Il pugilato, noto anche come boxe, è uno sport da combattimento antico che affonda le sue radici nella storia greca di circa 3.000 anni fa. Considerato uno degli sport più importanti delle Olimpiadi antiche, vedeva i pugili affrontarsi senza guanti e con regole meno stringenti rispetto ad oggi. La parola "pugilato" deriva dal latino "pugilatus", che significa "pugile".
Nel corso del tempo, il pugilato si è evoluto, diventando uno sport regolamentato con un insieme di regole specifiche volte a garantire la sicurezza dei partecipanti e a mantenere l'integrità della competizione. Questo articolo esplora in dettaglio cosa non è consentito nel pugilato, fornendo una panoramica completa delle regole che governano questo sport.
Regole Fondamentali del Pugilato
Negli incontri di pugilato, due atleti si affrontano sul ring in un combattimento in cui si usano solo i pugni. Il match, a livello professionistico, si disputa su una distanza massima di 12 riprese della durata di 3 minuti ciascuna. Tra una ripresa e l'altra c'è un intervallo di 1 minuto, durante il quale i pugili sono assistiti, nei rispettivi angoli, dai loro secondi. I colpi devono essere sempre portati al di sopra della cintura dell'avversario, mai al di sotto.
Colpi e Azioni Proibite
Nel pugilato, diverse azioni e colpi sono rigorosamente vietati per proteggere i pugili da lesioni gravi e garantire un combattimento leale. Ecco un elenco dettagliato di ciò che non è consentito:
- Colpi Illegali: Sono tassativamente vietati i pugni alla nuca, alle spalle e ai reni. Non è consentito colpire con il palmo, il polso, il taglio o il dorso della mano, o con la testa, la spalla, l'avambraccio e il gomito.
- Rotazione del Corpo: I pugni non possono essere portati ruotando prima completamente il corpo.
- Azioni Fisiche Proibite: L'avversario non può essere spinto, stretto o trattenuto; è vietato abbassare la testa al di sotto della sua cintura e, nel corpo a corpo, portarla sotto il suo mento.
- Pugile a Terra: Quando un pugile va al tappeto, l'avversario non può più colpirlo.
Il Ruolo dell'Arbitro e dei Giudici
L'arbitro è sul ring, a controllare lo svolgimento corretto del combattimento, coadiuvato da massimo 3 giudici di gara a bordo ring. Il pugile a terra viene contato dall'arbitro: il conteggio dura da un minimo di 8 secondi a un massimo di 10, scaduti i quali, se l'atleta non si rialza, l'arbitro decreta la vittoria per KO. Il conteggio non può essere interrotto dal suono del gong che indica la fine della ripresa, a meno che non si tratti dell'ultimo round.
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Modalità di Vittoria
Se i pugili arrivano entrambi alla fine dell'incontro, la vittoria è assegnata ai punti, in base ai cartellini compilati dai giudici al termine di ogni ripresa. Un match può concludersi per vittoria tecnica ai punti: quando, dopo l'inizio della 5a ripresa, l'aggravarsi di una ferita procurata da una testata non intenzionale non consente a uno dei pugili di continuare l'incontro, la vittoria viene assegnata al pugile ritenuto in quel momento in vantaggio. In caso di parità, si parla di pareggio tecnico, che viene assegnata anche se la sospensione per ferita è avvenuta prima della 53 ripresa. Si vince anche per fuori combattimento tecnico, quando l'arbitro ritiene che uno dei pugili non sia in grado di continuare l'incontro; per ferita, nei casi in cui la ferita sia stata procurata da colpi regolari; per squalifica o per abbandono dell'avversario, o per getto della spugna da parte dei secondi dello stesso.
La testata intenzionale può comportare la squalifica - se chi l'ha subita non è in grado di continuare - oppure 2 punti di penalità. Un match può concludersi anche senza vincitore, quando i giudici assegnano un verdetto di parità.
Equipaggiamento e Abbigliamento
L'equipaggiamento e l'abbigliamento dei pugili sono regolamentati per garantire la sicurezza e l'equità. I guantoni sono di pelle morbida e liscia e hanno un'imbottitura sul dorso. Il peso varia a seconda delle categorie: fino ai welters pesano 227 g (8 once); dai superwelters ai massimi il peso è di 284 g (10 once). Sotto i guantoni è consentito un bendaggio sulle mani, che deve lasciare scoperte le nocche. I pugili indossano calzoncini con sotto una cintura protettiva, calzini e scarpe leggere senza punta rinforzata.
Il Pugilato Olimpico
Alle Olimpiadi il pugilato è riservato ai dilettanti, che disputano incontri di 4 riprese della durata di 2 minuti ciascuna, indossando casco protettivo e maglietta.
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