Il pugilato è molto più di un semplice combattimento; è un'arte che coinvolge l'abilità di combattere, di sfogare le proprie energie, e di impiegare tutte le proprie capacità sia sul piano mentale che fisico. Tra le varie discipline pugilistiche, oltre alla boxe inglese e francese, emerge la thai boxe, una disciplina originaria del sud-est asiatico, dove è estremamente diffusa e apprezzata.
La Thai Boxe: Un'Arte Marziale Completa
La thai boxe, conosciuta anche come Muay Thai, si distingue per la sua completezza e per la libertà di movimento che offre. A differenza della boxe inglese e francese, la thai boxe permette l'uso di gomiti, stinchi e ginocchia, ampliando notevolmente le possibilità di attacco e difesa. Questa flessibilità è particolarmente apprezzata dagli appassionati occidentali, sempre più attratti da questa disciplina.
Origini e Stili della Thai Boxe
Contrariamente alla credenza comune che vede la boxe inglese come la forma di pugilato più importante, la thai boxe si sta affermando come una delle discipline più praticate. La Muay-Thai è stata codificata nel tempo, mantenendo una forma molto simile a quella antica, e si distingue per la sua filiazione con il muay-boran. In Thailandia, la thai boxe è suddivisa in diversi stili regionali, come il "thasao" a nord, il "lopburi" al centro, il "korat" a est e il "chaiya" a sud, ognuno dei quali enfatizza tecniche specifiche.
La Thai Boxe come Sport Nazionale
La moderna thai boxe è diventata uno sport nazionale in Thailandia, con un forte sostegno da parte del governo e dell'esercito. Per cinque secoli, questa disciplina ha fatto parte dell'addestramento dei soldati. Bangkok, oltre ad essere la capitale dello stato, è considerata la capitale mondiale della thai boxe.
Diffusione Internazionale
Il primo sviluppo del turismo in Thailandia ha spinto molti europei a interessarsi al muay-thai, rendendolo un diretto concorrente del full-contact e della kick boxe. I Paesi Bassi sono il paese europeo in cui il muay-thai ha riscosso il maggior successo, grazie a sportivi come Fred Royers, Rob Kaman, Ernesto Hoost, Ramon Dekkers e Peter Aerts. Il kickboxing, sempre più popolare in tutto il mondo, è una variante giapponese del muay-thai, arricchita da mosse prese in prestito dal karate.
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Regole e Colpi Ammessi
Nella thai boxe, sono ammessi colpi eseguiti con pugni, calci, gomiti, stinchi e ginocchia. Questa varietà di colpi distingue notevolmente il muay-thai dal savate, offrendo sequenze più varie e un'arte di combattimento più completa. Tuttavia, sono vietati colpi alle parti intime, morsi, sputi, tirate di capelli, colpi a un pugile a terra e l'inserimento delle dita negli occhi.
Rituali e Preparazione
La thai boxe ha conservato alcune connotazioni pagane e animiste, come il ram-muay o wai-khru, una danza preparatoria eseguita dai combattenti prima di ogni incontro per invocare la protezione delle divinità e degli spiriti. Questa danza è essenziale per i professionisti nativi.
Equipaggiamento Essenziale
Per praticare la thai boxe, è essenziale avere un minimo di attrezzatura, tra cui una conchiglia con il sospensorio, pantaloncini da boxe thailandesi e nastri protettivi per braccia e caviglie. Si combatte a piedi nudi, e durante gli allenamenti è consigliabile utilizzare protezioni per la bocca, parastinchi, guanti (o guanti da MMA), casco da boxe, sottoguanti e protezione per il petto.
La Preparazione Fisica nel Pugilato e negli Sport da Combattimento
La preparazione fisica è un elemento cruciale per qualsiasi pugile o atleta di sport da combattimento. Essa comprende una serie di allenamenti volti a migliorare la forza, la resistenza, la velocità, l'agilità e la coordinazione.
Allenamento Funzionale Militare e Forze dell'Ordine
L'allenamento funzionale è particolarmente importante per i militari e le forze dell'ordine, soprattutto per gli operatori delle Forze Speciali e del personale di fanteria impiegato nei reparti operativi. Durante una missione, la fatica fisica è inevitabile, e spesso è associata a condizioni climatiche avverse. L'equipaggiamento, come giubbotto antiproiettile, combat vest e fucile, può superare i 20 kg, sovraccaricando la muscolatura scheletrica.
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Un adeguato allenamento funzionale accresce la capacità di movimento e di azione degli operatori, riducendo lo stress durante le operazioni. Il lavoro cardiovascolare e di resistenza prevede sia corsa continua a ritmo aerobico, sia interval training ad alta intensità. Il potenziamento include esercizi calistenici a carico naturale, esercizi con sovraccarichi, esercizi di flessibilità e addestramento tecnico di difesa personale per il corpo a corpo e striking.
Esempio di Microciclo Settimanale
Un esempio di microciclo settimanale per la preparazione fisica potrebbe essere il seguente:
- Lunedì: Fartlek 20 minuti o Interval training (6-10 sprint su distanze dai 50 ai 200 metri), allungamento 10 minuti, 3-4 circuiti con recuperi flash tra gli esercizi (15") e di 2'-3' tra un circuito e l'altro.
- Mercoledì: Corsa continua 3-5 km, allungamento 10 minuti, Stacco da Terra 4 serie x 3 reps con carichi 85%-90% massimale.
- Venerdì: Fartlek 20 minuti, allungamento 10 minuti, 3-4 circuiti con recuperi flash tra gli esercizi (15") e di 2'-3' tra un circuito e l'altro.
Allenamento dei Riflessi
Le capacità dell’essere umano vengono divise in capacità condizionali e capacità coordinative. Gli sport situazionali e di squadra sfruttano tutti i tipi di capacità: un pugile deve essere forte e resistente, ma se non ha capacità di reazione sarà per lui dura tenere il ring. I riflessi sono delle azioni involontarie che effettuiamo come reazione ad un determinato stimolo. Negli ultimi anni per allenare la capacità di reazione si utilizzano le sportlight o reaction lights (luci di reazione). Utilizzate soprattutto nel tennis, ma anche nel calcio ed in altri sport di squadra, queste macchine permettono di impostare velocità e direzione simulando l’avversario. Utilizzati soprattutto per la risposta oculo-manuale, i videogames allenano i riflessi e la rapida risposta. Un pugile si allenerà nello sparring, coi colpitori, un karateka nel kumite, un calciatore in una partita d’allenamento a 5 o 7, ecc.
La Ginnastica Dinamica Militare Italiana (GDMI)
La Ginnastica Dinamica Militare Italiana 1978 (GDMI) è una disciplina sportiva che lavora in assetto antigravitario, a corpo libero, senza comfort e senza competizione. Questo metodo, ideato da Matteo Sainaghi, allena tutto l’organismo, dalla forza alla coordinazione, dalla postura alla resistenza, senza l'uso di macchine o attrezzi.
Principi Fondamentali della GDMI
Le tre regole d’oro del metodo GDMI sono:
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- Si lavora in assetto antigravitario, senza pesi o macchinari.
- Si elimina ogni forma di comfort per stimolare un adattamento reale del corpo.
- Niente competizione individuale; il gruppo è tutto.
La GDMI promuove la resilienza, il senso di appartenenza e l’efficacia attraverso l'allenamento condiviso.
GDMI e la Gen Z
Matteo Sainaghi ha lanciato un progetto rivolto alla Gen Z per contrastare l'obesità giovanile e riportare i ragazzi al movimento. L’obiettivo è trasformare giovani influencer in «Apostoli dello sport giovanile» per parlare ai loro coetanei con lo stesso linguaggio.
Rilassamento e Tensione nella Preparazione Fisica
La tensione e il rilassamento sono due elementi fondamentali nella performance atletica. La tensione è forza e potenza, mentre il rilassamento è velocità, resistenza e flessibilità. La padronanza del rilassamento è il marchio di fabbrica di un atleta d’elite.
Esercizi di Rilassamento Dinamico
Eseguire esercizi di rilassamento tra una serie e l’altra degli esercizi per la forza è essenziale. Alcuni esempi includono:
- Scuotere le gambe come per liberarsi dall'acqua.
- Far ballare i muscoli con l’aiuto delle mani.
- Fare jogging enfatizzando il rilassamento.
- Esercizi di caduta passiva per la parte alta del corpo.
I coach dei pugili russi enfatizzano l’importanza di sviluppare le capacità di rilassamento.
Esercizi per Aumentare la Tensione
Un esercizio consigliato per aumentare la tensione consiste nell’utilizzare una gomma da cancellare grande e stringerla in modo esplosivo, immaginando di scagliare un pugno.
L'Esercito e lo Sport: Un Binomio Vincente
La transizione al modello professionale del nostro Esercito ha determinato, con la sospensione della leva dal 2004, la fine dello sport militare basato sui giovani coscritti. Il definitivo affermarsi del soldato professionista apre oggi una pagina nuova nell'ambito dello sport militare ed in particolare in quello d'eccellenza. Il rilancio di questo settore offre ottime opportunità alla Forza Armata.
Il Ruolo dell'Istruttore Militare
L'istruttore militare di educazione fisica svolge un ruolo cruciale nella preparazione atletica dei soldati. Letizia Scarciglia, militare in servizio dell'Esercito Italiano, Istruttore Militare di Ed.Fisica, con missioni in teatri operativi come l'Afghanistan, è un esempio di professionista che dedica la sua carriera a migliorare la vita delle persone attraverso una preparazione atletica di qualità.
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