Il pugilato, un'arte nobile con radici antiche, affonda le sue origini in tempi remoti, narrato da Omero nell'Iliade e da Virgilio nell'Eneide, dove si descrive la sfida tra Darete ed Entello. Questo sport, evolutosi nel corso dei millenni, ha visto la nascita della prima scuola di pugilato a Londra nel 1719, segnando l'inizio della "Noble Arte de Défense".
Dalla "Noble Arte" alla Boxe Moderna
Inizialmente privi di regole codificate, i combattimenti di pugilato furono disciplinati da Jack Broughton, che introdusse il ring, due arbitri (uno per dirigere il match e l'altro per controllare il tempo) e proibì colpi pericolosi. Un passo fondamentale verso la boxe moderna fu compiuto dal Marchese di Queensberry nel 1866, che stabilì le regole fondamentali, inclusa la durata di tre minuti per round.
Scommesse e Pugilato
Parallelamente allo sviluppo della boxe, si diffuse la pratica delle scommesse, con figure storiche come Johnson Jackling che scommettevano su sé stessi. Nel 1825 si svolse il primo incontro tra un campione britannico, Sayer, e uno yankee, Heenan.
Equipaggiamento e Categorie di Peso
I pugili utilizzano guantoni di peso variabile a seconda della categoria: 227 grammi per i professionisti sopra il peso welter e 170 grammi per quelli di peso inferiore. Le mani devono essere obbligatoriamente bendate, ad eccezione delle nocche. La boxe viene percepita in modi diversi: per alcuni è arte, per altri violenza.
Fisiologicamente, si è reso necessario creare le categorie a secondo dei pesi dei pugili, va da sé infatti che più aumenta la massa muscolare corporea, più aumenta la forza. Nello specifico le categorie di peso sono:
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- SUPER GALLO: il peso è di kg.
- PIUMA: i Prof pesano al massimo kg.
- SUPER PIUMA: il loro peso è di kg.
- LEGGERI: i Prof raggiungono il peso massimo di kg.
- SUPER LEGGERI: è una categoria che deve stare tra i 60 kg.
- MEDI: categoria Prof kg.
- MEDIO MASIMI: kg.
Struttura degli Incontri e Montepremi
Gli incontri tra dilettanti si svolgono su tre riprese (round) di durata variabile tra i due e i tre minuti. Per i professionisti, le Serie (1a, 2a e 3a) determinano il numero massimo di round: 12 nella Prima, 10 nella Seconda e 8 nella Terza. Il montepremi in denaro, messo in palio dal promoter, viene diviso tra il detentore del titolo (60%) e lo sfidante (40%).
Il Ring: Area di Combattimento
Il ring è l'area di gara dove si svolge il combattimento. Ha la forma quadrata i cui lati vanno da un minimo di mt. 4,90 ai 6,10. E’ delimitato da tre ordini di corde elastiche poste ad altezze diverse: cm.0,40; 0,80 e mt.1,35. oppure da quattro poste a 0,40 cm.; 0,70 cm., mt 1,00; 1,30 e 1,35. La piattaforma è in legno ricoperta da un feltro di spessore variante tra i 2,5 cm ed i 3,5. Fuori dalle corde la piattaforma prosegue per latri 60 cm.
Regolamento e Arbitraggio
All’interno del ring può restare solo l’arbitro (referee) che ha giudizio insindacabile nella direzione dell’incontro, questo però solo secondo il regolamento inglese.
La campana, suonata dal cronometrista, segna l'inizio e la fine di ogni round. I pugili si ritirano nei loro angoli (posti diametralmente opposti) durante gli intervalli.
Terminologia e Tecniche
- Campana: Viene suonata dal cronometrista sia all’inizio che alla fine del round. Al suo suono i due pugili danno inizio o terminano il combattimento.
- Angolo: E’ il posto diametralmente opposto che i due pugili occupano negli intervalli di tempo.
- Guardia: E’ così definito quel pugile che combatte con l’arto destro avanti, pronto a colpire poi di sinistro.
- Footwork: Il footwork ( letteralmente lavoro di gambe) è un movimento importante della boxe.
- KO: E’ la conclusione preferita da pugili e spettatori. Il KO è decretato a seguito di un pugno che fa andare al tappeto l’avversario. L’arbitro all’atterramento di uno dei due contendenti comincia a contarlo. Lo deve fare ad alta voce perché sia udibile agli altri giudici. Il cronometrista prende il tempo non appena un pugile va la tappeto e l’altro si ritira nell’angolo neutro. Se il pugile atterrato non si rialza entro 10” gli viene decretato il KO.
- Montante: Conosciuto anche come Montante. Jeff Lacy, left, takes a punch in the face from Jermain Taylor during a WBC super middleweight eliminator fight at Vanderbilt University on Saturday, Nov. 15, 2008, in Nashville, Tenn.
- Gancio: E’ il colpo diretto portato da distanza ravvicinata con entrambe le mani.
- Diretto: E’ il colpo che segna usualmente l’attacco di un pugile ed è portato dalla spalla seguito da tutto il peso del corpo.
- Ammonimento: E’ l’ammonimento verbale al pugile scorretto. Se il pugile è richiamato reiteratamente subisce un ammonizione ufficiale, che va poi ad incidere negativamente sul punteggio.
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