La capoeira è molto più di una semplice arte marziale; è una fusione di danza, acrobazie, musica e lotta, intrisa di storia e cultura. Nata come forma di resistenza degli schiavi africani in Brasile, la capoeira è oggi un simbolo di identità culturale, libertà e unione. Questo articolo esplora le origini, i movimenti fondamentali, gli stili, gli strumenti musicali e i personaggi chiave che definiscono questa disciplina affascinante e complessa.
Origini e Storia della Capoeira
L'origine della Capoeira è avvolta nel mistero. La teoria più accreditata suggerisce che questa forma di combattimento sia stata creata dagli schiavi africani deportati in Brasile tra il XVII e il XIX secolo come forma di ribellione alla schiavitù. Deportati principalmente dall'Angola, Congo, Guinea e Mozambico, questi schiavi portarono con sé le loro tradizioni e culture, che si fusero con quelle dei nativi indigeni brasiliani.
Per gli schiavisti portoghesi, qualsiasi forma di aggregazione tra gli schiavi rappresentava un rischio di ribellione. Per questo, le riunioni collettive vennero vietate, se non per eventi di preghiera o celebrazioni. Nacque così la "roda", il cerchio sacro della capoeira, all'interno del quale i capoeiristi si sfidavano in quello che sembrava un gioco danzante, ma che in realtà era un addestramento segreto al combattimento. L'aspetto marziale del gioco era dissimulato volontariamente sotto forma di "brincadeira" (portoghese: gioco o divertimento) nella quale la musica, il canto e le acrobazie, contribuivano a ingannare i padroni riuscendo tuttavia a prepararsi al combattimento.
A partire dal 1809, la Capoeira fu dichiarata fuori legge e, quando la schiavitù fu abolita nel 1888, i capoeiristi furono considerati dei banditi. Per questo, iniziarono ad assumere soprannomi che tutelassero la loro reale identità. La capoeira diventò una pratica dei banditi. I criminali nascondevano lame di rasoio tra i pollici per colpire mortalmente.
Nel XX secolo, la capoeira vide una rinascita. Mestre Bimba (Manoel dos Reis Machado) fondò la prima scuola ufficiale di capoeira nel 1932, a Salvador de Bahia. Nel 1937, il presidente Vargas revocò la legge di proibizione e autorizzò la pratica della disciplina in ambito accademico. Mestre Pastinha (Vicente Ferreira Pastinha) divenne il più grande difensore della Capoeira Angola, la forma più tradizionale, lenta e vicina ai movimenti originari degli schiavi africani.
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Oggi, la capoeira non è solo brasiliana: è un'arte globale. Da New York a Tokyo, da Londra a Johannesburg, scuole di capoeira (chiamate "academias") insegnano questa forma di lotta-danza a milioni di praticanti. Nel mondo intero, da New York a Parigi, questo linguaggio del corpo - ma anche mezzo di auto-difesa- seduce molte persone attratte dal suo lato spettacolare, la sua musicalità e dall’energia che viene trasmessa durante le rappresentazioni.
Movimenti Fondamentali della Capoeira
La capoeira è caratterizzata da una serie di movimenti unici che combinano elementi di danza, acrobazia e lotta. Ecco alcuni dei movimenti più fondamentali:
- Ginga: La ginga è il movimento fondamentale della capoeira, la base su cui si costruiscono tutti gli altri movimenti. Consiste in un movimento ripetitivo e ondulatorio con la mano destra che si porta davanti mentre la gamba sinistra va indietro. Successivamente si ripete in modo analogo con la mano sinistra e la gamba destra. L’esecuzione avviene in modo sincronizzato con il ritmo del Berimbau. Tale movimento va combinato con tutti gli altri durante il Gioco. La ginga non solo migliora la fluidità dei movimenti, ma aiuta anche a mantenere l’equilibrio e a prepararsi per attacchi o difese. Inoltre, praticare la ginga aumenta la resistenza, la coordinazione e la connessione con la musica, elemento essenziale della capoeira.
- Esquivas: Le esquivas sono tecniche di schivata utilizzate per evitare gli attacchi dell’avversario. Le esquivas migliorano l’agilità e la prontezza di riflessi, fondamentali per una difesa efficace. Alcuni esempi includono la Negativa, un movimento di schiva che si esegue abbassandosi al suolo in modo radente, il Rolê, in cui il corpo gira nel senso di schiva dell’avversario, e la Cocorinha, che consiste nello schivare colpi circolari a breve distanza.
- Calci: La capoeira include una varietà di tecniche di attacco, ma tra le più fondamentali ci sono i calci. Questi attacchi sono combinati con la ginga e le esquivas per creare sequenze fluide e imprevedibili. Tra i calci più comuni troviamo l'Armada (eseguito in piedi con un movimento rotatorio), la Meia-lua de compasso (una variazione del rabo-de-arraia), la Meia-lua de frente (eseguito in piedi con la gamba posteriore che esegue un movimento rotatorio frontale dall’esterno verso l’interno del corpo), e la Queixada (eseguito in piedi con la gamba posteriore che esegue un movimento rotatorio frontale dall’interno verso l’esterno del corpo).
Altri movimenti importanti includono l'Aú (un movimento che serve a spostarsi dal gioco dell’avversario e si usa generalmente per uscire da attacchi come la rasteira), il Passo-à-dois (un movimento ritualizzato tipico della capoeira Angola, che si effettua subito dopo una chamada), e la Volta ao mundo (un percorso camminato all’interno della roda usato quando un nuovo giocatore vuole inserirsi nel Gioco al posto di un altro, oppure quando uno dei due giocatori vuole interrompere per qualche motivo il Gioco).
Stili di Capoeira
Globalmente, la capoeira è divisa in due stili molto diversi tra di loro: l’Angola e il Regionale. Negli ultimi anni, si sta diffondendo anche lo stile Contemporaneo.
Capoeira Angola
È la capoeira tradizionale. Si caratterizza per i movimenti lenti, un gioco molto vicino al suolo con movimenti molto espressivi che possono ricordare l’andatura degli animali. Il gioco è codificato ma si possono aggiungere malizia e furbizia. La figura emblematica di questo stile è il Mestre Pastinha, che ha contribuito a preservare questo stile rispetto a quello nuovo e più famoso della capoeira regionale.
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Capoeira Regional
Questo stile è più recente e più praticato. Questa nuova forma è stata creata intorno al 1930 dal Mestre Bimba (1900-1974). È molto più spettacolare e più veloce di quello tradizionale, aereo e acrobatico. Infatti, Bimba era un grande lottatore e ha sviluppato l’aspetto marziale della capoeira inserendo colpi ispirati ad altre arti marziali. Con l’espansione di questo sport al di là dei confini di Salvador, la lotta prese il nome di Capoeira regionale. Nel 1932, Mestre Bimba fondò la sua prima accademia regionale chiamata “centro culturale fisico regionale di Bahia”.
La Roda e la Musica nella Capoeira
La capoeira si pratica in uno spazio circolare chiamato "roda" formato da un numero indefinito di persone che cantano e battono il ritmo. All’interno della roda, due giocatori o avversari si fronteggiano praticando una danza che è anche un combattimento corporeo. Non combattono l’uno contro l’altro ma l’uno con l’altro. D’altronde, non esistono vincitori né sconfitti, sono due persone che si confrontano per piacere. Questo concetto spiega bene perché la capoeira è situata tra la danza e la lotta.
La roda è costituita da un gruppo di persone, uomini e donne inclusi un maestro, un caposquadra e i discepoli. Il maestro è colui che detiene e conserva la conoscenza del cerchio. Quindi, è incaricato di insegnare il repertorio e mantenere l’unione del gruppo assicurando il rispetto di un codice rituale.
Gli strumenti musicali hanno un’importanza fondamentale nella rappresentazione della capoeira. Di solito ci sono tre berimbau, due pandeiro, un agogo e un atabaque.
- Berimbau: Il berimbau è lo strumento principale della capoeira. È un arco musicale a una corda fatto con un pezzo di legno flessibile (biriba), una zucca essiccata (cabaça) che funge da cassa di risonanza e una corda di metallo. Il suono viene prodotto colpendo la corda con una bacchetta (baqueta) mentre si preme una pietra o una moneta (dobrão) contro la corda per variare il tono. Esistono tre tipi di berimbau: gunga (il più grande, con un suono basso), médio (con un suono intermedio) e viola (il più piccolo, con un suono acuto). Il gunga detta il ritmo del combattimento tra i due capoeiristi.
- Pandeiro: Dopo il berimbau, è lo strumento più importante della capoeira. È un tamburino di legno di circa 30 centimetri.
- Atabaque: L’atabaque è uno strumento a percussione che somiglia ad un grosso tamburo di forma conica. Esistono tre tipi di atabaque: Rum (il più grande ha un suono grave), Rum-pi (medio ha un suono medio), e Le (il più piccolo e ha un suono acuto).
- Agogo: L’agogo o gongué è uno strumento musicale di origine africana. È uno strumento a percussione idiofono con una o diverse campanelle in legno o in metallo, collegate tra di loro con una bacchetta.
- Reco-reco: Il reco-reco o caracaxa è uno strumento a percussione brasiliano. Produce dei suoni raschiando la bacchetta contro i denti.
La musica nella capoeira non è solo un accompagnamento, ma una parte integrante del "jogo" (gioco). I canti (cantos) aiutano l’espressione di una maggiore individualità e i valori di una poesia popolare con melodie originali. Richiamano un sistema di rappresentazione attraverso simboli e i testi aprono la mente a un messaggio profondo: l’arte del doppio gioco. I canti, spesso improvvisati, guidano il ritmo e lo stile del gioco, influenzando i movimenti dei capoeiristi.
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Soprannomi e Termini Chiave nella Capoeira
Nel mondo della capoeira, l'uso di soprannomi è una tradizione radicata. Questi soprannomi, spesso legati alle origini africane e alla storia di resistenza della capoeira, servono a proteggere l'identità dei capoeiristi e a onorare la loro eredità culturale.
Oltre ai soprannomi, ci sono diversi termini chiave che aiutano a comprendere meglio la filosofia e la pratica della capoeira:
- Academia: Termine che indica sia il gruppo stesso che si suona con una bacchetta di ferro o di legno per accompagnare il berimbau nella musica della capoeira.
- Aluanda (Varianti: Aruanda, Aluandê, Aruandê): Vedi: Luanda.
- Benguela (Variante: Banguela): Un tipo di toque (ritmo) e di jogo (gioco) nella capoeira.
- Berimbau: Strumento musicale principale della capoeira.
- Chamada: Un richiamo, un invito nel gioco della capoeira.
- Corpo fechado (Letteralmente: "corpo chiuso"): Concetto legato all'invulnerabilità del proprio corpo di fronte a diverse armi.
- Ginga: Movimento base della capoeira.
- Jogo (Letteralmente: gioco): L'interazione tra i capoeiristi.
- Ladainha (Letteralmente: litania): Un canto tradizionale nella capoeira.
- Luanda (Varianti: Ruanda, Aluanda, Aruanda, Aluandê, Aruandê ecc.): Un luogo di origine africana che si dice abbia avuto un ruolo nello sviluppo della capoeira.
- Malandragem: L'astuzia e l'abilità nel gioco.
- Mandinga: Un'arte magica che implica la profonda conoscenza delle forze della natura.
- Mestre: Maestro di capoeira.
- Professor: Insegnante di capoeira, ma non ancora un mestre.
- Roda: Il cerchio formato dai capoeiristi.
Personaggi Chiave nella Storia della Capoeira
Diversi maestri (mestres) hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo e alla diffusione della capoeira. Tra i più importanti troviamo:
- Mestre Bimba (Manoel dos Reis Machado): Fondatore della Capoeira Regional. Bimba comincia a praticare la capoeira a 12 anni con un maestro africano, Bentinho. Quattro anni dopo, Bimba insegna agli impiegati della compagnia del porto di Bahia. Questa nuova formula fu chiamata “lotta regionale di Bahia”. Nel 1932, Mestre Bimba fondò la sua prima accademia regionale chiamata “centro culturale fisico regionale di Bahia”. Il soprannome di Bimba gli vien dato in seguito ad una scommessa tra sua madre e l’ostetrica.
- Mestre Pastinha (Vicente Ferreira Pastinha): Considerato il padre della Capoeira Angola. Grande maestro di capoeira, ha dato il suo contributo, negli anni 30, per promuovere questa arte marziale praticata dagli schiavi africani. Ha creato la prima scuola di capoeira Angola codificando un metodo di insegnamento basato sulle antiche tradizioni. Inoltre, ha scritto un libro, dove espone l’approccio filosofico della capoeira. E’ lui che ha instaurato i colori della divisa dei capoeiristi (T-shirt gialla e pantaloni neri).
- Mestre Sapo (Daniel): Fondatore del Centro di Capoeira Italia, parte del centro mondiale di capoeira con gruppi in Israele, India, USA, Brasile, Canada, Germania, Svizzera.
Capoeira Oggi: Un'Arte Globale
Oggi, la capoeira è molto più di uno sport: è un simbolo iconico della cultura brasiliana, di resistenza, libertà e unione tra diverse culture. In molte scuole e progetti sociali, la capoeira viene insegnata ai giovani per sviluppare disciplina, forza mentale e fiducia in se stessi.
La capoeira è un'arte marziale afro-brasiliana che mescola danza, autodifesa e musica. È una disciplina molto completa, particolarmente famosa per i suoi colpi e movimenti circolari (roda). Ma si distingue dalle arti marziali per il suo aspetto ludico e acrobatico. Questa disciplina è a metà tra la danza e il combattimento ma la coreografia maschera il carattere bellicoso. Infatti, la capoeira è spesso rappresentata come una forma di ribellione contro la società schiavista.
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