Le alghe in acquario rappresentano una sfida comune per gli appassionati di acquariofilia. Considerate da molti la "bestia nera" degli acquari, è importante sapere che è quasi impossibile eliminarle completamente, ma è possibile conviverci tenendole sotto controllo.
Cosa sono le Alghe?
Le alghe sono organismi vegetali che vivono principalmente in acqua, ma anche nel terreno e sulle rocce umide. Possono essere unicellulari o pluricellulari, con strutture simili a radici, fusto e foglie delle piante superiori, ma con funzioni diverse. La riproduzione avviene principalmente per via asessuata, il che significa che non richiedono l'incontro di una parte maschile e femminile per generarsi.
Cause della Comparsa delle Alghe
La formazione di alghe in acquario è un evento comune e può dipendere da diversi fattori. Non sempre la loro presenza è un segnale negativo, soprattutto nella fase di maturazione dell’acquario, ma è fondamentale che non siano eccessive. Le cause principali includono:
- Illuminazione: Una potenza luminosa eccessiva o insufficiente può causare squilibri. Troppa luce aumenta le sostanze organiche che le piante non riescono a smaltire, alimentando le alghe. Poca luce limita la crescita delle piante.
- Fotoperiodo Errato: Un periodo di illuminazione troppo lungo (superiore alle 8 ore) favorisce la crescita delle alghe.
- Flusso dell'Acqua: Una circolazione insufficiente dell'acqua compromette il lavoro del filtro e dei batteri benefici.
- Filtro Sottodimensionato: Un filtro inadeguato non supporta una sufficiente proliferazione batterica, causando un aumento dell'ammonio.
- Eccesso di CO2 e Nitrati: Sbalzi eccessivi di questi elementi creano residui che favoriscono la crescita delle alghe.
- Temperature Elevate: Temperature superiori ai 25-30°C possono danneggiare le piante, riducendone l'efficacia nel contrastare le alghe.
Rimedi Preventivi
Per prevenire l'insorgenza delle alghe, è possibile adottare diverse strategie:
- Piante a Crescita Rapida: Introdurre una buona quantità di piante a crescita rapida aiuta a consumare le sostanze organiche presenti nell'acqua, limitando il nutrimento disponibile per le alghe. Esempi sono Hygrophila, Limnophila o Egeria Densa.
- Sistema di Filtraggio Efficiente: Installare un buon sistema di filtraggio favorisce l'equilibrio biologico dell'acquario.
- Specie Anti-Alga: Integrare specie che si nutrono di alghe, come Caridina multidentata (Caridina japonia o Caridina Amano), Otocinclus affinis, plecostomus e ancistrus (esemplari giovani).
- Cambi d'Acqua Regolari: Effettuare cambi d'acqua frequenti (circa il 10% del volume totale) aiuta a mantenere bassi i livelli di nutrienti in eccesso. Evitare cambi d'acqua durante la fase di maturazione dell'acquario.
- Illuminazione Adeguata: Mantenere un'illuminazione non troppo intensa e per un periodo di tempo limitato (5-8 ore al giorno).
Rimedi per Eliminare le Alghe Già Presenti
Se le alghe sono già presenti, è possibile intervenire con diversi metodi:
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- Rimozione Meccanica: Utilizzare uno spazzolino, una pinzetta o le mani per rimuovere le alghe filamentose o altre tipologie di alghe visibili. Un magnete galleggiante può essere utile per pulire i vetri.
- Metodo del Buio: Oscurare completamente l'acquario per alcuni giorni può aiutare a ridurre la proliferazione delle alghe, ma può danneggiare anche le piante.
- Prodotti Anti-Alga: Utilizzare prodotti specifici per inibire la crescita delle alghe e favorire le piante. Tuttavia, è bene usarli con cautela per evitare di danneggiare l'ecosistema dell'acquario.
Tipi di Alghe e Soluzioni Specifiche
Esistono diverse tipologie di alghe che possono comparire in acquario, ognuna con caratteristiche e soluzioni specifiche:
- Cyanophyta (Cianobatteri): Alghe blu-verdi, nere o rosse con consistenza fangosa e cattivo odore. Sono causate da inquinamento dell'acqua (eccesso di cibo, escrementi, nitrati e fosfati). Soluzioni: Controllare e ridurre i parametri dell'acqua (fosfati, nitrati, nitriti, ammoniaca), aumentare l'ossigenazione, far rispettare un periodo di digiuno ai pesci, abbassare la temperatura (23-24°C per acquari tropicali), effettuare cambi d'acqua con acqua osmotica, utilizzare un alghicida (se necessario).
- Chromophita Chrysophyceae (Alghe Dorate): Alghe unicellulari flagellate di colore bruno o dorato. Causate da inquinamento e/o troppa illuminazione. Soluzioni: Controllare l'acqua, periodo di dieta per i pesci, verificare l'illuminazione, aumentare la corrente nell'acquario.
- Xanthopyceae (Alghe Gialle Verdi): Alghe di colore verde che si presentano come lunghi filamenti. Una scarsa movimentazione dell'acqua può essere una causa. Soluzioni: Aumentare la portata della pompa.
- Bacillariophyceae (Alghe Silicee o Diatomee): Alghe unicellulari di colore giallognolo, comuni negli acquari appena allestiti. Causate da un'alta concentrazione di silicio. Soluzioni: Diminuire la concentrazione di silicio (sotto 1 mg/l) usando uno scambiatore di ioni o acqua demineralizzata, introdurre pesci come Otocinclus affinis, plecostomus e ancistrus (giovani).
- Phaeophyceae: Rare negli acquari d'acqua dolce a causa di illuminazione troppo forte e temperature troppo alte.
- Dinophyceae (Dinoflagellati): Protisti unicellulari che compaiono come uno strato melmoso. Possono essere tossiche per i pesci e le lumache. Soluzioni: Riduzione del fotoperiodo, sterilizzazione ultravioletti, elevazione del pH (8.4-8.5 durante il giorno e 8.2 durante la notte, se compatibile con gli ospiti dell'acquario).
- Rhodophyta (Alghe Rosse): Alghe che si trovano soprattutto nelle acque tropicali e temperate. Per la loro grande sensibilità ai valori dell’acqua può essere che compaiano e scompaiano senza preavviso alcuno.
- Chlorophyta (Alghe Verdi): Alghe molto comuni, la cui forte presenza può rendere l'acqua di colore verde. Soluzioni: Eliminazione meccanica, controllo della concentrazione dei nitrati e dei fosfati.
La Lotta Biologica
Un approccio efficace per controllare le alghe è l'introduzione di organismi che se ne nutrono:
- Caridina Multidentata (Caridina Amano): Questi gamberetti sono ottimi mangiatori di alghe e contribuiscono a mantenere pulito l'acquario.
- Otocinclus Affinis, Plecostomus e Ancistrus: Alcune specie di pesci, soprattutto gli esemplari giovani, si nutrono di alghe silicee e altre tipologie.
- Lumache del Genere Neritina Turrita: Queste lumache sono efficaci nel rimuovere le alghe dai vetri e dalle superfici dell'acquario.
- Volpe Volante Siamese (Crossocheilus Siamensis): Questo pesce è noto per nutrirsi di alghe filamentose e a pennello.
Gestione dell'Illuminazione
L'illuminazione gioca un ruolo cruciale nella crescita delle alghe. È importante:
- Evitare la Luce Solare Diretta: Posizionare l'acquario lontano da fonti di luce naturale diretta o eccessiva.
- Regolare la Durata dell'Illuminazione: Mantenere un fotoperiodo tra le 8 e le 12 ore al massimo al giorno.
- Utilizzare un'Illuminazione di Qualità: Sostituire i neon o i LED datati per garantire uno spettro luminoso adeguato. Un'illuminazione di circa 0,5 watt per litro è generalmente adeguata.
L'Importanza della Cura e della Manutenzione
Una corretta cura e manutenzione dell'acquario sono fondamentali per prevenire la proliferazione delle alghe:
- Cambio d'Acqua Settimanale: Sostituire circa 1/3 dell'acqua ogni settimana per rimuovere nitrati e fosfati in eccesso.
- Pulizia del Fondo: Rimuovere regolarmente gli avanzi di cibo e i sedimenti dal substrato.
- Pulizia del Filtro: Pulire il filtro ogni 4 settimane per garantire un'efficace filtrazione biologica.
- Controllo dei Valori dell'Acqua: Monitorare regolarmente i livelli di nitrati, fosfati, pH e durezza dell'acqua.
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