L'Aikido, un'arte marziale giapponese non violenta, offre numerosi benefici per i bambini, contribuendo al loro sviluppo fisico, mentale ed emotivo. Questo articolo esplora i vantaggi dell'Aikido per i bambini, l'età ideale per iniziare i corsi e cosa aspettarsi da un corso di Aikido per bambini.
L'Origine e la Filosofia dell'Aikido
Sviluppato dal Fondatore, O Sensei (il “Grande Maestro”) Morihei Ueshiba (1883-1969) quale moderna evoluzione e sintesi delle antiche arti marziali giapponesi, è giunta a noi grazie all’opera del M. Hiroshi Tada (1929), IX dan e allievo di O Sensei, che nel 1964 l’ha introdotta in Italia, promuovendo la costituzione dell’Aikikai d’Italia, aderente alla I.A.F. L’Aikido si distingue per la sua filosofia di non resistenza e armonia. A differenza di altre arti marziali, l'Aikido non si concentra sull'attacco, ma sulla neutralizzazione dell'aggressione, utilizzando la forza dell'avversario a proprio vantaggio.
Benefici dell'Aikido per Bambini
La pratica dell’Aikido offre un ventaglio di benefici che si estendono ben oltre la semplice difesa personale.
Sviluppo Fisico Armonioso
Da un punto di vista strettamente fisico l’Aikido sviluppa tutte le capacità coordinative e condizionali (a seconda dell’età in cui viene praticato). Coordinazione, lateralità, equilibrio, destrezza, forza, mobilità articolare, tutte vengono allenate durante la pratica. Attraverso la pratica i bambini e i ragazzi si rinforzano con naturalezza, sfruttando a pieno la loro flessibilità, senza essere spinti e talvolta oppressi dalle esigenze di performance fisica imposti dagli sport agonistici. L'Aikido favorisce una crescita armonica del corpo, migliorando la postura e riducendo il rischio di paramorfismi e obesità, problematiche sempre più diffuse in età scolare.
Crescita Mentale ed Emotiva
Da un punto di vista psicologico è dimostrato che accresce l’autostima, la relazione con gli altri, la serenità, la capacità di gestire conflitti emotivi. Conseguentemente, non rende affatto più violenti e non esalta certo il bullismo. L'Aikido aiuta i bambini a sviluppare la concentrazione, l'attenzione e la consapevolezza del proprio corpo. Inoltre, promuove l'autostima, la fiducia in sé stessi e la capacità di gestire le emozioni in modo positivo.
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Abilità Sociali e Relazionali
In quanto disciplina relazionale, l’Aikido sviluppa una grande sensibilità verso l’altro. Si insegna a “sentire” l’altro, anche attraverso una comunicazione non verbale, ma emotiva. Questo rende l’Aikido estremamente adatto anche per quelle personalità che hanno difficoltà ad “aprirsi”. L’Aikido è una disciplina altamente relazionale che favorisce forti legami di amicizia. I praticanti creano insieme le tecniche e insieme cercano di arrivare alla loro esecuzione impeccabile ed efficace, con movimenti che consentono di utilizzare senza danno e in sicurezza un ritmo anche molto potente, con acquisizione della capacità di guidare e della disponibilità ad essere diretti, con crescita della tolleranza e della disponibilità verso l’altro in un singolare contesto di creatività e libertà espressiva interiore ed esteriore. L'Aikido insegna il rispetto per gli altri, la collaborazione e la capacità di risolvere i conflitti in modo pacifico.
Contrasto al Bullismo
Al contrario, la pratica dell’Aikido - che come strumento di fortificazione psico-fisica si pone come fattore di riequilibrio relazionale - combatte il bullismo con rapidità ed efficacia sia sul fronte dei “bulli”, le cui pulsioni aggressive sono reindirizzate, sia sul fronte delle “vittime”, alla cui debolezza iniziale viene sostituita una consapevolezza di sé e delle proprie qualità che costituisce un valido argine caratteriale idoneo a non farle “annusare” come facile bersaglio. L'Aikido si rivela un valido strumento per contrastare il bullismo, sia aiutando i bulli a reindirizzare le proprie pulsioni aggressive, sia fornendo alle vittime gli strumenti per sviluppare autostima e consapevolezza di sé.
Età Ideale per Iniziare i Corsi di Aikido
L’apprendimento dell’aikido può cominciare verso i 6 anni, in modo ludico. I corsi per i bambini iniziano dai 4 anni, età in cui il bimbo ha acquisito le competenze psico-fisiche base per poter essere inserito nella classe dedicata. L'età ideale per iniziare i corsi di Aikido varia a seconda del bambino e della scuola. In generale, i bambini possono iniziare a praticare Aikido a partire dai 4-6 anni, con corsi specificamente progettati per la loro età e livello di sviluppo.
Cosa Aspettarsi da un Corso di Aikido per Bambini
I corsi di Aikido per bambini sono strutturati in modo da essere divertenti, coinvolgenti e adatti alle loro capacità.
Metodo Aiki-Gioco®
L’Aikido per bambini (metodo Aiki-Gioco®) è proprio in grado di incanalare (non reprimere!!!) e far fruttare le energie dei bimbi e ragazzi più attivi, e plasmare il carattere dei ragazzi più timidi e riservati. Determinazione, sicurezza e rispetto di sé e degli altri sono le parole d’ordine per chi si affaccia su questo mondo. Sul tatami si è tutti uguali, stessi diritti, stessi doveri, stesse regole per tutti. Il metodo Aiki-Gioco® è un approccio ludico all'Aikido, che utilizza giochi ed esercizi per insegnare ai bambini i principi fondamentali dell'arte marziale.
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Riscaldamento e Stretching
Poi si pratica una ginnastica atta a rilassare, allungare e tonificare i muscoli, mobilizzare le articolazioni e preparare il corpo alla pratica. Seguono esercizi di coordinazione motoria in modo che il bambino possa rendersi conto del proprio corpo e tendere a movimenti più armoniosi. Ogni lezione inizia con un riscaldamento per preparare il corpo all'attività fisica, seguito da esercizi di stretching per migliorare la flessibilità e la mobilità articolare.
Ukemi (Cadute)
Si continua con lo studio delle cadute, essenziali per la propria sicurezza e all’apprendimento degli spostamenti di base del corpo. Una parte importante della lezione è dedicata all'apprendimento delle cadute (ukemi), che insegnano ai bambini a proteggersi in caso di sbilanciamento o caduta.
Tecniche di Base
Si passa quindi alla pratica delle tecniche di base (distinte in proiezioni, immobilizzazioni e leve) e delle variazioni presentate dal maestro ed eseguite sotto forma di “kata” (cioè come forme prestabilite in cui ci si alterna nella parte dell’attaccante e in quella di chi esegue il movimento di difesa). I bambini imparano le tecniche di base dell'Aikido, come proiezioni, immobilizzazioni e leve articolari, attraverso esercizi e giochi.
Giochi ed Esercizi
L’obbiettivo finale nell’Aikido va oltre la tecnica: imparare a risolvere giochi ed eseguire esercizi, svolgere le tecniche a mani nude e con le armi di gomma è parte integrante del programma, ma il vero fine è altrove. Migliorarsi ogni giorno, vivere la lezione al massimo delle proprie capacità, collaborare con i compagni di corso, rispettare chi ne sa di più di noi così come chi è un nuovo arrivato. Nell’Aikido non esistono gare: quale modo migliore di concentrarsi su tutto il resto? Vincere, nell’Aikido, è vincere su se stessi. I corsi di Aikido per bambini includono spesso giochi ed esercizi che rendono l'apprendimento più divertente e coinvolgente.
Armi di Gomma
Imparare a risolvere giochi ed eseguire esercizi, svolgere le tecniche a mani nude e con le armi di gomma è parte integrante del programma, ma il vero fine è altrove. L'uso di armi di gomma, come il bokken (spada di legno) e il jo (bastone), può essere introdotto gradualmente per sviluppare la coordinazione e la consapevolezza spaziale.
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Assenza di Competizione
L’assenza di competizione dona grande serenità a tutti i praticanti, senza spirito di rivalità. Non ci sono gare da affrontare né record da battere, c’è solo la capacità del praticante di individuare un suo modo di interpretare le tecniche e le loro concatenazioni, acquisendo consapevolezza dei propri limiti e imparando giorno dopo giorno a superarli. Nell’Aikido non esistono gare: quale modo migliore di concentrarsi su tutto il resto? Vincere, nell’Aikido, è vincere su se stessi. A differenza di altre arti marziali, l'Aikido non prevede competizioni, il che permette ai bambini di concentrarsi sul proprio miglioramento personale e sulla collaborazione con gli altri.
L'Aikido come "Meditazione in Movimento"
Non è un caso se a volte l’Aikido viene etichettato come “Meditazione in movimento”. Definito “meditazione in movimento”, l’Aikido, disciplina praticata essenzialmente in silenzio, implica concentrazione e attenzione, costituendo una parentesi salutare dalle preoccupazioni e dalle ansie del quotidiano. L'Aikido viene spesso definito "meditazione in movimento" per la sua enfasi sulla concentrazione, la consapevolezza e l'armonia tra mente e corpo.
Considerazioni Importanti
- Istruttore Qualificato: È fondamentale scegliere un istruttore qualificato ed esperto nel lavoro con i bambini.
- Ambiente Sicuro: Assicurarsi che il dojo (palestra) sia un ambiente sicuro e accogliente.
- Divertimento: L'Aikido dovrebbe essere un'esperienza divertente e positiva per i bambini.
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