arti miste indossano il keikogi nero.

Come Scegliere il Keikogi Giusto

La scelta del keikogi dipende dal tipo di pratica e dalle preferenze personali.

Keikogi per Kumite

I keikogi per kumite (combattimento) sono disponibili in diversi materiali:

  • 100% cotone
  • Poliestere e cotone
  • Microfibra ultraleggera
  • Polycotone ed elastan
  • Mix di materiali

Le forme sono simili tra le diverse marche e modelli: pantaloni lunghi fino alla caviglia, elastico in vita con laccio, giacca ampia con maniche fino al polso e lunghezza a circa ¾ della coscia. Molti modelli hanno zone "a rete" per favorire la ventilazione. I keikogi approvati dalla WKF (World Karate Federation) hanno giacche con scritte o forme rosse o blu per identificare l'atleta.

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I keikogi sintetici sono leggeri e comodi, offrono libertà di movimento, non necessitano di stiratura e si asciugano rapidamente. Tuttavia, tendono a trattenere gli odori e sono meno resistenti.

Keikogi per Kata

I keikogi per kata (forma) sono più pesanti, con un peso di circa 400 gr/mq (rispetto ai 120 gr/mq del kumite). Il materiale è spesso 100% cotone o misto poliestere. Alcuni modelli sono di colore tendente al blu per prevenire l'ingiallimento. La pesantezza aiuta a mantenere la forma durante l'esecuzione del kata. Il taglio prevede maniche e pantaloni più corti rispetto al kumite. Alcuni modelli hanno pantaloni "a campana".

I vantaggi del keikogi da kata sono la durata, la resistenza e la vestibilità. Gli svantaggi sono che si indurisce con l'uso e tende a irrigidirsi se sudato.

Keikogi per Bambini

Quando si sceglie un keikogi per bambini, è preferibile optare per il cotone, un materiale naturale e delicato sulla pelle. È consigliabile scegliere modelli con elastico in vita per facilitare l'indossamento.

Keikogi Economici: Ne Vale la Pena?

I keikogi economici possono sembrare un'opzione conveniente, ma spesso la qualità è inferiore. Un buon keikogi, anche se più costoso, può durare più a lungo e offrire una migliore vestibilità.

Quanto Costa un Keikogi?

Il costo di un keikogi varia a seconda della qualità e del modello. Un keikogi economico per bambini può costare circa 20 €, mentre i modelli di punta possono superare i 200 €. Un buon keikogi per principianti costa circa 40 € per le taglie bambino e 50 € per un adulto. I keikogi da kumite di alta qualità costano circa 140 €, mentre quelli da kata circa 180 €.

Il Keikogi Giusto per un Sensei

Un sensei (maestro) necessita di un keikogi che mantenga una forma elegante e marziale. Molti marchi offrono prodotti di alta qualità dedicati ai maestri. È possibile scegliere un modello leggero per l'estate, in cotone, o un modello misto cotone per l'inverno, con un peso di circa 300 gr/mq. I pantaloni devono essere comodi in vita e con una fascia alta.

Karategi Kyokushinkai

Questi keikogi sono progettati per il karate a contatto pieno e devono essere molto resistenti. La giacca, in cotone spesso, arriva a metà coscia con maniche a ¾. I pantaloni, in cotone leggero, hanno il laccio tradizionale in vita. Il materiale è spesso cotone grezzo, pre-restringimento (con un fattore di ritiro di almeno il 5%).

Come Scegliere la Taglia Giusta

Scegliere la taglia del keikogi in base all'altezza. Le guide alle taglie variano a seconda della marca, ma in generale il keikogi deve essere morbido e permettere libertà di movimento. In caso di dubbio, è consigliabile scegliere una taglia leggermente più grande, tenendo conto del possibile restringimento durante il lavaggio.

Keikogi per Ninjutsu e Jujutsu

I keikogi per Ninjutsu e Jujutsu devono essere resistenti e confortevoli per la pratica quotidiana.

Armi nell'Aikido: Bokken, Jo e Tanto

Nell'Aikido, si utilizzano spesso armi come il bokken (spada di legno), il jo (bastone) e il tanto (pugnale). Il bokken e il jo sono utilizzati per eseguire movimenti concatenati in sequenza, mentre il tanto simula un pugnale.

Il Tanto: Un'Arma di Risorsa

Il tanto nasce come estrema risorsa sui campi di battaglia. È un'arma cui il samurai tiene maggiormente. Quando la lancia è spezzata e la spada diventa inutile, il tanto è l'ultima risorsa.

Domande Frequenti

  • Spese di spedizione: variano in base al peso, al volume e alla quantità degli articoli. La spedizione è gratuita per ordini superiori a 49,00 €.
  • Tempi di consegna: gli ordini vengono processati in 24/48 ore e spediti con corriere espresso che consegna entro 24/48 ore.
  • Tracciamento del pacco: è possibile rintracciare i pacchi attraverso i siti dei corrieri.
  • Prodotto non disponibile: significa che non è momentaneamente in magazzino.
  • Katana affilate: le Katana vengono prodotte con lama non affilata per la libera vendita e detenzione. Acquistare Katana affilate dall'estero senza porto d'armi è illegale.
  • Regolamentazione degli strumenti per Arti Marziali: gli strumenti destinati alle Arti Marziali (spade, sciabole, bastoni, coltelli ecc.) non sono considerati armi e non sono sottoposti alla disciplina vigente sulle armi.
  • Trasporto della Katana: è possibile trasportare la Katana da casa al Dojo solo se c'è un "giustificato motivo" (nei giorni e negli orari del corso) e se riposta nel bagagliaio e chiusa nella propria sacca/borsa/valigetta.
  • Utilizzo delle Katana per combattimenti: sconsigliato, la spada giapponese non è concepita per questo tipo di pratica.

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