La sonnolenza alla guida è una minaccia sottovalutata, ma rappresenta uno dei principali fattori di rischio per incidenti stradali. Il colpo di sonno, caratterizzato da improvvisi addormentamenti di breve durata, può avere conseguenze devastanti. Questo fenomeno si verifica soprattutto a causa della privazione del sonno notturno e dell'eccessiva stanchezza, condizioni che rendono il guidatore meno attento e reattivo agli stimoli esterni. È fondamentale, quindi, conoscere i rimedi e le strategie per contrastare questo pericolo.
L'Importanza del Sonno
Il sonno è un meccanismo naturale essenziale per tutti i mammiferi. Contrariamente a quanto si pensava in passato, il sonno non è solo un periodo di riposo cerebrale; alcune aree del cervello sono più attive durante il sonno che durante la veglia. Il sonno è un periodo di ridotta attività motoria e percettiva che segue un ritmo circadiano. Durante questa fase, le funzioni vitali vegetative continuano a operare: respirazione, battito cardiaco, circolazione sanguigna e produzione ormonale rimangono attive.
Sono state proposte diverse teorie per spiegare il ruolo fisiologico del sonno. Alcuni ricercatori sostengono che il sonno serva principalmente a ristorare l'organismo, permettendogli di recuperare le energie spese durante il giorno. Altre evidenze sperimentali indicano che il riposo notturno facilita l'immagazzinamento delle informazioni utili acquisite durante la veglia e aiuta a consolidare le esperienze vissute.
Cause e Segnali del Colpo di Sonno
I colpi di sonno sono principalmente causati dalla mancanza di riposo notturno. L'Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS) paragona la sonnolenza alla guida a uno stato di ebbrezza. Uno studio scientifico ha dimostrato che, dopo 18 ore senza dormire, le prestazioni di guida sono compromesse come se si avesse un'alcolemia di 0,5 g/L.
È cruciale riconoscere i segnali premonitori di un colpo di sonno:
Leggi anche: Musica italiana per affrontare le difficoltà
- Palpebre pesanti
- Occhi che bruciano
- Sbadigli frequenti
- Sensazione di freddo
- Irrequietezza
- Difficoltà nella messa a fuoco
- Percezione di suoni ovattati
- Incapacità di ricordare gli ultimi chilometri percorsi
- Stato di sovrappensiero
- Tempi di reazione più lenti
- Calo di attenzione verso i pericoli della strada
Spesso, non si è pienamente consapevoli del proprio livello di sonnolenza. Se si avvertono questi segnali, è imperativo fermare immediatamente l'auto.
Strategie di Prevenzione
Prevenire i colpi di sonno è possibile adottando diverse strategie:
- Rispettare l'Orologio Biologico: Adeguare i tempi di guida e l'orario di partenza in auto al proprio orologio biologico. Conoscere e assecondare le proprie esigenze di sonno e veglia è fondamentale per evitare "debiti" di sonno.
- Riposo Adeguato: Il rimedio più efficace contro la stanchezza e la sonnolenza è un buon riposo. Dormire a sufficienza prima di mettersi alla guida è essenziale.
- Pause Regolari: Durante i viaggi lunghi, fare pause regolari ogni quattro ore è doveroso per contrastare la sonnolenza. Un breve sonnellino può fare la differenza.
- Alimentazione Consapevole: Evitare pasti abbondanti prima di guidare e preferire spuntini sani ed energetici, accompagnati da acqua, succhi o bibite non zuccherate. Evitare cibi ricchi di zucchero o carboidrati. È invece consigliabile mangiare cibi ricchi di proteine e verdure, che sono leggeri e favoriscono una rapida digestione.
- Consultare il Medico sui Farmaci: Verificare con il proprio medico se i farmaci che si assumono possono causare sonnolenza o diminuire la soglia dell'attenzione.
- Diversivi Temporanei:
- Caffè: Offre una sferzata di energia immediata, ma la stanchezza può tornare a farsi sentire.
- Aria Fresca: Abbassare il finestrino per beneficiare di una dose extra di ossigeno.
- Conversazione: Scambiare chiacchiere interessanti con i passeggeri aiuta a rimanere svegli.
- Musica: Ascoltare la radio ad un volume sostenuto, aiuta a mantenere alta la concentrazione ed i riflessi durante la guida. Un po’ di sana musica ed i programmi radiofonici rendono il viaggio più leggero. Cantare a voce alta può essere un buon rimedio se si guida da soli.
- Gomma da masticare o caramelle: Prendere una caramella o masticare una gomma da masticare aiuta a restare svegli.
- Fare un pisolino: Fare un pisolino di circa 20/30 minuti ogni 4 ore. Il beneficio è tale da poter poi proseguire a guidare anche un’ora e mezza.
- Evitare gli orari più problematici: Le ore più pericolose sono tra le 3 e le 5 del mattino e tra le 2 e le 4 del pomeriggio.
- Postura corretta: Durante la guida, non bisogna adottare una postura eccessivamente rilassata.
- Temperatura adeguata: Il riscaldamento è nemico della sicurezza. In un veicolo troppo caldo, è più facile sentirsi assonnati. In tal caso, è consigliabile accendere l’aria condizionata, regolandola in modo che l’aria arrivi al petto o alle mani del conducente.
- Turni di guida: Se il viaggio in auto viene fatto insieme ad una persona dotata di patente, è buona idea stabilire turni di guida.
- Esercizi di stretching: Quando si sente sonnolenza, si possono fare esercizi di stretching durante le fermate ai semafori o in caso di ingorghi, per mantenere il tono muscolare, come muovere la testa da sinistra a destra e dall’alto verso il basso. Per svegliarsi, è possibile parcheggiare l’auto in un’area sicura e fare esercizi fuori dal veicolo.
- Parcheggio pianificato: Quando si effettua un viaggio lungo su strada, è meglio essere previdenti e prenotare un posto auto nella nostra destinazione, in modo da non aggiungere minuti di guida alla ricerca di un posto dove parcheggiare, soprattutto se siamo stanchi a causa del viaggio.
Tecnologia a Supporto della Sicurezza
La tecnologia offre diversi strumenti per aiutare a prevenire i colpi di sonno:
- App Mobile: Esistono diverse app che monitorano lo stato di vigilanza del guidatore tramite la fotocamera del telefono e inviano allarmi in caso di sonnolenza.
- Drowsy Driving Alert: Rileva lo sguardo e invia un allarme se gli occhi sono chiusi, geolocalizza aree di sosta.
- Driver Sleep Alert: Invia allarmi a intervalli regolari per mantenere il guidatore sveglio.
- Sistemi ADAS: Alcune vetture sono dotate di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) che monitorano il comportamento del conducente e rilevano segni di affaticamento o distrazione.
- Ford BlueCruise: Avvisa il conducente se chiude gli occhi o distoglie lo sguardo dalla strada.
- Cappellino anti-sonno Ford: Questo speciale berretto valuta l’inclinazione, la disposizione ed i movimenti della testa di chi lo indossa. Se il capo inizia a ciondolare e poi muoversi improvvisamente, significa che il conducente si è addormentato quindi il cappellino vibra, emette un segnale sonoro ed attiva led molto intensi.
Aspetti Legali e Sanzioni
Il colpo di sonno alla guida è considerato una delle principali cause di incidenti stradali e, pertanto, è regolamentato e sanzionato dal Codice della Strada. L'articolo 141 del Codice della Strada stabilisce che il conducente deve sempre mantenere il controllo del veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in sicurezza.
Se si causa un incidente stradale a causa di un colpo di sonno, la multa base varia da 42 € a 173 €, e può aumentare in base ad altre infrazioni commesse o ai danni causati a terzi. La Corte di Cassazione ha chiarito che il colpo di sonno non è considerato una causa di forza maggiore, ma è prevedibile ed evitabile.
Leggi anche: Combattere stress e ansia con la musica
La Direttiva Europea 2014/85/UE stabilisce i requisiti necessari per ottenere o rinnovare la patente di guida per chi soffre di Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS).
Leggi anche: Come affrontare Kylo Ren in battaglia
tags: #combattere #il #colpo #di #sonno #al
