Introduzione
Il riscaldamento globale rappresenta una delle sfide più pressanti del nostro tempo. Questo fenomeno, caratterizzato da un aumento delle temperature medie del pianeta, è strettamente legato all'effetto serra, un meccanismo naturale essenziale per la vita sulla Terra, ma che viene alterato dalle attività umane. In questa guida, esploreremo le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni per combattere l'effetto serra e mitigare il riscaldamento globale.
Cambiamento Climatico: Cosa Significa?
Un cambiamento climatico è la mutazione del clima sul pianeta. Il clima cambia dunque per cause naturali ed è sempre cambiato. Tanto che nell’evoluzione del nostro pianeta si riconoscono fasi glaciali ed interglaciali, nonché le cosiddette piccole ere glaciali, come quella che va dal XVI al XIX secolo in cui il porto di Rotterdam era spesso ghiacciato e anche il Tamigi era solito ghiacciarsi. Si calcola che il 97% degli studiosi sia d’accordo nell’identificare il surriscaldamento globale come cambiamento del clima attribuibile all’uomo e alle sue attività.
Il Riscaldamento Globale: Un Aumento Inquietante delle Temperature
Per riscaldamento globale si intende il riscaldamento climatico che porta le temperature del nostro pianeta ad alzarsi. L’attuale temperatura media Terra è più alta di 0,85ºC rispetto ai livelli della fine del 19° secolo. Nella regione alpina le temperature medie sono aumentate di 1.0 ± 0.1 °C al secolo negli ultimi due secoli, con un incremento e velocizzazione nell’ultimo trentennio. Le precipitazioni si sono ridistribuite su tutto il pianeta portando, ad esempio nella regione alpina, una diminuzione del numero di giorni di precipitazione ed un aumento dell’intensità delle piogge, specialmente in autunno e in inverno.
Cause dell'Effetto Serra Antropico
Il riscaldamento globale è causato nello specifico dall’emissione nell’atmosfera dei cosiddetti gas serra. Tra le attività umane che causano l’effetto riscaldamento globale ci sono la deforestazione massiccia, l’allevamento intensivo di bestiame e l’uso di particolari fertilizzanti e di altri gas.
I Gas Serra: Cosa Sono e Quali Sono?
I gas serra una volta rilasciati nell’atmosfera sono responsabili del cosiddetto effetto serra. La CO2 è responsabile del 63% del riscaldamento terrestre causato dall’uomo. I principali gas serra includono:
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- Anidride carbonica (CO2): rappresenta circa il 76% delle emissioni globali di gas serra e viene prodotta dalla combustione di combustibili fossili come carbone, petrolio e gas.
- Metano (CH4): contribuisce al 16% delle emissioni globali ed è emesso principalmente da allevamenti di bestiame, risaie e discariche.
- Protossido di azoto (N2O): costituisce circa il 6% delle emissioni globali e proviene dall'uso intensivo di fertilizzanti agricoli.
- Gas fluorurati: sono gas di origine industriale, utilizzati in apparecchiature di refrigerazione e condizionamento, e pur essendo presenti in piccole quantità, hanno un impatto sul riscaldamento globale fino a migliaia di volte superiore rispetto alla CO2.
Fonti di Emissione dei Gas Serra
Le principali fonti di gas a effetto serra generati dall’uomo sono:
- La combustione di carburanti fossili (carbone, petrolio e gas naturale) dovute alla generazione di energia elettrica, ai trasporti, al settore civile e industriale.
- L’agricoltura e i cambiamenti nelle destinazioni del suolo, come la deforestazione.
- Le discariche.
- L’uso di gas fluorurati di origine industriale.
Il Ruolo della Deforestazione
Gli alberi aiutano a regolare il clima assorbendo CO2 dall’atmosfera, regolandone le concentrazioni. La deforestazione massiccia impedisce questo processo naturale, aumentando la concentrazione di CO2 nell'atmosfera.
L'Impatto dell'Allevamento Intensivo
I bovini e gli ovini producono grandi quantità di metano durante il processo di digestione. L'allevamento intensivo contribuisce significativamente alle emissioni globali di metano.
Conseguenze del Riscaldamento Globale
Il riscaldamento globale ha conseguenze prima di tutto ambientali, ma anche economiche e sociali. L’incremento di CO2 nell’atmosfera oltre a mutare il ph degli oceani rendendoli più acidi e sconvolgendone gli equilibri con possibili estinzioni e sconvolgimenti della catena alimentare, amplificherebbe il rilascio di CO2 che è presente nell’acqua che evaporerebbe in maggiori quantità in seguito al riscaldamento ambientale. Nel mar Mediterraneo si assiste da alcuni anni a un ingresso di specie tropicali, in molti casi lessepsiani ovvero penetrati dal mar Rosso attraverso il Canale di Suez. Nelle zone più settentrionali del Mediterraneo assistiamo all’aumento delle specie meridionali prima presenti solo sulle coste nordafricane.
Impatti Osservabili e Previsti
Gli impatti del cambiamento climatico sono già osservabili e si prevede che diverranno ancora più evidenti. Eventi meteorologici estremi, come ondate di calore, siccità e alluvioni, diventeranno presumibilmente più frequenti e intensi. In sostanza, le temperature più calde (con il cambiamento dei modelli di precipitazione) hanno alterato l’inizio e la fine delle stagioni di crescita, hanno contribuito alla riduzione della resa delle colture regionali, a una ridotta disponibilità di acqua dolce e hanno messo la biodiversità sotto ulteriore stress, aumentando la mortalità degli alberi. Inoltre, come dimostrato nelle rilevazioni degli ultimi quarant’anni, gli oceani hanno subito una profonda trasformazione delle loro proprietà, tra cui temperatura, salinità, livello del mare, contenuto di carbonio, pH e livello di ossigeno. La fusione dei ghiacciai e delle calotte polari, nel frattempo, stanno provocando un innalzamento del livello del mare, mentre eventi estremi sulle aree costiere stanno diventando più intensi.
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Impatti Regionali in Europa
In Europa, nel dettaglio, gli aumenti di temperatura più significativi si registrano nella zona meridionale e nella regione artica. A sud le precipitazioni diminuiscono, mentre tendono ad aumentare a nord/nord-ovest. Tutto ciò ha ripercussioni sugli ecosistemi naturali, sulla salute umana e sulle risorse idriche. Settori economici come la silvicoltura, l’agricoltura, il turismo e l’edilizia saranno quelli che più ne risentiranno.
Soluzioni per Combattere l'Effetto Serra
Per fermare il cambiamento climatico, occorre ridurre in misura significativa le emissioni globali di gas a effetto serra. Se non si intraprenderà un’azione globale per limitare le emissioni, l’Ipcc prevede che le temperature globali potranno salire ulteriormente di 1,8°C - 4,0°C entro il 2100. Al fine di evitare le conseguenze più gravi del cambiamento climatico, i paesi sottoscrittori della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) hanno concordato di limitare al di sotto dei 2 °C l’aumento della temperatura superficiale media globale rispetto al periodo preindustriale. Per conseguire tale obiettivo, le emissioni globali di gas a effetto serra devono raggiungere il picco nel più breve tempo possibile e quindi diminuire rapidamente.
Azioni a Livello Globale e Europeo
L’accordo di Parigi del 2015 impegna i governi ad agire sulle emissioni di gas serra per mantenere l’aumento della temperatura sotto i 2 gradi entro il 2050 e a compiere ogni sforzo per portarlo a 1,5 gradi. Diverse iniziative dell’Ue mirano a ridurre le emissioni di gas a effetto serra. Dopo aver raggiunto gli obiettivi nell’ambito del protocollo di Kyoto per il periodo che va dal 2008 al 2012, nell’ambito di un quadro di politiche in materia di clima ed energia, l’Unione europea si è impegnata dapprima a ridurre, entro il 2020, del 20% le emissioni rispetto ai livelli del 1990 (obiettivo raggiunto, dall’Unione Europea nel suo complesso, nel 2014, quando le emissioni, rispetto al 1990, sono diminuite del 22,48%), quindi del 40%, poi aggiornato al 55% a dicembre 2020, entro il 2030. Questo è un obiettivo vincolante. L’Unione dell’energia europea, che mira a garantire un’energia sicura, accessibile e rispettosa del clima per l’Ue, persegue lo stesso obiettivo. Allo stesso tempo, l’Ue ha adottato normative per promuovere l’utilizzo di energie rinnovabili, come quella eolica, solare, idroelettrica e da biomassa, nonché per migliorare l’efficienza energetica di una vasta gamma di apparecchiature ed elettrodomestici. L’Ue intende inoltre sostenere lo sviluppo di tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio per intrappolare e immagazzinare la CO2 emessa dalle centrali elettriche e da altri impianti di grandi dimensioni.
Strategie Chiave per la Riduzione delle Emissioni
Ridurre le emissioni di gas serra richiede azioni su vari fronti, tra cui:
- Adozione di energie rinnovabili: sostituire i combustibili fossili con fonti di energia rinnovabile come il solare, eolico e idroelettrico può ridurre significativamente le emissioni di CO2.
- Efficienza energetica: implementare tecnologie e comportamenti che riducano il consumo di energia è essenziale per diminuire l'impatto ambientale.
- Riforestazione: le foreste assorbono anidride carbonica, quindi piantare alberi e preservare le foreste esistenti può aiutare a compensare le emissioni.
- Riduzione del consumo di carne: l'allevamento intensivo contribuisce in modo significativo alle emissioni di metano; di conseguenza, ridurre il consumo di prodotti animali può essere utile.
Azioni Individuali per un Futuro Sostenibile
Ognuno può dare il suo contributo a vincere la sfida ai cambiamenti climatici partendo dai propri comportamenti quotidiani. Uno stile di vita attento all’ambiente, che consenta di ridurre le emissioni di CO2, è semplice (e permette spesso di ridurre le spese).
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- Riduci gli sprechi energetici: anzitutto spegni le luci inutili e usa il più possibile la luce naturale, aprendo persiane e tapparelle e spostando le tende; utilizza solo lampadine ad alta efficienza; non lasciare in stand-by televisori, videoregistratori, computer, monitor, stereo e radio; spegni il computer, il monitor, la televisione, lo stereo o la radio se non sono utilizzati; non lasciare il caricabatterie del cellulare inserito nella presa elettrica dopo la carica; acquista solo elettrodomestici in classe di efficienza A o superiori; pulisci almeno una volta all'anno la serpentina posteriore del frigorifero e sbrinalo ogni qualvolta si forma uno strato di ghiaccio; utilizza lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico.
- Riduci il trasporto in auto: cammina più che puoi, usa la bicicletta, prendi i mezzi pubblici urbani, condividi la macchina con amici e colleghi.
- Riduci l’uso dell’acqua: puoi usare meno acqua calda, ad esempio preferendo la doccia al bagno, scegliendo temperature più basse per i tuoi lavaggi in lavatrice e così via: è necessaria molta energia per riscaldare l’acqua. Più in generale, per ridurre il consumo d'acqua è consigliabile installare miscelatori e magari raccogliere e utilizzare l'acqua piovana per innaffiare il giardino o il terrazzo.
10 Buone Pratiche Quotidiane per Ridurre i Gas Serra
- Ridurre i viaggi in aereo ed evitare di fare scali e viaggiare scegliendo una compagnia aerea che sia attenta alle tematiche ambientali.
- Scegliere strutture alberghiere che abbiano a cuore le tematiche ambientali.
- Preferire auto elettriche o ibride: meno emissioni per i nostri spostamenti green quotidiani.
- Riconsiderare gli spostamenti quotidiani: preferiamo i mezzi pubblici, la bicicletta o una bella passeggiata a piedi… fa bene all’ambiente e anche alla salute!
- Pensiamo all’installazione di pannelli solari per le nostre necessità casalinghe.
- Per ridurre la quantità di CO2 nell’atmosfera e contrastare la deforestazione può essere una buona idea piantare alberi o aderire a campagne di piantumazione di alberi.
- La raccolta differenziata è una pratica semplice ed efficace per contrastare l’emissione di gas serra ed inquinare meno.
- Ridurre il consumo di carne e preferire una dieta ricca di vegetali.
- Non sprecare energia: spegni completamente gli apparecchi elettrodomestici quando non sono in funzione, usa lampadine a basso consumo, compra elettrodomestici a basso consumo e abituati ad utilizzare sacchetti riutilizzabili.
- Gli alimenti prodotti a Km0 sono più buoni rispetto a quelli prodotti intensivamente e fanno bene al pianeta.
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