Taekwondo Mondiali Manchester 2019: Risultati e Protagonisti

I Campionati Mondiali di Taekwondo 2019, tenutisi a Manchester, in Gran Bretagna, hanno rappresentato un appuntamento cruciale per molti atleti, soprattutto in vista della qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020. La competizione ha visto emergere stelle consolidate e nuove promesse, con risultati a volte prevedibili e altre volte sorprendenti.

Azzurri in evidenza ai Mondiali di Taekwondo

Finalmente un po’ d’azzurro tra le stelle del panorama internazionale del Taekwondo, riunite a Manchester (Gran Bretagna) in occasione dei Mondiali 2019. L’appuntamento con la rassegna iridata rappresenta per la maggior parte degli atleti il momento più importante della stagione, soprattutto alla luce dei punti in palio nel ranking olimpico, strada più agevole per raggiungere la qualificazione a Tokyo 2020.

La Finale di Simone Alessio nei -74 kg

La categoria dei -74 kg ha regalato ai colori italiani una soddisfazione immensa con la finale raggiunta da Simone Alessio dopo la vittoria in semifinale contro lo spagnolo Daniel Quesada Barrera. L’avversario dell’azzurro sarà il giordano Ahmad Abughaush, campione olimpico in carica nei -68 kg, che ha avuto la meglio al termine di un incontro equilibrato sul kazako Kairat Sarymsakov con il punteggio di 8-3.

La Sfortuna di Vito Dell’Aquila nei -54 kg

Il risultato aumenta i rimpianti per l’azzurro Vito Dell’Aquila, decisamente sfortunato nell’affrontare l’atleta asiatico agli ottavi di finale nella giornata di ieri. Nella competizione dei -54 kg, Vito Dell’Aquila ha subito una sconfitta contro il sucoreano Jun-Seo Bae, poi vincitore del titolo, aumentando i rimpianti per l’azzurro, eliminato agli ottavi.

Laura Giacomini

Saranno poi impegnati altri due italiani, Laura Giacomini (+73 kg) e Valentino Maglione (-68 kg). La 20enne emiliana ha chiuso al terzo posto sia all’Egypt che al Dutch Open e oggi proverà a trovare il grande acuto per riuscire ad avvicinarsi alla zona medaglie. Finisce qui. Laura Giacomini viene eliminata al primo turno dei +73 kg.

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Risultati Chiave delle Categorie Femminili

-49 kg: Il Ritorno di Jingyu Wu

Finale annunciata nei -49 kg tra la tailandese Panipak Wongpattanakit, autentica dominatrice delle ultime stagioni, e la cinese Jingyu Wu, la cui storia merita un capitolo a parte. Dopo aver conquistato due ori olimpici consecutivi a Pechino 2008 e Londra 2012, la fuoriclasse asiatica si era ritirata dalla pratica agonistica dopo il podio mancato a Rio 2016. Tornata a combattere soltanto nel mese di febbraio di questa stagione, la cinese ha vinto tutti gli incontri aggiudicandosi Fujairah Open, President’s Cup Asia e German Open presentandosi a Manchester come grande favorita e mantenendo le aspettative. Nettamente sconfitte nelle due semifinali rispettivamente la turca Rukiye Yildirim (25-14) e la croata Kristina Tomic (30-11).

-57 kg: Successo casalingo per Bianca Walkden

Risultato molto contestato infine nella terza finale di giornata: nei -57 kg la britannica Bianca Walkden si è aggiudicata il successo grazie alla squalifica della cinese Shuyin Zheng, che ha raggiunto il limite massimo di dieci penalità nel terzo round sul punteggio di 20-10 a proprio favore. La decisione dell’arbitro ha provocato un pianto irrefrenabile da parte dell’atleta asiatica che è proseguito durante tutta la cerimonia di premiazione, spingendo il pubblico di casa ad uno sportivo applauso.

Gran Bretagna grande protagonista anche nei -57 kg. La britannica Jade Jones, un’autentica leggenda della disciplina campionessa olimpica a Londra 2012 e a Rio 2016, ha infatti conquistato la seconda finale iridata della propria carriera e proverà ad aggiudicarsi il primo titolo mondiale di fronte al proprio pubblico. La 26enne gallese ha avuto la meglio in semifinale con il punteggio di 18-12 sulla giovane canadese Skylar Park, una delle atlete più interessanti in prospettiva futura.

Risultati Chiave delle Categorie Maschili

-68 kg: Trionfo Britannico di Bradley Sinden

Cominciando dalla conclusione, il programma della giornata è terminato con la finale dei -68 kg, nella quale il britannico Bradley Sinden ha avuto la meglio sullo spagnolo Javier Perez Polo con il punteggio di 24-21. La scelta di salire di categoria si è rivelata decisamente corretta per l’idolo del pubblico inglese che ha migliorato la medaglia di bronzo conquistata nella passata edizione nei -63 kg. Sul terzo gradino del podio sono saliti il sudcoreano Dae-hoon Lee (grande deluso della manifestazione) e il russo Alexey Denisenko.

-54 kg: Dominio Sudcoreano di Jun-Seo Bae

La finale dei -54 kg ha invece regalato un autentico monologo del sucoreano Jun-Seo Bae, che ha sconfitto nettamente il russo Georgy Popov per 53-24. Medaglia di bronzo per il brasiliano Paulo Melo e per l’iraniano Armin Hadipour Seighalani.

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Valentino Maglione

Saranno poi impegnati altri due italiani, Laura Giacomini (+73 kg) e Valentino Maglione (-68 kg). 11.45: Niente più che un allenamento per l’australiano Afonczenko che travolge 33-3 Maglione e l’incontro viene assegnato all’australiano per manifesta superiorità senza disputare il terzo round. Terza eliminazione al primo turno per l’Italia su quattro tornei.

Analisi Generale dei Mondiali

La squadra britannica ha conquistato ben due successi, mentre la Corea del Sud si è dimostrata ancora una volta la nazione da battere aggiudicandosi il quarto titolo su sei sino ad ora assegnati.

L'Importanza dei Punti nel Ranking Olimpico

L’appuntamento con la rassegna iridata rappresenta per la maggior parte degli atleti il momento più importante della stagione, soprattutto alla luce dei punti in palio nel ranking olimpico, strada più agevole per raggiungere la qualificazione a Tokyo 2020.

Ulteriori sviluppi nel mondo del Taekwondo e del Pugilato

Crescita del Pugilato Italiano

Mentre il 2023 consuma i suoi ultimi giorni, lo scrivente ha voluto evidenziare come sia stato un anno di straordinaria crescita per il pugilato italiano, sia in termini quantitativi che qualitativi. Oltre 71.000 tesseramenti complessivi, circa 1.100 società, 122 podi ottenuti dalle Squadre Azzurre, maschili e femminili, oltre 1.200 eventi pugilistici e circa 13.000 match dilettantistici e professionistici. Nel 2020, anno del Covid, il pugilato italiano ha sofferto pesantemente ma da quel momento - in meno di 3 anni - ha brillantemente rialzato la testa grazie alla grinta delle sue società affiliate, dei suoi tesserati e dei suoi atleti.

Investimenti e Supporto Federale

Peraltro, nel triennio 2021-2023 la Fpi ha erogato alle società affiliate oltre 3.700.000,00 euro di contributi. Tali contributi hanno permesso, senza ombra di dubbio, la forte ripartenza del movimento pugilistico nazionale.

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Misure e Provvedimenti Federali

Nel corso del Consiglio federale sono stati deliberati alcuni provvedimenti tra cui: 1) approvazione circolare affiliazioni e tesseramenti 2024; 2) approvazione di misure premiali a favore delle società, la cui elaborazione è stata affidata alla competente Commissione bilancio; 3) conferimento benemerenze ed onorificenze a tecnici sportivi; 4) approvazione modifiche regolamentari iba e pro, più confacenti alle esigenze specifiche dell'attività pugilistica.

Sfide e Obiettivi Futuri

Prima della chiusura definitiva del 2023, insieme alla mia squadra di governo ci prepariamo ad affrontare le difficili ma appassionanti sfide del 2024 - anno olimpico - e del successivo quadriennio. Il Presidente Fpi Dott.

Crescita Inarrestabile del Pugilato

Superata la soglia dei 70.000 tesseramenti. “Il movimento - le parole del Pres. FPI Flavio D’Ambrosi - pugilistico cresce inarrestabilmente tanto da segnare un altro record storico.

Il Valore dell'Esperienza nel Pugilato

Quando il pugilato è l'arte del coraggio. Non me ne vogliano i giovani astri nascenti del pugilato italiano, che con talento si stanno facendo strada nel complesso panorama internazionale professionistico. Ma oggi voglio applaudire quei tanti pugili che, nonostante l'età anagrafica, con volontà e tenacia calcano ancora il ring, dimostrando di amare follemente la nobile arte. Tra i tanti, cito il nome di Emiliano Marsili, guerriero indomito. A 47 anni, Emiliano ha dimostrato, ancora una volta, di saper ruggire da leone anche nei momenti più difficili del match. A noi non interessa il verdetto finale. Per noi il vero vincitore è Emiliano e tutto il movimento pugilistico italiano che ormai sta riconquistando il cuore e l'anima degli amanti della nobile arte.

Rinascimento del Pugilato Professionistico

I dati sono chiari e parlano di un nuovo "rinascimento" del pugilato Pro, dopo anni di buio e disinteresse dei media. Dal 1 gennaio ad oggi, sono stati oltre 250 gli eventi pugilistici Pro organizzati in Italia, con ben 514 incontri tra cui 24 Titoli italiani e 19 titoli internazionali. Attualmente, sono circa 400 i pugili tesserati Fpi, uomini e donne. Sempre nel corrente anno, alcuni di questi hanno partecipato per ben 19 volte - nelle diverse sigle professionistiche, in Italia ed all'estero - ad una sfida per il Titolo europeo, assoluto e silver, e 6 ad una sfida per il Titolo mondiale.

Sostegno Economico al Pugilato Professionistico

I dati ci indicano anche una Federazione che, dal 2018 ad oggi, ha sostenuto le società organizzatrici e tutto il movimento Pro, con oltre 1.500.000,00 di contributi diretti ed indiretti. Dal 2022, il sostegno è stato esteso direttamente ai migliori pugili italiani inseriti in un'apposita classifica denominata "Club Pro". Il Presidente FpiDott.

Il Valore delle Competizioni Nazionali

Il Punto del Presidente Flavio D'Ambrosi: Il valore delle competizioni nazionali targate Fpi. Il valore delle competizioni nazionali targate Fpi. La Federazione rimodulerá le modalità di accesso al Campionato Italiano assoluti. La Federazione ha definito l'elenco degli atleti che saranno presenti alle fasi finali dei Campionati italiani assoluti. Quest'anno sono ben 247 i pugili, uomini e donne, che prenderanno parte alla più importante kermesse nazionale del pugilato cosidetto olimpico e/o dilettantistico. Tale numero si somma ai circa 1.700 atleti che hanno partecipato agli 11 eventi nazionali di pugilato del 2023 (fasi regionali ed eliminatorie finali) organizzati sotto l'egida della Federazione. Mediamente, dal 2021 al 2023 hanno preso parte alle competizioni nazionali Fpi, circa 1.900 atleti ogni anno per un totale complessivo, nel suddetto triennio, di quasi 6000 pugili (uomini e donne).

Investimenti nelle Competizioni Nazionali

Per realizzare le consistenti manifestazioni pugilistiche nazionali, la Federazione mette in campo uno sforzo organizzativo che forse non tutti percepiscono nelle giuste proporzioni. Al riguardo, rammento a me stesso che la Fpi è l'unico Ente sportivo in Italia a farsi carico di tutte le spese di partecipazione degli atleti e dei tecnici (viaggio, vitto ed alloggio) a tali competizioni. Come negli anni precedenti, nel 2023 la Federazione ha investito oltre 650.000,00 di euro - cui si aggiungeranno i circa 150.000,00 euro degli Assoluti - per permettere ai nostri tesserati di accedere gratuitamente alle competizioni nazionali Fpi, raggiungendo 3 importanti obiettivi che valorizzano gli eventi pugilistici in parola: 1) la possibilità, anche per i giovani che vivono disagi sociali ed economici, di avere accesso alle citate manifestazioni; 2) agevolare la crescita del talento attraverso competizioni di alto livello; 3) favorire la massima partecipazione anche per chi proviene da zone geografiche - isole in primis - che non facilitano l'attività pugilistica agonistica.

Sforzi Organizzativi e Logistici

Peraltro, dall'inizio del quadriennio, la Federazione si è resa protagonista di uno sforzo eccezionale per realizzare al meglio gli eventi nazionali e per mettere in grado i tantissimi atleti di esprimersi secondo le loro potenzialità, nonostante le varie difficoltà organizzative tra le quali l'epidemia Covid. Finanche i trasporti - dagli aeroporti e dalle stazioni ferroviarie fino al luogo dell'evento - sono stati resi accessibili gratuitamente ai partecipanti.

Importanza degli Eventi Nazionali

Non va sottovalutato, tra l'altro, che questi eventi sono propedeutici: 1) alla formazione delle Squadre Azzurre (le uniche riconosciute dal Coni per quanto concerne il pugilato italiano); 2) alla partecipazione ai Campionati europei e mondiali, ai quali sono ammesse dall'Iba solo le compagini Azzurre Fpi relativamente all'Italia; 3) alla partecipazione ai Giochi olimpici.

Regolamentazione Minuziosa degli Eventi

Proprio per l'importanza che ricoprono gli eventi pugilistici nazionali, tra cui i Campionati italiani assoluti, la Fpi si preoccupa di regolamentarli minuziosamente: 1) nelle condizioni di accesso; 2) sotto l'aspetto logistico ed organizzativo.

Crescita Qualitativa dei Campionati Italiani Assoluti

Relativamente all'accesso, tutto il movimento auspica, da tempo, che gli Assoluti crescano in termini di qualità per divenire, tra l'altro, un vero strumento di selezione per la Nazionale. Preme evidenziare che ai Campionati italiani assoluti, che si celebrarono a Gallipoli, molti tecnici criticarono aspramente la partecipazione di atleti con poca esperienza e qualità. La regola - che comunque tutti avrebbero dovuto conoscere da diversi mesi - sarà sicuramente rivista il prossimo anno, anche perché siamo estremamente convinti che nella valutazione del livello agonistico dell'atleta, assumano importanza non tanto il numero dei match ma la qualità degli stessi. In particolare, la modifica parziale ha riguardato la possibilità di sommare ai match di pugilato quelli svolti in altri sport da ring certificati da altra Federazione. Nel caso di specie, nel processo di rivalutazione della norma si è ritenuto non congruo ed inopportuno consentire l'accesso alla più importante manifestazione pugilistica dilettantistica, considerando utili gare di discipline sportive diverse, anche se da ring. Per farvi un esempio pratico, è come se per l'accesso al Campionato Italiano di pallanuoto, venissero ritenute utili gare di nuoto sincronizzato! Questo non vuol dire che l'atleta non possa cimentarsi in più discipline sportive soprattutto se affini come quelle da ring. Il Presidente FpiDott.

La Scienza di Governo dello Sport

La scienza di governo dello sport. Senza soste continua il mio viaggio tra le varie Regioni d'Italia per incontrare ed ascoltare il popolo del pugilato. Oggi è stata la volta della Toscana dove sono stato accolto dal Consigliere federale, Marco Consolati, dal Presidente del Cr., Franco Pierazzoli, dai componenti del Cr. e dalle tante società toscane. Nel corso dell'incontro, chi scrive ha evidenziato l'eccellente momento di crescita, sia in termini quantitativi che qualitativi, di tutto il movimento pugilistico nazionale. I tesserati presenti hanno potuto valutare ed apprezzare - attraverso i dati statistici forniti dal sottoscritto - il vertiginoso aumento delle società affiliate e dei tesserati, la costante implementazione dei giovani che sono tornati a frequentare le palestre di pugilato, gli straordinari risultati delle Squadre Azzurre, la prepotente ascesa del pugilato Pro oggi tornato ai vertici internazionali e nuovamente appetibile ai media. Risultati che sono la più fervida testimonianza del percorso virtuoso imboccato dalla nobile arte italiana che, solo due quadrienni fa, aveva assunto l'immagine di un malato in coma irreversibile. Tutto ciò può essere fatalmente legato alla fortuna? Forse si. Il Presidente FpiDott.

Successi del Team Italia

Dal 2021 ad oggi, sono ben 123 i podi conquistati dal Team Italia tra Campionati europei e mondiali, maschili e femminili, assoluti e di categoria. Dopo il periodo buio del quadriennio 2013/2016 - culminato con l'assenza di medaglie ai Giochi olimpici di Rio - l'Italia pugilistica è tornata ai vertici mondiali. Nel frattempo, i Pro italiani marciano inerosabilmente e questa settimana ci offrono: stasera- a Sarnico Titolo Int. WBC Piuma Rigoldi vs Milan (Promo Boxe Italia) trasmesso su Rai alle h 23.30.

Crescita del Pugilato Femminile

La crescita del movimento pugilistico femminile. In data odierna si è svolto a Roma - presso la nuova sala conferenze della Fpi - il penultimo Consiglio federale dell'anno. In apertura, il sottoscritto ha voluto evidenziare due questioni che testimoniano la costante implementazione dell'attività pugilistica nazionale. La prima è relativa alla crescita del numero delle donne nell'ambito del nostro movimento. I dati ci dicono che sono oltre 13.000 le tesserate delle quali circa 11.000 atlete (giovanili, amatori, Iba e Pro). Sale anche il numero delle donne dirigenti delle Asd, (1.659) e delle dirigenti federali (42). Stabile l'entità numerica delle donne che esercitano l'attività di arbitro, medico e commissario di riunione.

Successi Femminili nelle Competizioni

In relazione all'attività pugilistica di alto livello, preme evidenziare che dei 117 podi conquistati dal 2021 ad oggi (Campionati europei, mondiali ed Eubc Cup), ben 62 - oltre il 50% - sono attribuibili alle nostre atlete. Peraltro, ben 27 sono stati ottenuti dalle Squadre Azzurre di categoria (schoolgirl, junior e youth) che proiettano il pugilato femminile nel prossimo futuro. Anche nei Pro si registra una crescita della componente femminile e delle affermazioni internazionali delle stesse. Le 43 tesserate ed i podi continentali conquistati negli ultimi 3 anni, pongono l'Italia tra le prime Nazioni in Europa per la rappresentatività delle donne nel movimento professionistico. Insomma, finalmente le donne si appropriano del ring, dimostrando che la boxe può essere appannaggio del mondo femminile.

Variazione di Bilancio per l'Attività Pugilistica

La seconda questione è relativa all'esplosione dell'attività pugilistica - regionale, interregionale ed internazionale - registrata nell'anno in corso tanto che il Consiglio federale ha deliberato una variazione di bilancio a seguito di un incremento complessivo dei costi - pari a circa 1.390.000,00 - tutti finalizzati, come sopra anticipato, all'attività pugilistica ovvero a sostenere l'attività degli atleti, dei tecnici e delle società affiliate che ne sono stati protagonisti.

Altre Delibere del Consiglio Federale

Il Consiglio federale ha deliberato, altresi, su altre tematiche attinenti ai vari settori federali, tra cui: 1) il conferimento di benemerenze a tecnici sportivi; 2) l'approvazione del calendario degli eventi nazionali del 2024; 3) l'aggiornamento elenco formatori; 4) l'approvazione di progetti di sponsorizzazioni che contribuiranno al sostegno dell'attività pugilistica.

Prossimi Eventi e Sfide

Nei prossimi 4 mesi, il pugilato italiano sarà atteso da due grandi eventi: i Campionati italiani assoluti ed il Torneo di qualificazione olimpica - ospitato a Busto Arsizio - che vedrà all'opera i nostri Azzurri alla ricerca di pass olimpici. Il Presidente FpiDott.

Raduno Nazionale Giovanile

1° RADUNO NAZIONALE GIOVANILE 2023. Sono cosciente che è un termine desueto ma a me piace definirli così: aspiranti pugili. In presenza dei propri tecnici e dei componenti della Commissione coordinata dal maestro Domenico Virton, i giovanissimi atleti si sono cimentati in un'attività a carattere generale - atta ad integrare e sviluppare le capacità coordinative e condizionali - e successivamente in una attività più specifica di preparazione e sviluppo delle abilità tecnico-tattiche. Dott.

Polizza Assicurativa Infortuni

In tale ottica, vorrei fornire delle sintetiche ed utili informazioni sulla polizza assicurativa infortuni che la Federazione stipula - ogni quadriennio, ai sensi dell'art. 51, L. Per fornire un servizio completo, con un'altra polizza la Fpi copre anche la responsabilità civile delle nostre società affiliate - nello svolgimento delle loro attività all'interno delle palestre (anche per eventi pugilistici organizzati dalle medesime società) - a seguito di sinistri involontari. Polizza utilizzata negli ultimi anni da tante nostre società che così hanno abbattuto il costo assicurativo soprattutto nell'organizzazione di riunioni pugilistiche. In ultimo, mi preme sottolineare che sugli sporadici casi in cui i nostri tesserati hanno avuto un esito non positivo della loro pratica risarcitoria, sono pesati spesso l'insussistenza o l'incapacità di provare le condizioni che giustificassero l'an ed il quantum risarcitorio. Invito comunque i nostri tesserati ed affiliati a fare una comparazione con le polizze assicurative accese da altri Enti sportivi. Dott.

Progetto Etica e Ring

“Da quando ho avuto l'onore di ricoprire l'incarico dirigente federale, ho sentito la necessità di esaltare la dimensione pedagogica del pugilato, mettendo la politica sportiva al servizio di progetti educativi”. Il pugilato come bussola del rispetto della legalità, dell’educazione civica e dell’armonia sociale. Da dove iniziare per ribadire questo identikit che abbandona il falso stereotipo legato al concetto di violenza? Da “Etica e Ring”, progetto di formazione riservato a dirigenti, operatori della boxe, ex atleti e giovani fragili. Il risultato viene dal territorio e parla di una rinnovata fisionomia ambientale. Viale Tiziano, 70 - 00196 RomaP.

Taekwondo verso Tokyo 2020 e Parigi 2024

Giocare con il cognome di Roberto Botta è fin troppo facile. Botta, botte, colpi, calci che dovranno essere tanti, forti e soprattutto precisi al World Taekwondo Grand Prix, dove il 23enne campano sarà tra gli azzurri convocati per l’appuntamento di Roma - dal 7 al 9 giugno - e dove vorrà riscattare la recente eliminazione ai Mondiali - ai quarti nella -80 Kg - contro Telikostoglu in un incontro ribaltato dal greco a soli due secondi dalla fine. Ma Roberto da Mercato San Severino guarda avanti, guarda a un sogno a 5 cerchi perché, come lui stesso ha detto, nessun ricordo lo ha mai abbattuto quanto la qualifica olimpica del 2016. Botta sa che i giochi sono aperti per raggiungere i Giochi di Tokyo. Nella tappa italiana del World Gran Prix, prima delle 4 in calendario, riflettori puntati anche su Simone Alessio, che ai Mondiali l’oro lo ha vinto nella -74 Kg e Vito Dell’Aquila nella -58 Kg.

Debutto Olimpico e Quote Atleti

Il taekwondo ha fatto il suo debutto Olimpico a Sydney 2000, quando 103 atleti hanno gareggiato ai Giochi. In totale, 128 atleti parteciperanno alle gare di taekwondo di Parigi: 64 uomini e 64 donne - esattamente lo stesso numero delle precedenti edizioni dei Giochi. Per ciascuna delle otto categorie di peso, gareggeranno al massimo 16 atleti.

Sistema di Qualificazione Olimpica

I cinque atleti più in alto per classe di peso nel ranking olimpico WT si assicureranno una quota ciascuno per il rispettivo NOC. Con l'eccezione dei Giochi Olimpici che hanno il voto più alto di G20, il Campionato Mondiale di Taekwondo WT è l'evento di grado più alto (G14), seguito dalla GP Final (G10) e dalle GP Series (G6). Solo i NOC che hanno quote per meno di due atleti per genere attraverso il Ranking Olimpico WT o le WT Grand Slam Champions Series possono partecipare ai tornei di qualificazione continentale. I due atleti più in alto in ogni torneo di qualificazione continentale in ciascuna delle otto categorie di peso otterranno un posto ciascuno per il loro NOC.

Date Chiave per Parigi 2024

Le date da segnare nel calendario sono il 7, 8, 9 e 10 agosto 2024, quando l'intera competizione si svolgerà al Grand Palais, nel cuore di Parigi.

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