Il Taekwondo è un'arte marziale di origine coreana con una storia ricca e affascinante. Nato circa 2000 anni fa, si è evoluto nel tempo, diffondendosi in tutto il mondo e diventando una delle discipline più praticate a livello globale. Le sue competizioni sono incluse nei Giochi Olimpici, e può essere praticato a partire dai 4 anni di età. Ma cos'è esattamente il Taekwondo?
Origini e Storia del Taekwondo
Le origini del Taekwondo risalgono a circa 2000 anni fa, quando l'attuale Corea era divisa in tre regni. Il regno più piccolo, Silla, sviluppò e perfezionò un sistema di combattimento che divenne cruciale per le sue vicende. Dopo l'unificazione del paese, le arti marziali si diffusero, assumendo vari nomi e diventando parte integrante degli usi e costumi locali. Tra queste, il taekkyeon era particolarmente popolare, praticato sia per difesa personale che come ritualità sportiva.
Nel 1910, durante l'occupazione giapponese della Corea, ogni pratica marziale nativa fu proibita nel tentativo di sopprimere l'identità coreana. Nonostante il divieto, il taekkyeon continuò a essere praticato clandestinamente, a volte mascherato come una forma di danza.
Al termine della Seconda Guerra Mondiale, con il ritiro del Giappone dalla Corea, le scuole di arti marziali coreane riaprirono, sebbene influenzate dalle pratiche giapponesi. Negli anni Cinquanta, queste diverse scuole si unificarono, adottando il nome definitivo di Taekwondo.
Dal 2000, il Taekwondo, insieme al judo, è diventato uno dei due sport da combattimento asiatici presenti ai Giochi Olimpici. Dopo essere stato un evento dimostrativo nei giochi del 1988 a Seul, è stato ufficialmente incluso nel programma olimpico a partire dai giochi del 2000 a Sydney.
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Fondamenti del Taekwondo
Il Taekwondo non è solo un'arte marziale, ma anche una disciplina che promuove valori etici e morali. I principi fondamentali del Taekwondo sono:
- Cortesia: Promuovere uno spirito di connessioni reciproche, comportarsi educatamente, incoraggiare il senso di giustizia e umanità e rispettare i beni altrui.
- Integrità: Avere consapevolezza dei propri errori e impegnarsi a correggerli.
- Perseveranza: Per raggiungere l'obiettivo dell'alta graduazione o del perfezionamento tecnico, perseverare con costanza.
- Autocontrollo: La perdita di controllo in un combattimento può essere pericolosa. Come disse il filosofo Lao Tzu, "la persona più forte è quella che vince su se stesso più che sugli altri".
- Spirito Indomito: Affrontare le difficoltà con coraggio e senza rinunciare ai propri principi, essere onesti e modesti.
Posizioni e Movimenti di Base
Nel Taekwondo, le posizioni e i movimenti di base sono fondamentali per l'esecuzione corretta delle tecniche. Alcune delle posizioni più comuni includono:
- Charyot-Soji: Posizione di saluto, con i talloni uniti.
- Moa-Soji: Posizione chiusa, in piedi con i piedi uniti.
- Narani-Soji: Posizione con i piedi paralleli distanziati.
- Gunnun-Soji: Posizione lunga, con la gamba anteriore piegata e quella posteriore tesa, il peso distribuito equamente su entrambe le gambe.
- Niunja-Soji: Posizione corta, con entrambe le gambe piegate e il peso distribuito per il 70% sulla gamba posteriore.
- Kyocha-Soji: Posizione incrociata, con le gambe flesse e il peso distribuito sulla gamba anteriore.
Tecniche di Pugno e Calcio
Il Taekwondo si distingue per l'uso efficace e spettacolare delle tecniche di gamba, ma comprende anche tecniche di pugno.
Tecniche con le Mani
Alcune delle tecniche di pugno includono:
- JUMOK JIRUGI: Pugno
- BARO-JIRUGI: Pugno dal lato della gamba posteriore
- BANDAE-JIRUGI: Pugno dal lato della gamba anteriore
- YEOP-JIROGI: Pugno con impatto laterale
- DOLLYO-JIRUGI: Pugno circolare
- SEUO-JIRUGI: Pugno diretto
- DIGHEUT-JIRUGI: Doppio pugno
- CIRUGI: Colpo a mano aperta
- PYONSON-KEUT-SEUO-CIRUGI: Colpo al plesso solare
- PYONSON-KEUT-EOPO-CIRUGI: Colpo con palmo verso il basso al plesso solare (fatale)
- PYONSON-KEUT-JEOCIO-CIRUGI: Colpo in basso al plesso solare
- GWAISON-KEUT-CIRUGI: Colpo agli occhi
- SONNAL CHIGI: Colpo portato con il taglio della mano
- AN-CHIGI: Colpo di taglio verso l'interno
- BAKKAT-CHIGI: Colpo di taglio verso l'esterno
- AP-CHIGI: Colpo di taglio frontale
Tecniche con i Piedi
Le tecniche di calcio sono un elemento distintivo del Taekwondo:
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- CHAGI: Calcio
- AP CHAGI: Calcio frontale
- YOP CHAGI: Calcio laterale
- BANDAL CHAGI: Calcio semicircolare
- DOLLYO CHAGI: Calcio circolare
- MIRO CHAGI: Calcio a spinta
- DWI CHAGI: Calcio all'indietro
- MOM DOLLYO CHAGI: Calcio circolare all'indietro
- BITURO CHAGI: Calcio all'esterno
- DWIO CHAGI: Calcio in volo
- MODUMBAL CHAGI: Calcio doppio in volo
- NOPI CHAGI: Calcio in alto
- JIKO CHAGI: Calcio discendente
- BADO CHAGI: Calcio d'incontro
Abbigliamento e Cinture nel Taekwondo
L'uniforme utilizzata per la pratica del Taekwondo è chiamata dobok, derivante dalle parole coreane "do" (stile di vita) e "bohk" (abbigliamento). Il dobok è composto da tre parti fondamentali: la casacca, i pantaloni e la cintura. Questi elementi sono basati sulle tre figure geometriche fondamentali - il cerchio, il quadrato e il triangolo - e rappresentano, secondo la tradizione coreana, il fondamento dell'universo.
Le cinture nel Taekwondo indicano il livello di esperienza e competenza del praticante. I colori delle cinture rappresentano un percorso di crescita e apprendimento:
- Bianca: Rappresenta la base da cui partire e la volontà di apprendere.
- Bianca superiore: Rappresenta l’ingenuità dell’allievo verso questa arte.
- Gialla: Rappresenta la terra dove la pianta (l'allievo) mette le sue radici.
- Gialla superiore: Grado intermedio.
- Verde: Rappresenta l’arte che inizia a germogliare.
- Verde superiore: Grado intermedio.
- Blu: Rappresenta la crescita della pianta verso un miglioramento di se stesso e dell’arte del Taekwondo.
- Blu superiore: Grado intermedio.
- Rossa: Rappresenta la fine di un tipo di allenamento, nonché la pericolosità delle tecniche per cui è indispensabile l’autocontrollo.
- Rossa superiore: Grazie alla quale si arriva alla maturazione mentale e tecnica per sostenere l’esame di cintura nera.
- Nera: Rappresenta la notte. L’allievo inizia ad allenarsi diversamente, e rappresenta un nuovo punto di inizio. Dopo la cintura nera, l’allievo può progredire fino al grado di decimo Dan.
Prima del combattimento, gli atleti devono indossare, oltre al dobok, protezioni come corazza, conchiglia, parabraccia, paratibia, guanti, calzari, caschetto e paradenti.
Competizioni di Taekwondo
Il combattimento sportivo nel Taekwondo segue il regolamento della World Taekwondo (WT), applicato a tutti i livelli di competizione, dalle gare locali alle Olimpiadi.
Regolamento e Punteggio
Per accumulare punti, l'atleta deve colpire l'avversario sulla corazza con tecniche di calcio (2 punti, 4 se in rotazione) o di pugno (1 punto), oppure in testa con sole tecniche di calcio (3 punti, 5 se in rotazione). Il contatto è pieno e il KO è valido. Non ci sono limiti ai colpi, a meno che non si commetta un fallo, che richiede l'intervento dell'arbitro.
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Categorie
Le categorie di competizione sono create in base al sesso, all'età, al peso (verificato il giorno precedente la gara) e alla cintura dell'atleta, garantendo combattimenti equilibrati.
Taekwondo per Bambini
Il Taekwondo può essere praticato a partire dai 4 anni. Inizialmente, i bambini partecipano a giochi e percorsi che sviluppano le loro capacità motorie. L'attività vera e propria inizia dai 6 anni con tornei e attività dedicate. Dai 10 anni, i cadetti A possono partecipare a gare internazionali. Questa disciplina è ideale per i bambini, perché combatte la timidezza, favorisce l'aggregazione ed è un ottimo rimedio per l'eccessiva esuberanza.
Benefici del Taekwondo
Il Taekwondo offre numerosi benefici sia fisici che mentali:
- Miglioramento della forma fisica: Il Taekwondo è un allenamento completo che tonifica il corpo, migliora la circolazione sanguigna e aumenta la massa muscolare.
- Sviluppo della concentrazione: La disciplina aiuta a migliorare la concentrazione, utile anche per le performance scolastiche.
- Miglioramento delle capacità comunicative: I bambini imparano a comunicare meglio, a stare insieme agli altri e a rispettare le regole.
- Sviluppo dell'autostima e della disciplina: Il Taekwondo aiuta a migliorare l'autostima, a sviluppare la disciplina e il rispetto per gli altri, a gestire le emozioni e a potenziare le capacità motorie come equilibrio, coordinazione e resistenza.
- Valori morali: Attraverso i principi di cortesia, integrità, perseveranza, autocontrollo e spirito indomito, il Taekwondo promuove valori fondamentali per una vita armoniosa.
- Consapevolezza del proprio corpo: Imparare le tecniche del Taekwondo rende più consapevoli dei propri movimenti, insegnando il modo giusto di colpire e di ricevere i colpi.
Taekwondo in Italia
Negli anni Sessanta, il Taekwondo era poco conosciuto al di fuori della Corea del Sud. Il Maestro Park Sun Jae portò in Italia non solo una disciplina, ma una visione, un'educazione e uno stile di vita. Nel 1966, i fratelli Park iniziarono a insegnare il Taekwondo nelle regioni meridionali, creando i primi nuclei di praticanti.
Nel 1968 nacque la Federazione Italiana Taekwondo (FITKD), affiliata all’ITF. Nel 1974, l'Italia vinse i Campionati Mondiali di Montreal. Parallelamente, il Maestro Young Ghil Park formò generazioni di atleti, tecnici e maestri.
Oggi, con oltre 500 società affiliate, migliaia di tesserati e risultati di rilievo a livello europeo, mondiale e olimpico, il Taekwondo in Italia è in continua crescita.
World Taekwondo (WT)
La World Taekwondo è stata fondata nel 1973 a Seoul, in Corea del Sud, con il nome di World Taekwondo Federation (WTF). È stata riconosciuta dal CIO nel 1980. Dal 2020, il Taekwondo è incluso anche nel programma paralimpico, con gare di Para Taekwondo - Kyorugi.
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